Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 35 del 14 marzo 2025


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

SERVIZI INTEGRATI BELLUNESI SPA

Decreto n. 29 del 5 marzo 2025

Lavori di "realizzazione di nuovo serbatoio (sopra rist. Capriolo)" da edificare nel Comune di Vodo di Cadore. D.P.R. 08.06.2001, n. 327 e ss.mm.ii (di seguito TUES). Decreto di esproprio di diritto di superficie.

IL DIRIGENTE DELL'UFFICIO PER LE ESPROPRIAZIONI

PREMESSO CHE:

  • con atto a ministero del notaio S. Stivanello di Ponte nelle Alpi (BL) n. 9.327 di Rep e n. 6.778 di Rac. del 24.02.2017 - deposito ed approvazione di convenzione per l’affidamento del servizio idrico integrato - si è proceduto all'adeguamento della convenzione di affidamento del servizio idrico integrato di cui all'atto Osnato n. 116.015/2003, con deposito di "Convenzione per l'affidamento del servizio idrico integrato", completa dei relativi allegati;
  • in applicazione di quanto previsto dal comma 3 dell’art. 158 bis del D.Lgs. 03 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii., con la menzionata convenzione è stata confermata la delega al Gestore – BIM Gestione Servizi Pubblici S.p.A. – delle funzioni di Autorità Espropriante, per cui al gestore compete l’emanazione di tutti i necessari atti del procedimento di esproprio;
  • con atto del notaio S. Stivanello di Ponte nelle Alpi (BL) del 23/12/2024 Rep. 16.585 e Rac. 12.258, la Società Bim Gestione Servizi Pubblici S.p.A. si è fusa con la società Bim Belluno Infrastrutture S.p.A., assumendo la denominazione di “Servizi Integrati Bellunesi S.p.A.” che subentra a tutti gli effetti e funzioni alla Società Bim Gestione Servizi Pubblici S.p.A., mantenendo i medesimi identificativi fiscali;
  • con Delibera del Comitato Istituzionale del Consiglio di Bacino “Dolomiti Bellunesi” n. 15 del 24/03/2022 è stata dichiara la conclusione positiva del procedimento per l’approvazione tecnico-economica preliminare dell’aggiornamento del progetto denominato “realizzazione di un nuovo serbatoio (sopra rist. Capriolo) da edificare nel Comune di Vodo di Cadore” propedeutica allo svolgimento della Conferenza di Servizi decisoria, con la quale veniva di delegato il Gestore Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., ai sensi del D.P.R. 327/2001 e del Disciplinare di affidamento della gestione del servizio idrico integrato, per l’attivazione degli adempimenti relativi alla procedura di pubblicizzazione ai fini espropriativi, da svolgersi preliminarmente all’indizione della Conferenza dei Servizi;
  • che Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. ha provveduto ad effettuare le comunicazioni e gli avvisi di avvio del procedimento di cui agli artt. 11 e 16 del D.P.R. 327/2001, in osservanza delle forme dagli stessi previste e che in esito a detti adempimenti non sono giunte osservazioni/comunicazioni da parte di proprietari interessati;
  • con determina del Direttore del Consiglio di Bacino "Dolomiti Bellunesi" n. 54 del 14/09/2023 è stato approvato il progetto definitivo dell'opera in oggetto, che comporta la dichiarazione di pubblica utilità delle opere, oltre che costituire: titolo abilitativo alla loro esecuzione, autorizzazione sotto il profilo paesaggistico ex art. 159 del D.Lgs 42/2004 e ss.mm.ii. e variante allo strumento urbanistico del Comune di Vodo di Cadore (BL), con apposizione di vincolo preordinato all’esproprio relativamente all’esecuzione di tutte le opere previste nel progetto in argomento. In data 01/10/2023 il suddetto provvedimento è divenuto efficace, ossia dopo la pubblicazione all’Albo Pretorio Informatico sul sito del Comune di Vodo di Cadore per 15(quindici) giorni consecutivi;
  • l’Ufficio per le espropriazioni ha provveduto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 17.2 TUES, a dare notizia ai proprietari delle aree interessate dall’esproprio del diritto di superficie della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione nonché comunicato la possibilità di fornire ogni utile elemento per determinare il valore da attribuire all’area ai fini della liquidazione della indennità del diritto di superficie;
  • a seguito della suddetta comunicazione ex art. 17.2 TUES non sono pervenute osservazioni;
  • l’opera pubblica in oggetto, la cui esecuzione ha come fine il miglioramento della qualità del servizio idrico erogato, si compendia nella realizzazione di un manufatto in calcestruzzo (parzialmente entro terra) del volume di 100 mc e il suo collegamento alle reti idriche esistenti mediante tubazioni di adduzione e distribuzione in ghisa DN125;
  • tra i terreni coinvolti dalla procedura in corso vi è il terreno identificato al Catasto terreni del Comune di Vodo di Cadore al foglio 12 mappale 106, di proprietà della REGOLA STACCATA DI VODO DI CADORE con sede in via Nazionale, 47 – 32040 Vodo di Cadore (BL), Partita IVA 00275260255 – Codice Fiscale 83000770251, facente parte del “patrimonio antico” della Regola, su cui il progetto in oggetto prevede la realizzazione del serbatoio;
  • come disposto dalla già menzionata Determinazione 54 del 14/09/2023, è stata esperita la procedura per la mutazione d’uso delle aree regoliere necessarie alla realizzazione del serbatoio in conformità a quanto disposto dagli artt. 7 e 9 della LR n. 26 del 19.08.1996, che ha portato alla emanazione dei DGR n. 104 del 17/05/2024 e n. 113 del 24/05/2024, con cui veniva autorizzata la Regola Staccata di Vodo di Cadore, ai soli fini degli articoli 7 e 9 della L.R. 19 agosto 1996 n. 26, a mutare la destinazione della porzione di terreno di antico patrimonio regoliero censita al Catasto Terreni del Comune di Vodo di Cadore (BL) al Fg.12 mappale 106 per mq 200,00, specificando che tale mutamento, che deve essere mantenuto almeno per un trentennio, è finalizzato a consentire la realizzazione di una vasca-serbatoio e opere connesse a servizio dell’acquedotto pubblico, in località “La Piazetes” del Comune di Vodo di Cadore;
  • il Comune di Vodo di Cadore deve provvedere, per effetto dei DGR 104 e 113 e ai sensi degli articoli 7 e 9 della L.R. 19 agosto 1996, n. 26, all'iscrizione nel registro immobiliare del vincolo di destinazione agro-silvo-pastorale a favore della Regola Staccata di Vodo di Cadore sull’intero terreno censito al Catasto Terreni del Comune di Vodo di Cadore (BL) al Fg. 15 mappale 143 di mq 200, appartenente al patrimonio disponibile del Comune di Vodo di Cadore;

VISTI:

  • il D.P.R. n. 327 del 8.6.2001 e SS.MM.II., con particolare riferimento all’articolo 45, in tema di cessione volontaria;
  • il D.Lgs. 03.04.2006, n. 152 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • il D.Lgs 31.03.2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni;

DATO ATTO CHE:

  • le parti hanno definito bonariamente le condizioni relative all’istituzione di un diritto di superficie che, nel rispetto del valore storico e culturale del patrimonio, preservi la proprietà del terreno necessario alla realizzazione del serbatoio in capo alla Regola Staccata di Vodo di Cadore, e permetta a Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. (già denominata BIM Gestione Servizi Pubblici S.p.A.) di procedere ai lavori in oggetto eseguendo tutte le formalità necessarie, firmando l’accordo bonario in data 09/10/2024, assunto al protocollo di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. al n. 4382 del 18/02/2025, allegato al presente decreto quale sua parte integrante,
  • che i beni sono stati immessi in possesso della Società Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. in data 09/10/2024 mediante apposito verbale, allegato al presente decreto e sottoscritto dalla Regola Staccata di Vodo e parte integrante del presente decreto;

ATTESO che sono configurate le condizioni previste dal TUES per procedere alla conclusione mediante costituzione del diritto di superficie ai sensi dell'art. 45 TUES;

RITENUTO doveroso e necessario provvedere ad emanare decreto di costituzione del diritto di superficie entro il termine di validità della dichiarazione di pubblica utilità, sulla base della normativa richiamata e in esecuzione della approvazione del progetto dichiarato di pubblica utilità contenente il piano particellare di esproprio;

VISTI gli articoli 8, 22, 23 TUES, nonché 107 del D.LGS. 267/2000;

D E C R E T A

ART. 1 – L’esproprio del diritto di superficie a favore di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. con sede in Belluno, Via T. Vecellio 27-29 – p.i./c.f./r.i 00971870258, per la “REALIZZAZIONE DI UN NUOVO SERBATOIO (SOPRA RIST. CAPRIOLO) DA EDIFICARE NEL COMUNE DI VODO DI CADORE”, da eseguire sui beni siti nel Comune di Vodo Cadore (BL) meglio identificati al Catasto terreni del Comune di Vodo di Cadore al foglio 12 mappale 106 - INCOLT PROD/2 – R.D. Euro 0,10, R.A. – Euro 0,05 di superficie catastale pari a 930 mq di proprietà della REGOLA STACCATA DI VODO DI CADORE con sede in via Nazionale, 47 – 32040 Vodo di Cadore (BL), Partita IVA 00275260255 – Codice fiscale 83000770251, proprietaria per la quota di 1/1, per una indennità pari a € 2.790,00 (euro duemilasettecentonovanta/00).

ART. 2 - Per effetto dell’imposizione dell’esproprio del diritto di superficie indicato al precedente articolo, la Società Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., realizzerà le opere previste dal progetto sopraindicato, composte da serbatoio, condotte interrate nonché ogni struttura necessaria, secondo la sagoma riportata nella planimetria catastale allegata alla presente scrittura, quale sua parte integrante, portando a compimento tutte le formalità connesse per l’aggiornamento catastale del bene; le opere realizzate rimarranno di proprietà di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., mentre la proprietà dei terreni rimarrà alla Regola Staccata di Vodo di Cadore.

ART. 3 - La Società Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., anche tramite propri incaricati, potrà accedere e/o transitare liberamente ed in ogni tempo sulle porzioni dei beni in oggetto con il personale ed i mezzi necessari per la sorveglianza, la manutenzione, l'esercizio e le eventuali riparazioni delle opere. Sulle porzioni di beni non interessati dalla edificazione del serbatoio potrà essere esercitato il normale uso da parte dei proprietari, i quali, salvo autorizzazione scritta di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., dovranno astenersi dal compiere qualsiasi atto che possa rappresentare pericolo od ostacolare il libero passaggio, diminuire l'uso e l'esercizio del diritto di superficie o renderla più incomoda.

ART. 4 - Si dà atto che l'indennità indicata all’art. n. 1 è diventata definitiva, ed è stata pagata mediante bonifico in data 04/03/2025, avvenuto a seguito dell’accordo bonario assunto al protocollo di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. al n. 4382 del 18/02/2025 e firmato dalle parti in data 09/10/2024.

ART. 5 – L’esproprio del diritto di superficie è costituito dalla durata di 30 (trenta) anni a decorrere dalla data del Decreto della Giunta Regionale n.113 del 24/05/2024;

ART. 6 – Come specificato nella scrittura allegata, la “Regola” presta sin d’ora il proprio assenso affinché la “Superficiaria” espropri il diritto di superficie così come costituito e/o la proprietà superficiaria a società terza che dovesse subentrare negli obblighi di gestore del Sistema Idrico Integrato, previo espresso consenso scritto a subentrare nei diritti e negli obblighi di cui alle delibere della Giunta Regionale allegate alla presente scrittura e alla L.R. 19 agosto 1996 n. 26. 

ART. 7 - Il presente decreto sarà notificato nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili ai proprietari dei beni sul quale grava l’esproprio del diritto di superficie.

ART. 8 - Un estratto del presente decreto sarà trasmesso entro cinque giorni al B.U.R del Veneto, ai fini della sua pubblicazione.

ART. 9 - Ai sensi dell'art. 23.4 TUES le operazioni di trascrizione e di voltura nel catasto e nei libri censuari del presente provvedimento avranno luogo senza indugio a cura e a spese del beneficiario dell’esproprio del diritto di superficie e ai sensi dell’articolo 25.3 TUES.

ART.10 - Il trattamento dei dati personali contenuti nel presente provvedimento, in ossequio alla vigente normativa – Reg. U.E. 679/2016, D.Lgs 196/2003 e D.Lgs 101/2018, è finalizzato unicamente all’espletamento degli adempimenti previsti dalle norme di riferimento ed avverrà presso Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. e le altre pubbliche amministrazioni interessate al procedimento, con utilizzo di procedure anche informatizzate e con conservazione su server ubicati sia nell’Unione Europea che in paesi extra-UE, per perseguire le predette finalità. Quanto alla conservazione si dà atto che il trasferimento dei dati extra-UE avverrà in conformità alle disposizioni di legge applicabili, previa stipula delle clausole contrattuali standard previste dalla Commissione Europea. I suddetti dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione, fatte salve le comunicazioni e pubblicazioni obbligatorie o necessarie sia ai fini della verifica delle effettive titolarità, sia ai fini della verifica della veridicità delle dichiarazioni presentate. Titolare del trattamento dei dati è Servizi Integrati Bellunesi S.p.A.. Ai fini della registrazione e della trascrizione nei pubblici registri immobiliari, i dati personali dei proprietari e/o intestatari catastali dei beni immobili espropriati con il presente decreto, dovranno essere indicati e comunicati in maniera completa, in quanto strettamente necessari ai procedimenti di registrazione. Potrà in ogni caso essere esercitato il diritto di accesso, rettifica, aggiornamento e integrazione dei dati ai sensi dell’art. 5 del Regolamento UE n. 2016/679 rivolgendo le richieste al titolare dei dati personali: Servizi Integrati Bellunesi all’indirizzo pec: sibspa@legalmail.it al fine di ottenere tempestivo riscontro.

Il Dirigente dell'Ufficio per le Espropriazioni dott. ing. Alessandra Leonardi

Torna indietro