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Bur n. 99 del 26 luglio 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 30 OTTOBRE AL 05 NOVEMBRE 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 2 del 18 luglio 2024

O.C.D.P.C. n. 1086 del 18/06/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Venezia". Istituzione del Gruppo di Lavoro per l'attuazione delle attività commissariali ai sensi dell'art. 11, comma 2.

IL COMMISSARIO DELEGATO

Visti:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

Premesso che:

  • dal 30 ottobre al 5 novembre 2023 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto, è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi associati a forti raffiche di vento e a violente mareggiate che hanno provocato danni al patrimonio pubblico, a quello privato e a quello delle attività economico-produttive;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale con DPGR n. 100 del 6 novembre 2023 recante ”Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da lunedì 30 ottobre a domenica 5 novembre 2023 in modo diffuso sull’intero territorio regionale e con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.”;
  • con nota prot.n. 70165 del 9 febbraio 2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica del 25/01/2024 predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 137.384.202,78 (Euro 137.165.202,78 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.000,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con successiva nota prot. 156783 del 28.03.2024 del Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia locale, ad integrazione della precedente nota prot.n. 70165/2024, si è precisato che, a seguito degli ulteriori dati nel contempo pervenuti, l’importo per danni al patrimonio pubblico risulta di importo pari a Euro 144.859.111,81;
  • con Delibera in data 24 maggio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 129 del 4 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 5.800.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • la succitata D.C.M. ha limitato l’estensione geografica dello stato di emergenza nazionale alle province di Belluno, Treviso e Venezia;
  • successivamente, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha emanato l’Ordinanza n. 1086 del 18/06/2024 con la quale ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento e individuato le modalità di realizzazione degli stessi;

Vista l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 26/06/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, sono stati individuati e nominati i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;

Richiamato l’articolo 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086 del 18/06/2024 ai sensi del quale il Commissario delegato può individuare, nell’ambito del personale non dirigenziale della Regione del Veneto e dei suoi enti intesi quali soggetti operanti sul territorio regionale, o società un numero massimo di 10 unità alle quali riconoscere, per il periodo di vigenza dello stato di emergenza e per ciascuna di esse, un’indennità nella misura giornaliera di euro 20,00 e nel limite di 15 giorni mensili, cumulabile con l’eventuale indennità di Elevata Qualificazione prevista dai rispettivi ordinamenti e/o settore di appartenenza, commisurata ai giorni di effettivo impiego, entro il limite massimo di complessivi euro 50.000,00;

Dato atto che, ai fini dell’espletamento dei compiti assegnati, il Commissario delegato e i Soggetti Attuatori necessitano di supporto tecnico-amministrativo per il presidio dell’avvio e della gestione dell’attività commissariale, di seguito indicate a titolo esemplificativo:

  1. istituzione nel sistema di Protocollo del Titolo dedicato alla gestione commissariale;
  2. istituzione della PEC e della PEO afferente al predetto Titolo;
  3. protocollazione e gestione delle Ordinanze e della corrispondenza commissariale;
  4. istruttoria ai fini dell’adozione delle ordinanze e degli atti commissariali;
  5. attività di censimento volte ad individuare il fabbisogno complessivo;
  6. supporto ai fini della predisposizione del Piano degli interventi, dell’approvazione dei progetti e della stesura delle Relazioni trimestrali, finale e conclusiva;
  7. supporto ai fini dell’istituzione e della gestione della contabilità speciale;
  8. supporto istruttorio ai fini della ricognizione degli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza
  9. supporto informatico per la gestione delle attività commissariali;

Attesa, pertanto, l’esigenza di istituire il Gruppo di Lavoro necessario per avviare le attività di cui all’O.C.D.P.C. n. 1086/2024 a supporto delle attività del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori, composto dal personale che ha la necessaria competenza ed esperienza, anche maturata in precedenti gestioni commissariali, attestata da curriculum agli atti, come rappresentato nell’Allegato A), parte integrante del presente provvedimento;

Considerato che la composizione del predetto Gruppo di Lavoro potrà essere modificata nel corso della gestione delle attività commissariali a fronte delle diverse esigenze che nel tempo dovessero verificarsi, fermi restando i limiti di cui all’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. 1086/2024;

Dato atto che, nell’immediatezza della nomina del Commissario delegato di cui all’O.C.D.P.C. 1086/2024, si è reso necessario svolgere con urgenza alcune delle attività sopra indicate indispensabili per l’avvio della gestione commissariale e ritenuto, per tali motivi, di riconoscere, dalla medesima data e sulla base di idonea documentazione, gli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza previsti all’art. 11, comma 2, al personale che vi ha partecipato, rappresentato nell’Allegato A);

Tutto ciò premesso,

DISPONE

Art. 1
(
Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

art. 2
(Costituzione di un primo Gruppo di lavoro)

In attuazione dell’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. 1086/2024, è istituito un primo Gruppo di Lavoro a supporto dell’attività del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori, come rappresentata nell’ Allegato A), parte integrante del presente provvedimento.

art. 3
(Oneri per prestazioni di lavoro in emergenza)

Al personale di cui all’Allegato A) sono riconosciuti, sulla base di idonea documentazione, gli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza svolte sin dalla data di insediamento del Commissario delegato, secondo le modalità di cui all’art. 11, commi 2 e 3 dell’O.C.D.P.C. 1086/2024.

art. 4
(Ulteriori disposizioni)

Il Commissario delegato, con successiva Ordinanza, sulla base di specifiche esigenze o criticità che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi, può modificare e/o integrare le disposizioni di cui al presente provvedimento.

art. 5
(P
ubblicazione)

La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e notiziata ai Soggetti interessati.

Il Commissario Delegato dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

allegatoOCDPC_1086_2024_Ordinanza_2_2024_CD_All_534865.pdf

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