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Bur n. 116 del 23 agosto 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 15 MAGGIO AL 4 GIUGNO 2024 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 2 del 14 agosto 2024

O.C.D.P.C. n. 1093 del 30/07/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti su entrambe le sponde dell'Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce, nei giorni dal 15 maggio al 4 giugno 2024". Istituzione del Gruppo di Lavoro per l'attuazione delle attività commissariali ai sensi dell'art. 11, comma 2.

IL COMMISSARIO DELEGATO

Visti:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

Premesso che:

  • dal 15 maggio al 4 giugno 2024 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti  su entrambe le sponde dell’Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce, è stato interessato da eccezionali fenomeni caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 42 del 16/05/2024, successivamente esteso temporalmente e territorialmente con D.P.G.R. n. 44 del 17/05/2024 e ulteriormente esteso temporalmente con D.P.G.R. n. 48 del 22/05/2024;
  • con nota prot. n. 275618 del 07/06/2024, integrata con successiva nota prot. n.  300794 del 21/06/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 358.871.158,70 (Euro 358.651.584,70 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.574,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 3 luglio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 163 del 13 luglio 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 26.100.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • successivamente, con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1093 del 30/07/2024, pubblicata sulla G.U. n. 186 del 9 agosto 2024, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, dott. Luca Marchesi, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;

Vista l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 06/08/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024, sono stati individuati e nominati i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e degli uffici della Regione, delle Province, dei Comuni e della Città metropolitana di Venezia e dei relativi enti strumentali nonché delle forme associative degli enti locali comunali e provinciali, oltre che delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;

Richiamato l’articolo 11, commi 2, 3 e 4, dell’O.C.D.P.C. n. 1093 del 30/07/2024, ai sensi del quale il Commissario delegato:

  • può individuare, nell’ambito del personale non dirigenziale della Regione del Veneto e dei suoi enti o società partecipate e dei soggetti operanti sul territorio regionale individuati tra i Soggetti attuatori o in avvalimento direttamente impegnato nelle attività commissariali, un numero massimo di n. 12 unità alle quali riconoscere, dalla data del 30/07/2024 di adozione dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024 alla data dell’Ordinanza di subentro regionale in regime ordinario, un’indennità nella misura giornaliera di euro 20,00 e nel limite di 15 giorni mensili, cumulabile con l’eventuale indennità di Elevata Qualificazione prevista dai rispettivi ordinamenti, anche in deroga alla contrattazione collettiva nazionale e decentrata del comparto e/o settore di appartenenza, commisurata al numero dei giorni di effettivo impiego;
  • provvede al ristoro nei confronti dei relativi enti di appartenenza del personale individuato, entro il limite massimo di complessivi euro 80.000, comprensivi della quota di oneri assicurativi e previdenziali in capo agli enti stessi, ponendo i relativi oneri a carico delle risorse stanziate per l’emergenza e a tal fine, nel piano degli interventi di cui all'articolo 1, comma 3, quantifica le somme necessarie;
  • può rimodulare, con proprio provvedimento, in progressiva riduzione i limiti di cui al comma 2;

dato atto che, in attuazione dell’art. 11, comma 5, gli emolumenti di cui al comma 2 sono cumulabili con analoghi emolumenti percepiti in relazione ad altre emergenze di protezione civile in corso di attuazione e potranno essere riconosciuti nel limite massimo complessivo di 22 giorni lavorativi mensili;

considerato che, ai fini dell’espletamento dei compiti assegnati, il Commissario delegato e i Soggetti Attuatori necessitano delle attività di supporto tecnico-amministrativo per il presidio dell’avvio e della gestione commissariale, di seguito indicate a titolo esemplificativo:

  1. istituzione nel sistema di Protocollo della sezione dedicata alla gestione commissariale;
  2. istituzione della PEC e della PEO afferente alla gestione commissariale;
  3. protocollazione e gestione delle Ordinanze e della corrispondenza commissariale;
  4. istruttoria ai fini dell’adozione delle ordinanze e degli atti commissariali;
  5. attività di censimento volte ad individuare il fabbisogno complessivo;
  6. supporto ai fini della predisposizione del Piano degli interventi, dell’approvazione dei progetti e della stesura delle Relazioni trimestrali, finale e conclusiva;
  7. supporto ai fini dell’istituzione e della gestione della contabilità speciale;
  8. supporto istruttorio ai fini della ricognizione degli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza;
  9. supporto informatico per la gestione delle attività commissariali;
  10. attività di raccordo nelle attività del Commissario per lo sviluppo delle funzionalità della piattaforma web per la gestione delle emergenze. 

Attesa, pertanto, l’esigenza di istituire il Gruppo di Lavoro necessario per avviare le attività di cui all’O.C.D.P.C. n. 1093/2024 a supporto delle attività del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori, composto dal personale che ha la necessaria competenza ed esperienza, anche maturata in precedenti gestioni commissariali, attestata da curriculum agli atti, come rappresentato nell’Allegato A), parte integrante del presente provvedimento;

Considerato che la composizione del predetto Gruppo di Lavoro è principalmente riferita alle attività di supporto necessarie alla fase di avvio della struttura commissariale alle prime attività ad essa conseguenti e verrà modificata nel corso della gestione delle attività commissariali a fronte delle diverse esigenze che nel tempo si verificheranno, fermi restando i limiti di cui all’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. 1093/2024;

Dato atto che, nell’immediatezza della nomina del Commissario delegato di cui all’O.C.D.P.C. 1093/2024, si è reso necessario svolgere con urgenza alcune delle attività sopra indicate indispensabili per l’avvio della gestione commissariale e ritenuto, per tali motivi, di riconoscere, dalla medesima data e sulla base di idonea documentazione, gli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza previsti all’art. 11, comma 2, al personale che vi ha partecipato, rappresentato nell’Allegato A);

Tutto ciò premesso,

DISPONE

Art. 1
(Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Art. 2
(Istituzione del Gruppo di lavoro)

In attuazione dell’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. 1093/2024, è istituito il Gruppo di Lavoro a supporto dell’attività del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori, come rappresentato nell’ Allegato A), parte integrante del presente provvedimento.

Art. 3
(Oneri per prestazioni di lavoro in emergenza)

Al personale di cui all’Allegato A) sono riconosciuti, sulla base di idonea documentazione, gli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza svolte sin dalla data di nomina del Commissario delegato, secondo le modalità di cui all’art. 11 dell’O.C.D.P.C. 1086/2024.

Art. 4
(Ulteriori disposizioni)

Il Commissario delegato, con successiva Ordinanza, sulla base di specifiche esigenze o criticità che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi, può modificare e/o integrare le disposizioni di cui al presente provvedimento.

Art. 5
(Pubblicazione)

La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e notiziata ai Soggetti interessati.

Il Commissario Delegato dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

OCDPC_1093_2024_Ordinanza_2_2024_CD_All_537081.pdf

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