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Bur n. 88 del 04 luglio 2025


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

CONSORZIO PER LA ZONA AGRICOLO INDUSTRIALE DI VERONA

Decreto di Esproprio n. 1809/25 del 18 giugno 2025

Procedimento di espropriazione per pubblica utilità dei beni necessari alla attuazione della UMI 1 dell'AIU 2 dello strumento urbanistico di iniziativa pubblica (piano particolareggiato), denominato P.U.A. "Quadrante Europa-Area Nord" (Variante n.1): Decreto di espropriazione per pubblica utilità con ordine di immissione nel possesso.

Il Presidente del Consorzio ZAI

Premesso che:

  • l’area del Quadrante Europa (istituita e delimitata con D.Lgs. 26.4.1975 n. 378) è una delle quattro zone del territorio di Verona, alla cui attuazione è preposto il Consorzio ZAI, ente pubblico di diritto speciale, costituito con D.Lgs. 24 aprile 1948 n. 579 e s.m.;
  • la L. 378/1975 dichiara di pubblica utilità nonché urgenti ed indifferibili (art.2), a tutti gli effetti di legge, le opere necessarie alla attuazione delle zone di competenza del Consorzio ZAI e riconosce all’ente (art. 3) il potere di promuovere ed espletare, nell'ambito di dette zone, procedure espropriative secondo le norme della L. 22.10.1971 n. 865 (oggi DPR 8.6.2001 n. 327) per acquisire i necessari immobili;
  • il comune di Verona con avviso n. 11142/2010 - pubblicato all’albo pretorio dal 24.12.2010 al 22.1.2011 e sul sito della Regione Veneto nonché sui quotidiani l’Arena di Verona e il Corriere della Sera - ha comunicato a tutti gli interessati, a norma dell’art. 11, comma 1, DPR 327/2001, l’avvio del procedimento diretto all’approvazione del Piano Urbanistico Attuativo di iniziativa pubblica denominato “Quadrante Europa-Area Nord” (di seguito per brevità PUA QE Nord) e alla contestuale imposizione del vincolo espropriativo sui terreni inclusi nel piano, ivi compresa l’area catastalmente intestata alla ditta in indirizzo, più oltre meglio individuata;
  • il comune di Verona, con deliberazione della giunta comunale n. 33 del 17.2.2011 e con deliberazione consiliare n. 41 del 30.6.2011, ha adottato e rispettivamente, approvato il PUA QE Nord, comprensivo (per ciò che ha qui rilievo) anche dei manufatti connessi con le attività ferroviarie intermodali e le attività proprie della logistica.
  • il PUA QE Nord è stato approvato sia come strumento di pianificazione operativa che come strumento di pianificazione attuativa, in variante al Piano degli interventi (PI) del comune di Verona e in adeguamento al Piano d’Area del Quadrante Europa (PAQE), a norma dell’art. 14 delle norme di attuazione di detto piano (variante 2);
  • con l’entrata in vigore del PUA QE Nord (quale strumento approvato in variante al PI), le aree individuate nella sopra citata comunicazione di avvio del procedimento espropriativo (destinate ad ospitare le opere interportuali) sono state assoggettate a vincolo preordinato all’espropriazione per pubblica utilità (DPR 327/2001 art. 9, comma 1);
  • con l’entrata in vigore del PUA QE Nord, quale strumento attuativo, le opere sono state dichiarate ex lege di pubblica utilità, in forza del DPR 327/2001 (art.12 comma 1) e della LRV 11/2004 (art. 20, comma 12);
  • il vincolo espropriativo e la dichiarazione di pubblica utilità mantengono validità per tutto il periodo di efficacia del piano attuativo ed eventuali proroghe (LRV 11/2004 art. 20, comma 12); 
  • il comune di Verona, con avviso n. 7548/2015 pubblicato all’albo pretorio, sul sito istituzionale e in altri luoghi pubblici dal 12.8.2015 al 22.8.2015, ha dato notizia - a norma dell’art. 20 LRV 11/2004 - dell’avvenuto deposito della Variante n. 1 al PUA QE Nord, che la giunta comunale ha adottato con delibera n. 210 del 22.7.2015, dando espressamente atto della perdurante validità del vincolo espropriativo;
  • con successiva delibera n. 269 del 12.7.2016 (pubblicata il 9.8.2016) la giunta comunale ha approvato la Variante n. 1 al PUA QE Nord, avente efficacia decennale decorrente dal 18.8.2016 al 18.8.2026), termine entro cui (con salvezza di ogni proroga) potrà essere emanato il decreto di esproprio;
  • il Consorzio ZAI e il Comune di Verona, con atto pubblico in data 4.3.2022, a rogito del dr. Nicola Marino notaio in Bovolone, n. 15088 suo rep. e n. 11422 racc., hanno formalizzato la convenzione per l’attuazione del PUA QE Nord;
  • il PUA QE Nord è articolato in comparti edificatori o Aree di Intervento Unitario (AIU), che il Consorzio ZAI può attuare in maniera coordinata anche per stralci funzionali o Unità Minime di Intervento (UMI), realizzando le opere interportuali a norma dell’art. 14 NTA del PAQE, sia direttamente che per il tramite di operatori economici privati che stipulino con l’ente la prevista convenzione amministrativa;
  • con deliberazione n. 133/2024 del 13.6.2024, il Consorzio ZAI ha stabilito di procedere alla attuazione della UMI n. 1 dell’AIU n. 2 (destinata alla logistica ferroviaria) del PUA QE Nord-Variante n.1 e quindi, di dare impulso alla procedura di espropriazione per pubblica utilità diretta alla acquisizione dei necessari immobili (e tra questi il compendio immobiliare di proprietà del signor Benedetto Lavarini, più oltre meglio individuato), dando corso alla fase preordinata alla emanazione del decreto di espropriazione e alla determinazione della relativa indennità; 
  • con comunicazione prot. n. 2676/24 del 7.8.2024, notificata a mezzo posta raccomandata AR il 9.8.2024, il Consorzio ZAI ha informato della procedura il signor Benedetto Lavarini, proprietario catastale del citato compendio immobiliare, distinto nel catasto del comune di Verona al Foglio 282, m.n. 254 sub. 1-2-3-4, costituito da una casa di civile abitazione, con annessi edifici, stalla, magazzino, corte comune ed area scoperta di mq 2.318,00;
  • con decreto prot. n. 3468/24 del 5.11.2024, notificato a mezzo di lettera raccomandata A.R. (cron n. 15016507947-3 del 5.11.2024) il Consorzio ZAI - dopo avere esaminato le osservazioni del privato - ha offerto al signor Benedetto Lavarini un’indennità provvisoria di espropriazione, quantificata in complessivi Euro 359.810,00, a norma dell’art. 20 dpr 327/2001;
  • il signor Benedetto Lavarini non ha condiviso l’indennità offerta, sicché - con ordinanza prot. n. 3928/24 del 17.12.2024, notificata all’interessato a mezzo di lettera raccomandata A.R. (con n. 15076945599-5 del 18.12.2024) e pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 12 del 24.01.2025, il Consorzio ZAI ha disposto il deposito della indennità non accettata nella Cassa Depositi e Prestiti SpA;
  • il Consorzio ZAI – dopo che la citata ordinanza è divenuta esecutiva per mancanza di opposizioni da parte di terzi, a norma dell’art. 26, comma ottavo, dpr 327/2001 - ha depositato (con valuta dal 24.02.2025) l’importo di € 359.810,00 sul conto corrente intestato al signor Benedetto Lavarini (deposito definitivo n. 1420550), dandone comunicazione all’interessato con avviso prot. n. 703/25 del 7.3.2025;
  • a norma dell’art. 21, comma undicesimo, dpr 327/2001, eseguito il deposito dell’indennità provvisoria, può essere emesso il decreto di esproprio;
  • nel corso della procedura, le parti hanno svolto trattative per giungere alla stipulazione di un atto di cessione volontaria del compendio immobiliare in esproprio verso il pagamento della predetta indennità, maggiorata (in via transattiva) di una integrazione da corrispondere al privato, subordinatamente al verificarsi della condizione della spontanea consegna del compendio, libero da persone e cose, entro il 31.05.2025, in modo da evitare all’ente di dovere porre in essere procedure di sgombero coattivo, nei confronti dell’attuale occupante;
  • nel predetto termine, la sopra descritta condizione non si è avverata, sicché con comunicazione prot. n. 1740/25 del 10.6.2025, notificata a mezzo PEC il 10.6.2025, considerato quanto sopra, il Consorzio ZAI ha assegnato al signor Benedetto Lavarini il termine di 20 giorni per l’eventuale nomina di un tecnico di propria fiducia (nel caso in cui intenda avvalersi di un collegio di tecnici per la determinazione dell’indennità definitiva a norma dell’art. 21 dpr 327/2001) con l’avvertenza che, decorso inutilmente detto termine, il Consorzio ZAI trasmetterà gli atti alla commissione di cui all’art. 41 dpr 327/2001, con richiesta di procedere alla determinazione dell’indennità definitiva di esproprio, a norma del quindicesimo comma del citato art. 21 dpr 327/2001;

tutto ciò premesso,

esaminati gli atti del procedimento, viste le disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità, attualmente vigenti, e segnatamente l’art. 20 dpr, comma quattordicesimo, 327/2001), accertata la sussistenza dei presupposti per procedere (a norma dell’art. 23 dpr 327/2001 e dell’art. 24 dpr 327/2001 ) alla adozione e all’esecuzione del decreto di espropriazione dei beni del signor Benedetto Lavarini sopra indicati; su proposta del responsabile del procedimento,

DECRETA DI ESPROPRIARE

a favore del Consorzio per la Zona Agricolo Industriale (ZAI) di Verona, con sede in Verona, Via Sommacampagna, 61 (CF e Partita IVA 00849500236) i beni di seguito descritti, necessari alla realizzazione della infrastruttura ferroviaria indicata in oggetto, intestati alla seguente persona:

Soggetto espropriato: Lavarini Benedetto nato a Negrar di Valpolicella (VR) in data 1.06.1969, residente a Verona, Via Cason n. 50 37139 - c.f. LVRBDT69H01F861B

Diritto oggetto di espropriazione: diritto di proprietà

Immobili oggetto di esproprio

Catasto del Comune di Verona, Sezione Sud

Foglio 282, m.n. 254 sub. 1-2-3-4 (casa di civile abitazione, annessi edifici stalla, magazzino e corte comune) con area scoperta di mq 2.318,00 per complessivi mq 2.835,00.

Catasto Fabbricati nel Comune di Verona

Abitazione

Fg 282 – part. 254 – sub. 1 – ZC 003 – Cat. A/3 – cl. 3 – cons. 6 vani – Sup. cat. 179 mq escluse aree scoperte – rendita € 557,77 – Via Cason n. 23/A – p. S1 – T - 1     

Stalla

Fg 282 – part. 254 – sub. 2 – ZC 003 – Cat. C/6 – cl. 1 – cons. 300 mq – Sup. cat. 329 mq – rendita € 681,72 – Via Cason n. 23/A – p. T – 1

Magazzino

Fg 282 – part. 254 - sub. 3 – ZC 003 – Cat. C/7 – cl. 2 – cons. 125 mq – Sup. cat. 140 mq – rendita € 83,92 – Via Cason n. 23/A – p. T

Corte comune ai sub. 1 – 2 – 3

Fg. 282 – part. 254 – sub. 4 – Bene comune non censibile – Partita speciale A

Catasto Terreni nel Comune di Verona - Sez. Verona Sud

Fg. 282 – part. 254 – Partita: area di enti urbani e promiscui – Sup.  2835 mq

  • Abitazione Fg 282 – part. 254 – sub. 1

Piano rialzato:

Sup. ragguagliata: mq 130,48 x       

Valore unitario: €/mq 900

= € 117.432,00

Balcone esterno:

Sup. ragguagliata: mq 2,16 x

Valore unitario: €/mq 900        

=€ 1.944,00

Piano seminterrato:

Sup. ragguagliata: mq    65,24 x       

Valore unitario: €/mq 900        

=€ 58.716,00

Arrotondati: € 178.000,00

Riduzione 10 %

per assenza di garanzie per vizi: €-17.800,00

totale:         € 160.200,00

  • Ex Stalla Fienile Fg 282 – part. 254 – sub. 2

Piano terra:

Sup. ragguagliata: mq 165,00  x       

Valore unitario: €/mq 450        

= € 74.250,00

Piano primo soffitta:

Sup. ragguagliata: mq 82,50    x       

Valore unitario: €/mq 450        

= € 37.125,00

Arrotondati: € 111.000,00                                           

  • Magazzino Fg 282 – part. 254 – sub. 3

Piano terra:

Sup. ragguagliata: mq 63,05    x       

Valore unitario: €/mq 450        

= € 28.372,50                                                      

Arrotondati: € 28.000,00

  • Terreno Fg 282 – part. 254 – sub. 4

Superficie edificata:

Sup. ragguagliata: mq 422,00 x 10 % x     

Valore unitario: €/mq 670        

= € 28.274,00

Piano primo soffitta:

Sup. ragguagliata: mq 2.413,00 x 2 % x    

Valore unitario: €/mq      670   

= € 32.334,00

Arrotondati          : € 60.610,00

Totale indennità provvisoria  € 359.810,00

DISPONE

- l’immissione nel possesso verrà effettuata il giorno 15.7.2025, a partire dalle ore 9,00, con facoltà di proseguire per tutto il tempo necessario e occorrendo, nei giorni successivi;

- il geom. Damiano Cacciatori, responsabile del procedimento, coadiuvato dal geom. Marco Tambone e da persone di propria fiducia (tutti muniti di documento di riconoscimento), previa esibizione del presente decreto, sono autorizzati ad introdursi negli immobili oggetto di esproprio (ed individuati nel piano particellare grafico-descrittivo allegato al presente atto) e a prenderne possesso;

il verbale di immissione nel possesso e lo stato di consistenza verranno redatti in contraddittorio con l’espropriato e/o alla presenza di almeno due testimoni, non dipendenti di questo Ente;

- il signor Benedetto Lavarini è invitato ad assistere alle operazioni (anche a mezzo di persona di sua fiducia) e così pure ogni altro eventuale titolare di diritti reali o personali sul bene;

- il signor Benedetto Lavarini è invitato altresì a far trovare gli immobili in questione liberi da persone e/o cose per rendere possibile la prevista esecuzione, fermo restando che l’immissione in possesso avrà comunque luogo; che, in caso di resistenza attiva o passiva, verrà richiesta l’assistenza delle forze dell’ordine e che l’immissione in possesso sarà ritenuta debitamente effettuata anche se i beni dovessero continuare ad essere utilizzati da chi ne aveva la disponibilità;

AVVERTENZE

- l’efficacia del presente decreto (nella parte che dispone il passaggio della proprietà dei beni sopra descritti in capo al Consorzio ZAI) rimarrà sospesa fino al momento in cui si verificheranno le seguenti condizioni: notifica del presente decreto all’espropriato nelle forme degli atti processuali civili ed esecuzione dello stesso, mediante immissione nel possesso, a norma dell’art. 23, comma primo, lettere (f), (g), (h) del dpr 327/2001, il cui testo è riportato nella nota n. 5;

- verificatesi le condizioni sopra descritte, il presente decreto produrrà i propri effetti a decorrere dal momento della sua emanazione;

- il presente decreto verrà pubblicato per estratto sul BUR della regione Veneto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 (comma quinto) dpr 327/2001;

- a norma dell’art. 23 (comma secondo e comma quarto) dpr 327/2001, questo Ente chiederà, senza indugio, la trascrizione del presente decreto nei registri immobiliari e provvederà alle ulteriori operazioni di trascrizione e di voltura nel catasto e nei libri censuari;

- a norma dell’art. 24 (comma quinto) dpr 327/2001, dopo avere eseguito il presente decreto, questo Ente provvederà a chiedere l’annotazione nei registri immobiliari della data di immissione nel possesso e ad inviare al competente ufficio regionale la comunicazione di cui al comma sesto della medesima disposizione;

- a norma dell’art. 25 (comma terzo) dpr 327/2001, dopo l’adempimento di tutte le formalità sopra descritte, tutti i diritti relativi all’immobile espropriato potranno essere fatti valere unicamente sull'indennità di espropriazione;

- il presente decreto è esente da bollo a norma del DPR 26.10.1972 n. 642 (tabella allegato B, n. 22);

- si conferma, quale responsabile del procedimento, il geom. Damiano Cacciatori;

- l’interessato può prendere visione degli atti del procedimento negli orari di apertura degli uffici del Consorzio ZAI (dal lunedì al venerdì - dalle ore 8,30 alle ore 12,30) previo appuntamento telefonico con il responsabile del procedimento (tel. 045/8622060);

ai sensi del d.lgs. 3.6.2003 n. 196 i dati personali sono trattati esclusivamente nell’ambito del presente procedimento;

- avverso il presente atto è possibile proporre ricorso al TAR Veneto ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente nel termine di 60 giorni e 120 giorni dalla notifica; le controversie riguardanti la determinazione e la corresponsione delle indennità conseguenti all'adozione di atti di natura espropriativa o ablativa spettano al giudice ordinario (art. 53 dpr 327/2001).

Il Presidente Matteo Gasparato Il Responsabile del Procedimento: Geom. Damiano Cacciatori

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