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Bur n. 59 del 09 maggio 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 13 LUGLIO AL 6 AGOSTO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Decreto n. 71 del 24 aprile 2025

O.C.D.P.C. n. 1025/2023 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che dal 13 luglio al 6 agosto 2023 hanno interessato il territorio della Regione Veneto". Interventi di primo sostegno al tessuto sociale (ATTIVITA' ECONOMICHE E PRODUTTIVE). Impegno ed erogazione del contributo al Comune di Ronco All'Adige (VR) a valere sulla contabilità speciale n. 6422.

Note per la trasparenza:

Con il presente provvedimento si impegna e si provvede ad erogare il contributo al Comune di Ronco All’Adige (VR) a valere sulla contabilità speciale n. 6422 e si ordina allo stesso di liquidare le somme alle attività economiche e produttive beneficiarie.

 

IL COMMISSARIO DELEGATO

PREMESSO CHE:

  • dal 13 luglio al 6 agosto 2023 l’intero territorio regionale è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi che hanno causato rilevanti danni al patrimonio pubblico e privato, alle attività economiche e produttive, all’agricoltura ed ai beni mobili registrati;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale con propri decreti;
  • con nota prot. n. 433497 dell’11 agosto 2023, integrata con nota prot. n. 452996 del 24 agosto 2023 il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, ha trasmesso la relazione tecnica predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 1.240.736.000,00 (Euro 104,5 milioni danni al patrimonio pubblico, Euro 1.136,2 milioni di danni al patrimonio privato, Euro 81.273,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera in data 28 agosto 2023, il Consiglio dei Ministri (D.C.M.), pubblicata nella G.U., serie generale, il giorno 08 settembre 2023, ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 8.330.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018;
  • successivamente con Ordinanza n. 1025 (O.C.D.P.C.), in data 26 settembre 2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 04 ottobre 2023, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha nominato il Direttore dell’Agenzia Veneta per l’innovazione nel settore primario - quale Commissario Delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;
  • con Delibera in data 7 agosto 2024, pubblicata in G.U. – serie generale n. 201 del 28.08.2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a prorogare per ulteriori 12 mesi dello stato di emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che dal 13 luglio al 6 agosto 2023 hanno interessato il territorio della Regione Veneto;
  • con Delibera del Consiglio dei Ministri del 30.08.2024, pubblicata nella G.U. n. 214, serie generale, del 12.09.2024, sono state stanziate, ad integrazione delle somme già stanziate, risorse pari a € 57.516.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018, per gli interventi di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2 del medesimo decreto legislativo;
  • con Ordinanza n. 1 del 03.10.2023 il Commissario Delegato ha individuato i Soggetti Attuatori ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1025 del 26.09.2023, in particolare individuando e nominando il Dott. Carlo Rapicavoli, Direttore di ANCI VENETO, quale Soggetto Attuatore per il SETTORE CONTRIBUTI AI PRIVATI E ALLE ATTIVITA’ ECONOMICHE E PRODUTTIVE e la Società CSQA Certificazioni, quale Soggetto Attuatore a cui affidare l’assolvimento degli obblighi in materia di verifiche sul rispetto degli “Aiuti di stato” e del regime “de minimis”;

DATO ATTO CHE:

  • l’art. 4 comma 3, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1025 del 26.09.2023 prevede che, per quanto riguarda le prime misure di sostegno al tessuto economico e sociale in favore dei privati e delle attività economiche e produttive di cui all’art. 25, co. 2 lett. c), del D.Lgs. n. 1/2018, il Commissario Delegato o i Soggetti Attuatori da lui individuati definiscano per ciascun Comune la stima delle risorse a tal fine necessarie sulla base delle indicazioni fornite dal Dipartimento della Protezione Civile con proprio provvedimento secondo i seguenti criteri e massimali: a) per attivare le prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa, a causa degli eventi in rassegna, nella sua integrità funzionale, si definisce il limite massimo di € 5.000,00; b) per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive sulla base di apposita relazione tecnica contenente la descrizione delle spese a tal fine necessarie, viene definito il limite massimo di € 20.000,00;
  • all’esito dell’attività di ricognizione dei danni da parte del Commissario Delegato, sono stati trasmessi al Capo Dipartimento della Protezione Civile, con note prot. n. 1801 del 02.01.2024 e n. 663389 del 31.12.2024, gli elenchi riepilogativi delle domande di contributo per l'immediato sostegno alla popolazione e per l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive previste dall’art. 4, comma 3, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1025 del 26.09.2023;

VISTE:

  •  l’O.C. n. 5 del 28 novembre 2024, con la quale il Commissario Delegato:
  • ai sensi della Delibera del Consiglio dei Ministri del 30.08.2024, ha preso atto dello stanziamento di ulteriori risorse pari a Euro 57.516.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D. Lgs. 1/2018 per gli interventi di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2 del medesimo decreto legislativo,
  • ha statuito che dette risorse sono prioritariamente destinate a copertura delle prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive direttamente interessate dall'evento, per fronteggiare le più urgenti necessità (lett. c) del comma 2 art. 25 D. Lgs. 1/2018),
  • ha approvato gli importi massimi concedibili da assegnare ai sensi dell’art. 4 comma 3 - dell’O.C.D.P.C. n. 1025 del 30.08.2024 come risultanti dall’Allegato B, per quanto concerne i contributi da assegnare nell’importo massimo di Euro 5.000,00 ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata compromessa dagli eventi in argomento, e Allegato C, per quanto riguarda i contributi da erogare nell’importo massimo di Euro 20.000,00 per le attività economiche – produttive,
  • ha attribuito funzioni ai Soggetti Attuatori e definito le modalità di svolgimento dell’istruttoria ai fini dell’erogazione del finanziamento
  • ha confermato che le verifiche sul rispetto degli Aiuti di Stato e del Regime "de minimis" vengono affidate al Soggetto Attuatore CSQA Certificazioni s.r.l., che per l’attività si relazionerà direttamente con il Soggetto Attuatore ANCI Veneto;
  • l’O.C. n. 6 del 23.12.2024 che ha integrato l’Allegato C dell’Ordinanza Commissariale n. 5 del 28/11/2024;
  • la nota del Soggetto Attuatore ANCI Veneto suo prot. n. 1221 del 07.03.2025, nella quale lo stesso chiede al Commissario Delegato, ai fini di provvedere con maggiore efficienza ed economia di tempi, di erogare i contributi spettanti ai Comuni Soggetti Attuatori procedendo con unico proprio atto;
  • la determina n. 78 del 06.03.2025 del Comune di Ronco All’Adige (VR), trasmessa dal Soggetto Attuatore per il settore contributi ai privati e alle attività produttive ANCI Veneto al Commissario Delegato, con la quale si è accertata la liquidabilità a saldo a favore delle attività economiche e produttive beneficiarie per un importo complessivo di € 8.014,81;

DATO ATTO CHE, sulla base delle risultanze delle verifiche elaborate da C.S.Q.A. Certificazioni s.r.l. sull’assolvimento degli obblighi in materia di Aiuti di Stato, in base a quanto stabilito dalla O.C. 5 del 28.11.2024 con riferimento ai contributi di cui all’art. 4, comma 3, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n. 1025 del 26.09.2023 per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive risulta un fabbisogno finanziario complessivo pari a Euro 8.014,81;

VISTO il regime di aiuti “de minimis” di cui al Regolamento (UE) N. 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023 Codice RNA CAR 31889;

CONSIDERATO che l’art. 52 “Registro nazionale sugli aiuti di Stato” della Legge 234/2012 dispone l’obbligo di utilizzare i pertinenti registri per l’espletamento dei controlli previsti dalla normativa europea e nazionale sugli aiuti di Stato;

VISTO il D.M. n. 115 del 31.05.2017 del Ministero dello Sviluppo Economico che, in attuazione dell’articolo 52 della legge n. 234/2012, dispone l’obbligo di indicare, nei provvedimenti di concessione degli aiuti individuali, il codice di concessione RNA COR e/o SIAN COR;

DATO ATTO che sono state condotte le verifiche istruttorie previste dalla normativa comunitaria e nazionale e che al termine delle stesse e della registrazione dell’aiuto individuali in RNA e/o SIAN, detti applicativi hanno rilasciato il codice COR come riportato nella Tabella riepilogativa n. 1 in calce al presente provvedimento;

VISTO che l’articolo 41 del D.L. n. 76 del 16/07/2020 (“Decreto semplificazioni”) convertito in legge con Legge 120/2020, dispone l’obbligo per le Amministrazioni che emanano atti amministrativi che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l’esecuzione di progetti di investimento pubblico di associare negli atti stessi il Codice unico di progetto (CUP) dei progetti autorizzati;

RITENUTO PERTANTO:

  • di procedere con unico proprio atto all’impegno e all’erogazione del contributo spettante al Comune Soggetto Attuatore, stante l’urgenza di copertura delle prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive direttamente interessate dall'evento in tempi ristretti;
  • di provvedere all’erogazione al Soggetto Attuatore Comune di Ronco All’Adige (VR) degli importi dichiarati liquidabili dal Comune stesso con il provvedimento sopra indicato per la successiva erogazione alle attività economiche e produttive beneficiarie, tenuto conto delle verifiche elaborate da CSQA s.r.l. sul rispetto degli Aiuti di Stato e del Regime "de minimis", per un totale complessivo di euro 8.014,81, così come dettagliato nella Tabella riepilogativa n. 1 in calce al presente provvedimento;
  • di trasmettere il presente provvedimento al Comune Soggetto Attuatore al fine di procedere alla liquidazione del contributo ai beneficiari come riportato nella Tabella riepilogativa n. 1 in calce al presente provvedimento e per conoscenza al Soggetto Attuatore per il settore contributi ai privati e alle attività produttive ANCI Veneto;
  • di stabilire che, successivamente alla liquidazione, il Comune deve trasmettere al Soggetto Attuatore ANCI Veneto il mandato di ogni pagamento dei contributi erogati ai fini della chiusura della procedura contabile;
  • di richiamare le disposizioni concernenti le attività di verifica e controllo di cui all’art. 10 dell’Ordinanza commissariale n. 5/2024;

DATO ATTO CHE l’erogazione dei contributi è a valere sulla contabilità speciale n. 6422 intestata “COMDEL O.1025-23 ZN VENETO”;

VISTI:

  • il D.P.G.R. n. 55 del 13 luglio 2023 “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi giovedì 13 luglio 2023 in alcuni territori delle Province di Vicenza, Treviso e della Città metropolitana di Venezia. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate”;
  • il D.P.G.R. n. 56 del 19 luglio 2023 “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi martedì 18 luglio 2023 nelle aree settentrionali della Provincia di Belluno. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate”;
  • il D.P.G.R. n. 58 del 20 luglio 2023 “Estensione dell’efficacia del D.P.G.R. n. 56 del 19 luglio 2023 alla Città metropolitana di Venezia ed alle Province di Padova, Treviso e Vicenza, colpite dalle eccezionali avversità atmosferiche del 19 luglio 2023”;
  • il D.P.G.R. n. 60 del 25 luglio 2023 “Estensione dell’efficacia dei D.P.G.R. n. 56 del 19 luglio 2023 e n. 58 del 20 luglio 2023 alla provincia di Verona, colpita dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi tra il 24 e il 25 luglio 2023. Dichiarazione dello stato di emergenza su tutto il territorio regionale a far data dal 18 luglio 2023”;
  • il D.P.G.R. n. 61 del 31 luglio 2023 “Prosecuzione temporale dell’efficacia del D.P.G.R. n. 60 del 25 luglio 2023 con riferimento alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio regionale il 26 e il 30 luglio 2023”;
  • il D.P.G.R. n. 62 del 7 agosto 2023 “Prosecuzione temporale dell’efficacia del DPGR n. 60 del 25 luglio 2023, come integrato dal D.P.G.R. n. 61 del 31 luglio 2023, con riferimento alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio regionale tra il 3 e il 6 agosto 2023”;
  • la nota protocollo regionale n. 433497 dell’11 agosto 2023, integrata con nota prot. n. 452996 del 24 agosto 2023;
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri in data 28 agosto 2023;
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri in data 30 agosto 2024;
  • il Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018;
  • l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1025 del 26 settembre 23;
  • le Ordinanze Commissariali di riferimento;
  • i Decreti del Commissario Delegato;
  • la L.R. n. 13/2022 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
  • il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea;
  • Regolamento (UE) N. 1408/2013 del 18 dicembre 2023;
  • il Regolamento (UE) N. 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023;
  • il Regolamento (UE) N. 3118/2024 della Commissione del 13 dicembre 2024;
  • la Legge n. 234 del 24.12.2012;
  • il Decreto Ministeriale n. 115 del 31.05.2017;

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
  2. di approvare, per le motivazioni esposte nelle premesse, la Tabella riepilogativa n. 1 in calce al presente provvedimento che riporta il codice RNA COR e/o SIAN COR ottenuto in esito alla registrazione dell’aiuto individuale in RNA e/o SIAN ed il codice CUP;
  3. di impegnare e disporre il pagamento della somma di euro 8.014,81 al Soggetto Attuatore Comune di Ronco All’Adige (VR) a valere sulla contabilità speciale n. 6422, nei limiti di quanto approvato con O.C. n. 5/2024 o O.C. n. 6/2024, in conformità con quanto determinato dal Comune con determina n. 78 del 06.03.2025 e sulla base delle risultanze delle verifiche effettuate da C.S.Q.A. s.r.l., così come rappresentato nella Tabella riepilogativa n. 1 in calce al presente provvedimento ai fini della successiva erogazione al soggetto beneficiario finale;

Contabilità Speciale n. 6422 intestata “COMDEL O.1025-23 ZN VENETO”

Soggetto Attuatore

Comune di Ronco All’Adige (VR)

Codice fiscale

80007680236

Coordinate bancarie

IT65T0100004306TU0000019145

Importo

€ 8.014,81

Causale

O.C.D.P.C. 1025/2023 – Decreto n. 71/2025

 

  1. di ordinare al Soggetto Attuatore Comune di Ronco All’Adige (VR) l’erogazione dei singoli contributi alle attività economiche e produttive beneficiarie entro 30 giorni dalla data del mandato di pagamento da parte del Commissario Delegato, ai sensi dell’art. 6 dell’O.C. n. 5/2024, così come specificati nella Tabella riepilogativa n. 1 in calce al presente provvedimento;
  2. di ordinare, inoltre, al Soggetto Attuatore Comune di trasmettere al Soggetto Attuatore ANCI Veneto, all’indirizzo anciveneto@pec.it, il mandato di ogni pagamento dei contributi erogati alle attività economiche e produttive beneficiarie, entro 30 giorni dalla data del mandato di pagamento del Commissario Delegato, ai fini della chiusura della procedura contabile;
  3. di richiamare le disposizioni concernenti le attività di verifica e controllo di cui all’art. 10 dell’O.C. n. 5/2024;
  4. di trasmettere il presente decreto al Soggetto Attuatore Comune e al Soggetto Attuatore ANCI Veneto;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

Il Commissario Delegato dott. Nicola Dell'Acqua

(seguono allegati)

ALLEGATO_al_Dec_71_24_04_25_554870.pdf

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