Ordinanza del RUP prot. 14625 del 11 novembre 2024
Lavori di "messa in sicurezza strada comunale via Gravette mediante la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale". Espropriazione per pubblica utilità. Ordinanza di deposito a seguito della non condivisione della indennità di esproprio. Opera finanziata dal programma dell'Unione europea - nextgeneration.eu
IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
RICHIAMATA la Delibera di Consiglio Comunale n. 33 del 09/08/2022, con la quale è stato approvato il progetto definitivo in argomento ed è stata altresì dichiarata la pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità delle opere previste nel progetto (ai sensi dell’art. 12 comma 1 lettera a) del D.P.R. 327/2001); contestualmente, è stata adottata la variante parziale n. 9 al Piano degli Interventi;
RICHIAMATA la propria delibera di Consiglio n. 33 del 09/08/2022, che ha preso atto delle osservazioni e delle controdeduzioni così come predisposte dall’Autorità Espropriante;
CONSIDERATO che la suddetta Delibera, con le relative controdeduzioni alle osservazioni, è stata pubblicata nel sito del Comune nella sezione “amministrazione trasparente”, a disposizione di tutti i cittadini;
PRESO ATTO della delibera di Consiglio comunale n. 3 del 17/02/2023, che ha approvato definitivamente la variante urbanistica parziale n. 9 al Piano degli Interventi conseguente il progetto in esame, ed è stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio delle opere in argomento, ai sensi dell’art. 19 del DPR n. 327/2001 e dell’art. 24 della L.R. n. 27/2003;
DATO ATTO che il termine finale per il completamento della procedura espropriativa è di 2,5 anni decorrenti dalla data in cui è diventato efficace il provvedimento che comporta la dichiarazione di pubblica utilità;
DATO ATTO che l’Autorità Espropriante ha provveduto ai sensi e per gli effetti dell’art. 17.2 DPR n. 327/2001 con avviso protocollo n. 3668 del 16/03/2023 a dare notizia ai proprietari della data in cui è diventato efficace l’atto comportante la dichiarazione di pubblica utilità delle opere, e della facoltà di fornire ogni utile elemento per determinare il valore da attribuire all’area ai fini della liquidazione dell’indennità di esproprio nel termine di giorni trenta;
DATO ATTO che con la medesima comunicazione gli interessati sono stati informati ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 241/90 e ss.mm.ii. che il successivo atto notificato sarebbe stato il Decreto di esproprio, da emanarsi ai sensi dell’art. 22 DPR n. 327/2001;
DATO ATTO che nel termine di cui alla summenzionata comunicazione, l’Autorità Espropriante ha controdedotto alle osservazioni pervenute, prima della emissione del Decreto di Esproprio;
RICHIAMATI il Decreto di Esproprio rep. n. 1016 del 28.09.2023, emanato ai sensi e per gli effetti dell’art. 22 del Dpr. n. 327 del 08.06.2001 e contestuale determinazione della indennità di esproprio, con il quale si è provveduto a decretare l’espropriazione, disponendosi il passaggio del diritto di proprietà a favore del COMUNE DI SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA, CF: 00546910266, SEDE: PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTA’ 1, dei beni immobili siti nei Comune di SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA (TV);
DATO ATTO che le succitate indennità sono state determinate secondo le modalità e specificità di calcolo illustrate nell’allegato “A” alla presente ordinanza, debitamente aggiornate in base alle modifiche alle proprietà nel frattempo intervenute;
TENUTO CONTO che sulle somme da corrispondere a titolo di indennità di esproprio di cui alla presente determinazione, non deve essere operata la ritenuta d’imposta pari al 20%, ai sensi dell’art. 35 del D.P.R. n. 327/2001, in quanto le aree oggetto del procedimento espropriativo secondo le indicazioni del Piano degli Interventi del Comune di Sernaglia della Battaglia, ricadono in zona omogenea di tipo “E”;
ACCERTATO che sono stati rispettati i termini e le modalità di partecipazione degli interessati di cui al D.P.R. 327/2001, sia rispetto all’avviso di avvio del procedimento, sia per quello che riguarda le previste notificazioni e/o comunicazioni di cui alla precitata normativa, conseguenti all’approvazione del progetto definitivo e all’emissione del decreto di esproprio;
VISTA la documentazione relativa all’accertamento dello stato di consistenza e processo verbale di immissione nel possesso, redatta dal tecnico incaricato dal Comune e dai suoi collaboratori;
PRESO ATTO che nel termine di cui all’art. 22 comma 1 D.P.R. 327/2001, non è pervenuta accettazione espressa da parte delle ditte espropriate riportate nell’allegato “A” alla presente Ordinanza, e pertanto si rende necessario disporre per tali ditte, ai sensi degli artt. 20.14 e 26.1 il deposito presso il M.E.F. – Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia – Servizi Depositi Amministrativi della somma provvisoria spettante;
VISTO i tipi di frazionamento catastale approvato dall’Agenzia delle Entrate di Treviso nr. 2023/77964 del 15/06/2023, n. 2023/77019 del 13/06/2023, n 2023/77966 del 15/06/2023 e n. 2023/112777 del 22/09/2023, con il quale sono state definitivamente individuate e quantificate nella superficie le aree oggetto di espropriazione;
PRECISATO che ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 327/2001, il “beneficiario dell’espropriazione”, il “promotore dell’espropriazione” e l’“Autorità Espropriante” è il Comune di Sernaglia della Battaglia;
VISTO il DPR 08.06.2001 n. 327 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità) così come modificato dal DLGS 27.12.2002 n. 302 ed in particolare l’art. 22, il comma 14 dell’art. 20 e l’art. 26;
ACCERTATA la regolarità del presente provvedimento;
ORDINA
Art. 1) ai sensi dell'art. 20.14 ed ai sensi dell’art. 26 del DPR 327/01, per le motivazioni in premessa indicate, il deposito di complessivi € 4.307,89= presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia – servizio depositi amministrativi relativamente alla indennità di espropriazione determinata in via d’urgenza ai sensi dell’art. 22 DPR n. 327/201, a seguito della mancata condivisione della stessa da parte della ditta espropriata, così come indicato nell’ “Allegato A”, composto di n. 4 (quattro) pagine, parte integrante della presente ordinanza;
Art. 2) che sulle somme da corrispondere a titolo di indennità di esproprio di cui alla presente determinazione, non deve essere operata la ritenuta d’imposta pari al 20%, ai sensi dell’art. 35 del D.P.R. n. 327/2001, in quanto le aree oggetto del procedimento espropriativo secondo le indicazioni del Piano degli Interventi del Comune di Sernaglia della Battaglia, ricadono in zona omogenea di tipo “E”;
Art. 3) di dare immediata notizia del presente provvedimento, ai sensi dell'art. 26.7 D.P.R. n.327/2001, a chi risulti titolare di un diritto e di provvedere alla pubblicazione per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto. Il presente provvedimento diverrà esecutivo nel termine di trenta giorni dal compimento delle predette formalità se non è proposta dai terzi la opposizione per l'ammontare della indennità, a norma dell'art. 26.8 D.P.R. n. 327/2001;
Art. 4) il Comune di Sernaglia della Battaglia, promotore dell’espropriazione, dovrà eseguire il deposito delle predette indennità entro e non oltre il termine di sessanta giorni decorrenti dalla comunicazione dell’ordinanza che ne ha disposto il deposito (art. 26 comma 10 DPR n. 327/2001);
Art. 5) il M.E.F. – Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia – servizio depositi amministrativi, sarà tenuto ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della presente Autorità Espropriante, qualora sia divenuta definitiva rispetto a tutti la determinazione dell’indennità di espropriazione, ovvero non sia stata tempestivamente notificata l’opposizione al pagamento o sia stato concluso tra tutte le parti interessate l’accordo per la distribuzione dell’indennità, così come prescritto dall’art. 28 del D.P.R. n. 327/2001
Il Responsabile unico del Procedimento Arch. Mauro Gugel
(seguono allegati)
ORDINANZA_DI_DEPOSITO_ALLEGATO_A_542664.pdf