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Bur n. 84 del 21 giugno 2024


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

COMUNE DI ROCCA PIETORE (BELLUNO)

Decreto del Responsabile del Servizio Tecnico n. 1 del 5 giugno 2024

Decreto di acquisizione, ai sensi dell'art.42 bis del d.p.r. 8 giugno 2001 n.327, a favore del comune di Rocca Pietore, ente espropriante e beneficiario dell'espropriazione, per l'acquisizione al proprio patrimonio indisponibile dei beni immobili ubicati in codesto comune ed interessati dalla realizzazione dei lavori facenti parte del progetto: "Interventi integrativi per la messa in sicurezza dal pericolo di caduta valanghe dell'area sciistica Padon - Marmolada, della s.p. n. 641 del Passo Fedaia e del bar ristorante Tabià Palazza mediante argine di guida in terra rinforzata" in comune di Rocca Pietore (BL), attualmente intestati ai privati.

PREMESSO che:

  • con deliberazione n. 13 del 27 settembre 2018 il Comitato Paritetico ha approvato l’Intesa disciplinante i rapporti per la gestione delle risorse (c.d. Fondo Comuni Confinanti) di cui all’articolo 2, commi 117 e 117 bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 - approvazione del terzo atto aggiuntivo alla convenzione stipulata per l’attuazione del terzo stralcio della proposta di Programma di progetti strategici nel territorio della provincia di Belluno – art. 6, comma 1, lettere a), b) e c) dell’Intesa;
  • nell’ambito del suddetto Programma di progetti strategici nel territorio della Provincia di Belluno, il Comune di Rocca Pietore (capofila), ha inteso elaborare insieme al Comune di Livinallongo del Col di Lana (confinante) ed al Comune di Alleghe (contiguo), un progetto dal titolo Messa in sicurezza della SP 641 e del Comprensorio sciistico della Marmolada;
  • per il raggiungimento dell’obiettivo di messa in sicurezza dell’intera area in oggetto, la soluzione individuata dal tecnico progettista Ing. Michele Martinelli dello Studio A.I.A. Engineering di Trento prevede la creazione di un vallo in terra rinforzata a lato della SP641;
  • con provvedimento della Giunta Comunale n. 68 del 16.07.2019 è stata approvata in linea tecnica, la progettazione a livello definitivo/esecutivo, degli interventi sopra indicati, da realizzarsi in due stralci esecutivi: realizzazione di un vallo in terra rinforzata in fregio alla S.P.641 del Passo Fedaia, e installazione di esploditori tipo O’Bellx per il distacco controllato delle valanghe;
  • con determinazione del responsabile del Servizio Tecnico n.89 del 08.02.2019 è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dello stralcio relativo alla realizzazione di un argine paravalanghe in terra rinforzata in fregio alla SP 641;
  • con lettere datate 15.2.2019 firmate dal capo ufficio espropriazioni Geom. Loris Fersuoch e con oggetto: “Messa in sicurezza della S.P. 641 e del comprensorio sciistico della Marmolada – Realizzazione di un vallo in terra armata. Comunicazione di avvio del procedimento unitamente alla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e alla dichiarazione di urgenza e indifferibilità dell’opera” erano stati avvertiti i soggetti intestatari dei beni immobili che l’Amministrazione comunale di Rocca Pietore intendeva approvare il progetto definitivo inerente la dichiarazione di pubblica utilità ed il vincolo preordinato all’esproprio per la realizzazioni dei lavori in oggetto sui terreni di loro proprietà, dando avviso dell’inizio del procedimento diretto alla dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dell’opera, condizione per la successiva espropriazione delle aree interessate dai lavori e dando così pubblicità all’opera e la possibilità ai proprietari di avanzare eventuali osservazioni riguardo alla realizzazione dell’opera stessa.

DATO ATTO che:

  • con determinazione n. 374 del 17.9.2019 del responsabile del Servizio Tecnico è stato approvato il progetto definitivo-esecutivo dei lavori denominati: “Interventi integrativi per la messa in sicurezza dal pericolo di caduta valanghe dell’area sciistica Padon – Marmolada, della S.P. n. 641 del Passo Fedaia e del Bar Ristorante Tabià Palazza mediante un argine di guida in terra rinforzata” per l’importo di progetto di € 272.000,00 di cui € 214.317,53 per lavori ed € 57,682,47 per somme a disposizione dell’Amministrazione, precisando che il finanziamento dell’opera, è garantito per l’intero importo di € 272.000,00 mediante il contributo del Fondo per i Comuni Confinanti di cui all’art. 2 commi 117 e 117 bis della L. n. 191/2009 - Approvazione del terzo atto aggiuntivo alla convenzione stipulata per l’attuazione del terzo stralcio della proposta di Programma di progetti strategici nel territorio della provincia di Belluno – art. 6, comma 1, lettere a), b) e c) dell’Intesa;
  • con determinazione n. 400 del 01.10.2019 i lavori sono stati aggiudicati all’impresa Dolomiti Strade srl con sede in viale del Lavori n. 28/A ad Alpago (BL), C.F./P.IVA 04465460261;

RILEVATO che:

  • nel periodo dal 27 ottobre al 5 novembre 2018 il territorio della Regione del Veneto è stato colpito da particolari eventi metereologici che hanno causato gravi danni al patrimonio boschivo nonché al patrimonio pubblico e privato nelle aree montane, costiere ed in prossimità dei grandi fiumi con forti venti mareggiate, frane e smottamenti.
  • anche il Comune di Rocca Pietore, a seguito di questo evento eccezionale di ottobre 2018, poi denominato tempesta Vaia, ha subito ingenti danni al patrimonio comunale, concentrando su questi lavori tutte le attenzioni dell’area tecnica comunale e tralasciando la procedura espropriativa dell’opera in oggetto;
  • nel 2019 a seguito delle lettere di avvio del procedimento espropriativo nessun intestatario catastale ha sollevato osservazioni riguardo la realizzazione dell’opera;
  • per quanto attiene agli immobili coinvolti non sono contemplati i verbali di immissione in possesso, in primis, né i provvedimenti di determinazione dell’indennità provvisoria e né le conseguenti e dovute interlocuzioni con i proprietari; pertanto, non essendo intervenuto alcun atto di cessione in favore del Comune di Rocca Pietore né adottato alcun decreto di esproprio, gli immobili al catasto terreni risultano ancora intestati ai privati e, quindi, formalmente di proprietà privata;

ACCERTATO che:

  • l’intervento realizzato sugli immobili in oggetto soddisfa e integra un chiaro, evidente ed attuale interesse pubblico dal momento che il vallo realizzato mette in sicurezza dal pericolo di caduta valanghe l’area sciistica Padon – Marmolada, la S.P. n. 641 del Passo Fedaia e il Bar Ristorante Tabià Palazza;
  • il predetto interesse pubblico soddisfatto dalle opere realizzate è indubbiamente prevalente rispetto all’interesse del privato alla restituzione delle aree, previa rimessione in pristino delle stesse, anche tenuto conto che i formali titolari catastali del bene non si sono mai opposti alla realizzazione dell’opera pubblica né hanno mai ostacolato il suo utilizzo da parte della collettività: circostanza quest’ultima che contribuisce a ritenere recessivo l’interesse del privato rispetto a quello pubblico;
  • per quanto innanzi, se da un lato il mantenimento delle opere realizzate e il permanere del loro utilizzo da parte della collettività (per il soddisfacimento del suddetto interesse pubblico) è esigenza davvero imprescindibile, dall’altro si impone la regolarizzazione della situazione venutasi a creare mediante l’acquisizione della piena titolarità dell’area medesima in maniera tale da allineare lo stato di fatto allo stato di diritto;

RILEVATO che, a seguito dell’occupazione dell’area e della realizzazione delle opere pubbliche da parte dell’Amministrazione Comunale, nessun formale provvedimento di esproprio è intervenuto al fine di effettuare il trasferimento del diritto di proprietà dell’area occupata in capo al Comune di Rocca Pietore;

CONSIDERATO che, il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità dispone all’art.42-bis, comma 1 (introdotto dall'articolo 34, comma 1, legge n. 111 del 2011) che “Valutati gli interessi in conflitto, l'autorità che utilizza un bene immobile per scopi di interesse pubblico, modificato in assenza di un valido ed efficace provvedimento di esproprio o dichiarativo della pubblica utilità, può disporre che esso sia acquisito, non retroattivamente, al suo patrimonio indisponibile e che al proprietario sia corrisposto un indennizzo per il pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale, quest'ultimo forfetariamente liquidato nella misura del dieci per cento del valore venale del bene”;

CONSIDERATO che, con avviso di avvio del procedimento notificato a mezzo raccomandata a.r., i soggetti interessati sono stati informati della volontà dell’amministrazione comunale di procedere all’acquisizione dei beni immobili ubicati nel comune di Rocca Pietore interessati dalla realizzazione dei lavori facenti parte del progetto ”Interventi integrativi per la messa in sicurezza dal pericolo di caduta valanghe dell’area sciistica Padon – Marmolada, della S.P. N. 641 del Passo Fedaia e del bar ristorante Tabià Palazza mediante argine di guida in terra rinforzata” e mai formalmente espropriati;

RILEVATO che, con Deliberazione del Consiglio Comunale n.13 del 9 aprile 2024 è stata approvata l’acquisizione art.42 bis del DPR327/2001 dell’area occupata dall’Amministrazione Comunale per la realizzazione dei lavori in oggetto.

RITENUTO che, come evidenziato dal Consiglio Comunale nella Deliberazione n.13 del 9 aprile 2024 vi sia un interesse pubblico all’acquisizione delle aree utilizzate per la realizzazione dei lavori facenti parte del progetto denominato “Interventi integrativi per la messa in sicurezza dal pericolo di caduta valanghe dell’area sciistica Padon – Marmolada, della S.P. N. 641 del Passo Fedaia e del bar ristorante Tabià Palazza mediante argine di guida in terra rinforzata” e mai formalmente espropriati;

RITENUTO ALTRESI’ che nella valutazione degli interessi in conflitto sia prevalente quello dell’Amministrazione Comunale ad acquisire formalmente la proprietà dell’area in questione, essendo la stessa da diversi anni destinata ad un utilizzo con rilevante finalità di interesse pubblico;

RITENUTO inoltre opportuno provvedere all’acquisizione dei mappali occupati dal Comune di Rocca Pietore anche al fine di regolarizzare la situazione di fatto creatasi con l’utilizzo di aree di proprietà di soggetti differenti dal Comune stesso;

RITENUTO pertanto di poter procedere attraverso l’adozione di un decreto di acquisizione ai sensi dell’articolo 42 bis del DPR 327/2001;

VISTO l’art.42 bis del DPR327/2001;

VISTA la delibera del Consiglio Comunale n.13 del 9 aprile 2024;

VISTE:

le operazioni di frazionamento delle particelle interessate così come di seguito descritte: Comune di Rocca Pietore Fg.9 Prot. 2024/39030 in atti dal 06/05/2024 Pratica n. BL0039030

Alla luce di tutto quanto sopra premesso, rilevato, considerato, accertato, dato atto e visto, il sottoscritto Responsabile in ottemperanza del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per la pubblica utilità approvato con DPR 8 giugno 2001 n.327 e con particolare riferimento al Titolo II – Capo VII – Art.42 bis del citato Testo Unico,

DECRETA

Art.1

È pronunciata a favore del Comune di Rocca Pietore, con sede in Rocca Pietore (BL), Loc. Capoluogo,2 -32023 Rocca Pietore (BL) C.F. 00145870259, beneficiario dell’espropriazione, per la causale di cui in narrativa, l’acquisizione sanante al patrimonio indisponibile dei beni immobili di seguito descritti nell’ Allegato A – Piano Particellare Esproprio e rappresentati nell’allegata planimetria Mappa Catastale.

La consistenza descritta viene trasferita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova.

Dette aree pertanto sono trasferite in proprietà in capo al Comune di Rocca Pietore (BL) ad ogni effetto di legge ai sensi del disposto dell’art.42 bis del DPR 327/2001;

Art.2

Ai sensi e per gli effetti dell’art.42 bis del DPR 327/2001, l’indennizzo patrimoniale e non patrimoniale, quest'ultimo forfetariamente liquidato nella misura del dieci per cento del valore venale del bene, indicati nell’Allegato A – Piano Particellare Esproprio. Inoltre per il periodo di occupazione senza titolo, valutato di 5 anni, è computato a titolo risarcitorio l'interesse del cinque per cento annuo sul valore patrimoniale e non patrimoniale descritto nell’ Allegato A – Piano Particellare Esproprio.

Non essendo mai state erogate somme ai proprietari, non è necessario maggiorarle dell'interesse legale e detrarle da quelle dovute ai sensi del comma 8 dell’art.42 bis del DPR 327/2001.

Art.3

Di dare atto che con propria Determina sarà disposta, ai sensi e per gli effetti dell’art.42 bis del DPR 327/2001, la liquidazione e il pagamento dell’indennizzo come quantificato all’art.2 che precede, entro trenta giorni dalla notifica del presente decreto;

Art.4

Di notificare il presente Decreto di acquisizione ai proprietari, nelle forme degli atti processuali e civili;

Art.5

Il presente Decreto sarà trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Belluno, a cura e spese del Comune di Rocca Pietore, pubblicato all’albo pretorio del Comune, nonché volturato e registrato a termini di legge a cura e spese dell’Ente espropriante;

Art.6

Ai sensi dell’art.3, comma 4 della Legge n.241/1990, si comunica che avverso il presente Decreto è ammessa impugnazione mediante ricorso avanti al TAR competente entro 60 giorni dalla data di notificazione ovvero, in alternativa, mediante ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data.

Art.7

Questo ufficio provvederà, entro trenta giorni dalla sua emanazione, alla trasmissione di copia integrale del presente provvedimento alla Corte dei Conti.

Il Responsabile del Servizio Tecnico arch. Guido Fabbrica

(seguono allegati)

All_A_tab_piano_part_Vallo_Malga_Ciapela_532157.pdf

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