Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 88 del 04 luglio 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI INTERVENTI URGENTI IN FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAGLI EVENTI ALLUVIONALI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO NEI GIORNI DAL 10 AL 13 NOVEMBRE 2012

Decreto n. 1 del 10 giugno 2025

COMMISSARIO DELEGATO - EVENTI ALLUVIONALI DAL 10 AL 13 NOVEMBRE 2012 - Art. 1, comma 548, della L. 228/2012 - Intervento di: "Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene" Fiumi Loncon e Caomaggiore nei comuni di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore (VE). Importo complessivo di finanziamento Euro 1.107.310,47 di cui al Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023. Codice GLP VE-I0341 - CUP: H18H24000040001. Rimodulazione del quadro economico e ricognizione delle attività.

Il Soggetto Esecutore

DIRETTORE DEL GENIO CIVILE VENEZIA


PREMESSO CHE:

  • con decreto n. 200, in data 16 novembre 2012, il Presidente della Regione del Veneto, ai sensi dell’articolo 106, co. 1, lett. a), della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, ha dichiarato lo stato di crisi in ordine agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012;
  • con nota prot. n. 532368 del 23 novembre 2012 il Presidente della Regione del Veneto, ai sensi della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e s.m.i., ha richiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza unitamente ad un adeguato sostegno economico al fine di assicurare le necessarie operazioni di soccorso alle popolazioni colpite, avviare i primi interventi provvisionali necessari a garantire la pubblica incolumità, fronteggiare i danni subiti dal patrimonio pubblico e privato e per la ripresa delle normali condizioni di vita della popolazione;
  • ai sensi dell’art. 1, co. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (L. di stabilità 2013)” i Presidenti delle Regioni interessate dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012 operano in qualità di Commissari delegati con i poteri e le modalità di cui al D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla L. 1 agosto 2012, n. 122;
  • il citato art. 1, co. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228 dispone, inoltre, che il Fondo di cui all’art. 6, co. 1, del D.L. 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 luglio 1991, n. 195, è incrementato nella misura di 250 milioni di Euro per l’anno 2013, da destinare a interventi in conto capitale nelle Regioni e nei Comuni interessati dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012, prevedendo altresì che le indicate risorse siano ripartite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta dei Presidenti delle regioni interessate;
  • con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013, recante “Ripartizione delle risorse di cui all’articolo 1, co. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228”, le risorse individuate nella misura di 250 milioni di Euro per l’anno 2013 dall’articolo 1, co. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, per l’incremento del Fondo di cui all’articolo 6, co. 1, del D.L. 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 luglio 1991, n. 195, sono destinate a finanziare gli interventi in conto capitale nelle Regioni e nei Comuni interessati dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012;
  • l’importo assegnato alla Regione del Veneto ai sensi del comma 548, articolo 1, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, originariamente previsto in Euro 42.500.000 (DPCM 23/3/2013) è stato rimodulato ed erogato in Euro 40.899.867,18 per effetto delle riduzioni lineari e degli accantonamenti di fondi disposti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sullo stanziamento complessivo;
  • con nota prot. n. 30715 del 15 aprile 2013, il Ministero dell’economia e delle finanze ha comunicato l’apertura della contabilità speciale n. 5744 intestata a “PRES VENETO C.D. DPCM 23-3-13” presso la Tesoreria dello Stato di Venezia;
  • con nota prot. n. DPC/ABI/46449 dell’11 settembre 2014 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile comunica che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibili mediante disaccantonamento ulteriori risorse economiche per Euro 833.461,69 quale saldo delle risorse assegnate;
  • le risorse finanziarie complessivamente disponibili per le finalità di cui all’art. 1, co. 548, della L. 24 dicembre 2012 e dell’art. 2, co. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013 risultano, conseguentemente, pari a complessivi Euro 41.733.328,87;
  • i Commissari delegati sono incaricati della realizzazione degli interventi di cui al citato D.L. n. 74/2012, in particolare del coordinamento delle attività per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del mese di maggio 2012 nelle regioni di rispettiva competenza, operando con i poteri di cui all’art. 5, co. 2 della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e con le deroghe alle disposizioni vigenti stabilite con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012, adottata nelle forme di cui all’art. 5, co. 1 della citata legge;
  • con D.L. 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla Legge n. 8 del 28 febbraio 2020, l’operatività del Commissario Delegato di cui al D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla Legge 1° agosto 2012, n. 122, è stata prorogata al 31 dicembre 2021, per garantire la continuità delle procedure connesse con le attività in corso;
  •  con Legge n. 234 del 30 dicembre 2021, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, all’art. 1, comma 459, si è stabilito che “Il termine di scadenza dello stato di emergenza di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, è ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2022";
  • con Legge n. 197 del 29 dicembre 2022, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, all’art. 1, comma 764, il termine di scadenza dello stato di emergenza di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, è stato ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2023;


CONSIDERATO CHE nell’ambito delle suddette attività a seguito dell’individuazione di ulteriori economie pari complessivamente ad Euro 5.197.518,00, di cui è stata accertata la disponibilità sulla Contabilità Speciale n. 5744, il Commissario Delegato ha stabilito, con proprio Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023:

  • approvazione dell’elenco degli interventi di difesa marittima e/o idraulica, dettagliati nell’Allegato B, individuati tra quelli prioritariamente da finanziare di cui alla nota prot. n. 685750 del 28/12/2023 del Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico, istituzionalmente competente in materia di realizzazione degli interventi idraulici sul territorio veneto, nonché Coordinatore della Struttura Commissariale ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 1/2021;
  • di individuare i Soggetti Esecutori degli interventi, tenuto conto del prossimo rientro in regime ordinario del contesto emergenziale in oggetto, le Unità Organizzative del Genio Civile territorialmente competenti indicate in Allegato B, a parziale modifica delle procedure di cui agli artt. 3, 4 e 6 dell’Ordinanza Commissariale n. 4/2014;


DATO ATTO CHE nello specifico nell’ambito dell’allegato B del sopracitato Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023 è stato finanziato per l’importo complessivo di € 1.107.310,47 l’intervento di “Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene” nei Comuni di Annone Veneto, Pramaggiore, Cinto Caomaggiore e Portogruaro e individuando quale soggetto esecutore il genio Civile Venezia;


CONSIDERATO CHE:

  • con Decreto n. 65 del 01/03/2024 è stato affidato, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b), del D. Lgs 36/2023, l’incarico per lo svolgimento delle attività di “Redazione documentazione tecnica ambientale e forestale” relativa ai “Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d’acqua afferenti il bacino del fiume Lemene” nei Comuni di Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Portogruaro e Pramaggiore – Fiumi Loncon e Caomaggiore - lo Studio di consulenza ambientale ARCADIA di Michele Marchesin – via Piave, 25 – 31045 Motta di Livenza (TV) – P.IVA: 03475180265 – C.F.: MRCMHL67T02F770V, che ha offerto l’importo complessivo netto di Euro 4.680,00 di cui Euro 4.500,00 per onorario ed Euro 180,00 per gli oneri previdenziali E.P.A.P. al 4%, oltre agli oneri fiscali di Euro 1.029,60 I.V.A. al 22% per un totale di Euro 5.709,60, come da offerta economica pervenuta nella piattaforma APPTEL al protocollo n. 89037 in data 21/02/2024;
  • in data 20/05/2024 è stato redatto conseguentemente dalla U.O. Genio Civile Venezia il progetto esecutivo ai sensi del D.Lgs. 36/2023 nell’ambito della somma finanziata avente per oggetto alcuni tratti particolarmente compromessi lungo i fiumi Loncon e Caomaggiore dove la problematica idraulica potrebbe colpire gravemente i centri abitati dei Comuni rispettivamente di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore;
  •  con decreto 168 del 28/05/2024 del Direttore del Genio Civile Venezia, è stato approvato in linea tecnica ed economica e con le valutazioni in merito alla tutela dei beni paesaggistici, ambientali e naturalistici, secondo il parere favorevole espresso dalla CTRD con voto n. 38 del 24/05/2024, il progetto esecutivo relativo all’intervento di “Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene” Fiumi Loncon e Caomaggiore nei comuni di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore (VE) - Codice GLP VE-I0341 - CUP: H18H24000040001 - finanziato per l’importo complessivo di € 1.107.310,47, di cui € 791.000,00 per somme a base d’asta ed € 316.310,47 per somme a disposizione, secondo il quadro economico di seguito riportato; a valere sul finanziamento disposto con al Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023, risorse presenti nella contabilità speciale n. 5744 intestata a “PRES VENETO C.D. DPCM 23-3-13” presso la Tesoreria dello Stato di Venezia:



TABELLA A

A

LAVORI A BASE D’ASTA

 

 € 791.000,00

A1

LAVORI (a corpo e a misura)

€ 775.000,00

 

A2

ONERI PER LA SICUREZZA

 € 16.000,00

 

A3

Importo relativo all'aliquota per l'attuazione di misure volte alla prevenzione e repressione della criminalità e tentativi di infiltrazione mafiosa, di cui all'articolo 204, comma 6, lettera e), del codice, non soggetto a ribasso

 € - 

 

A4

opere di mitigazione e di compensazione dell'impatto ambientale e sociale, nel limite del 2 per cento del costo complessivo dell'opera; costi per il monitoraggio ambientale.

 € - 

 

B

SOMME A DISPOSIZIONE

 

 € 316.310,47

B1

IVA 22% su lavori

 € 174.020,00

 

B2

incentivi alle funzioni tecniche di cui all’art. 45 del D.Lgs. 36/2023 (in misura del 2% dell'importo lavori)

 € 15.820,00

 

B3

incarichi professionali (CSE, rilievi, sondaggi ecc.…competenze, oneri previdenziali e IVA inclusi)

 € 63.280,00

 

B4

Imprevisti (art. 5, comma 2 dell'allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023)

€ 39.550,00 

 

B5

Accantonamenti in relazione alle modifiche di cui agli articoli 60 e 120 del D.Lgs 36/2023 

 € 22.640,47

 

B6

altre imposte (bolli, Anac ecc.…)

 € 1.000,00

 
 

TOTALE

 

€ 1.107.310,47

 
  • a seguito di gara, con Decreto n. 305 del 19/09/2024 del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, S.O.S. Lavori e Servizi Tecnici è stata disposta l’aggiudicazione, immediatamente efficace, ai sensi dell’art. 17, commi 5, del D.Lgs. n. 36/2023, dei lavori relativi a “Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene- Fiumi Loncon e Caomaggiore nei comuni di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore (VE) (Cod. Progetto VE-I0341) – CUP: H18H24000040001, CIG: B24496AF95,all’impresa I.R.S. S.r.l. con sede in via Sardegna n. 32, cap. 30026, Portogruaro (VE), P. Iva 03914260264, che ha offerto il ribasso del 26,628% per l’importo contrattuale di € 584.633,00 (comprensivo di € 16.000,00 per oneri di sicurezza), ovvero l’importo per lavori di € 568.633,00 (oneri per la sicurezza esclusi);
  • successivamente è stato sottoscritto il contratto tra le parti in data 15/11/2024;
  • da ultimo con Decreto n. 406 del 19/12/2024 è stato affidato, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b), del D. Lgs 36/2023, l’incarico per lo svolgimento delle attività di “Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione” dell’intervento in argomento allo Studio ARCADIA di Michele Marchesin – via Piave, 25 – 31045 Motta di Livenza (TV) – P.IVA: 03475180265 – C.F.: MRCMHL67T02F770V, che ha offerto l’importo complessivo netto di Euro 4.992,00 di cui Euro 192,00 per oneri previdenziali al 4%, oltre agli oneri fiscali a norma di legge, come da offerta economica pervenuta nella piattaforma APPTEL al protocollo n. 641912 in data 18/12/2024;


VISTO altresì l’art 45 del D.Lgs 36/2023 relativo all’incentivo per funzioni tecniche che al comma 5 stabilisce che il 20% delle risorse di cui al comma 2 del medesimo articolo non possano essere accantonate nel caso in cui le medesime derivano da finanziamenti europei o da altri finanziamenti a destinazione vincolata, casistica in cui ricadono i finanziamenti in argomento; conseguentemente in relazione all’incentivo per funzioni tecniche può essere accantonata la somma di 12.656,00 anziché di € 15.820,00 rispetto quanto sopra riportato;


DATO ATTO quindi che a seguito della gara e delle attività disposte come sopra specificate il quadro economico viene ridefinito come segue:


TABELLA B

A

LAVORI AGGIUDICATI

 

 € 584.633,00

A1

LAVORI (a corpo e a misura)

€ 568.633,00

 

A2

ONERI PER LA SICUREZZA

 € 16.000,00

 

A3

Importo relativo all'aliquota per l'attuazione di misure volte alla prevenzione e repressione della criminalità e tentativi di infiltrazione mafiosa, di cui all'articolo 204, comma 6, lettera e), del codice, non soggetto a ribasso

 € - 

 

A4

opere di mitigazione e di compensazione dell'impatto ambientale e sociale, nel limite del 2 per cento del costo complessivo dell'opera; costi per il monitoraggio ambientale.

 € - 

 

B

SOMME A DISPOSIZIONE

 

 € 522.677,47

B1

IVA 22% su lavori

 € 128.619,26

 

B2

incentivi alle funzioni tecniche di cui all’art. 45 del D.Lgs. 36/2023 (in misura del 1,6% dell'importo lavori a base d’asta)

 € 12.656,00

 

B3

incarichi professionali (CSE, rilievi, sondaggi ecc.…competenze, oneri previdenziali e IVA inclusi)

 € 63.280,00

 

B4

Imprevisti (art. 5, comma 2 dell'allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023)

€ 52.000,00 

 

B5

Accantonamenti in relazione alle modifiche di cui agli articoli 60 e 120 del D.Lgs 36/2023 

 € 22.640,47

 

B6

altre imposte (bolli, Anac ecc.…)

 € 1.000,00

 

B7

ulteriori risorse disponibili (economie di gara e varie)

€ 242.481,74

 
 

TOTALE

 

€ 1.107.310,47

 

VISTI:

  • il R.D. n. 523/1904 - Testo unico sulle opere idrauliche;
  • il D. Lgs n. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici;
  • il D. Lgs n. 42/2004 - Codice dei beni culturali e del paesaggio;
  • il D.P.R. n. 31/2017 Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata;
  • la L.R. n. 11/2001 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
  • la L. 228/2012 Art. 1, comma 548;
  • Il Decreto n. 3/2023 del Commissario Delegato - Eventi Alluvionali dal 10 al 13 Novembre 2012

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di confermare che ai sensi del Decreto n. 3 del 28/12/2023 del Commissario delegato Eventi Alluvionali dal 10 al 13 Novembre 2012, l’intervento in argomento di Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene- Fiumi Loncon e Caomaggiore nei comuni di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore (VE) (Cod. Progetto VE-I0341) – CUP: H18H24000040001 è finanziato per l’importo complessivo di € 1.107.310,47 presenti sulla contabilità speciale n. 5744 intestata a “PRES VENETO C.D. DPCM 23-3-13” presso la Tesoreria dello Stato di Venezia e che il Soggetto Esecutore è il Genio Civile Venezia;
  3. di confermare le attività espletate ad oggi relativamente all’intervento in argomento come indicate in premessa;
  4. di approvare, a seguito della gara di appalto, il quadro economico ridefinito come indicato nella tabella B in premessa specificata;
  5. di trasmettere il presente Decreto alla Struttura Commissariale competente per la pubblicazione sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali, nonché al Bollettino Ufficiale della Regione.

Il Soggetto Esecutore Direttore della U.O. Genio Civile Venezia Ing Gabriele Micaroni

Torna indietro