Home » Dettaglio Atto di Enti Vari
Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù
VENETO STRADE SPA, VENEZIA
Estratto ordinanza di deposito n. 746/2025 del 27 gennaio 2025
AVRSR249DERNA- Int. 2: Intervento di messa in sicurezza dell'intersezione tra la SR 249 "Gardesana Orientale" e via Derna in comune di Castelnuovo del Garda - Provincia di Verona. CUP: D67H20005860002. Ordinanza di deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti della indennità di occupazione di cantiere. D.G.R. 23 giugno 2020 n. 825.
IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO PER LE ESPROPRIAZIONI
Premesso:
Che ai sensi del D.L.vo n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. in data 21.02.2000, delle L.R. 13.04.2001, n. 11 e L.R. n. 29/2001, la Giunta Regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la progettazione, l’esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.
Che in data 21.12.2001 si è costituita la società Veneto Strade S.p.A.
Che in data 20/12/2002 è stato sottoscritto tra le parti atto di concessione con il quale la Regione del Veneto affida a Veneto Strade S.p.A. la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale.
Che la società Veneto Strade S.p.A. a seguito degli atti di concessione stipulati con la Regione Veneto e le Province del Veneto è concessionaria della strada oggetto di intervento.
Che a seguito dell’atto aggiuntivo all’originaria concessione stipulata in data 20/12/2002 tra Regione Veneto e Veneto Strade S.p.A., registrato in data in data 10 gennaio 2012 – atti privati n. 216 – sono stati ribaditi e precisati i poteri e le funzioni concessi a Veneto Strade S.p.A. in materia espropriativa.
Che in virtù degli atti di concessione sopra richiamati, Veneto Strade S.p.A. è autorità competente all’emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario, così come previsto dal 1° comma dell’art. 6 del D.P.R. 327/01 e s.m. e i.
VISTA la nota n. 12410/2022 del 08/06/2022 con la quale il Dirigente dell’Ufficio per le Espropriazioni di Veneto Strade S.p.A. concessionaria all’esercizio dei poteri espropriativi - ha nominato, ai sensi del 6° comma dell’art. 6 del D.P.R. 327/2001, Responsabile del procedimento per le espropriazioni la rag. Roncone Rosanna;
RICHIAMATO il precedente proprio decreto n.619/2022 in data 29/06/2022 ai sensi dell’art. 22 bis del D.P.R. 327/2001 e ss.mm. e ii., con il quale è stata indicata la misura dell’indennità da offrire a titolo provvisorio ai proprietari dei beni immobili da occupare temporaneamente in dipendenza delle opere in oggetto;
PRESO ATTO che i proprietari destinatari del decreto surriferito hanno ricevuto regolare notifica nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili;
VISTO che, con il suddetto decreto n.619/2022 in data 29/06/2022, emesso ai sensi dell’art. 22 bis e art. 49 - del DPR n. 327/2001, è stata disposta l’immissione nel possesso degli immobili, con redazione di regolare verbale in data 04/08/2022;
ACCERTATO che i proprietari degli immobili descritti nell’allegato “A” Elenco ditte, che fa parte integrante del presente provvedimento, presa formale conoscenza dell'ammontare dell'indennità di occupazione loro spettante, hanno dichiarato di non accettare tale indennità.
L’indennità definitiva, pertanto, sarà determinata dalla competente Commissione Provinciale di cui all’art. 41 del citato D.P.R. 327/2001.
VISTA la dichiarazione del Direttore dei Lavori prot. 2467/2025 in data 27/01/2025, con la quale afferma che le aree oggetto di occupazione di cantiere sono sgombere da ogni materiale e riportate nelle condizioni precedenti all’occupazione con rimessa in pristino delle stesse ed in disponibilità del privato dal 01/06/2023
RITENUTA pertanto rifiutata l'indennità medesima;
VISTO il comma 14 dell’art. 20 del D.P.R. n. 327/2001 e successive modificazioni;
DISPONE
Art. 1) A titolo di indennità provvisoria di occupazione temporanea di cantiere per causa di pubblica utilità dei beni immobili occorrenti per la realizzazione dei lavori in oggetto descritti, la Veneto Strade S.p.A. depositerà presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, sezione di Venezia (Servizio della Cassa DD.PP.) le somme indicate nel suddetto decreto n.619/2022 in data 29/06/2022, in relazione al tempo di occupazione effettiva a favore degli espropriati che non hanno accettato, come individuati nell’allegato che è parte integrante del presente provvedimento.
Art. 2) La Cassa DD.PP. sarà tenuta ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della scrivente Società concessionaria dell’esercizio dei poteri espropriativi, qualora sia divenuta definitiva la determinazione dell'indennità di espropriazione così come prescritto dall'art. 28 del D.P.R. n. 327/2001.
Art. 3) La presente Ordinanza - disposizione è comunicata ai proprietari espropriandi e verrà pubblicata sul B.U.R. della Regione del Veneto
BENI OGGETTO DI ESPROPRIO E DITTA INTESTATARIA:
Immobili oggetto d’esproprio siti in Comune di CASTELNUOVO DEL GARDA (VR) – Catasto TERENI Foglio 22 Mappale ex 782 ORA 802 superficie di occupazione temporanea mq 950
Indennità da corrispondere per l’occupazione temporanea di cantiere è di €. 522,28=
AI PROPRIETARI CATASTALI:
CÀ LINA S.R.L. con sede in VERONA 03609010230
Il Dirigente dell'Ufficio per le Espropriazioni Ing. Gabriella Manginelli
Torna indietro