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Bur n. 79 del 20 giugno 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 30 OTTOBRE AL 05 NOVEMBRE 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Decreto n. 2 del 20 marzo 2025

O.C.D.P.C. n. 1086/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Venezia". Contributi per i rimborsi alle Organizzazioni del Volontariato attivate nell'emergenza. Liquidazione della somma complessiva di Euro 2.119,79 a favore di Organizzazioni di Volontariato, datori di lavoro e lavoratori autonomi, ai sensi degli artt. 39 e 40 del D. Lgs n. 1/2018.

Note per la trasparenza:

Con il presente provvedimento si provvede alla liquidazione dei contributi per i rimborsi alle Organizzazioni di Volontariato, ai datori di lavoro e ai lavoratori autonomi intervenuti nella suddetta emergenza.

 

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • dal 30 ottobre al 5 novembre 2023 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto, è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi associati a forti raffiche di vento e a violente mareggiate che hanno provocato danni al patrimonio pubblico, a quello privato e a quello delle attività economico-produttive;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale con DPGR n. 100 del 6 novembre 2023 recante “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da lunedì 30 ottobre a domenica 5 novembre 2023 in modo diffuso sull’intero territorio regionale e con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.”;
  • con nota prot.n. 70165 del 9 febbraio 2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica del 25/01/2024 predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 137.384.202,78 (Euro 137.165.202,78 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.000,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con successiva nota prot.n. 156783 del 28.03.2024 del Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia locale, ad integrazione della precedente nota prot.n. 70165/2024, si è precisato che, a seguito degli ulteriori dati nel contempo pervenuti, l’importo per danni al patrimonio pubblico risulta di importo pari a Euro 144.859.111,81;
  • con Delibera in data 24 maggio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 129 del 4 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 5.800.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • la succitata D.C.M. ha limitato l’estensione geografica dello stato di emergenza nazionale alle province di Belluno, Treviso e Venezia;
  • successivamente, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha emanato l’Ordinanza n. 1086 del 18/06/2024, con la quale ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento e individuato le modalità di realizzazione degli stessi;

VISTE:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 26/06/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, sono stati individuati e nominati i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 26/09/2024 con la quale il Commissario delegato ha preso atto dell’approvazione del Piano degli interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 1/2018 da parte del Capo Dipartimento della Protezione Civile e ne ha disposto l’attuazione in ottemperanza all’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 4 del 28/10/2024 con la quale sono state approvate le Specifiche tecniche per la rendicontazione e il monitoraggio degli interventi sul patrimonio pubblico lett. a), b) e d) art. 25 comma 2 D. Lgs. n. 1/2018 da parte dei Soggetti Attuatori individuati;

RICORDATO CHE i Soggetti Attuatori, per eventuali esigenze di gestione diretta di specifici interventi o attività nel rispetto della vigente normativa comunitaria, statale, regionale, sulla base di apposita motivazione rappresentata al Commissario delegato, possono avvalersi delle deroghe previste all’art. 3 , commi 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024 e che ai Direttori regionali delle strutture di cui si avvale il Commissario delegato compete la responsabilità dei procedimenti, del coordinamento degli uffici e del personale impiegato per lo svolgimento delle specifiche attività assegnate;

DATO ATTO CHE con la citata Ordinanza n. 3/2024 il Commissario delegato ha pianificato ed impegnato l’importo complessivo di Euro 200.000,00 quale accantonamento per le spese previste per le Organizzazioni del Volontariato attivate nell'emergenza;

VISTA la nota protocollo regionale n. 80865 del 14/02/2025 con la quale è stato comunicato il totale delle istanze di rimborso, formulate ai sensi degli artt. 39 e 40 del D. Lgs n. 1/2018 da parte dei datori di lavoro dei volontari, dei lavoratori autonomi impegnati in qualità di volontari di Protezione Civile e delle Organizzazioni di Volontariato per un totale complessivo di Euro 2.119,79, così suddivise:

Art. 39: Richieste provenienti dai datori di lavoro

€ 657,38

Art. 39: Richieste provenienti da lavoratori autonomi

€ 98,48

Art. 40: Richieste provenienti dalle Organizzazioni di Volontariato

€ 1.363,93

Totale complessivo

€ 2.119,79


RITENUTO di provvedere all’erogazione, ai sensi dell’Ordinanza del Capo del dipartimento della Protezione Civile n. 1086 del 26/06/2024, dell’importo dei contributi dettagliati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, a valere sulla contabilità speciale n. 6451, intestata “SOGATT O 1086-24 ZN VEN”, che presenta sufficiente disponibilità;

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il contributo complessivo di Euro 2.119,79, come indicato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per i rimborsi ai datori di lavoro dei volontari, ai lavoratori autonomi impegnati in qualità di volontari di Protezione Civile e alle Organizzazioni di Volontariato, intervenuti nella suddetta emergenza ai sensi degli artt. 39 e 40 del D. Lgs n. 1/2018;
  3. di liquidare tramite la disposizione di specifici ordinativi di pagamento, la somma complessiva di Euro 2.119,79 a favore dei beneficiari indicati nell’Allegato A, a valere sulla Contabilità Speciale n. 6451 che presenta sufficiente disponibilità;
  4. di dare atto che rispetto allo stanziamento iniziale di Euro 200.000,00 previsto per le spese sostenute dal volontariato, detratto l’importo di Euro 2.119,79 di cui al presente decreto, le risorse residue ammontano a complessivi Euro 197.880,21;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

Dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

Decr_Comm_OCDPC1086_n_2_del_20032025_All_A_557938.pdf

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