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Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 94 del 18 luglio 2025


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

VENETO STRADE SPA, VENEZIA

Estratto ordinanza di deposito n. 786/2025 del 30 giugno 2025

Intervento: CICLOVIA 18: Ciclovia Nazionale VENTO - II Lotto funzionale nei Comuni di Porto Viro (RO), Chioggia e Venezia (VE). Intervento finanziato con i fondi PNRR, M2 C2 Investimento 4.1.1 - Ciclovie cicloturistiche. Ordinanza di deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti dell'indennità provvisoria di esproprio non accettata.

IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO ESPROPRI

PREMESSO

  • Che ai sensi del D.L.vo n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. in data 21.02.2000, delle L.R. 13.04.2001, n. 11 e L.R. n. 29/2001, la Giunta Regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la progettazione, l’esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.
  • Che in data 21.12.2001 si è costituita la società Veneto Strade S.p.A..
  • Che in data 20/12/2002 è stato sottoscritto tra le parti atto di concessione con il quale la Regione del Veneto affida a Veneto Strade S.p.A. la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale.
  • Che la società Veneto Strade S.p.A. a seguito degli atti di concessione stipulati con la Regione Veneto e le Province del Veneto è concessionaria della strada oggetto di intervento.
  • Che a seguito dell’atto aggiuntivo all’originaria concessione stipulata in data 20/12/2002 tra Regione Veneto e Veneto Strade S.p.A., registrato in data in data 10 gennaio 2012 – atti privati n. 216 – sono stati ribaditi e precisati i poteri e le funzioni concessi a Veneto Strade S.p.A. in materia espropriativa.
  • Che in virtù degli atti di concessione sopra richiamati, Veneto Strade S.p.A. è autorità competente all’emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario, così come previsto dal 1° comma dell’art. 6 del D.P.R. 327/01 e s.m. e i.

RICHIAMATO il decreto di offerta dell’indennità provvisoria n. 689/2024 del 18.01.2024, emesso ai sensi dell’art. 22 bis del D.P.R. 327/2001, con cui è stata determinata l’indennità a titolo provvisorio ai proprietari dei beni immobili da espropriare in dipendenza della realizzazione delle opere in oggetto indicate;

PRESO ATTO che il decreto surriferito è stato regolarmente notificato ai proprietari suddetti nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali;

CONSTATATO che nel termine di legge assegnato le ditte espropriate descritte nell’allegato elenco, allegato “A”, che fa parte integrante al presente provvedimento, non hanno convenuto con l'ente espropriante la cessione volontaria dei beni da espropriare, né hanno presentato dichiarazione alcuna in ordine all'accettazione dell'indennità provvisoria di espropriazione, né si sono avvalsi, per la determinazione dell’indennità definitiva della terna dei tecnici prevista dall’art. 21 del D.P.R. 327/2001, l’indennità definitiva sarà determinata dalla competente Commissione Provinciale di cui all’art. 41 del citato D.P.R. 327/2001.

RITENUTA pertanto rifiutata l'indennità medesima;

VISTO il comma 14 dell’art. 20 del D.P.R. n. 327/2001 e successive modificazioni;


DISPONE

Art. 1) A titolo di indennità provvisoria di espropriazione per causa di pubblica utilità dei beni immobili occorrenti per la realizzazione dei lavori in oggetto descritti, la Veneto Strade S.p.A. depositerà presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, sezione di Venezia (Servizio della Cassa DD.PP.) le somme indicate nel suddetto decreto n. 689/2024 in data 18 gennaio 2024 a favore degli espropriati che non hanno accettato, come individuati nell’allegato che è parte integrante del presente provvedimento.

Art. 2) La Cassa DD.PP. sarà tenuta ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della scrivente Società concessionaria dell’esercizio dei poteri espropriativi, qualora sia divenuta definitiva la determinazione dell'indennità di espropriazione così come prescritto dall'art. 28 del D.P.R. n. 327/2001.

Art. 3) La presente Ordinanza - disposizione è comunicata ai proprietari espropriandi.

BENI OGGETTO DI ESPROPRIO E DITTA INTESTATARIA:

Immobili siti in Comune di CHIOGGIA – Prov. Venezia:

Ditta n° 349

Immobili oggetto d’esproprio: foglio 66 – mappale 482 (ex 425/b) Orto di mq. 253 e mappale 483 (ex 425/c) Orto di mq. 79;

Indennità provvisoria da corrispondere per esproprio € 1.304,51=.

Proprietari catastali: 

BOSCOLO PALO Cristiano nato a CHIOGGIA (VE) il 12/11/1971 - C.F.: BSCCST71S12C638B – Prop. per 2/36;

BOSCOLO PALO Valeria nata a CHIOGGIA (VE) il 12/10/1966

C.F.: BSCVLR66R52C638N – Prop. per 2/36;

ZENNARO Franca nata a CHIOGGIA (VE) il 16/09/1937 - C.F.: ZNNFNC37P56C638D – Prop. per 2/36;

BOSCOLO PALO Vittorino nato a CHIOGGIA (VE) il 09/10/1925 - C.F.: BSCVTR25R09C638X – Prop. per 6/36.

Ditta n° 353

Immobili oggetto d’esproprio: foglio 66 – mappale 488 (ex 429/b) Orto di mq. 183;

Indennità provvisoria da corrispondere per esproprio € 2.152,26=.

Proprietario catastale: 

BOSCOLO Danilo detto Gallo nato a CHIOGGIA (VE) il 27/02/1941 - C.F.: BSCDNL41B27C638V – Prop. per 1/1.

Immobili siti in Comune di PORTO VIRO – Sez. Donada – Prov. Rovigo:

Ditta n° 424 - 425

Immobili oggetto d’esproprio: foglio 3 – mappale 224 (ex 144/b) Seminativo di mq. 154, mappale 225 (ex 144/c) Seminativo di mq. 32, mappale 227 (ex 147/b) Seminativo di mq. 1029 e mappale 228 (ex 147/c) Seminativo di mq. 893;

Indennità provvisoria da corrispondere per esproprio € 4.722,31=.

Proprietario catastale: 

SPA RIZZI DONELLI BREVIGLIERI E C. con sede in Piacenza - C.F. 00110990330 – Prop. per 1/1.

Il Dirigente dell'Ufficio per le Espropriazioni Ing. Gabriella Manginelli

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