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Bur n. 50 del 18 aprile 2025


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

CONSORZIO DI BONIFICA "ADIGE PO", ROVIGO

Determinazione del Direttore Generale n. 214 del 28 marzo 2025

Pagamento dell'acconto dell'indennità di esproprio accettata ai sensi dell'art.20, comma 6 e art. 26 del D.P.R. n.327 del 08/06/2001 per lavori di "Completamento del sistema canali Adigetto - Scortico - Malopera ed opere idrauliche connesse per l'irrigazione di 50.000 ettari". Importo Euro 30.000.000,00 - CUP F57H21005880001 - PNRR-M2C4-I4.1-A1-15.

IL DIRETTORE GENERALE

ai sensi dell’art. 36 del vigente Statuto Consorziale, su proposta del Responsabile del Procedimento, dott. ing. Giovanni Veronese, coadiuvato dal Capo Settore Tecnico dott. ing. Riccardo Altieri, il quale ha istruito la pratica:

PREMESSO:

  • che il Consorzio di Bonifica Adige Po è Soggetto Attuatore degli interventi indicati in oggetto, per la cui esecuzione dei lavori si rende necessaria l’espropriazione dei beni immobili di proprietà di codeste Ditte;
  • che con decreto ministeriale n. 517 del 16 dicembre 2021, registrato alla Corte dei Conti in data 30 dicembre 2021 al n.3227, è stato disposto, in attuazione di quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - Misura M2 C2 - I4.1 “Investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell'approvvigionamento idrico”, il finanziamento di interventi finalizzati, in particolare, ad incrementare la sicurezza dell'approvvigionamento idrico di importanti aree urbane, la sicurezza e la resilienza delle reti, compreso l'adattamento ai cambiamenti climatici e la capacità di trasporto della risorsa, e fra queste quelle individuate all’Allegato 1 “Risorse aggiuntive PNRR (€ 900.000.000,00)”, fra le quali risultano i lavori di “Completamento del sistema canali Adigetto - Scortico - Malopera ed opere idrauliche connesse per l'irrigazione di 50.000 ettari”, per l’importo di Euro 30.000.000,00, proposti dal Consorzio di Bonifica Adige Po;
  • che il servizio oggetto dell’appalto è riconducibile a detto intervento finanziato dall’UE ed è, inoltre, connesso all'iniziativa Next Generation EU [Reg. (UE) 2021/241 art.34];
  • che in data 31/01/2022 è stato redatto il progetto di fattibilità tecnica ed economica (in aggiornamento del progetto esecutivo del 20/01/2004) dei lavori suindicati, il quale è stato approvato con delibera del CdA consorziale n. 2/6 del 7 febbraio 2022;
  • che con Decreto della Direzione Generale per le dighe e le infrastrutture idriche del MIMS n. 272 del 1/06/2022, è stato approvato l’Atto d’Obbligo sottoscritto dal Consorzio di bonifica Adige Po, che disciplina i rapporti inerenti la realizzazione degli interventi in oggetto;
  • che, nel rispetto del cronoprogramma di detto Atto d’Obbligo, i progettisti, Dott. Ing. Riccardo Altieri e Geom. Roberto Brogiato, hanno redatto in data 29/09/2022 il progetto esecutivo dei suddetti lavori, ai sensi dell’art.23 del D.Lgs 50/2016 e degli articoli da 33 a 43 del D.P.R. 207/2010, tenuto conto delle particolari disposizioni di legge relative agli interventi finanziati con fondi PNRR;
  • che tale progetto esecutivo è stato approvato con delibera del Presidente del Consorzio di Bonifica Adige Po n.14 in data 30 settembre 2022, ratificata dal CdA del Consorzio medesimo n.12/2 del 10 ottobre 2022;
  • che un estratto del progetto è stato inoltrato a tutti i comuni interessati dai lavori e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza, la quale con nota n.31440 del 2/11/2022 ha espresso parere favorevole agli interventi previsti nel progetto stesso;
  • che, per l’esecuzione dei suddetti lavori è stato necessario procedere all’occupazione temporanea e permanete di terreni, previo concordamento con le Ditte proprietarie degli indennizzi da corrispondere per l’acquisizione delle aree indicate nel piano particellare di esproprio del progetto sopra menzionato;
  • che sono stati sottoscritti i verbali di immissione in possesso delle suddette aree in concomitanza dell’inizio dei lavori;
  • che per l’espletamento delle procedure di esproprio, inerenti i lavori indicati in oggetto, è stato incaricato il geom. Stefano Donello con lettera prot. n. 66 del 02/01/2023, il quale ha predisposto la documentazione necessaria per la liquidazione degli acconti dell’indennità d’esproprio spettante ai soggetti, che ne hanno comunicato l’accettazione;
  • che il geom. Stefano Donello ha predisposto il quadro riepilogativo di tali indennità, allegato alla presente determina;

ACCERTATA

  • la regolarità della documentazione, esibita in tempo utile dai concordatari a fronte di quanto richiesto da questa Autorità, attestante la piena e libera proprietà dei beni nonché l’assenza di diritti di terzi, per gli soggetti espropriati; nei casi in cui non sussistano tali condizioni, si procede all’accantonamento del relativo indennizzo come previsto dall’art. 26 del D.P.R. 327/2001;

RITENUTO

  • necessario, pertanto, procedere al pagamento dell’acconto dell’indennità d’esproprio spettante ai soggetti che hanno comunicato l’accettazione dell’indennità, ex art. 20, comma 6 del D.P.R. 327/2001;

VISTO

  • quanto disposto dal D.Lgs 36/2023 e dal D.P.R. 08/06/2001, n. 327;

DETERMINA

  1. le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. il pagamento diretto a favore delle ditte concordatarie di seguito indicate della somma complessiva di € 11.357,60 secondo gli importi per ognuna indicati a titolo di acconto dell’80% dell’indennità di espropriazione accettata, per l’occupazione anticipata degli immobili occorrenti per i lavori in oggetto, di seguito indicati:
  • Comune di Adria Ca’ Emo: Catasto Terreni sez. D fg. 10 p.lla 82 da espropriare per mq 800; Greggio Luigi proprietà per 2/3 € 2.464,00; Greggio Antonio proprietà per 1/3 € 1.760,00;
  • Comune di Villadose Ca’ Tron: Catasto Terreni sez B fg. 5 p.lle 83, 84, 85 da espropriare per mq 1205; Società Agricola Casalini s.s.  proprietà per 1000/1000 € 7.133,60;
  1. sulle somme da corrispondersi a titolo di acconto dell’indennità di esproprio non deve essere operata la ritenuta d’imposta pari al 20%, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 35 del D.P.R. 327/2001 e all’art. 11 della Legge 413/91, in quanto le aree oggetto del procedimento espropriativo risultano, secondo le indicazioni dello Strumento Urbanistico dei Comuni di Adria e Villadose, in zona territoriale omogenea “E” ai sensi del D.M. 1444/68;
  2. il presente provvedimento sarà pubblicato per estratto sul BUR e diverrà esecutivo decorsi trenta giorni dalla suddetta pubblicazione ove non sia proposta opposizione da eventuali terzi;
  3. di impegnare, per quanto sopra, a favore delle Ditte aventi diritto, precedentemente elencate, l’importo complessivo di € 11.357,60, sullo stanziamento del cap. n. 200, assegnazione n. 2609 di cui alla direttiva per la gestione del PEG per l’anno 2022, nella voce di spesa B.5 del quadro economico generale del progetto n. 74/2022, come da prenotazione di spesa n. IS.2022.00923 del 21/03/2025.

Letto, approvato e sottoscritto.

Il Direttore Generale Dott. Ing. Marco Volpin

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