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Bur n. 168 del 27 dicembre 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 84 del 15 ottobre 2024

Accordo di Programma del 23/12/2010 fra il MATTM e la Regione del Veneto finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, stipulato ai sensi della L. 191/2009. Quarto Atto integrativo. Consorzio di Bonifica Brenta. Intervento Codice ReNDiS: PD056C/10, CUP: J87E12000580003. Denominazione: "Riordino idraulico del Rio Chioro in località Facca". Importo finanziato: Euro 500.000,00. Liquidazione di Euro 82.414,47 a favore del Consorzio di Bonifica Brenta a rimborso delle spese sostenute e rendicontate nel secondo ed ultimo accertamento dei crediti. Accertamento economia di spesa complessiva pari ad Euro 77.546,66.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati, per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
  • il D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014 n. 116, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:

- (comma 1) i Presidenti delle regioni sono subentrati, relativamente al territorio di competenza, nelle funzioni dei Commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e le Regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della Legge n. 191 del 23/12/2009 e nella titolarità delle relative contabilità speciali;

- (al comma 2ter) per l'espletamento delle attività previste nel presente articolo, il Presidente della regione può delegare apposito soggetto attuatore il quale opera sulla base di specifiche indicazioni ricevute dal Presidente della regione con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il Commissario;

- (al comma 4) il Commissario di Governo, per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, possono avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;

  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:

- (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;

- (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 55 del 20/07/2023 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina l’ing. Vincenzo Artico quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91;

VISTI:

  • la Legge n. 191 del 23/12/2009 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010), che prevede, all’articolo 2 comma 240, di destinare risorse economiche per interventi diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico tramite accordi di programma sottoscritti dalle Regioni interessate, tra cui il Veneto, e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
  • l’Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione del Veneto, sottoscritto il 23/12/2010 e registrato alla Corte dei Conti in data 17/02/2011, Reg. n. 1 Fog. 189, finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, come integrato e modificato con i successivi quattro atti integrativi sottoscritti rispettivamente in data 10/11/2011, 31/03/2015, 05/12/2016 e 02/11/2020;

CONSIDERATO CHE:

  • il piano degli interventi previsto dal suddetto Accordo di Programma, integrato e modificato da ultimo con il Quarto Atto Integrativo approvato con Decreto del Direttore Generale per la Sicurezza del Suolo e dell’Acqua (SUA) n. 131 del 02/11/2020 e registrato alla Corte dei Conti il 15/11/2020 con n. 3489, prevede un totale di 47 interventi per un importo complessivo di Euro 81.065.000,00, di cui Euro 108.704,70 finanziati a valere sul “Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico” di cui al DPCM 14/07/2016;
  • l’importo finanziato per la realizzazione delle opere è stato trasferito nel conto di Contabilità Speciale n. 5596 aperto presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia n. 224 e intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, ex art. 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91;

RICHIAMATA la nota prot. n. 419915 del 09/10/2017 con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso, ai RUP degli interventi finanziati nell’ambito della programmazione in oggetto, il dettaglio delle procedure amministrative per l’attuazione delle opere;

TENUTO CONTO che l’Accordo di Programma in argomento prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Riordino idraulico del Rio Chioro in località Facca”, Codice ReNDiS PD056C/10, dell’importo di Euro 500.000,00, di competenza del Consorzio di Bonifica Brenta;

VISTO il decreto n. 33 del 06/07/2018 con il quale il Commissario ha impegnato nel conto di contabilità speciale n. 5596 la somma di Euro 500.000,00 per la realizzazione del suddetto intervento;

VISTA la Delibera del C.d.A. del Consorzio di Bonifica Brenta n. 11/3/2 del 04/09/2024 che approva, nell’ambito del suddetto intervento, il certificato di regolare esecuzione dei lavori ed il conto finale che riporta un ammontare della spesa complessivamente sostenuta pari ad Euro 422.453,34;

VISTA la nota prot. n. 12305 del 04/07/2024 assunta agli atti con prot. regionale n. 325817 del 04/07/2024, integrata con nota prot. n. 14759 del 23/08/2024, prot. regionale n. 427136 del 23/08/2024 e nota prot. n. 16228 del 25/09/2024, prot. regionale n. 491298 del 25/09/2024, con le quale il Consorzio di Bonifica Brenta ha presentato, nell’ambito dell’intervento in oggetto, il secondo ed ultimo accertamento dei crediti maturati per un importo complessivo di Euro 82.414,47;

VERIFICATA la documentazione allegata alle suddette note e constatato che l’importo complessivo della spesa sostenuta dal Consorzio di Bonifica Brenta, ritenuta ammissibile al rimborso, ammonta a complessivi Euro 82.414,47 come di seguito specificato:

VOCI DI SPESA RENDICONTATE AMMISSIBILI AL RIMBORSO

Importo (Euro)

Costi mano d'opera, personale del consorzio

34.315,4

Noleggi e forniture

13.425,25

Indennità di esproprio

12.200,00

Spese tecniche

22.473,82

SOMMANO

82.414,47

 

ASSUNTO CHE:

  • le risorse economiche stanziate per la realizzazione dell’intervento denominato “Riordino idraulico del Rio Chioro in località Facca”, Codice ReNDiS PD056C/10, accreditate nel conto di contabilità speciale n. 5596, ammontano a complessivi Euro 500.000,00;
  • nell’ambito del suddetto intervento, con Decreto Commissariale n. 10 del 28/02/2022, è stata liquidata, a favore del Consorzio di Bonifica Brenta, la somma di Euro 340.038,87, a titolo di rimborso delle spese sostenute e rendicontate nel primo accertamento dei crediti presentato;
  • rimane da liquidare al Consorzio di Bonifica Brenta la somma di Euro 82.414,47, a titolo di rimborso delle spese sostenute e rendicontate nel secondo ed ultimo accertamento crediti sopra citato;
  • risulta un’economia di spesa sull’importo stanziato tramite l’Accordo di Programma in oggetto pari ad Euro 77.546,66;

RITENUTO di provvedere alla liquidazione al Consorzio di Bonifica Brenta, con sede in Riva IV Novembre n.15, 35013 Cittadella (PD), C.F.: 90013790283, della somma di Euro 82.414,47 a rimborso della spesa, sopra dettagliata, sostenuta nell’ambito dell’intervento denominato “Riordino idraulico del Rio Chioro in località Facca”, Codice ReNDiS PD056C/10, rendicontata nel secondo ed ultimo accertamento dei crediti;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione dell’ordinativo di pagamento, relativo alla somma di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata GEOCOS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di liquidare al Consorzio di Bonifica Brenta con sede in Riva IV Novembre n.15, 35013 Cittadella (PD) C.F.: 90013790283, la somma di Euro 82.414,47 relativa alla spesa sostenuta e ritenuta ammissibile al rimborso, dettagliata in premessa, rendicontata nel secondo ed ultimo accertamento dei crediti presentato nell’ambito dell’intervento denominato “Riordino idraulico del Rio Chioro in località Facca”, Codice ReNDiS PD056C/10;
  3. di erogare la somma di cui al precedente punto 2) a valere sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 5596 intestato al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
  4. di accertare, nel conto di contabilità speciale n. 5596 di cui sopra, la somma pari ad Euro 77.546,66, quale economia di spesa sull’importo stanziato per il finanziamento dell’intervento di cui in oggetto;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

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