Deliberazione di Consiglio Comunale n. 47 del 26 settembre 2024
Modifica dello Statuto comunale ai fini dell'istituzione della figura del Presidente del Consiglio comunale e definizione atti conseguenti. Pubblicazione per estratto dello statuto. Modifiche approvate in grassetto.
Art. 5-bis – Consulte
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Il Comune, al fine di realizzare la partecipazione democratica alla vita dell'ente e di assicurare la effettiva corrispondenza della propria attività alle esigenze ed ai bisogni della collettività locale, può istituire consulte di settore.
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Le consulte di settore sono istituite con atto del consiglio comunale che ne determina composizione, funzioni, eventuale modalità di finanziamento e durata.
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La durata di ciascuna consulta non può superare quella del consiglio che la costituisce.
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Le consulte sono organi di consulenza del consiglio, della giunta e del sindaco. Alle sedute della consulta possono intervenire, senza diritto di voto, il sindaco, gli assessori ed i consiglieri comunali.
Art. 9-bis – Consiglio comunale dei ragazzi
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Il Comune, allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva, può promuovere l’elezione del Consiglio Comunale dei ragazzi.
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Il Consiglio Comunale dei ragazzi ha il compito di deliberare in via consultiva nelle seguenti materie: politica ambientale, sport, tempo libero, giochi, rapporti con l’associazionismo, cultura e spettacolo, pubblica istruzione, assistenza ai giovani e agli anziani, rapporti con associazioni anche a livello internazionale.
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Le modalità di elezione e il funzionamento del Consiglio Comunale dei ragazzi sono stabilite con apposito regolamento.
Art. 17 – La presidenza del Consiglio Comunale
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Il Consiglio Comunale è presieduto dal Presidente del Consiglio Comunale il quale:
a) rappresenta il Consiglio Comunale;
b) cura la programmazione dei lavori del Consiglio;
c) provvede alla formazione dell'ordine del giorno delle riunioni;
d) coordina l’attività delle Commissioni consiliari;
e) sovrintende al funzionamento del Consiglio, garantendo il rispetto delle norme che lo regolano;
f) promuove ogni azione necessaria alla tutela dei consiglieri.
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Il Presidente del Consiglio Comunale è eletto a scrutinio segreto, a maggioranza assoluta dei 2/3 dei voti dei componenti il Consiglio nella prima votazione. In seconda votazione, è eletto Presidente colui che ottiene la maggioranza dei voti dei componenti il Consiglio.
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Il Sindaco e gli Assessori non possono essere eletti alla carica di Presidente del Consiglio Comunale.
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Il Presidente del Consiglio comunale assume la carica appena eletto.
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Il Presidente dura in carica per tutta la durata del Consiglio che lo ha eletto, salvo i casi di cessazione anticipata per dimissioni, decadenza, revoca o altro impedimento permanente.
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La revoca del Presidente viene dichiarata a seguito di mozione di sfiducia motivata, presentata da almeno due quinti dei Consiglieri assegnati e approvata dal Consiglio comunale a maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati e con votazione palese.
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In caso di cessazione dalla carica del Presidente, il Consiglio è convocato e presieduto dal Sindaco fino all’elezione del nuovo Presidente, che deve avvenire nella prima seduta consiliare utile.
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In caso di impedimento o assenza del Presidente, le funzioni vicarie saranno svolte dal consigliere più anziano (colui che abbia ottenuto la maggiore cifra individuale).
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Oltre alla convocazione e alla predisposizione dell’ordine del giorno, al Presidente del Consiglio Comunale spettano tutte le altre funzioni previste dalla legge e dal regolamento del Consiglio comunale.
Art. 22 – Gruppi consiliari e conferenza dei capigruppo
omissis
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La conferenza dei capigruppo è formata dai capigruppo,
dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio che la presiede. Alla seduta può partecipare anche il Sindaco.
Art. 23 – Commissioni consiliari
omissis
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L’organizzazione, il funzionamento e i poteri di accesso agli atti e alle informazioni da riconoscere alle commissioni per il corretto svolgimento delle proprie funzioni sono disciplinati dal regolamento del consiglio comunale o sua appendice.
Art. 24 – Commissione consiliare per lo Statuto e i regolamenti
omissis
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Il regolamento per il funzionamento della Commissione Statuto e Regolamenti potrà prevedere ulteriori materie da sottoporre alla trattazione della Commissione medesima.
Art. 25 – Convocazione del Consiglio Comunale
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Il Consiglio Comunale viene convocato dal Presidente del Consiglio, in seduta ordinaria, in seduta straordinaria o d’urgenza, con avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno.
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La convocazione avviene mediante avviso scritto firmato dal Presidente del Consiglio o da chi lo sostituisce ai sensi del presente Statuto.
o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Sindaco.
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Nel caso di convocazione in seduta ordinaria l’avviso di convocazione dev’essere notificato ai consiglieri almeno cinque giorni liberi prima della seduta.
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Nel caso di convocazione in seduta straordinaria l’avviso di convocazione dev’essere notificato ai consiglieri almeno tre giorni liberi prima della seduta.
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Nel caso di convocazione d’urgenza i termini di cui sopra sono ridotti a 24 ore.
omissis
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L’avviso può prevedere anche una seconda convocazione, da tenersi entro le 24 ore successive a quella andata deserta, per tutti o solo per alcuni degli argomenti iscritti all’ordine del giorno.
Art. 27 – Periodicità e termini per le convocazioni del Consiglio
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Il Consiglio dev’essere convocato, in seduta ordinaria, almeno due volte all’anno per l’esame e l’approvazione del bilancio di previsione e del conto consuntivo.
i bilanci, dei piani e dei programmi.
omissis
Art. 29 – Pubblicità dell’attività del Consiglio Comunale
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L’avviso di convocazione, con l’ordine del giorno redatto dal Presidente del Consiglio dev’essere pubblicato all’albo informatico dell’Ente
pretorio e adeguatamente pubblicizzato in modo da favorire la più ampia partecipazione dei cittadini.
omissis