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Bur n. 91 del 11 luglio 2025


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

VENETO STRADE SPA, VENEZIA

Decreto di retrocessione parziale n. 603/2025 del 26 giugno 2025

Intervento n. 66 - Lavori relativi alla variante di Noale e Scorzè alla S.R. 515 "Noalese" Primo Stralcio-Primo Lotto in Comune di Noale. Retrocessione parziale del bene espropriato sito in Comune di Noale (VE) ai sensi degli artt. 47 e 48 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i.

IL DIRIGENTE

Premesso:

  • Che ai sensi del D.L.vo n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. in data 21.02.2000, delle L.R. 13.04.2001, n. 11 e L.R. n. 29/2001, la Giunta Regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la progettazione, l’esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.
  • Che in data 21.12.2001 si è costituita la società Veneto Strade S.p.A.
  • Che in data 20/12/2002 è stato sottoscritto tra le parti atto di concessione con il quale la Regione del Veneto affida a Veneto Strade S.p.A. la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale.
  • Che la società Veneto Strade S.p.A. a seguito degli atti di concessione stipulati con la Regione Veneto e le Province del Veneto è concessionaria della strada oggetto di intervento.
  • Che a seguito dell’atto aggiuntivo, perfezionato in data 30.12.2011, all’originaria concessione stipulata in data 20/12/2002 tra Regione Veneto e Veneto Strade S.p.A., registrato in data in data 10 gennaio 2012 – atti privati n. 216 – sono stati ribaditi e precisati i poteri e le funzioni concessi a Veneto Strade S.p.A. in materia espropriativa.
  • Che, in particolare, l’art. 3 del predetto atto aggiuntivo precisa che, fra gli atti della procedura espropriativa all’emanazione dei quali risulta delegata Veneto Strade S.p.A. rientrano anche quelli relativi alla “retrocessione del bene espropriato”;
  • Che in virtù degli atti di concessione sopra richiamati, Veneto Strade S.p.A. è autorità competente all’emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario, così come previsto dal 1° comma dell’art. 6 del D.P.R. 327/01 e s.m. e i.

Accertato che con provvedimento del Direttore Generale della società Veneto Strade S.p.A., ing. Silvano Vernizzi, prot. n° n.1729/05 in data 7 febbraio 2005, è stato approvato il progetto definitivo relativo alla realizzazione dell’intervento in oggetto richiamato, ed è stata dichiarata la pubblica utilità ai sensi del DPR n.327/2001;

Rilevato che il vincolo preordinato all’esproprio è stato apposto con DPGR n° 13 in data 14.01.2004 per il Comune di Noale;

Constatato che la Pubblica Utilità decorreva dalla data del 07/02/2005 con validità fino al 06/02/2010, prorogata con atto del Direttore Generale della società Veneto Strade S.p.A., Ing. Silvano Vernizzi in data 02 febbraio 2010 prot. n° 2316/2010, con validità fino al 06/02/2012;

Richiamato il Decreto del Dirigente di Veneto Strade S.p.A. n. 06/2006 con il quale è stata disposta l’espropriazione anticipata con determinazione urgente dell’indennità provvisoria degli immobili necessari per la realizzazione dei lavori relativi all’int. 66 - Variante di Noale e Scorzè alla S.R. 515 “Noalese” Primo Stralcio-Primo Lotto in Comune di Noale in applicazione a quanto disposto dall’art. 22 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.;

Dato atto che a seguito del già menzionato decreto di esproprio n. 06/2006, registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Venezia 2 in data 21.07.2006 al n. 38 serie 3V A privati e trascritto presso l’Agenzia del Territorio di Padova Servizio Pubblicità immobiliare il 25.07.2006, registro generale 42110 - registro particolare 23229, la Regione del Veneto è divenuta proprietaria del terreno censito in Comune di Noale al Catasto Terreni nel fg. 17 Mapp. 583 per mq. 760 di precedente proprietà dei Sigg. Celeghin Luigi, quota ½, e Celeghin Girolamo, quota ½;

Verificato che nei termini di legge la ditta espropriata di cui sopra non ha convenuto né l’accettazione dell’indennità provvisoria né la cessione volontaria del bene da espropriare, né ha comunicato la volontà di avvalersi della procedura ex art. 21 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i.;

Premesso che con Ordinanza n. 236/2009 del 17.04.2009 del Dirigente di Veneto Infrastrutture e Servizi S.r.l., incaricata da Veneto Strade S.p.A. all’espletamento dei procedimenti espropriativi, è stata depositata l’indennità presso il Ministero dell’Economia e Finanze (MEF), Sezione di Venezia ed è stato costituito il deposito amministrativo n. 904682 di € 2.432,00 a favore dei Sigg. Celeghin Luigi, quota ½, e Celeghin Girolamo, quota ½, quietanza n. 378 del 03.06.2009;

Dato atto che in data 14.02.2024 prot. reg. n. 77870 e in data 24.04.2024 prot. reg. n. 203850 la ditta espropriata ha formalizzato le istanze di retrocessione per l’area espropriata e non utilizzata per la realizzazione della suddetta opera pubblica;

Dato atto che, nulla-osta alla retrocessione del terreno censito in Comune di Noale al C.T. fg. 17 Mapp. 583 per mq. 760 in favore della ditta originariamente espropriata, i Sigg. Celeghin Luigi, quota ½, e Celeghin Girolamo, quota ½, in quanto non sussiste più l’interesse di pubblico utilizzo per il quale era stato precedentemente espropriato;

Rilevato che è stato determinato in complessivi € 2.432,00 il corrispettivo del bene per la retrocessione del cespite, ai sensi dell’art. 47, comma 1, del D.P.R. 327/2001;

Dato atto che con nota del 08.07.2024, prot. reg. 334393 pari data, i Sigg. Celeghin Girolamo e Celeghin Luigi hanno comunicato l’accettazione del corrispettivo di retrocessione pari ad € 2.432,00;

Dato atto che con nota del 15.07.2024 prot. reg. n. 352682 la Regione del Veneto, ai sensi dell’art. 48 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i., ha chiesto all’Amministrazione comunale l’esercizio del diritto di prelazione;

Premesso che con delibera di Giunta Comunale n. 4 del 09.01.2025 il Comune di Noale ha espresso parere preliminare favorevole alla suddetta richiesta di retrocessione del bene immobile di che trattasi rinunciando ad esercitare il diritto di prelazione ad esso riservato;

OMISSIS

Richiamato il D.P.R. 327/2001 e s.m.i.

DECRETA

Art. 1

Di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Art. 2

Di disporre la retrocessione del terreno di proprietà della Regione del Veneto, con sede in Venezia – C.F. 80007580279, non utilizzato per la realizzazione dell’opera pubblica int. 66 - Variante di Noale e Scorzè alla S.R. 515 “Noalese” Primo Stralcio-Primo Lotto in Comune di Noale per il quale era stato originariamente espropriato, a favore dei precedenti proprietari:

  • CELEGHIN LUIGI nato a Noale (VE) il 23.05.1951 – C.F. CLGLGU51E23F904O per la quota di 1/2;
  • CELEGHIN GIROLAMO nato a Noale (VE) il 27.08.1947 – C.F. CLGGLM47M27F904L per la quota 1/2.

Bene censito in Comune di Noale: C.T. Foglio 17, mappale 583, mq.760.

Art. 3

Di stabilire in complessivi € 2.432,00 il corrispettivo a titolo di indennità per la retrocessione a corpo del bene espropriato, ai sensi dell’art. 47, comma 1, del D.P.R. 327/2001.

Art. 4

Di provvedere alle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale, nonché, a conclusione delle stesse, alla comunicazione del provvedimento di retrocessione ai soggetti interessati.

Art. 5

Di provvedere all’emissione del decreto di autorizzazione allo svincolo delle indennità a favore di Veneto Strade S.p.A. affinché il MEF, Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia, Servizio depositi definitivi, possa erogare la somma ricevuta in deposito, oltre agli interessi maturati, Nr. naz. 1244718, Nr. prov. 907260 del 05/08/2014, ordinanza di deposito n. 236/2009 del 17.04.2009 emessa dal Dirigente di Veneto Infrastrutture e Servizi S.r.l., incaricata da Veneto Strade S.p.A..

Art. 6

Un estratto del presente decreto è trasmesso entro cinque giorni per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, dando atto che l’opposizione del terzo è proponibile entro i 30 giorni successivi alla pubblicazione, per estratto, del presente atto.

Art. 7

Di dare atto che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al competente Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) ai sensi dell’articolo 53 del DPR n. 327/01 entro 60 giorni dal ricevimento, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 giorni dallo stesso termine.

Il decreto completo è consultabile in internet all’indirizzo: www.venetostrade.it 

Il Dirigente dell'Ufficio Espropri Ing. Gabriella Manginelli

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