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Bur n. 61 del 16 maggio 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 15 MAGGIO AL 4 GIUGNO 2024 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Decreto n. 59 del 9 maggio 2025

O.C.D.P.C. n. 1093/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei i territori posti su entrambe le sponde dell'Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce, nei giorni dal 15 maggio al 4 giugno 2024". Contributi per i rimborsi alle Organizzazioni del Volontariato attivate nell'emergenza. Liquidazione della somma complessiva di Euro 20.847,05 a favore di Organizzazioni di Volontariato, datori di lavoro e lavoratori autonomi, ai sensi degli artt. 39 e 40 del D. Lgs n. 1/2018.

Note per la trasparenza:

Con il presente provvedimento si provvede alla liquidazione dei contributi per i rimborsi alle Organizzazioni di Volontariato, ai datori di lavoro e ai lavoratori autonomi intervenuti nella suddetta emergenza.

 

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1° giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
  • VISTA l’O.C.D.P.C. n. 1093 del 30/07/2024 ed in particolare l’art 7 (Impiego del Volontariato organizzato di protezione civile);
  • VISTA l’Ordinanza Commissariale n. 3 del 29/10/2024;
  • VISTA l’Ordinanza Commissariale n. 4 del 30/10/2024;

PREMESSO CHE:

  • dal 15 maggio al 4 giugno 2024 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti su entrambe le sponde dell’Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce, è stato interessato da eccezionali fenomeni caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 42 del 16/05/2024, successivamente esteso temporalmente e territorialmente con D.P.G.R. n. 44 del 17/05/2024 e ulteriormente esteso temporalmente con D.P.G.R. n. 48 del 22/05/2024;
  • con nota prot. n. 275618 del 07/06/2024, integrata con successiva nota prot. n. 300794 del 21/06/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 358.871.158,70 (Euro 358.651.584,70 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.574,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 3 luglio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 163 del 13 luglio 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 26.100.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • successivamente, con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1093 del 30/07/2024, pubblicata sulla G.U. n. 186 del 9 agosto 2024, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, dott. Luca Marchesi, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;

VISTE:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 06/08/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024, sono stati individuati e nominati i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e degli uffici della Regione, delle Province, dei Comuni e della Città metropolitana di Venezia e dei relativi enti strumentali nonché delle forme associative degli enti locali comunali e provinciali, oltre che delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 29/10/2024 con la quale, è stato approvato il Piano degli interventi urgenti costituito di n. 39 interventi, ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024 ed impegna a favore dei Soggetti Attuatori risorse relative agli accantonamenti per volontariato, straordinari, oneri di struttura e contributi di autonoma sistemazione, pari a 16.675.774,00 Euro sulla Contabilità Speciale n. 6454, intestata a “SOGATT O 1093-24 ZN VEN”, a valere sulle risorse del F.E.N.;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 4 del 30/10/2024 con la quale, sono state approvate le specifiche tecniche per la rendicontazione degli interventi sul patrimonio pubblico lett. a), b) e d) art. 25 comma 2 D. Lgs. n. 1/2018 da parte dei Soggetti Attuatori individuati;

RICORDATO che, i Soggetti Attuatori, per eventuali esigenze di gestione diretta di specifici interventi o attività nel rispetto della vigente normativa comunitaria, statale, regionale, sulla base di apposita motivazione rappresentata al Commissario delegato, possono avvalersi delle deroghe previste all’art. 3, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 dell’O.C.D.P.C. 1093/2024 e che ai Direttori regionali delle strutture di cui si avvale il Commissario delegato compete la responsabilità dei procedimenti, del coordinamento degli uffici e del personale impiegato per lo svolgimento delle specifiche attività assegnate;

DATO ATTO CHE con la citata Ordinanza n. 3/2024 il Commissario delegato ha pianificato ed impegnato l’importo complessivo di Euro 219.574,00 quale accantonamento per le spese previste per le Organizzazioni del Volontariato attivate nell'emergenza;

VISTA la nota protocollo regionale n. 497011 del 27/09/2024, acquisita al protocollo commissariale Arpav n. 87731 del 30/09/2024, con la quale, per l’acquisizione del relativo nulla osta, è stato comunicato al Dipartimento della Protezione Civile il totale delle istanze di rimborso, formulate ai sensi degli artt. 39 e 40 del D. Lgs n. 1/2018 da parte dei datori di lavoro dei volontari, dei lavoratori autonomi impegnati in qualità di volontari di Protezione Civile e delle Organizzazioni di Volontariato per un totale complessivo di Euro 10.337,10, così suddivise:

Art. 39: Richieste provenienti dai datori di lavoro

€ 8.491,57

Art. 39: Richieste provenienti da lavoratori autonomi

€ 426,54

Art. 40: Richieste provenienti dalle Organizzazioni di Volontariato

€ 1.418,99

Totale complessivo

€ 10.337,10

 

PRESO ATTO della risposta del Dipartimento della Protezione Civile prot. P-UIA_SV0056031 del 4/11/2024, acquisita al protocollo commissariale Arpav n. 100937 del 07/11/2024 dalla quale si evince che ai sensi dell’art. 7 comma 1 dell’OCDPC 1093 non è più necessario il preventivo nulla osta dipartimentale su tale tipologia di rimborso;

VISTA la nota protocollo regionale n. 149172 del 24/03/2025, acquisita al protocollo commissariale Arpav n. 26482 pari data, con la quale è stata comunicata alla struttura commissariale un’ulteriore tranche di istanze di rimborso, formulate ai sensi degli artt. 39 e 40 del D. Lgs n. 1/2018 da parte dei datori di lavoro dei volontari, dei lavoratori autonomi impegnati in qualità di volontari di Protezione Civile e delle Organizzazioni di Volontariato per un totale complessivo di Euro 10.510,05, così suddivise:

Art. 39: Richieste provenienti dai datori di lavoro

€ 2.668,75

Art. 39: Richieste provenienti da lavoratori autonomi

€ 1.288,16

Art. 40: Richieste provenienti dalle Organizzazioni di Volontariato

€ 6.553,14

Totale complessivo

€ 10.510,05

 

RITENUTO di provvedere all’erogazione dei contributi dettagliati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, ai sensi dell’Ordinanza del Capo del dipartimento della Protezione Civile n. 1093 del 30/07/2024, per l’importo complessivo pari ad Euro 20.847,15 a valere sulla contabilità speciale n. 6454, intestata “SOGATT O 1093-24 ZN VEN”, che presenta sufficiente disponibilità;

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il contributo complessivo di Euro 20.847,15, come indicato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per i rimborsi ai datori di lavoro dei volontari, ai lavoratori autonomi impegnati in qualità di volontari di Protezione Civile e alle Organizzazioni di Volontariato, intervenuti nella suddetta emergenza ai sensi degli artt. 39 e 40 del D. Lgs n. 1/2018;
  3. di liquidare tramite la disposizione di specifici ordinativi di pagamento, la somma complessiva di Euro 20.847,05 a favore dei beneficiari indicati nell’Allegato A, a valere sulla Contabilità Speciale n. 6454 che presenta sufficiente disponibilità;
  4. di dare atto che rispetto allo stanziamento iniziale di Euro 219.574,00 previsto per le spese sostenute dal volontariato, detratto l’importo di Euro 20.847,15 di cui al presente decreto, le risorse residue ammontano a complessivi Euro 198.726,85;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

Dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

OCDPC_1093_2024_Allegato_A_Dec_n_59_2025_555858.pdf

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