Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 146 del 08 novembre 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 15 MAGGIO AL 4 GIUGNO 2024 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 3 del 29 ottobre 2024

O.C.D.P.C. n. 1093 del 30/07/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti su entrambe le sponde dell'Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce, nei giorni dal 15 maggio al 4 giugno 2024". Attuazione del I stralcio del Piano degli interventi ai sensi dell'art. 1 comma 3.

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • dal 15 maggio al 4 giugno 2024 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti  su entrambe le sponde dell’Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce, è stato interessato da eccezionali fenomeni caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 42 del 16/05/2024, successivamente esteso temporalmente e territorialmente con D.P.G.R. n. 44 del 17/05/2024 e ulteriormente esteso temporalmente con D.P.G.R. n. 48 del 22/05/2024;
  • con nota prot. n. 275618 del 07/06/2024, integrata con successiva nota prot. n. 300794 del 21/06/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 358.871.158,70 (Euro 358.651.584,70 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.574,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 3 luglio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 163 del 13 luglio 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 26.100.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • successivamente, con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1093 del 30/07/2024, pubblicata sulla G.U. n. 186 del 9 agosto 2024, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, dott. Luca Marchesi, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;

VISTE:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 06/08/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024, sono stati individuati e nominati i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e degli uffici della Regione, delle Province, dei Comuni e della Città metropolitana di Venezia e dei relativi enti strumentali nonché delle forme associative degli enti locali comunali e provinciali, oltre che delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 14/08/2024 con la quale, ai sensi dell’articolo 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024, il Commissario delegato ha individuato n. 12 unità a supporto delle attività del Commissario stesso e dei Soggetti attuatori;

PREMESSO ALTRESÍ CHE:

  • ai sensi dell’art. 1, commi 3 e 4, dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024, il Commissario delegato predispone un Piano degli interventi urgenti. In particolare, tale piano contiene le misure e gli interventi, anche realizzati con misure di somma urgenza, volti:
  1. al soccorso e all’assistenza alla popolazione interessata dagli eventi alla rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità;
  2. al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi, nonché alla realizzazione delle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea;
  • ai sensi del medesimo art. 1, comma 5, dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024 il predetto Piano degli interventi, può essere articolato anche per stralci e può essere successivamente rimodulato ed integrato, nei limiti delle risorse stanziate con delibera del Consiglio dei ministri del 24 maggio 2024 nonché delle ulteriori risorse finanziarie che potranno essere rese disponibili anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 24, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1, ivi comprese quelle che saranno rese disponibili per gli interventi di cui alla lettera d) dell’art. 25, comma 2, del medesimo decreto legislativo;

VISTE:

  • la nota prot. ARPAV n. 87126 del 26/09/2024 con la quale è stata trasmessa, dal Commissario delegato al Capo Dipartimento della Protezione Civile, la proposta di Piano degli interventi urgenti, di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.lgs. 1/2018 e s.m.i., afferente ad un elenco di 270 interventi per un importo complessivo pari a 26.100.000,00 Euro;
  • la nota dipartimentale prot. n. ASE/0049407 del 02/10/2024, acquisita al prot. ARPAV n. 89679 del 03 ottobre 2024, con la quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile:
  • ha stabilito la congruità di tutti i 270 interventi alle finalità dell’OCDPC 1093/2024 e approvato il Piano per l’importo complessivo di 25.665.960,00 Euro;
  • ha stabilito, rispetto alle spese dichiarate del Comando regionale dei Vigili del Fuoco, pari ad 434.040,00 Euro, di riservarsi le valutazioni del caso, in attesa del dettaglio delle medesime e della dichiarazione che trattasi di spese per attività eccezionali rispetto all’ordinaria sfera di competenza;

VISTO il Piano degli interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 1/2018 predisposto ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024 e approvato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile con la nota sopra citata;

DATO ATTO che, allo stato, risultano completi di tutte le informazioni necessarie gli interventi di cui al predetto Piano come rappresentati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, che si ritiene di attuare stante la necessità di procedere con la massima celerità al fine di dare immediata risposta alle esigenze del territorio, riservandosi di attuare i restanti con successivo provvedimento;

RICORDATO che i Soggetti Attuatori, per eventuali esigenze di gestione diretta di specifici interventi o attività nel rispetto della vigente normativa comunitaria, statale, regionale, sulla base di apposita motivazione rappresentata al Commissario delegato, possono avvalersi delle deroghe previste all’art. 3, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 dell’ O.C.D.P.C. 1093/2024 e che ai Direttori regionali delle strutture di cui si avvale il Commissario delegato compete la responsabilità dei procedimenti, del coordinamento degli uffici e del personale impiegato per lo svolgimento delle specifiche attività assegnate

Tutto ciò premesso,

ART. 1
(Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

ART. 2
(Approvazione del Piano degli interventi urgenti)

Il Commissario delegato prende atto che il Capo Dipartimento della Protezione Civile, con nota prot. n. ASE/0049407 del 02/10/2024, acquisita al prot. ARPAV n. 89679 del 03 ottobre 2024:

  • ha approvato il Piano degli interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 1/2018 (di seguito Piano), dichiarando ammissibili ed autorizzando le spese di n. 270 interventi, rivolti agli interventi immediati di messa in sicurezza e ripristino di strutture e infrastrutture danneggiate a seguito degli eventi in parola, nonché per altri interventi urgenti nei settori dell’edilizia pubblica, rete viaria e dissesto idrogeologico, per l’importo pari a 25.665.960,00 Euro, a valere sulle risorse finanziarie stanziate dalla Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 luglio 2024, in attuazione dell’ art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. 1093/2024, a valere sulle risorse finanziarie stanziate dalla Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 luglio 2024, in attuazione dell’ art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. 1093/2024;
  • ha stabilito, rispetto alle spese dichiarate del Comando regionale dei Vigili del Fuoco, pari ad 434.040,00 Euro, di riservarsi le valutazioni del caso, in attesa del dettaglio delle medesime e della dichiarazione che trattasi di spese per attività eccezionali rispetto all’ordinaria sfera di competenza.

ART. 3
(Attuazione del Piano degli interventi urgenti)

1. A seguito dell’approvazione del Piano, il Commissario delegato dà avvio alla realizzazione del I stralcio del piano degli interventi urgenti che consta di n. 39 interventi di cui all’Allegato A, in ottemperanza all’art. 1 comma 3 della O.C.D.P.C. 1093/2024.

2. Il medesimo Allegato A impegna anche risorse relative agli accantonamenti per volontariato, straordinari, oneri di struttura e contributi di autonoma sistemazione;

3. Per le finalità di cui al comma 1, il Commissario delegato:

a)  nomina i Soggetti Attuatori incaricati dell’esecuzione degli interventi, come specificatamente riportati nell’Allegato A;

b)  impegna a favore dei Soggetti Attuatori sopra indicati la somma complessiva pari a 16.675.774,00  Euro sulla Contabilità Speciale n. 6454, intestata ““SOGATT O 1093-24 ZN VEN”, a valere sulle risorse del F.E.N., come meglio dettagliato nell’Allegato A.

ART. 4
(Attribuzione di funzioni ai Soggetti Attuatori e deroghe)

1. Ai Soggetti Attuatori di cui all’art. 3, comma 2, lettera a), sono attribuite le funzioni relative alla progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto, esecuzione degli interventi, liquidazione, pagamento e rendicontazione.

2. Qualora le funzioni di cui al comma precedente siano svolte da Soggetti Attuatori identificati in “strutture regionali”, al Dirigente responsabile del procedimento è concesso, alternativamente, di sottoscrivere il contratto in nome e per conto del Commissario Delegato, il quale sarà destinatario diretto delle fatture e provvederà direttamente al pagamento delle stesse a seguito della liquidazione e rendicontazione da parte del soggetto attuatore competente.

3. I Soggetti Attuatori di cui al presente articolo:

a)  assicurano il monitoraggio degli interventi di competenza, sia nella fase realizzativa che per le connesse attività amministrative, nell’ambito delle funzioni attribuite ai sensi del presente articolo garantendone la conformità ai finanziamenti ricevuti e all’O.C.D.P.C. 1093/2024.

b)  svolgono le attività assegnate nel rispetto della vigente normativa in materia, avvalendosi, in considerazione dell’urgenza connessa alla finalità delle opere, delle deroghe come ammesse dall’articolo 3 dell’O.C.D.P.C. 1093/2024.

ART. 5
(Modalità di rendicontazione)

I soggetti Attuatori di cui all’articolo 3, comma 2, lettera a), nello svolgimento delle attività indicate nel precedente articolo 4, devono operare secondo le modalità di rendicontazione che saranno approvate con successivo provvedimento del Commissario delegato.

ART. 6
(Ulteriori disposizioni)

1. Il commissario delegato provvederà all’attuazione degli interventi residui con successivo provvedimento.

2. La presente Ordinanza può essere oggetto di successiva modifica e/o integrazione sulla base di specifiche necessità di rimodulazione del Piano che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi.

ART. 7
(Pubblicazione)

La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali  e notiziata ai Soggetti interessati.

Il Commissario delegato Dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

OCDPC_1093_2024_ALL_A_Piano_degli_interventi_541858.pdf

Torna indietro