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Bur n. 67 del 30 maggio 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 23 al 24 SETTEMBRE 2024 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 2 del 15 maggio 2025

O.C.D.P.C. n. 1131 del 27/02/2025 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nei territori dei comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona." Attuazione del Piano degli interventi ai sensi dell'art. 1 comma 3.

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • dal 23 al 24 settembre 2024 parte del territorio regionale, in particolare i comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga in provincia di Vicenza ed il comune di San Giovanni Ilarione in provincia di Verona, è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità, che hanno causato movimenti franosi, esondazioni, allagamenti, danneggiamenti alle infrastrutture viarie, ad edifici pubblici e privati ed hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 92 del 24 settembre 2024;
  • con nota prot. N. 606610 del 29/11/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica del 27/11/2024, predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, dalla quale emerge una stima complessiva dei danni quantificata in 40.448.530,71 Euro (di cui 40.413.244,04 Euro per danni al patrimonio pubblico e 35.286,67 Euro per il Volontariato di protezione civile);
  • con successiva nota prot. 658160 del 27/12/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito delle attività di sopralluogo congiunto del Dipartimento e dei tecnici regionali, ha trasmesso della documentazione integrativa in accompagnamento alla richiesta dello stato di emergenza nazionale;
  • con Delibera del 28 gennaio 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 49 del 28/02/2025, il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale ed ha provveduto, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di 2.000.000,00 Euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • la succitata D.C.M. ha limitato l’estensione geografica dello stato di emergenza nazionale ai territori dei comuni di Arcugnano, Barbarano Mossano, Castegnero, Longare, Nanto e di Villaga nella provincia di Vicenza ed al territorio del comune di San Giovanni Ilarione nella provincia di Verona;
  • successivamente, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha emanato l’Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1131 del 27/02/2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 56 del 08/03/2025, con la quale ha nominato il Direttore dell’Agenzia Veneta per l’innovazione nel settore primario – Veneto Agricoltura, dott. Nicola Dell’Acqua, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento ed ha individuato le modalità di realizzazione degli stessi;

VISTA:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 11/03/2025 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, il Commissario delegato ha individuato e nominato Soggetti Attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;

PREMESSO ALTRESÍ CHE:

  • ai sensi dell’art. 1, commi 3 e 4, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, il Commissario delegato predispone un Piano degli interventi urgenti contenente, le misure e gli interventi, anche realizzati con misure di somma urgenza, volti:
  1. al soccorso e all’assistenza alla popolazione interessata dagli eventi, alla rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità;
     
  2. al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi, nonché alla realizzazione delle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea;
  • ai sensi del medesimo art. 1, comma 5, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025 il predetto Piano degli interventi, può essere articolato anche per stralci e può essere successivamente rimodulato ed integrato, nei limiti delle risorse stanziate con delibera del Consiglio dei ministri del 28 gennaio 2025, nonché di ulteriori risorse finanziarie che potranno essere rese disponibili, anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 24, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1, ivi comprese quelle che saranno rese disponibili per gli interventi di cui alla lettera d) dell’art. 25, comma 2, del medesimo decreto legislativo;

VISTE:

  • la nota prot. ARPAV n. 30788 del 04/04/2025, con la quale è stata trasmessa, dal Commissario delegato al Capo Dipartimento della Protezione Civile, la proposta di Piano degli interventi urgenti, di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.lgs. 1/2018 e s.m.i., afferente ad un elenco di n. 41 interventi per un importo complessivo pari a 2.000.000,00 Euro;
  • la nota prot. ARPAV n. 36057 del 22/04/2025, con la quale sono state trasmesse dal Commissario delegato al Capo Dipartimento della Protezione Civile, le informazioni integrative informalmente richieste riguardo alcuni interventi;
  • la nota dipartimentale n. DPC_Generale-P-UIII-POST-0021566 del 06/05/2025, acquisita al prot. ARPAV n. 41177 del 07/05/2025, con la quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile, ha integralmente approvato la proposta di Piano contenente n. 41 interventi ed autorizzato le relative spese, di importo pari a 2.000.000,00 Euro;

CONSIDERATO che, sulla base di quanto sopra riportato, risulta ora necessario:

  • prendere atto dell’approvazione il Piano degli interventi urgenti lettere a) e b), ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1025/23, come rappresentato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  • individuare, in relazione ai territori colpiti dagli eventi calamitosi, i Soggetti Attuatori da incaricare della realizzazione degli interventi finanziati come da Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  • impegnare, a favore dei Soggetti Attuatori individuati e nominati nel Piano degli interventi urgenti lettere a) e b), come meglio dettagliato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, la relativa somma sulla Contabilità Speciale n. Iban IT23V0100004306CS0000017401 Alias RGS CS-VE-0013070, intestata “SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 1131-2025 ZONA VENETO”, al fine di dare la necessaria copertura finanziaria agli interventi assegnati;
  • disporre che ai Soggetti Attuatori, come individuati e nominati nell’Allegato A, sono attribuite le funzioni relative alla progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto, esecuzione degli interventi, liquidazione, pagamento e rendicontazione;
  • disporre che i Soggetti Attuatori individuati ed incaricati devono assicurare il monitoraggio degli interventi di competenza, sia nella fase realizzativa che nelle connesse attività amministrative, nell’ambito delle funzioni attribuite, garantendone la conformità ai finanziamenti ricevuti;

RICORDATO CHE, i Soggetti Attuatori, per eventuali esigenze di gestione diretta di specifici interventi o attività nel rispetto della vigente normativa comunitaria, statale, regionale, sulla base di apposita motivazione rappresentata al Commissario delegato, possono avvalersi delle deroghe previste all’art. 3, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 dell’ O.C.D.P.C. n. 1131/2025 e che ai Direttori regionali delle strutture di cui si avvale il Commissario delegato, compete la responsabilità dei procedimenti, del coordinamento degli uffici e del personale impiegato per lo svolgimento delle specifiche attività assegnate;

VISTO il Piano degli interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 1/2018 predisposto ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025 e approvato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile con le note sopra citate, come rappresentato nell’ Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;

D I S P O N E

ART. 1
(
Valore delle premesse)

  1. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.


ART. 2
(Presa d’atto dell’approvazione del Piano degli interventi urgenti)

  1. Il Commissario delegato prende atto che il Capo Dipartimento della Protezione Civile, con nota dipartimentale n. DPC_Generale-P-UIII-POST-0021566 del 06/05/2025, ha approvato il Piano degli interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 1/2018 (di seguito Piano), dichiarando ammissibili ed autorizzando le spese di n. 41 interventi, rivolti agli interventi immediati di messa in sicurezza e ripristino di strutture e infrastrutture danneggiate a seguito degli eventi in parola, nonché per altri interventi urgenti nei settori dell’edilizia pubblica, rete viaria e dissesto idrogeologico, per l’importo pari a 2.000.000,00 Euro, come dettagliato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, a valere sulle risorse finanziarie stanziate dalla Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 gennaio 2025, in attuazione dell’ art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025.


ART. 3
(Attuazione del Piano degli interventi urgenti)

  1. A seguito dell’approvazione del Piano, il Commissario delegato dà avvio alla realizzazione dei n. 41 interventi di cui all’Allegato A, in ottemperanza all’art. 1 comma 3 della O.C.D.P.C. n. 1131/2025.
  2. Per le finalità di cui al comma 1, il Commissario delegato:
  1. nomina i Soggetti Attuatori incaricati dell’esecuzione degli interventi, come specificatamente riportati nell’Allegato A;
     
  2. impegna a favore dei Soggetti Attuatori sopra indicati la somma complessiva pari a 2.000.000,00 Euro sulla Contabilità Speciale Iban IT23V0100004306CS0000017401 Alias RGS CS-VE-0013070, intestata “SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 1131-2025 ZONA VENETO”, a valere sulle risorse del F.E.N., come meglio dettagliato nell’Allegato A.


ART. 4
(Attribuzione di funzioni ai Soggetti Attuatori e deroghe)

  1. Ai Soggetti Attuatori di cui all’art. 3, comma 2, lettera a), sono attribuite le funzioni relative alla progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto, esecuzione degli interventi, liquidazione, pagamento e rendicontazione.
  2. I Soggetti Attuatori di cui al presente articolo:
  1. assicurano il monitoraggio degli interventi di competenza, sia nella fase realizzativa che per le connesse attività amministrative, nell’ambito delle funzioni attribuite ai sensi del presente articolo garantendone la conformità ai finanziamenti ricevuti e all’O.C.D.P.C. 1131/2025;
     
  2. svolgono le attività assegnate nel rispetto della vigente normativa in materia, avvalendosi, in considerazione dell’urgenza connessa alla finalità delle opere, delle deroghe come ammesse dall’articolo 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025.


ART. 5
(Modalità di rendicontazione)

  1. I Soggetti Attuatori di cui all’articolo 3, comma 2, lettera a), nello svolgimento delle attività indicate nel precedente articolo 4, devono operare secondo le modalità di rendicontazione che saranno approvate con successivo provvedimento del Commissario delegato.


ART. 6
(Ulteriori disposizioni)

  1. La presente Ordinanza può essere oggetto di successiva modifica e/o integrazione sulla base di specifiche necessità di rimodulazione del Piano che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi.


ART. 7
(P
ubblicazione)

  1. La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e notiziata ai Soggetti interessati.

Il Commissario Delegato Dott. Nicola Dell'Acqua

(seguono allegati)

OCDCP_1311_2025_Ordinanza_2025_2_allegato_556821.pdf

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