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Materia: Protezione civile e calamità naturali
COMMISSARIO DELEGATO INTERV. ORD. CAPO DIP. PROT. CIVILE N. 872 DEL 4/03/2022 "DISPOSIZIONI URG. DI PROT. CIVILE PER ASSICURARE, SUL TERRITORIO NAZ., L'ACCOGLIENZA, IL SOCCORSO E L'ASSIST. ALLA POPOLAZIONE PER ACCADIMENTI IN ATTO IN UCRAINA"
Decreto n. 9 del 29 luglio 2024
Emergenza Ucraina. Liquidazione delle spese rendicontate dal Comune di San Donà di Piave (VE), Comune di Mirano (VE), Comune di Cavarzere (VE).
IL SOGGETTO ATTUATORE PER L’AREA DI COORDINAMENTO CHE AFFERISCE ALLA GESTIONE DELL’ASSISTENZA, DELLA LOGISTICA E DELLE OPERAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE DI CUI ALL’ORDINANZA DEL COMMISSARIO DELEGATO N. 1 DEL 7 MARZO 2022
PREMESSO che in data 15 febbraio 2022 il Servizio Statale di Emergenza dell’Ucraina ha richiesto al Centro di Coordinamento della Risposta alle Emergenze dell’Unione Europea assistenza per far fronte a potenziali criticità conseguenti alle tensioni internazionali nell’area;
RICHIAMATO il Decreto Legislativo n. 85/2003 recante “Attuazione della Direttiva 2001/55/CE relativa alla concessione della protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati ed alla cooperazione in ambito comunitario”;
RICHIAMATA la Decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, con la quale è stato istituito il Meccanismo Unionale di Protezione Civile;
VISTO la Decisione di Esecuzione (UE) 2022/382 del Consiglio dell’Unione Europea del 4 marzo 2022 che accerta l’esistenza di un afflusso massiccio di sfollati dall'Ucraina ai sensi dell'articolo 5 della Direttiva 2001/55/CE e che ha come effetto l'introduzione di una protezione temporanea;
VISTO che lo stato di emergenza dichiarato con la Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2022, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 58 del 10 marzo 2022, relativo all’esigenza di assicurare soccorso ed assistenza, sul territorio nazionale, alla popolazione ucraina in conseguenza della grave crisi internazionale in atto, è ulteriormente prorogato dall’art. 1, comma 390, della Legge del n. 213/2023, fino al 31 dicembre 2024;
CONSIDERATO che l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 872/2022 recante "Disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l'accoglienza il soccorso e l'assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell'Ucraina" ha disposto:
VISTO il Decreto-Legge n. 21/2022, come convertito dalla Legge n. 51/2022 ai sensi del quale, nell'ambito delle misure assistenziali previste dall'articolo 4, comma 1, lettera g), del Decreto Legislativo n. 85/2003, il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri è autorizzato a definire ulteriori forme di accoglienza diffusa, diverse da quelle previste nell'ambito delle strutture di accoglienza di cui agli articoli 9 e 11 del Decreto Legislativo n. 142/2015, da attuare mediante i Comuni, gli Enti del Terzo Settore, i Centri di Servizio per il Volontariato, gli enti e le associazioni iscritte al registro di cui all'articolo 42 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al Decreto Legislativo n. 286/1998 e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, prevedendo sostanziale omogeneità di servizi e costi con le citate strutture di accoglienza, per un massimo di 15.000 unità;
RICHIAMATA l’O.C.D.P.C. n. 881/2022 recante “Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina” che detta disposizioni in merito all’accoglienza diffusa;
RICHIAMATO il Decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 28/2022 di attivazione dell'Unità di Crisi Regionale (U.C.R.) e del Coordinamento Tecnico in Emergenza (C.T.E), ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile (D.G.R. n. 103/2013), con delega della Presidenza dell’U.C.R. attribuita al Dott. Nicola Dell’Acqua, Direttore di Veneto Agricoltura - Agenzia Veneta per il Settore Primario, quale esperto di gestione di stati emergenziali di protezione civile, per il coordinamento delle attività commissariali di cui all’art. 2, comma 1 dell’ O.C.D.P.C. n. 872/2022;
VISTA l’Ordinanza del Commissario Delegato n. 1/2022 che individua il Dott. Nicola dell’Acqua quale Soggetto Attuatore per il coordinamento e la gestione delle attività commissariali di cui all'art. 2 della sopraccitata O.C.D.P.C. n. 872/2022, con funzioni di Soggetto Attuatore Coordinatore;
RICHIAMATA l’O.C. n. 1/2022 che nomina l’Ing. Luca Soppelsa - Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale - quale Soggetto Attuatore per la specifica area di coordinamento che afferisce alla gestione dell’assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile;
DATO ATTO che, con nota prot. n. 126456 del 18 marzo 2022, l’Ing. Luca Soppelsa quale Soggetto Attuatore per l’Area di coordinamento che afferisce alla gestione dell’assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile, ha chiesto l’apertura di una Contabilità Speciale presso la Tesoreria di Venezia;
VISTA la nota prot. n. 44775 del 22 marzo 2022 del MEF - Dipartimento della Ragioneria dello Stato - di autorizzazione all’apertura della Contabilità Speciale n. 6353/224 intestata a “DIRETTORE DIR. PC SICUREZZA E POLIZIA LOCALE REGIONE VENETO SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 872-2022”;
PRESO ATTO che l’O.C. n. 1 del 15 maggio 2023 recante “Sostituzione del Soggetto Attuatore Coordinatore. Ulteriori modifiche ed integrazioni” che individua il Dott. Arch. Luca Marchesi, Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, quale Soggetto Attuatore per il coordinamento e la gestione delle attività commissariali di cui all’art. 4 dell’O.C.D.P.C. n. 872/22, in sostituzione del Dott. Nicola Dell’Acqua;
CONSIDERATO che con il Decreto del Soggetto Attuatore Coordinatore n. 4 del 18 marzo 2022 è stato adottato il Piano di Interventi previsto nella citata Ordinanza del Commissario Delegato n. 1 del 7 marzo 2022;
RILEVATO altresì che con il Decreto n. 6 del 05 aprile 2022 il Soggetto Attuatore Coordinatore ha modificato ed integrato il Piano di Interventi di cui al citato Decreto n. 4 del 18 marzo 2022;
RICHIAMATA la circolare del Dipartimento di Protezione Civile con prot. n. 18056 emessa il 27 aprile 2022 “Emergenza Ucraina – OCDPC n. 870/2022 ed OCDPC n. 872/2022. Assistenza alla popolazione ed altre attività di protezione civile. Prime indicazioni operative in ordine alle tipologie di spese ammissibili”;
RILEVATO che con circolare del Capo del Dipartimento datata 10 agosto 2022, avente prot. n. 36710, è stato disposto l’avvio della procedura di rendicontazione e rimborso delle spese sostenute all’interno del sistema dell’accoglienza predisposto per gestire l’Emergenza Ucraina;
VISTA la nota del Soggetto Attuatore Coordinatore con prot. n. 127534 del 07 marzo 2023 con la quale è stato comunicato al Dipartimento della Protezione Civile che, per assicurare assistenza ed immediata accoglienza alla popolazione ucraina nell’ambito dell’accoglienza diffusa nel Comune di San Donà di Piave (VE), sono stati necessari degli interventi di manutenzione ed approntamento per due strutture comunali utilizzate per ospitare dei profughi ucraini, evidenziando che tali spese sono state sostenute in un periodo antecedente alla ricezione della già citata nota prot. n. 36710 del 10 agosto 2022;
RICHIAMATA la citata O.C. n. 1 del 15 maggio 2023 che individua il Dott. Matteo Cella, Direttore dell’Unità Organizzativa Post Emergenza della Direzione regionale Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale quale Referente Regionale Unico per il processo di rendicontazione;
CONSIDERATO che per assicurare l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina, con prot. reg. n. 353407 del 15/07/2024 è pervenuta la rendicontazione inerente le spese sostenute dal Comune di San Donà di Piave (VE);
CONSIDERATO che per assicurare l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina, con prot. reg. n. 357952 del 17/07/2024 è pervenuta la rendicontazione inerente le spese sostenute dal Mirano (VE);
CONSIDERATO che per assicurare l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina, con prot. reg. n. 370483 del 24/07/2024 è pervenuta la rendicontazione inerente le spese sostenute dal Comune di Cavarzere (VE);
PRESO ATTO che con i protocolli sopra citati sono giunte dai comuni di San Donà di Piave, Mirano e Cavarzere giuste dichiarazioni circa l’assenza del doppio finanziamento per gli importi di cui si chiede il rimborso;
VERIFICATO che a seguito di controllo formale e sostanziale da parte del Referente Regionale Unico per il processo di rendicontazione risultano ammissibili e liquidabili le richieste pervenute di cui ai prot. reg. n. 353407 del 15/07/2024, n. 357952 del 17/07/2024 e n. 370483 del 24/07/2024.
RICHIAMATI:
DISPONE
ART. 1 (Valore delle premesse)
le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
ART. 2 (Disposizioni di pagamento)
di liquidare le spese rendicontate dai seguenti Comuni, come da tabella qui di sotto:
Numero protocollo regionale
Data protocollo regionale
Denominazione Ente Locale
Prov.
Conto di Tesoreria Unica
Importo da rimborsare
353407
15/07/2024
Comune di San Donà di Piave
VE
0061933
34.383,57
357952
17/07/2024
Comune di Mirano
0061919
14.017,84
370483
24/07/2024
Comune di Cavarzere
0066011
808,49
ART. 3 (Ulteriori disposizioni)
si fa rinvio all’ordinamento statale e alla normativa di settore di carattere emergenziale per quanto compatibile nonché alle disposizioni riportate nei precedenti decreti ed ordinanze relativi all’emergenza in oggetto;
ART. 4 (Pubblicazione)
di pubblicare il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, nonché sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle gestioni commissariali e post emergenziali.
Il Soggetto Attuatore per l'Area di coordinamento che afferisce alla gestione dell'assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile Ing. Luca Soppelsa
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