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Bur n. 2 del 03 gennaio 2025


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

COMUNE DI CONEGLIANO (TREVISO)

Determinazione n. 1549 del 31 dicembre 2024

Autorità Urbana di Conegliano. PR Veneto FESR 2021-2027 Sviluppo Urbano Sostenibile. Approvazione delle modifiche all'invito pubblico per la presentazione di domanda di sostegno relativa al progetto 3 dell'azione 2.7.1 "Infrastrutture verdi in Area urbana" della SISUS dell'Area urbana Coneglianese - Vittoriese rivolto al Comune di San Vendemiano, potenziale beneficiario.

IL RESPONSABILE

PREMESSO che:

  • il progetto 3 dell’azione 2.7.1 “Infrastrutture verdi in Area urbana” inserito nell’Allegato 1 – Elenco progetti della SISUS, dal titolo: “Valorizzazione ambientale dell’ex cava di Fossamerlo per futura creazione di parco didattico”  prevede la realizzazione di un primo stralcio funzionale relativo alla riqualificazione e valorizzazione ambientale di una ex cava di argilla, in chiave turistico/didattica, attraverso la realizzazione di uno spazio verde di birdwatching e fishwatching. L’area oggetto di intervento è localizzata in via Garibaldi – frazione Fossamerlo del Comune di San Vendemiano (TV), di fronte alla scuola elementare e sul percorso ciclo-pedonale di collegamento con Conegliano verso nord e con il torrente Cervada verso sud;
  • con tale progetto l’Area urbana Coneglianese-Vittoriese contribuisce al target di realizzazione intermedio del PR Veneto FESR per l’indicatore RCO 36 (Infrastrutture verdi beneficiarie di un sostegno per fini diversi dall’adattamento ai cambiamenti climatici) con un output previsto pari a 1,6 ettari;
  • con determinazione dirigenziale n. 601 del 22/5/2024 sono stati approvati l’invito pubblico ed i relativi allegati per la domanda di sostegno relativa al progetto 3 dal titolo “Valorizzazione ambientale dell’ex cava di Fossamerlo per futura creazione di parco didattico”, dell’azione 2.7.1 “Infrastrutture verdi in Area urbana” della SISUS dell’Area Urbana Coneglianese-Vittoriese, con potenziale beneficiario il Comune di San Vendemiano;
  • con determinazione dirigenziale n. 757 del 4/7/2024 è stata approvata la rettifica dell’invito pubblico approvato con la determinazione dirigenziale n. 601/2024 cit. per le domande di sostengo nell’ambito dell’azione 2.7.1 Infrastrutture verdi in Area urbana, come richiesto dalla Regione del Veneto – Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria – Direzione Programmazione Comunitaria, assunta al nostro prot. n. 30579 del 28/5/2024;
  • nei termini stabiliti dall’invito, il Comune di San Vendemiano ha presentato la domanda di sostegno per la realizzazione del progetto “Valorizzazione ambientale dell’ex cava di Fossamerlo per futura creazione di parco didattico”;
  • con nota del 2/10/2024, assunta al nostro prot. n. 53378 del 3/10/2024, il Comune di San Vendemiano ha sollecitato ad AVEPA l’adozione del provvedimento di assegnazione del contributo ai fini dell’aggiudicazione definitiva dei lavori che si sarebbero dovuti concludere entro il 31/12/2024, chiedendo contestualmente una proroga del predetto termine per la conclusione dell’intervento;

VISTA la nota del 23/12/2024 della Regione del Veneto - Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria – Direzione Programmazione Comunitaria, assunta al nostro prot. n. 70544 del 23/12/2024, a mezzo della quale l’Autorità di Gestione del PR Vento FESR 2021-2027 ha fornito alle Autorità Urbane del Veneto alcune indicazioni operative per la conclusione dei progetti target che hanno scadenze uguali o anteriori al 30/6/2025 e prevedono fine lavori al 31/12/2024;

DATO ATTO che, in considerazione delle richieste ricevute, AVEPA e l’Autorità di Gestione del PR Veneto FESR 2021-2027 hanno rilevato la necessità di prevedere un prolungamento della tempistica di conclusione dei progetti interessati e, al tempo stesso, trovare una soluzione che garantisca comunque un contributo dei progetti alla rendicontazione alla Commissione europea, finalizzata al raggiungimento dell’N+3 nel 2025;

CHE, in considerazione della pluralità di attori e interventi coinvolti, l’Autorità di Gestione ha ritenuto opportuno prevedere una rideterminazione dei termini e di taluni adempimenti, mediante appositi provvedimenti di modifica degli Inviti originari da parte di ciascuna Autorità Urbana che prevedano, uniformando e allineando le tempistiche, un nuovo quadro temporale e degli adempimenti di rendicontazione a cui i beneficiari dovranno attenersi;

PRECISATO che le modifiche riguardano, nello specifico:

  • la presentazione obbligatoria da parte del beneficiario di una domanda di acconto, nella misura massima dell’80% del sostegno concesso, entro il 30/06/2025; tale domanda non potrà essere presentata nei 3 (tre) mesi antecedenti la data prevista per la conclusione del progetto; a tale domanda di acconto deve essere allegata la documentazione relativa all’avvenuta stipula del contratto di appalto principale e la documentazione, prevista dall’Invito, necessaria al controllo degli affidamenti rendicontati;
  • in alternativa al punto precedente, qualora l’operazione sia conclusa entro il 30/06/2025, non si rende necessaria la presentazione della domanda di acconto se il beneficiario presenta entro il medesimo termine la domanda di saldo;
  • l’eliminazione della fase “Stato di realizzazione del Progetto”;
  • presentazione obbligatoria da parte del beneficiario della domanda di saldo entro il 31/12/2025;
  • allineamento della data di conclusione del progetto alla data di presentazione della domanda di saldo;

DATO ATTO altresì che:

  • la domanda di saldo può essere presentata in data precedente al 31/12/2025 se il progetto si conclude prima;
  • tenuto conto della proroga accordata e della previsione della domanda di acconto fino all’80% entro il 30/06/2025, così come concordato nel coordinamento del 05/12/2024, le Autorità Urbane non procederanno a richieste di anticipo;

CONSIDERATO pertanto che le modifiche indicate dall’Autorità di Gestione, da applicarsi agli Inviti sono le seguenti:

all’art. 14 comma 1 deve essere mantenuta solo la seguente formulazione:

“il beneficiario si impegna a rispettare le tempistiche di cui all’art. 15 c.1”, mentre il resto del comma va stralciato;

all’art. 15 nella tabella di cui al comma 1:

  • con riferimento alla fase “Presentazione domanda di acconto”: va aggiunto del titolo la parola “obbligatoria”; nella colonna “Scadenza” va scritto quanto segue: “la domanda di acconto non può essere presentata nei 3 (tre) mesi antecedenti la data prevista per la conclusione del progetto; la domanda di acconto obbligatoria deve essere presenta entro il 30/06/2025; qualora l’operazione sia conclusa entro il 30/06/2025, non si rende necessaria la presentazione della domanda di acconto se il beneficiario presenta entro il medesimo termine la domanda di saldo”; vanno stralciate le frasi presenti in precedenza;
  • la fase “Stato di realizzazione del progetto” va stralciata;
  • le due fasi “conclusione del progetto” e “presentazione della domanda di saldo” vanno unificate e il titolo sarà il seguente “conclusione del progetto e presentazione della domanda di saldo”; nella colonna “scadenza” va scritto quanto segue: “la data della domanda di saldo coincide con la data di conclusione del progetto e deve essere presentata entro le ore 17.00 del 31/12/2025”;

all’art. 16 vanno apportate le seguenti modifiche:

al comma 1 dopo la frase “L’erogazione del sostegno al Beneficiario potrà avvenire mediante anticipo, acconto e saldo con le modalità previste dal manuale procedurale del PR FESR”, va aggiunta la frase “e conformemente a quanto indicato all’art. 15 c. 1”.

Nella tabella di cui al comma 3

Con riferimento all’acconto:

  • nella colonna “tipo domanda” a fianco della parola “acconto” la parola “facoltativo” va sostituita con la parola “obbligatorio”;
  • nella colonna “termine di presentazione della domanda” va inserita la formulazione presente nella tabella di cui all’art. 15 c. 1 alla colonna “scadenza”: “la domanda di acconto non può essere presentata nei 3 (tre) mesi antecedenti la data prevista per la conclusione del progetto; la domanda di acconto obbligatoria deve essere presentata entro il 30/06/2025; qualora l’operazione sia conclusa entro il 30/06/2025, non si rende necessaria la presentazione della domanda di acconto se il beneficiario presenta entro il medesimo termine la domanda di saldo”; va stralciata la formulazione precedente.

Con riferimento al saldo:

  • nella colonna “termine di presentazione della domanda” va inserita la formulazione presente nella tabella di cui all’art. 15 c. 1 alla colonna “scadenza”: “la data della domanda di saldo coincide con la data di conclusione del progetto e deve essere presentata entro le ore 17.00 del 31/12/2025”; va stralciata la formulazione precedente fatta salva la frase “Nel caso in cui il saldo venga presentato tardivamente, verrà applicata una riduzione del sostegno spettante pari all’1% al giorno fino ad un massimo di 20 giorni; oltre tale termine viene disposta la decadenza totale.”.

PRECISATO che, come indicato dall’Autorità di Gestione nella nota del 23/12/2024 (nostro prot. n. 70544/2024) i provvedimenti di modifica approvati dalle AU non necessitano dell’acquisizione del parere di conformità;

RITENUTO pertanto di procedere all’approvazione della modifica degli articoli 14, 15 e 16 dell’invito pubblico approvato con determinazione dirigenziale n. 601 del 22/5/2024, successivamente rettificato con determinazione dirigenziale n. 757 del 4/7/2024, come sopra indicato e meglio dettagliato nel documento allegato al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;

VISTE:

-              la deliberazione di Consiglio Comunale n. 181 del 28.9.2023, avente ad oggetto: “Approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2024/2026”;

-              la deliberazione di Consiglio Comunale n. 203 del 18.12.2023 avente ad oggetto “Approvazione della Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2024/2026” e successive modifiche e integrazioni;

-              la deliberazione di Consiglio Comunale n. 204 del 18.12.2023 avente ad oggetto “Approvazione Bilancio di Previsione 2024/2026 ed allegati” e successive modifiche ed integrazioni;

-              la deliberazione di Giunta Comunale n. 441 del 21.12.2023 avente ad oggetto “Approvazione PEG Piano Esecutivo di Gestione 2024/2026 (risorse finanziarie) a seguito approvazione del Bilancio di Previsione 2024/2026” e successive modifiche e integrazioni;

-              la deliberazione di Giunta comunale n. 16 del 25/01/2024 avente ad oggetto: “Approvazione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2024/2026” e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la deliberazione di Giunta comunale n. 338 del 28/09/2022, successivamente modificata ed integrata dalla deliberazione di Giunta comunale n. 85 del 09/03/2023 a mezzo delle quali è stata assegnata alla sottoscritta la funzione di coordinatore e responsabile dell’Autorità Urbana di Conegliano;

VISTA l’allegata attestazione del dirigente del 1° settore amministrativo-finanziario , resa ai sensi dell’art. 4, comma 4, del Regolamento comunale sui controlli interni approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 117 del 25/10/2018;

VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267 (TUEL);

VISTO il Regolamento comunale di contabilità;

VISTO il Regolamento comunale sui controlli interni;

DATO ATTO che, in relazione al presente provvedimento, il sottoscritto Dirigente ha verificato l'insussistenza dell'obbligo di astensione, non ricorrendo alcuna fattispecie di conflitto di interessi anche potenziale, ai sensi dell'art. 6 bis della Legge n. 241/1990 e degli artt. 6 e 7 del D.P.R. n. 62/2013;

VERIFICATE ED ATTESTATE la regolarità e correttezza dell’azione amministrativa, con riguardo, in particolare, al rispetto delle leggi, dello Statuto, dei regolamenti, alla compatibilità della spesa con le risorse assegnate, ai sensi dell'art. 147-bis, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 (art. 4 del Regolamento comunale sui controlli interni);

DETERMINA

di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del dispositivo della presente determinazione;

di approvare la modifica degli articoli 14, 15 e 16 dell’invito pubblico approvato con determinazione dirigenziale n. 601 del 22/5/2024, successivamente rettificato con determinazione dirigenziale n. 757 del 4/7/2024, come indicato nelle premesse e come meglio dettagliato nel documento allegato al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;

di dare atto che alla rettifica dell’invito sarà data adeguata pubblicità, oltre che nel rispetto della normativa in materia, nel Bollettino Ufficiale della Regione, nel sito Internet della Regione del Veneto nelle pagine dedicate al PR Veneto FESR 2021-2027 e sul sito istituzionale dell’Autorità Urbana di Conegliano.

Il Responsabile dell'Area urbana Coneglianese - Vittoriese dott.ssa Martina Pol

(seguono allegati)

allegato_invito_rettificato_546349.pdf

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