Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 50 del 18 aprile 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 23 al 24 SETTEMBRE 2024 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 1 del 10 marzo 2025

O.C.D.P.C. n. 1131 del 27/02/2025 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nei territori dei comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona." Individuazione dei Soggetti Attuatori e dei Soggetti in avvalimento e istituzione del Gruppo di Lavoro.

IL COMMISSARIO DELEGATO

Visti:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

Premesso che:

  • dal 23 al 24 settembre 2024 il territorio regionale, e in particolare i comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona, è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità, che hanno causato movimenti franosi, esondazioni, allagamenti, danneggiamenti alle infrastrutture viarie e a edifici pubblici e privati e hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 92 del 24/09/2024;
  • con nota prot. n. 606610 del 29/11/2024, integrata con successiva nota prot. n. 658160 del 27/12/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 40.448.530,71 (di cui Euro 40.413.244,04 per danni al patrimonio pubblico e Euro 35.286,67 per il Volontariato di protezione civile);
  • con D.C.M. del 28 gennaio 2025, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 2.000.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • successivamente con Ordinanza n. 1131 del 27/02/2025 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha nominato il Direttore dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario – Veneto Agricoltura, dott. Nicola Dell’Acqua, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;

Dato atto, che:

  • ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, il Commissario delegato per l’espletamento delle attività opera a titolo gratuito e può avvalersi delle strutture e degli uffici della Regione, delle Province, dei Comuni e della Città metropolitana di Venezia e dei relativi enti strumentali nonché delle forme associative degli enti locali comunali e provinciali, oltre che delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, nonché individuare soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati, che agiscono sulla base di specifiche direttive, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;
  • conseguentemente non sono previsti compensi per le attività svolte dal Commissario delegato e dai Soggetti Attuatori;

Premesso altresì che:

  • ai sensi dell’art. 1, commi 3 e 4, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2024, il Commissario delegato predispone un Piano degli interventi urgenti. In particolare, tale piano contiene le misure e gli interventi di cui all’art. 25, comma 2 del D.Lgs. 1/2018, anche realizzati con misure di somma urgenza, volti:
  1. al soccorso e all’assistenza alla popolazione interessata dagli eventi alla rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità;
  2. al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi, nonché alla realizzazione delle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea;
  • ai sensi del medesimo art. 1, comma 5, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025 il predetto Piano degli interventi può essere articolato anche per stralci e può essere successivamente rimodulato ed integrato, nei limiti delle risorse stanziate con delibera del Consiglio dei ministri del 28 gennaio 2025 nonché delle ulteriori risorse finanziarie che potranno essere rese disponibili anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 24, comma 2, del D.Lgs. 1/2018, ivi comprese quelle che saranno rese disponibili per gli interventi di cui alla lettera d) dell’art. 25, comma 2, del medesimo decreto legislativo;
  • ai sensi dell’art. 2, comma 1, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, il Commissario delegato, anche avvalendosi dei Soggetti Attuatori, è autorizzato ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta o in parte, ovvero sia stata sgomberata, un contributo per autonoma sistemazione;
     
  • ai sensi dell’art. 4, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, il Commissario delegato:
    • identifica, entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza, le ulteriori misure di cui alle lettere a) e b), dell’articolo 25, comma 2, del D.Lgs. 1/2018, necessarie per il superamento dell’emergenza, nonché gli interventi più urgenti di cui al comma 2, lettere c), d) ed e) del medesimo articolo 25;
    • definisce la stima delle risorse necessarie al fine di valutare le prime misure di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive direttamente interessate dagli eventi calamitosi citati in premessa, di cui all’articolo 25, comma 2, lettera c), del D.Lgs. 1/2018, secondo i criteri e massimali definiti nella citata O.C.D.P.C. riconoscendo i contributi ai beneficiari secondo criteri di priorità e modalità attuative fissati con propri provvedimenti;
    • effettua la ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate, nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive, dai beni culturali e paesaggistici e dal patrimonio edilizio, da porre in essere sulla base di procedure definite con la medesima o altra Ordinanza.

Considerato che si rende necessario, stante la situazione emergenziale che interessa il territorio sopra indicato e che ha comportato danni ingenti al patrimonio pubblico e privato e l’urgenza di attuare tutte le misure finalizzate al superamento dell’emergenza:

  • provvedere alla nomina di Soggetti Attuatori ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. 1131/2025 ai quali affidare tutte le funzioni necessarie all’individuazione e alla stima degli interventi di prima emergenza, di somma urgenza ed urgenti, per la definizione del Piano di cui all’art. 1, comma 3, della medesima O.C.D.P.C. e degli eventuali ulteriori piani e all’individuazione dei soggetti dei quali si avvale il Commissario delegato;
  • individuare i soggetti di cui il Commissario delegato e i Soggetti attuatori possono avvalersi per lo svolgimento delle attività di competenza;

Richiamato l’articolo 11, commi 2, 3 e 4, dell’O.C.D.P.C. 1131/2025, ai sensi del quale il Commissario delegato:

  • può individuare, nell’ambito del personale non dirigenziale della Regione del Veneto e dei suoi enti o società partecipate e dei soggetti operanti sul territorio regionale individuati tra i Soggetti attuatori o in avvalimento direttamente impegnato nelle attività commissariali, un numero massimo di n. 10 unità alle quali riconoscere, dalla data del 27/02/2025 di adozione dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025 alla data dell’Ordinanza di subentro regionale in regime ordinario, un’indennità nella misura giornaliera di euro 20,00 e nel limite di 15 giorni mensili, cumulabile con l’eventuale indennità di Elevata Qualificazione prevista dai rispettivi ordinamenti, anche in deroga alla contrattazione collettiva nazionale e decentrata del comparto e/o settore di appartenenza, commisurata al numero dei giorni di effettivo impiego;
  • provvede al ristoro nei confronti dei relativi enti di appartenenza del personale individuato, entro il limite massimo di complessivi euro 35.000, comprensivi della quota di oneri assicurativi e previdenziali in capo agli enti stessi, ponendo i relativi oneri a carico delle risorse stanziate per l’emergenza e a tal fine, nel piano degli interventi di cui all'articolo 1, comma 3, quantifica le somme necessarie;
  • può rimodulare, con proprio provvedimento, in progressiva riduzione i limiti di cui al comma 2;

dato atto che, in attuazione dell’art. 11, comma 5, gli emolumenti di cui al comma 2 sono cumulabili con analoghi emolumenti percepiti in relazione ad altre emergenze di protezione civile in corso di attuazione e potranno essere riconosciuti nel limite massimo complessivo di 22 giorni lavorativi mensili;

considerato che, ai fini dell’espletamento dei compiti assegnati, il Commissario delegato e i Soggetti Attuatori necessitano delle attività di supporto tecnico-amministrativo per il presidio dell’avvio e della gestione commissariale, di seguito indicate a titolo esemplificativo:

  1. istituzione nel sistema di Protocollo della sezione dedicata alla gestione commissariale;
  2. istituzione della PEC e della PEO afferente alla gestione commissariale;
  3. protocollazione e gestione delle Ordinanze e della corrispondenza commissariale;
  4. istruttoria ai fini dell’adozione delle ordinanze e degli atti commissariali;
  5. attività di censimento volte ad individuare il fabbisogno complessivo;
  6. supporto ai fini della predisposizione del Piano degli interventi, dell’approvazione dei progetti e della stesura delle Relazioni trimestrali, finale e conclusiva;
  7. supporto ai fini dell’istituzione e della gestione della contabilità speciale;
  8. supporto istruttorio ai fini della ricognizione degli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza;
  9. supporto informatico per la gestione delle attività commissariali;
  10. attività di raccordo nelle attività del Commissario per lo sviluppo delle funzionalità della piattaforma web per la gestione delle emergenze. 

Attesa, pertanto, l’esigenza di istituire il Gruppo di Lavoro necessario per avviare le attività di cui all’O.C.D.P.C. n. 1131/2025 a supporto delle attività del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori, composto dal personale che ha la necessaria competenza ed esperienza, anche maturata in precedenti gestioni commissariali, attestata da curriculum agli atti, come rappresentato nell’Allegato A), parte integrante del presente provvedimento;

Considerato che la composizione del predetto Gruppo di Lavoro è principalmente riferita alle attività di supporto necessarie alla fase di avvio della struttura commissariale alle prime attività ad essa conseguenti e potrà essere modificata nel corso della gestione delle attività commissariali a fronte delle diverse esigenze che nel tempo si verificheranno, fermi restando i limiti di cui all’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. 1131/2025;

Dato atto che, nell’immediatezza della nomina del Commissario delegato di cui all’O.C.D.P.C. 1131/2025, si è reso necessario svolgere con urgenza alcune delle attività sopra indicate indispensabili per l’avvio della gestione commissariale e ritenuto, per tali motivi, di riconoscere, dalla medesima data e sulla base di idonea documentazione, gli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza previsti all’art. 11, comma 2, al personale che vi ha partecipato, rappresentato nell’Allegato A);

Tutto ciò premesso,

DISPONE

Art. 1
(Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

art. 2
(Soggetti Attuatori)

1. Il Commissario delegato, per le attività di attuazione dell’O.C.D.P.C. 1131/2025, individua e nomina i seguenti Soggetti Attuatori:

  • Dott.ssa Anna TORO, Direttore dell’Area Giuridica e Organizzativa di ARPAV, quale Soggetto Attuatore coordinatore per il SETTORE COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE ATTIVITA’ COMMISSARIALI in attuazione degli indirizzi del Commissario delegato, cui affidare le funzioni di:
  • coordinamento e organizzazione dell’azione delle strutture in avvalimento, al fine di assicurare il necessario supporto tecnico e amministrativo nello svolgimento delle attività da compiere e degli atti da assumere, senza ulteriori oneri e fermi quelli a carico del bilancio regionale e dei bilanci degli Enti di appartenenza;
  • coordinamento dei Soggetti Attuatori individuati dal Commissario delegato in relazione a specifiche aree di coordinamento;
  • predisposizione delle attività di avvio e di gestione della struttura commissariale nonché le attività di segreteria e predisposizione atti a firma del Commissario delegato;
  • cura dei rapporti con le altre istituzioni.

Il Soggetto Attuatore può avvalersi del personale delle Strutture individuate in avvalimento come indicate all’art. 3;

  • Dott. Matteo CELLA, Direttore dell’U.O. Post emergenza presso la Direzione Protezione Civile e Polizia Locale della Regione del Veneto, quale Soggetto Attuatore per il SETTORE PIANIFICAZIONE ED ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI a cui affidare le funzioni:
  • individuazione degli interventi di cui alle lett. a), b), d) ed e) limitatamente al patrimonio pubblico del D. Lgs. 1/2018 conseguenti agli eventi calamitosi verificatisi dal 15 maggio al 4 giugno 2024 nel territorio della Regione Veneto;
  • predisposizione, in collaborazione, ove necessario, con gli Enti Locali interessati dell’elenco degli interventi finalizzato alla definizione del Piano previsto dall’art. 1, comma 3, lettere a) e b) dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025 da sottoporre al Capo del Dipartimento della Protezione Civile per la conseguente approvazione, nonché delle eventuali ulteriori programmazioni che si renderanno necessarie in ragione degli ulteriori finanziamenti che verranno concessi per l’evento in argomento, ivi compresi quelli finalizzati al finanziamento degli interventi di cui alle lett. d) ed e) del D.Lgs. 1/2018, limitatamente al patrimonio pubblico.

In capo al Soggetto Attuatore per il Settore Pianificazione ed esecuzione degli interventi è intestata la contabilità speciale ai sensi dell’art. 8, comma 2 della O.C.D.P.C. n. 1131/2025, che ne cura la gestione e la rendicontazione.

Per lo svolgimento delle attività sopra indicate, il Soggetto Attuatore per il Settore pianificazione ed esecuzione degli interventi può avvalersi del personale delle Strutture individuate in avvalimento all’art. 3;

  • i SINDACI dei Comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona a cui affidare le attività legate:
  • alla ricognizione dei fabbisogni legati alle prime misure di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive interessate dagli eventi (lett. c) dell’art. 25 comma 2 del D.Lgs. 1/2018) e alla gestione degli eventuali successivi stanziamenti;
  • alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture private danneggiate, nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive (lett. e) dell’art. 25 comma 2 del D.Lgs. 1/2018) e alla gestione degli eventuali successivi stanziamenti.

2. Con successiva Ordinanza commissariale sarà individuato il soggetto a cui affidare l’assolvimento degli obblighi in materia di verifiche sul rispetto degli “Aiuti di stato” e del regime “de minimis”.

art. 3
(Avvalimenti)

1. Il Commissario delegato, per le attività di attuazione dell’O.C.D.P.C. 1131/2025, nell’ambito delle strutture e degli uffici della Regione, delle Province, dei Comuni e dei relativi enti strumentali, nonché delle forme associative degli enti locali comunali e provinciali, oltre che delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, si avvale di:

  • Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale - U.O. Post emergenza della Regione del Veneto per la gestione delle attività di pianificazione, delle attività economiche e finanziarie collegate alla gestione della contabilità speciale, delle attività di ricognizione danni, anche per il tramite degli Enti locali, e per la predisposizione di relazioni;
  • Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale - U.O. Volontariato, Logistica e Formazione della Regione del Veneto per la gestione dell’istruttoria e dei rimborsi al volontariato;
  • Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico, Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni idraulico forestali e la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e servizi tecnici della Regione del Veneto per il supporto nelle attività di pianificazione degli interventi di cui all’art. 1, comma 3, e di censimento di cui all’art. 4, comma 1, della O.C.D.P.C. 1131/2025 nonché delle eventuali ulteriori programmazioni che si renderanno necessarie in ragione degli ulteriori finanziamenti che verranno concessi per l’evento in argomento, ivi compresi quelli finalizzati al finanziamento degli interventi di cui alle lett. d) ed e) del D.Lgs. 1/2018, limitatamente al patrimonio pubblico;
  • Direzione Ambiente e Transizione Ecologica - U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare della Regione del Veneto per le problematiche connesse alla gestione dei rifiuti, in particolare per quanto previsto dall’art. 5 dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025;
  • Direzione Affari Legislativi – U.O. Affari Legislativi della Regione del Veneto per l’assistenza giuridica alla redazione di atti e provvedimenti, nonché consulenza giuridica su questioni giuridiche relativamente a provvedimenti amministrativi di carattere strategico, non legati ad un contenzioso, partecipazione a riunioni, commissioni e organi consultivi istituzionali;
  • Direzione ICT e Agenda Digitale per il supporto informatico;
  • ANCI VENETO per le attività relative:
  1. alla ricognizione dei fabbisogni legati alle prime misure di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive interessate dagli eventi (lett. c) dell’art. 25 comma 2 del D.Lgs. 1/2018) e alla gestione degli eventuali successivi stanziamenti;
  2. alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture private danneggiate, nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive (lett. e) dell’art. 25 comma 2 del D.Lgs. 1/2018) e alla gestione degli eventuali successivi stanziamenti;
  3. alle attività di raccordo informativo e di supporto nel coordinamento operativo nei confronti dei territori comunali colpiti dall’emergenza;
  • ARPAV – Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto per il supporto tecnico scientifico ed amministrativo necessario per l’esecuzione delle attività del Commissario delegato e dei Soggetti attuatori.

2. Il Commissario delegato può avvalersi di eventuali ulteriori strutture/uffici che si rendesse necessario attivare, da individuare con successivo provvedimento.
 

3. Ai Direttori regionali delle strutture di cui si avvale il Commissario delegato, ed ai Direttori delle Società partecipate, compete la responsabilità dei procedimenti, del coordinamento degli uffici e del personale impiegato per lo svolgimento delle specifiche attività assegnate.

 art. 4
 (Istituzione del Gruppo di lavoro)

In attuazione dell’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, è istituito il Gruppo di Lavoro a supporto dell’attività del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori, come rappresentato nell’Allegato A), parte integrante del presente provvedimento.

art. 5
(Oneri per prestazioni di lavoro in emergenza)

Al personale di cui all’Allegato A) sono riconosciuti, sulla base di idonea documentazione, gli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza svolte sin dalla data di nomina del Commissario delegato, secondo le modalità di cui all’art. 11 dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025.

art. 6
(Ulteriori disposizioni)

Il Commissario delegato, con successiva Ordinanza, sulla base di specifiche esigenze o criticità che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi, può integrare le disposizioni di cui al presente provvedimento.

art. 7
(Pubblicazione)

La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e notiziata ai Soggetti interessati.

Il Commissario Delegato dott. Nicola Dell'Acqua

(seguono allegati)

sub_3006678939601109564_OCDPC1_1_554009.pdf

Torna indietro