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Bur n. 168 del 27 dicembre 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 95 del 9 dicembre 2024

Accordo di Programma del 23/12/2010 fra il MATTM e la Regione del Veneto finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, stipulato ai sensi della L. 191/2009. Quarto Atto integrativo. Unità Organizzativa Genio Civile Venezia. Intervento Codice ReNDiS: VE028A/10, CUP: H89H11000320002. Denominazione: "Nuovo sistema per la posa dei panconi di chiusura del varco arginale di Intestadura sul fiume Piave in comune di Musile di Piave". Importo finanziato: Euro 1.000.000,00. Versamento a favore della Regione del Veneto di Euro 38.868,42 a rimborso delle quote anticipate per il completamento della progettazione e di Euro 3.757,92 per il pagamento del compenso incentivante. Accertamento economia di spesa complessiva pari ad Euro 12.347,00.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati, per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
  • il D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014 n. 116, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:

- (comma 1) i Presidenti delle regioni sono subentrati, relativamente al territorio di competenza, nelle funzioni dei Commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e le Regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della Legge n. 191 del 23/12/2009 e nella titolarità delle relative contabilità speciali;

- (al comma 2ter) per l'espletamento delle attività previste nel presente articolo, il Presidente della regione può delegare apposito soggetto attuatore il quale opera sulla base di specifiche indicazioni ricevute dal Presidente della regione con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il Commissario;

- (al comma 4) il Commissario di Governo, per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, possono avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;

  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:

- (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;

- (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 55 del 20/07/2023 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina l’ing. Vincenzo Artico quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91;

VISTI:

  • la Legge n. 191 del 23/12/2009 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010) che prevede, all’articolo 2 comma 240, di destinare risorse economiche per interventi diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico tramite accordi di programma sottoscritti dalle Regioni interessate, tra cui il Veneto, e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
  • l’Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione del Veneto, sottoscritto il 23/12/2010 e registrato alla Corte dei Conti in data 17/02/2011, Reg. n. 1 Fog. 189, finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, come integrato e modificato con i successivi quattro atti integrativi sottoscritti rispettivamente in data 10/11/2011, 31/03/2015, 05/12/2016 e 02/11/2020;

CONSIDERATO CHE:

  • il piano degli interventi previsto dal suddetto Accordo di Programma, integrato e modificato da ultimo con il Quarto Atto Integrativo approvato con Decreto del Direttore Generale per la Sicurezza del Suolo e dell’Acqua (SUA) n. 131 del 02/11/2020 e registrato alla Corte dei Conti il 15/11/2020 con n. 3489, prevede un totale di 47 interventi per un importo complessivo di Euro 81.065.000,00, di cui Euro 108.704,70 finanziati a valere sul “Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico” regolato dal DPCM 14/07/2016;
  • l’importo finanziato per la realizzazione delle opere è stato trasferito nel conto di Contabilità Speciale n. 5596 aperto presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia n. 224 e intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, ex art. 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91;

RICHIAMATA la nota prot. n. 419915 del 09/10/2017 con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso, ai RUP degli interventi finanziati nell’ambito della programmazione in oggetto, il dettaglio delle procedure amministrative per l’attuazione delle opere;

TENUTO CONTO che l’Accordo di Programma in argomento prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Nuovo sistema per la posa dei panconi di chiusura del varco arginale di Intestadura sul fiume Piave in comune di Musile di Piave”, Codice ReNDiS VE028A/10, dell’importo di Euro 1.000.000,00, di competenza dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia;

CONSIDERATO CHE:

  • con DGRV n. 1104 del 12/06/2012 e DGRV n. 41 del 21/01/2013 la Giunta regionale del Veneto ha autorizzato il dirigente pro tempore della Direzione Difesa del Suolo ad impegnare, rispettivamente, nei capitoli di spesa n. 100138 “Fondo di rotazione per l'ulteriore finanziamento di programmi di interventi nel settore della difesa del suolo (art. 16 L.R. 3/2003)” e n. 101644 “Realizzazione di studi urgenti di difesa del suolo a seguito dei recenti eventi alluvionali (L. 18/05/1989, n. 183, nota ministeriale del 27/07/2011, n. 24111), le somme necessarie al completamento della progettazione indispensabile alla realizzazione di opere finalizzate alla messa in sicurezza idrogeologica del territorio;
  • ai sensi di detti provvedimenti di Giunta e delle successive integrazioni, l’allora dirigente della Direzione Difesa del Suolo, nell’ambito dell’intervento in oggetto, ha disposto:

- con decreto n. 471 del 27/12/2013 l’assunzione, sul capitolo del bilancio regionale n. 101644, dell’impegno di spesa n. 4914/2013 dell’importo di Euro 21.442,72 per l’esecuzione di calcoli statici necessari alla redazione del progetto in oggetto. A valere su detto impegno di spesa la Regione del Veneto ha eseguito il mandato di pagamento n. 1148/2015 per Euro 21.442,72, pagato in data 16/04/2015;

- con decreto n. 350 del 23/10/2014 l’assunzione, sul capitolo del bilancio regionale n. 100138, dell’impegno di spesa n. 3302/2014 dell’importo di Euro 17.425,70 per lo svolgimento di attività in service funzionali alla progettazione. A valere su detto impegno di spesa la Regione del Veneto ha eseguito il mandato di pagamento n. 4437/2015 per Euro 12.667,70, pagato in data 26/06/2015 ed il mandato di pagamento n. 7897/2015 per Euro 4.758,00, pagato in data 09/11/2015;

VISTI:

  • il decreto n. 93 del 23/11/2015 con il quale il Commissario ha assegnato la somma, accreditata nel conto di contabilità speciale n. 5596, di complessivi Euro 1.000.000,00 per la realizzazione del suddetto intervento;
  • il decreto n. 258 del 15/12/2022, rettificato con i decreti n. 273 del 12/09/2023 e n. 295 del 30/09/2024, con i quali il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia ha approvato, relativamente al suddetto intervento, gli atti di contabilità finale e di collaudo ed il quadro economico finale;

VISTI INOLTRE:

  • l’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i che aggiorna l’ambito di applicazione degli incentivi per le funzioni tecniche;
  • il Regolamento Regionale approvato con DGR n. 876 del 28/06/2019 “Nuova disciplina per la corresponsione degli incentivi per le funzioni tecniche previsti dall’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016”;

CONSIDERATO CHE:

  • con Decreto n. 274 del 13/09/2023 il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia ha determinato, nell’ambito dell’intervento in oggetto, la ripartizione del compenso incentivante di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016, spettante al personale individuato per le attività svolte di supporto al RUP, programmazione della spesa, gara d’appalto, direzione lavori e collaudo, per un importo complessivo di Euro 3.757,92, comprensivo di oneri previdenziali, assistenziali e fiscali;
  • con nota prot. n. 540137 del 21/10/2024 il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia ha trasmesso al Soggetto Attuatore il suddetto decreto di determinazione della ripartizione del compenso incentivante da corrispondere al personale indicato nelle schede di dettaglio allegate al medesimo provvedimento, recante i visti di competenza;

ASSUNTO CHE:

  • le risorse economiche stanziate nel conto di contabilità speciale n. 5596 per il finanziamento dell’intervento denominato “Nuovo sistema per la posa dei panconi di chiusura del varco arginale di Intestadura sul fiume Piave in comune di Musile di Piave”, Codice ReNDiS VE028A/10, ammontano a complessivi Euro 1.000.000,00 e che di queste, ad oggi, sono state liquidate complessivamente Euro 945.026,66;
  • le spese sostenute per il completamento della progettazione, anticipate dalla Regione del Veneto come sopra dettagliato e non ancora restituite, ammontano a complessivi Euro 38.868,42;
  • il compenso incentivante di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016, da liquidare a carico del conto di contabilità speciale n. 5596 ai sensi del presente provvedimento, ammonta a complessivi Euro 3.757,92;
  • relativamente all’intervento di cui sopra risulta un’economia di spesa, sull’importo stanziato tramite l’Accordo di Programma in oggetto, pari ad Euro 12.347,00;

TENUTO CONTO che il pagamento del compenso incentivante spettante al personale regionale viene effettuato per il tramite della Regione del Veneto che dispone degli appositi capitoli di bilancio necessari alla gestione degli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali;

RITENUTO di provvedere, nell’ambito dell’intervento denominato “Nuovo sistema per la posa dei panconi di chiusura del varco arginale di Intestadura sul fiume Piave in comune di Musile di Piave”, Codice ReNDiS VE028A/10, al versamento a favore della Regione del Veneto, Conto di Tesoreria Regionale n. 0030522, delle seguenti somme:

  • Euro 38.868,42 quale rimborso della spesa anticipata dalla Regione del Veneto per il completamento della progettazione delle opere in oggetto;
  • Euro 3.757,92 per il pagamento del compenso incentivante, di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016, spettante al personale regionale come previsto dal Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia n. 274 del 13/09/2023;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata GEOCOS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di versare alla Regione del Veneto, Conto di Tesoreria Regionale n. 0030522, nell’ambito dell’intervento denominato “Nuovo sistema per la posa dei panconi di chiusura del varco arginale di Intestadura sul fiume Piave in comune di Musile di Piave” Codice ReNDiS VE028A/10, le somme di:

- Euro 38.868,42 a titolo di rimborso della spesa, anticipata dalla Regione del Veneto nelle modalità specificate in premessa, sostenuta per il completamento della progettazione;

- Euro 3.757,92 per il pagamento del compenso incentivante, di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016, spettante al personale regionale come previsto dal Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia n. 274 del 13/09/2023;

  1. di erogare le somme di cui al precedente punto 2) a valere sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 5596 intestato al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
  2. di accertare, nella suddetta contabilità speciale n. 5596, la somma di Euro 12.347,00 quale economia di spesa sull’importo stanziato per il finanziamento dell’intervento di cui in oggetto;
  3. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

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