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Bur n. 79 del 20 giugno 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 30 OTTOBRE AL 05 NOVEMBRE 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Decreto n. 3 del 26 maggio 2025

O.C.D.P.C. n. 1086/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Venezia". Contributi per le prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001.

Note per la trasparenza:

Con il presente provvedimento si provvede alla liquidazione dei contributi per le prestazioni di lavoro straordinario effettuate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 intervenuto nella predetta emergenza.

 

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • dal 30 ottobre al 5 novembre 2023 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto, è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi associati a forti raffiche di vento e a violente mareggiate che hanno provocato danni al patrimonio pubblico, a quello privato e a quello delle attività economico-produttive;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale con DPGR n. 100 del 6 novembre 2023 recante “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da lunedì 30 ottobre a domenica 5 novembre 2023 in modo diffuso sull’intero territorio regionale e con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.”;
  • con nota prot.n. 70165 del 9 febbraio 2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica del 25/01/2024 predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 137.384.202,78 (Euro 137.165.202,78 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.000,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con successiva nota prot.n. 156783 del 28.03.2024 del Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia locale, ad integrazione della precedente nota prot.n. 70165/2024, si è precisato che, a seguito degli ulteriori dati nel contempo pervenuti, l’importo per danni al patrimonio pubblico risulta di importo pari a Euro 144.859.111,81;
  • con Delibera in data 24 maggio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 129 del 4 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 5.800.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • la succitata D.C.M. ha limitato l’estensione geografica dello stato di emergenza nazionale alle province di Belluno, Treviso e Venezia;
  • successivamente, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha emanato l’Ordinanza n. 1086 del 18/06/2024, con la quale ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, dott. Luca Marchesi, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento e individuato le modalità di realizzazione degli stessi;

VISTE:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 26/06/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, sono stati individuati e nominati i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2/2024 del 18/07/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, è stato individuato il Gruppo di Lavoro a supporto del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori;

DATO ATTO che la citata O.C.D.P.C. n. 1086/2024, all’art. 11, comma 1, stabilisce che “II Commissario delegato opera una ricognizione degli oneri riferiti alle prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – ivi compreso il personale titolare di incarichi di Elevata Qualificazione -, direttamente impegnato nelle attività di assistenza e soccorso alla popolazione o nelle attività connesse all'emergenza. Detta ricognizione è effettuata sulla base delle prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, per i primi trenta giorni a decorrere dalla data dell’evento in rassegna. Il medesimo Commissario provvede al relativo ristoro, entro il limite massimo di cinquanta ore pro-capite e comunque non oltre l'importo massimo di euro 50.000,00”.

ATTESO che, in attuazione della citata Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 26/06/2024, la ricognizione sopra indicata è stata demandata al Soggetto Attuatore Coordinatore per il Settore Coordinamento e Gestione delle Attività Commissariali, che a tal fine si avvale dei componenti del Gruppo di Lavoro a supporto individuato con l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2/2024;

RICHIAMATA la nota del Commissario delegato n. 16398 del 24/02/2025 con la quale è stata richiesta la rendicontazione delle ore di straordinario effettivamente rese dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – ivi compreso il personale titolare di incarichi di Elevata Qualificazione -, direttamente impegnato nelle attività di assistenza e soccorso alla popolazione o nelle attività connesse all'emergenza, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, alle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ricadenti nel territorio individuato dall’O.C.D.P.C. n. 1086/2024;

VISTA la nota protocollo n. del 2025 con la quale il Soggetto Attuatore per il Coordinamento amministrativo ha trasmesso l’elenco dei destinatari aventi i requisiti per il ristoro degli oneri per prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni sopra indicate, predisposto a seguito dell’istruttoria svolta in base alle istanze pervenute a riscontro della predetta nota commissariale prot. n. 16398/2024, per un importo complessivo di Euro 23.738,23;

RITENUTO di provvedere, in attuazione dell’art. 11, comma 1, dell’OCDPC n. 1086/2024, all’erogazione dei ristori dettagliati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per un importo complessivo di Euro 23.738,23, a valere sulla contabilità speciale n. 6451, intestata “SOGATT O 1086-24 ZN VEN”, che presenta sufficiente disponibilità;

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il ristoro complessivo di Euro 23.738,23, come indicato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per le prestazioni di lavoro straordinario dalle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ricadenti nel territorio individuato dall’O.C.D.P. n. 1086/2024, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, per i primi trenta giorni a decorrere dalla data dell’evento;
  3. di liquidare, tramite la disposizione di specifici ordinativi di pagamento, la somma complessiva di Euro 23.738,23 a favore dei beneficiari indicati nell’Allegato A, a valere sulla Contabilità Speciale n. 6451 che presenta sufficiente disponibilità;
  4. di dare atto che rispetto allo stanziamento iniziale di Euro 50.000,00 previsto per le spese sostenute dal volontariato, detratto l’importo di Euro 23.738,23 di cui al presente decreto, le risorse residue ammontano a complessivi Euro 26.261,77;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

Il Commissario delegato Dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

ALL_A_Liquidazione_ore_straordinario_557939.pdf

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