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Bur n. 128 del 27 settembre 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI INTERVENTI URGENTI IN FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAGLI EVENTI ALLUVIONALI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO NEI GIORNI DAL 10 AL 13 NOVEMBRE 2012

Decreto n. 1 del 9 settembre 2024

Ordinanza commissariale n. 3 del 4 giugno 2014 - Comune di Alpago (BL) - Allegato E - Intervento di cui al rigo 28 - CUP: I87H14000490002. Determinazione e liquidazione della somma a titolo di acconto, accantonamento somme e contestuale rilevazione di economie per minor spesa.

IL COMMISSARIO DELEGATO

Premesso che:

  • con decreto n. 200, in data 16 novembre 2012, il Presidente della Regione del Veneto, ai sensi dell’articolo 106, c. 1, lett. a), della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, ha dichiarato lo stato di crisi in ordine agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012;
  • con nota prot. n. 532368 del 23 novembre 2012 il Presidente della Regione del Veneto, ai sensi della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e s.m.i., ha richiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza unitamente ad un adeguato sostegno economico al fine di assicurare le necessarie operazioni di soccorso alle popolazioni colpite, di avviare i primi interventi provvisionali necessari a garantire la pubblica incolumità, di fronteggiare i danni subiti dal patrimonio pubblico e privato e per la ripresa delle normali condizioni di vita della popolazione;
  • ai sensi dell’art. 1, c. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (L. di stabilità 2013)” i Presidenti delle Regioni interessate dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012 operano in qualità di Commissari delegati con i poteri e le modalità di cui al D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla L. 1 agosto 2012, n. 122;
  • il citato art. 1, c. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228 dispone, inoltre, che il Fondo di cui all’art. 6, c. 1, del D.L. 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 luglio 1991, n. 195, è incrementato nella misura di 250 milioni di Euro per l’anno 2013, da destinare a interventi in conto capitale nelle Regioni e nei Comuni interessati dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012, prevedendo altresì che le indicate risorse siano ripartite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta dei Presidenti delle regioni interessate;
  • con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013, recante “Ripartizione delle risorse di cui all’articolo 1, c. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228”, le risorse individuate nella misura di 250 milioni di Euro per l’anno 2013 dall’articolo 1, c. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, per l’incremento del Fondo di cui all’articolo 6, c. 1, del D.L. 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 luglio 1991, n. 195, sono destinate a finanziare gli interventi in conto capitale nelle Regioni e nei Comuni interessati dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012;
  • l’importo assegnato alla Regione del Veneto ai sensi del comma 548, articolo 1, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, originariamente previsto in Euro 42.500.000 (DPCM 23/3/2013) è stato rimodulato ed erogato in Euro 40.899.867,18 per effetto delle riduzioni lineari e degli accantonamenti di fondi disposti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sullo stanziamento complessivo;
  • con nota prot. n. DPC/ABI/46449 dell’11 settembre 2014 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile comunica che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibili mediante disaccantonamento ulteriori risorse economiche per Euro 833.461,69 quale saldo delle risorse assegnate;
  • le risorse finanziarie complessivamente disponibili per le finalità di cui all’art. 1, c. 548, della L. 24 dicembre 2012 e dell’art. 2, c. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013 risultano, conseguentemente, pari a complessivi Euro 41.733.328,87;
  • i Commissari delegati sono incaricati della realizzazione degli interventi di cui al citato D.L. n. 74/2012, in particolare del coordinamento delle attività per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del mese di maggio 2012 nelle regioni di rispettiva competenza, operando con i poteri di cui all’art. 5, c. 2 della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e con le deroghe alle disposizioni vigenti stabilite con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012, adottata nelle forme di cui all’art. 5, c. 1 della citata legge;
  • l’art. 1, c. 5 del D.L. n. 74/2012 dispone che i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto possono avvalersi, per gli interventi, dei Sindaci dei Comuni e dei Presidenti delle Province interessate dagli eventi di cui trattasi;
  • l’art. 1, c. 5-bis del D.L. n. 74/2012, aggiunto dall’art. 11, c. 1, lett. a), n. 1) del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito con modificazioni dalla L. 7 dicembre 2012, n. 213 ha previsto che i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, in qualità di Commissari delegati, possono delegare le funzioni attribuite con il D.L. n. 74/2012 ai Sindaci dei Comuni ed ai Presidenti delle Province nel cui rispettivo territorio sono da effettuarsi gli interventi oggetto della presente normativa. Nell’atto di delega devono essere richiamate le specifiche normative statali e regionali cui, ai sensi delle vigenti norme, è possibile derogare e gli eventuali limiti al potere di deroga;
  • con D.L. 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla Legge n. 8 del 28 febbraio 2020, l’operatività del Commissario Delegato di cui al D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla Legge 1° agosto 2012, n. 122, è stata prorogata al 31 dicembre 2021, per garantire la continuità delle procedure connesse con le attività in corso;
  • con Legge n. 234 del 30 dicembre 2021, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, art. 1, comma 459, si è stabilito che “Il termine di scadenza dello stato di emergenza di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, è ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2022";
  • con Legge n. 197 del 29 decembre 2022, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, art. 1, comma 764, si è stabilito che il termine di scadenza dello stato di emergenza di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, è ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2023 al fine di garantire la continuità delle procedure ad esso connesse”;

Vista l’Ordinanza commissariale n. 1 del 24 gennaio 2014, a mezzo della quale è stata costituita la Struttura commissariale per l’attuazione degli interventi urgenti, da realizzare a seguito degli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione del Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012, da ultimo aggiornata con Ordinanza commissariale n. 3 del 27 novembre 2017;

Vista l’Ordinanza commissariale n. 2 dell’11 marzo 2014, a mezzo della quale sono stati individuati i Comuni e i territori danneggiati dagli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della Regione del Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012;

Vista l’Ordinanza commissariale n. 3 del 4 giugno 2014, a mezzo della quale è stato adottato il Piano degli interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori danneggiati dagli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della Regione del Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012, successivamente aggiornato con Ordinanze commissariali n. 3 del 9 settembre 2016, n. 2 del 23 novembre 2017, n. 4 del 22 dicembre 2017 e n. 1 del 1° aprile 2019;

Vista la Legge regionale n. 6 del 18.02.2016 di istituzione, a decorrere dal giorno 23 febbraio 2016, del Comune di Alpago mediante fusione dei Comuni di Farra d’Alpago, Pieve d’Alpago e Puos d’Alpago, in attuazione della quale il Comune di nuova istituzione subentra nella titolarità di tutti i beni mobili ed immobili e di tutte le situazioni giuridiche attive e passive dei Comuni di origine;

Atteso che, con riferimento al Comune di Alpago (BL), con la citata Ordinanza commissariale n. 3 del 4 giugno 2014, Allegato E, rigo 28 sono state assegnate risorse finanziarie come riportato nella seguente tabella:

n.

Soggetto delegato

Soggetto realizzatore

Prov.

Località

Descrizione intervento

Importo (Euro)

28

COMUNE DI PIEVE D’ALPAGO

COMUNE DI PIEVE D’ALPAGO

BL

SORACOLLE

    Si è verificata una frana, con fronte circa 20 metri ed
    altezza di circa 20 metri con conseguente cedimento
    della sede stradale. A seguito della frana, la larghezza
    della strada è stata interrotta, impedendo il transito ad
    ogni mezzo ed isolando gli edifici.

80.000,00

 

Dato atto che con Ordinanza commissariale n. 5 del 9 settembre 2014 è stato assunto l’impegno di spesa pari ad Euro 9.300.898,19 a favore dei soggetti delegati di cui alla colonna 1 dell’Allegato E dell’Ordinanza commissariale n. 3 del 2014, necessarie a dare copertura agli interventi indicati nell’Allegato citato, concernenti opere di difesa geologica e sulla viabilità carrabile urgenti;

Vista la disposizione di cui all’art. 5 dell’Ordinanza n. 5 del 2014 che prevede che “per quanto concerne le modalità di rendicontazione degli interventi, i soggetti delegati di cui agli Allegati C, D ed E dell’Ordinanza commissariale n. 3 del 4 giugno 2014 devono produrre al Commissario delegato apposita determinazione con la quale si attesta l’approvazione degli stati di avanzamento ovvero della contabilità finale, del certificato di collaudo e/o di regolare esecuzione delle opere, delle spese sostenute con indicazione delle eventuali economie che rimangono nella disponibilità del Commissario delegato”’;

Vista la nota prot. n. 282725 del 12.06.2024, formulata dal Coordinatore della Struttura commissariale avente ad oggetto “Ordinanza commissariale n. 3 del 4 giugno 2014 - Comune di Alpago (BL) - Allegato E - intervento di cui al rigo 28 – CUP: I87H14000490002. Determinazione e liquidazione della somma da riconoscere a titolo di acconto, accantonamento somme e contestuale rilevazione di economie per minor spesa”;

Preso atto che, nella suddetta proposta di liquidazione della somma da riconoscere a titolo di acconto, accantonamento somme e contestuale rilevazione di economie per minor spesa, è stata esaminata la Determinazione del Responsabile Area Lavori Pubblici n. 664 del 28.11.2023, trasmessa dal Comune di Alpago (BL) con nota prot. n. 15513 del 29.12.2023, acquisita agli atti al prot. n. 688519 del 29.12.2023, con la quale si attesta l’approvazione della contabilità finale, del Certificato di Regolare Esecuzione (C.R.E.) dei lavori e della spesa effettivamente sostenuta e rendicontata per la realizzazione dell’intervento in oggetto, per un importo complessivo pari ad Euro 149.999,00;

Vista la nota commissariale prot. n. 689111 del 29.12.2023 con cui, al fine di garantire la continuità delle procedure connesse all’emergenza in argomento, è stata rappresentata al Capo del Dipartimento della Protezione Civile la necessità di mantenere la vigenza della contabilità speciale n. 5744 fino al 31 dicembre 2024;

Vista la nota prot. n. 199312 del 23.04.2024 con cui il Coordinatore della Struttura Commissariale, ha chiesto al Capo del Dipartimento della Protezione Civile di definire le modalità operative da attuare ad avvenuta scadenza della Contabilità Speciale n. 5744, ai fini di poter procedere all’espletamento di tutte le iniziative di carattere solutorio rispetto alle obbligazioni certe, liquide ed esigibili;

Vista la nota prot. n. 42179 del 20.08.2024, assunta al protocollo generale n. 423314 del 21.08.2024, con la quale il Dipartimento di Protezione Civile, a seguito delle evidenze rappresentate con le note regionali del 29.12.23 e del 23.04.24  ha specificato che, per quanto riguarda la chiusura della contabilità speciale n. 5744, le eventuali disposizioni potranno essere richieste al Ministero dell’economia e delle finanze, solo dopo la completa realizzazione degli interventi programmati, pertanto, ha confermato la possibilità di espletare le iniziative di carattere solutorio e a proseguire celermente alla conclusione degli interventi programmati;

Preso atto che la sommatoria dei mandati di pagamento n. 1610 del 14.06.2021, n. 1530 del 17.06.2022, n. 3100 del 15.12.2022, n. 1783 dell’11.07.2023, n. 3062 del 04.12.2023, n. 3061 del 04.12.2023, n. 3201 del 13.12.2023, n. 3200 del 13.12.2023 e n. 3206 del 13.12.2023, allegati come parte integrante della documentazione di rendicontazione, ammonta ad Euro 147.943,40, al netto degli incentivi non ancora liquidati, di complessivi Euro 2.055,60;

Preso Atto di quanto comunicato dal Comune di Alpago (BL), con nota prot. n. 15513/2023 di accantonamento dell’importo complessivo pari ad Euro 2.055,60, corrispondente alla quota riferita agli incentivi di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 per l’intervento in oggetto, non ancora liquidati dal Comune;

Considerato pertanto che dalla documentazione trasmessa dal Comune di Alpago (BL) pervenuta con la pec sopraccitata, risulta una spesa ammissibile a contributo, effettivamente sostenuta e rendicontata, pari ad Euro 147.943,40, per la quale è stato adottato l’impegno di spesa di cui all’art. 4 dell’Ordinanza commissariale n. 5 del 2014 per l’intervento di cui alla colonna 6, rigo 28, Allegato E all’Ordinanza commissariale n. 3 del 2014, pari ad Euro 150.000,00;

Ritenuto pertanto, per le motivazioni sopra esposte, in ragione dell’istruttoria svolta dal Coordinatore della Struttura commissariale:

  1. di determinare in Euro 147.943,40 sulla base della documentazione di rendicontazione presentata dal Comune di Alpago (BL), la somma da riconoscere a titolo di acconto al medesimo Ente per la realizzazione dell’intervento di cui al rigo 28 dell’Allegato E alla citata Ordinanza commissariale n. 3 del 2014;
     
  2. di accantonare la somma di Euro 2.055,60 per il pagamento delle spese che saranno sostenute dal Comune di Alpago (BL) per incentivi per le funzioni tecniche ex art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016;
     
  3. di accertare, ad oggi in Euro 1,00 l’economia di spesa per l’intervento di cui al rigo 28, Allegato E, dell’Ordinanza commissariale n. 3 del 2014, corrispondente alla differenza fra quanto assegnato al Comune di Alpago (BL) pari ad Euro 150.000,00 e gli importi di cui al punto 1) e al punto 2);
     
  4. di rinviare a successivo provvedimento, sulla base della documentazione che verrà trasmessa dal Comune di Alpago (BL) relativamente al compenso incentivante, la determinazione del contributo definitivo e la liquidazione, a saldo, per l’intervento di cui al rigo 28 dell’Allegato E alla citata Ordinanza commissariale n. 3 del 2014 nonché la rilevazione di eventuali ulteriori economie di spesa, a valere sull’importo accantonato di cui al punto 2);

VISTE le disposizioni di cui all’art. 7 dell’Ordinanza commissariale nr. 3 del 2014;

Dato atto pertanto che per l’intervento in argomento risulta il seguente quadro riepilogativo:

n.

Provvedimento
di finanziamento

Importo
finanziato
(Euro)

Somma rendicontata
ammissibile
(Euro)

Somma riconosciuta
(al netto della quota incentivi)
(Euro)

Tipologia
liquidazione

Economia
(Euro)

Importo
da accantonare
(Euro)

28

O.C. 3/2014, All. E

150.000,00

149.999,00

147.943,40

ACCONTO

1,00

2.055,60


Considerato che la provenienza dei fondi di contabilità speciale è così definita: “Trasferimenti da Amministrazioni Autonome, Ragioneria codice 960, stato di previsione codice 19, appendice codice 6, capitolo 957”;

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di determinare in Euro 147.943,40 sulla base della documentazione di rendicontazione presentata dal Comune di Alpago (BL), la somma da riconoscere a titolo di acconto al medesimo Ente per la realizzazione dell’intervento di cui al rigo 28 dell’Allegato E alla citata Ordinanza commissariale n. 3 del 2014;
  3. di accantonare la somma di Euro 2.055,60 per il pagamento delle spese che saranno sostenute dal Comune di Alpago (BL) per incentivi per le funzioni tecniche ex art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016;
  4. di accertare, ad oggi in Euro 1,00 l’economia di spesa per l’intervento di cui al rigo 28, Allegato E, dell’Ordinanza commissariale n. 3 del 2014, corrispondente alla differenza fra quanto assegnato al Comune di Alpago (BL) pari ad Euro 150.000,00 e gli importi di cui al punto 2. e al punto 3.;
  5. di rinviare a successivo provvedimento, sulla base della documentazione che verrà trasmessa dal Comune di Alpago (BL) relativamente al compenso incentivante, la determinazione del contributo definitivo e la liquidazione, a saldo, per l’intervento di cui al rigo 28 dell’Allegato E alla citata Ordinanza commissariale n. 3 del 2014 nonché la rilevazione di eventuali ulteriori economie di spesa, a valere sull’importo accantonato di cui al punto 3.;
  6. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni commissariali e post emergenziali.

 

Il Commissario delegato Dott. Luca Zaia

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