Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 84 del 21 giugno 2024


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

COMUNE DI ESTE (PADOVA)

Estratto determinazione n. 421 del 29 maggio 2024

Metanodotti: var. su met. 16046, allacc. co.ri.me., per coll. con met. 14931 dn 150 - e var. su met. 4102619 allacc. comune di Este 2^ presa dn 150 in comune di Este (PD) - istanza per accertamento conformità urbanistica, apposizione vincolo preordinato esproprio, approvazione progetto e dichiarazione di pubblica utilità. Autorizzazione alla costruzione ed esercizio - ex D.p.r. 08.06.2001 n. 327 s.m.i. - art. 52 sexies.

Premesso che:

  • la Società Snam Rete Gas S.p.A., con sede legale in San Donato Milanese (MI), Piazza Santa Barbara n. 7 Cod. Fiscale e P.IVA 10238291008, in data 09.07.2021 prot. Com. n. 27336, ha inoltrato al Comune di Este istanza allo scopo di essere autorizzata, ai sensi dell'art. 52 sexies D.P.R. 08/06/2001 n. 327, per i lavori sui metanodotti descritti in oggetto
     
  • i lavori in progetto ricadono esclusivamente in territorio del Comune di Este, in località Sostegno, consistono nella realizzazione di un nuovo tratto di metanodotto che collegherà il metanodotto n. 16046, ubicato sul lato sinistro del Canale Bisatto, con il metanodotto n. 14931, ubicato sul lato destro del Canale Brancaglia. L’intervento è finalizzato alla dismissione della condotta esistente del metanodotto che supera il Canale Brancaglia a ridosso del Ponte di Sostegno, che attualmente consiste in un attraversamento aereo sostenuto da pile poste in alveo del fiume, e prosegue interrata fino a superare in sub-alveo il Canale Bisatto; i lavori di posa della tubazione risalgono agli anni 1958-1961;
     
  • il progetto presentato prevede lo spostamento più a sud della nuova linea del metanodotto che attraverserà in sub-alveo, a valle del ponte di sostegno, rispettivamente il Canale Brancaglia, lo Scolo di Lozzo e il Canale Bisatto;
     
  • l’attraversamento dei corsi d’acqua interessati è previsto mediante una trivellazione orizzontale controllata (TOC), della lunghezza di circa 375 metri, che termina ad una distanza di 35 metri dall’unghia destra del Brancaglia, passando sotto gli alvei dei tre corsi d’acqua, ed avente inizio ad una distanza di circa 39 metri dall’unghia sinistra del Canale Bisatto. Complessivamente l’intervento prevede la posa di nuove tubazioni per una lunghezza di 1.052 metri;
     
  • la realizzazione con spostamento della nuova linea del metanodotto, per il collegamento tra il n. 16046 ed il n. 14931, comporta altresì una variante al metanodotto n. 4102619, costituita dalla realizzazione di un nuovo punto di intercettazione con discaggio di allacciamento (PIDA) e con la posa di una nuova linea di collegamento, della lunghezza di 80 metri;
     
  • con la realizzazione delle nuove condotte, è prevista la rimozione delle tubazioni costituenti le vecchie linee del metanodotto, la parte aerea di attraversamento a ridosso del ponte di Sostegno comprese le pile di sostengo. Per quanto riguarda la dismissione della condotta in sub-alveo del Canale Bisatto, è previsto l’intasamento della stessa con miscele cementizie autolivellanti;
     
  • l'istanza è finalizzata ad ottenere il provvedimento che comprenda l‘accertamento della conformità urbanistica del tracciato o della variante agli strumenti urbanistici vigente, l’apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, l'approvazione del progetto medesimo, la contestuale dichiarazione di pubblica utilità delle opere, l'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio delle condotte;
     
  • la Regione Veneto ha stabilito che l'autorizzazione per la costruzione e l'esercizio di metanodotti, non appartenenti alla rete nazionale, che interessano il territorio di un Comune, viene attribuita al Comune di competenza. Pertanto, il Comune di Este è competente sia per il rilascio dell’Autorizzazione Unica, sia per le successive fasi dell'asservimento coattivo o dell'esproprio. Gli adempimenti, ai sensi dell'art. 52 quater del D.P.R. n. 327/2001, sono espletati all’interno di una conferenza di servizi convocata a cura del Comune di Este (PD), come disposto dalla D.G.R.V. n. 2607 del 7.08.2006, applicativa della L.R. n° 5 del 13 marzo 2009;

Dato che l’intervento:

  • prevede il coinvolgimento di terreni, sia in termine di occupazione temporanea che in termine di asservimento, complessivamente di n. 9 proprietà private;
     
  • prevede altresì l’attraversamento in aree demaniali;
     
  • comporta l'avvio della procedura amministrativa, per le aree private interessate, finalizzata all'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio con dichiarazione di pubblica utilità;
     
  • per l'approvazione necessita l'acquisizione di pareri di Enti terzi preposti alla gestione di servizi e tutela di interessi di competenza extra-comunale.

Richiamati:

  • il D.P.R. 08.06.01 n. 327 “e ss.mm. ii, ed in particolare l'art. 52-bis, quater e sexies
     
  • il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 17 aprile 2008 “Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e degli impianti di trasporto di gas naturale con densità non superiore a 0.8”.
     
  • il D.Lgs. 164/2000 art. 31 che disciplina la dichiarazione di pubblica utilità di nuove infrastrutture di trasporto e distribuzione;
     
  • la L.R. 7/2004 art. 20 che da disposizioni in materia di occupazione ed uso del territorio e disciplina la gestione delle aree del demanio idrico;
     
  • la D.G.R.V. 1225/2023 “Art. 83, comma quarto, della L.R. 13 aprile 2001 n. 11. Aggiornamento dei canoni delle concessioni di derivazione d'acqua e per l'uso dei beni del demanio idrico per l'anno 2024.
     
  • le Tabelle dei valori agricoli medi (VAM) determinate annualmente dalla Commissione Provinciale Espropri per l’anno 2024;
     
  • l’art. 31 del D.Lgs. 164/2000 che disciplina la dichiarazione di pubblica utilità di nuove infrastrutture di trasporto e distribuzione;

Considerato che:

il Responsabile del Procedimento, ai fini del riscontro alla richiesta di SNAM S.P.A. citata in premessa, ha avviato la seguente attività istruttoria:

  • il Comune di Este ha provveduto a dare formale avvio del procedimento mediante la pubblicazione dell'avviso all'Albo Pretorio del Comune, in data 07.09.2021;
     
  • è stato effettuato l’inoltro dell’avvio del procedimento amministrativo diretto all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio o all’asservimento delle aree interessate, alla dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori in argomento, per l'imposizione di servitù di metanodotto e di passaggio connessa alla realizzazione dell'opera. L’avvio di procedimento è stato emesso anche nei confronti dei proprietari coinvolti, con note del 09.09.2021, nell’apposizione di vincolo preordinato all'esproprio, l'approvazione del progetto e per la dichiarazione di pubblica utilità' ai sensi degli art. 7 – 8 - 10 della Legge 241/90 e art. 11, 16 e 52 ter DPR 327/2001 e s.m.i.;
     
  • con successiva nota del 22.09.2021 è stata convocata, ai sensi dell'art. 14 e seguenti della legge 241/90 e s.m.i. finalizzata all’acquisizione di pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso, la Conferenza  di  Servizi  in  forma  semplificata ed  in  modalità  asincrona  per l’esame contestuale degli interessi pubblici coinvolti nel procedimento, invitando le Amministrazioni ed Enti gestori di pubblici servizi coinvolti ad esprimere le proprie determinazioni sul progetto ai sensi dell’art. 14-bis – comma 3 – della Legge 241/90 entro il termine del 22.11.2021
     
  • con la stessa nota di convocazione della C.S., di cui al punto succitato, è stata fissata per il giorno 15.12.2021 la riunione telematica di cui all'art. 13 - comma 1 let. b) - della L. 120/2020
     
  • ai sensi dell’art. 52-quater del DPR 327/2001 le valutazioni inerenti il progetto sono state svolte nell'ambito della Conferenza di Servizi al fine di permettere ad ogni Ente convocato di esprimersi su tutte le materie di propria competenza. Le amministrazioni coinvolte nel procedimento di che trattasi, nel termine perentorio indicato nella lettera di indizione della conferenza di servizi, come sopra indicata, si sono/non si sono espresse, secondo i pervenuti e sotto riportati pareri;
     
  • accertato che entro la scadenza dei termini citati in premessa sono/non sono pervenuti i seguenti pareri delle Amministrazioni coinvolte nella Conferenza di Servizi in merito al progetto, precisamente: …Omissis

Visto che:

  • che l'opera interessa aree di proprietà che non risultano nella disponibilità del proponente e che le particelle interessate da procedura di asservimento ed occupazione temporanea, ricadono tutte nel Comune di Este;
     
  • con note del 09.09.2021, è stato comunicato l’avvio del procedimento agli interessati dall'esecuzione dell'opera per l'apposizione di vincolo preordinato all'esproprio, l'approvazione del progetto e per la dichiarazione di pubblica utilità' ai sensi degli art. 7 – 8 - 10 della Legge 241/90 e art. 11, 16 e 52 ter DPR 327/2001 e s.m.i.;
     
  • alcuni degli interessati, a seguito dell’invio della comunicazione di avvio del procedimento, hanno presentato osservazioni e notifiche di cambio di proprietà e di richieste di modifica del tracciato della linea di metanodotto di progetto prevista;
     
  • in data 13.12.2021, la Società Snam Rete Gas S.p.A. ha richiesto la sospensione dei termini del procedimento avviato con nota del 22.09.2021 per un aggiornamento del progetto di cui all’oggetto in merito ad una modifica del tracciato all’interno di una proprietà privata interessata all’intervento, oltre all’acquisizione dell’Autorizzazione Paesaggistica necessaria per il tratto di metanodotto da posare all’interno della fascia di rispetto fluviale, ricadente al di fuori dell’Ente Parco dei Colli Euganei;
     
  • in attesa del deposito della documentazione da parte della Società SNAM S.p.a., in dicembre 2021, con nota del 13.12.2021 è stata rinviata la Conferenza dei Servizi Decisoria in attesa degli elaborati relativi all’autorizzazione paesaggistica;
     
  • con successiva nota la Società Snam, in data 07.02.2023, ha comunicato l’aggiornamento del “Progetto Revisione 2 del 07.02.2023” con la predisposizione delle modifiche apportate in merito alle richieste della proprietà privata di cui sopra, trasmettendo la documentazione tecnica aggiornata sul tracciato modificato all’interno della proprietà privata
     
  • vista la documentazione tecnica aggiornata inviata dalla Società Snam Rete Gas S.p.A. in data 09.03.2023 e considerati che gli interventi ricompresi in zone di particolare interesse paesaggistico-ambientale, tutelate ai sensi degli artt. 136 e 142 del D.lgs n. 42/2004 e s.m.i. sono assoggettati ad una preventiva verifica di compatibilità finalizzata al rilascio di una Autorizzazione Paesaggistica, sentita per le vie brevi la Provincia di Padova – Servizio Pianificazione Territoriale, con nota del 23.03.2023 è stata richiesta alla Società Snam la documentazione tecnica dell’impiantistica che ricade nell’area interessata dal vincolo e la compilazione della documentazione predisposta dalla Provincia per l’ottenimento dell’Autorizzazione Paesaggistica;
     
  • la Società Snam, con note in data 04.04.2023 e in data 17.04.2023 ha inviato la documentazione completa da inviare alla Provincia ai sensi dell’art. 146 - comma 9 – del D.Lgs. N. 42 del 22.01.2004 e D.P.R. N. 31/2017;
     
  • su richiesta per le vie brevi, con e-mail del 24.03.2023 è stata acquisita l’Attestazione di Conformità Urbanistica-Edilizia dell’Intervento in oggetto rilasciata dal Dirigente dell’Area IV° - Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Este, inviata alla Provincia, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  • a seguito dell’invio della documentazione, in data 28.06.2023, la Provincia Ufficio Ambiente – ha inviato l’Autorizzazione Paesaggistica N. 2023/AP/093, mediante procedura semplificata, ai sensi dell’art. 11 comma 9 del D.P.R. 13/02/2017 n. 31, relativa agli interventi previsti dal progetto allegato, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e che riporta: Omissis

Considerato che:

  • la Società SNAM, con la nota che accompagnava l’aggiornamento del Progetto presentato Revisione 2 del 07.02.2023, ha specificato che gli aggiornamenti del progetto sono stati apportati a seguito delle modifiche di richiesta sollevate dalla Società Agricola Podere del Principe e che tale modifica, ad eccezione del tratto di condotta da posare nella proprietà della Società Agricola succitata, non comporta cambiamenti all’impianto fuori terra o al tracciato delle condotte, ritenendo quindi di lieve entità le modifiche apportate al progetto senza richiedere un nuovo parere agli Enti interessati;
     
  • nel corso del procedimento è subentrata una variazione di proprietà di alcune aree assoggettate a servitù e per occupazione temporanea per i lavori di sopra succitati, si è provveduto, con nota del 28.02.2024 a comunicare l’avvio del procedimento per l’opposizione al vincolo preordinato all’esproprio alla nuova Ditta proprietaria Visentin Roberto, Carlo, Silvia e Marco Società Agricola S.S. per i quali risultano decorsi i termini per la presentazione delle osservazioni, riscontrando che non ne risultano pervenute;
     
  • è stata riscontrata inoltre l’assenza del parere del Consorzio di Bonifica, seppure regolarmente invitato ad esprimersi in merito al Progetto con l’indizione e convocazione della Conferenza dei Servizi Decisoria Semplificata Asincrona inviata con nota del 22.09.2021 ad esprimersi per quanto riguarda l’attraversamento dello Scolo di Lozzo e l’occupazione temporanea per gli argini del Fiume Frassine (denominato anche Brancaglia), oltre che ad esprimersi per competenza in merito alle note inviate dall’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Veneto, comunicate con nota del 27.10.2021, in merito alla titolarità dei beni;
     
  • con nota del 28.02.2024 è stato nuovamente richiesto al Consorzio di Bonifica Adige Euganeo di esprimersi in merito al progetto della SNAM e di dare riscontro alle note inviate dall’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Veneto - per l’esecuzione dei lavori previsti nel Progetto Revisione 2 del 07.02.2023
     
  • con nota del 29.02.2024, pervenuto al Prot. Com.le n. 11193 del 13.03.2024, il Consorzio di Bonifica Adige Euganeo ha comunicato il proprio parere favorevole, precisamente: Omissis
     
  • con nota del 29.02.2024 al fine di concludere l’iter con la determinazione conclusiva della Conferenza dei Servizi, è stata invitata la SNAM ha presentare un aggiornamento del Piano Particellare, in considerazione alla variazione catastale di alcune proprietà,
     
  • a seguito della richiesta del Comune di Este, di cui al punto sopra, la SNAM con nota del 13.03.2024, ha inviato:

a) l’aggiornamento dei Piani Particellari di asservimento ed occupazione temporanea specificando che sostituiscono quelli depositati con il “Progetto Revisione 2 del 07.02.2023”, in ratifica alla compravendita di terreni interessati dalla nuova condotta, avvenuta nel corso del procedimento tra la ditta Marsiglio Francesco e Lucia e la ditta Visentin Società Agricola;

b) ha puntualizzato che, nel frattempo e in risposta al sollecito comunale, è pervenuto il parere favorevole del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo rilasciato in merito per le opere previste nella revisione progettuale di cui sopra;

c) ha riconfermato che la revisione “Progetto Revisione 2 del 07.02.2023”, trasmesso in formato digitale al Comune di Este con pec del 7 febbraio 2023, è quello esecutivo che non necessita di alcuna modifica ed è compatibile con le prescrizioni rilasciate dagli enti in conferenza di servizi, con le modifiche rese necessarie per accogliere la richiesta di aggiornamento del tracciato manifestata dalla Società Agricola Podere del Principe.

Tenuto conto che: Omissis

Considerato altresì:

  • che sulla presente determinazione il Responsabile del Servizio interessato, esprime, con la sottoscrizione della medesima, parere favorevole in ordine alla regolarità e alla correttezza dell’azione amministrativa come previsto dall’art. 147 bis del D. Lgs n. 267/2000;
     
  • che il presente provvedimento non comporta alcun onere a carico del bilancio comunale;
     
  • nei pareri espressi e pervenuti non sono stati rilevati atti di dissenso né motivi ostativi all'approvazione del progetto in quanto trattasi di prescrizioni operative recepibili in fase esecutiva.

Reso noto che:

  • con Decreto del Sindaco n. 12 /2022 è stato conferito all'Ing. Andrea Chiorboli le funzioni dirigenziali dell'area III "Lavori Pubblici- Ambiente";
     
  • il responsabile del procedimento è l’Ing. Andrea Chiorboli;
     
  • che il sottoscritto non versa in situazione di conflitto d’interesse alcuno in relazione alla procedura in oggetto, ai sensi dell’art. 6 bis della legge n. 241/90 e s.m.i. e dell’art. 7 del D.P.R. n. 62/2013 e che non sussistono altre condizioni di conflitto ai sensi del DPR 16.04.2013 n. 62;
     
  • che nella formazione dell'atto precedente è stata verificata la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa ai sensi del combinato disposto dell'art. 147 bis del D.lgs. n. 267/2000 e dell'art. 12 del Regolamento comunale sui controlli interni;
     
  • il combinato disposto di cui agli artt. 107 del T.U. degli Enti Locali, approvato con D.lgs. n. 18.08.2000, n. 267;
     
  • il vigente regolamento comunale in materia di funzionamento degli uffici e dei servizi.
     
  • il titolare del trattamento dei dati personali forniti dall’interessato, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 39, par. 1, del GDPR (o RGPD secondo l'abbreviazione italianizzata), Nuovo Regolamento UE 2016/679, il DPO – RPD, i RPD/DPO, è l’Avv. FABIO BALDUCCI ROMANO con studio legale in Via Artico di Prampero n. 5, 33100 Udine - fabio.balducci@gmail.com – PEC fabio.balducciromano@avvocatiudine.it.

Con la presente si ritiene conclusa la Conferenza di Servizi in modalità asincrona indetta ai sensi dell’art. 14-bis della Legge n° 241/1990, e di recepire le risultanze della medesima nella forma di pareri e nulla osta pervenuti, che ne formano parte integrante e sostanziale della presente, nell’ambito del procedimento.

ADOTTA LA SEGUENTE DETERMINAZIONE DI CONCLUSIONE POSITIVA

della Conferenza di servizi decisoria, ex art. 14, c.2, legge n.241/1990, che sostituisce ad ogni effetto tutti gli atti di assenso, comunque denominati, di competenza delle amministrazioni e dei gestori di beni e servizi pubblici interessati. I termini di efficacia di tutti i pareri, autorizzazioni, concessioni, nulla osta o atti di assenso comunque denominati acquisiti decorrono dalla data di comunicazione della presente.

DICHIARA che il progetto approvato NON costituisce variante al Piano degli Interventi del Comune di Este, come da attestazione della Conformità Urbanistica-Edilizia del 19.04.2023;

DICHIARA la pubblica utilità dell’opera, riconoscendone altresì l’indifferibilità e l’urgenza;

APPONE il vincolo preordinato all’esproprio sulle aree individuate nel Piano Particellare allegato al progetto approvato dal successivo punto 8 del determinato;

DA’ ATTO dell’Attestazione di Conformità Urbanistica-Edilizia dell’Intervento della SNAM rilasciata dal Dirigente dell’Area IV° - Urbanistica ed Edilizia del 19.04.2023, fermo restando l'aggiornamento della cartografia dei vincoli che rimane in carico al Comune, a fare data dall'imposizione del vincolo preordinato all'esproprio la presenza del metanodotto sarà riportata nei CDU che dovessero interessare anche parzialmente le aree interessate da tale opera,

DICHIARA che, ai sensi del combinato disposto dell’art. 16, comma 2 e dell’art. 52-quater, comma 3, del D.P.R. n° 327/2001, il presente provvedimento costituisce atto integrante del procedimento in materia di espropri di cui al Capo IV del medesimo DPR;

DA’ ATTO che tutte le spese inerenti al presente provvedimento sono a carico di SNAM RETE GAS S.p.A. e nessun onere è posto a carico del bilancio comunale;

DETERMINA

1. di approvare i richiami, le premesse e l'intera narrativa quali parti integranti e sostanziali del dispositivo;

2. di dichiarare conclusi positivamente i lavori della Conferenza dei Servizi indetta in forma semplificata ed in modalità asincrona e di recepire le risultanze della medesima nella forma di pareri e nulla osta pervenuti nell'ambito del procedimento, allegati al presente atto di cui formano parte integrante e sostanziale, precisando che le prescrizioni impartite non comportano modifiche sostanziali al progetto;

3. di autorizzare, richiamate le premesse, SNAM Rete Gas SpA, con sede legale in Piazza Santa Barbara n.7, San Donato Milanese (MI), alla costruzione ed all’esercizio dei Metanodotto denominati in oggetto e per la rimozione della condotta esistente, che sarà messa fuori esercizio a seguito della realizzazione del nuovo gasdotto,

4. di dare atto dell’Attestazione di Conformità Urbanistica-Edilizia dell’Intervento della SNAM rilasciata dal Dirigente dell’Area IV° - Urbanistica ed Edilizia Privata –, fermo restando eventuali modifiche ed aggiornamenti cartografici che saranno successivamente recepiti, laddove necessario, nella strumentazione urbanistica comunale;

5. di recepire e di disporre a SNAM il rispetto di tutte le prescrizioni, condizioni e indicazioni formulate dagli Enti competenti nei pareri pervenuti e citati nelle premesse, nella realizzazione e gestione dell’opera, dovrà rispettare:

  • tutte le indicazioni contenute nelle controdeduzioni alle osservazioni presentate dai proprietari delle aree attraversate dall’opera;
  • le indicazioni sulle interferenze/intersezioni dell’opera con reti esistenti, formulate da Acquevenete S.p.a., Telecom/Tim e Italgas Reti S.p.a.,
  • le indicazioni della Regione Veneto – Area Tutela e Sicurezza del Territorio parere favorevole del 22.11.2021, che inoltra il parere N. 128 espresso dalla C.T.R.D. - LL.PP. nella seduta del 18.11.2021;
  • adempiere alle prescrizioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio effettuando i lavori di progetto sotto la direzione della Soprintendenza stessa,
  • adempiere alle prescrizioni del Parco Regionale dei Colli Euganei, parere favorevole Prot. N. 13665
  • le indicazioni prescritte nell’Autorizzazione Paesaggistica (procedimento semplificato d.p.r. 13/02/2017 n. 31) n. 2023/ap/093 del 28/06/2023,
  • le indicazioni degli Enti per la posa ed il mantenimento della condotta posata in sedime demaniale e l’attraversamento degli scoli consorziali Frassine, Bisatto e scolo di Lozzo

6. di dare atto che sono pervenute n. 3 osservazioni da parte degli interessati all’asservimento e all’occupazione temporanea;

7. di approvare le controdeduzioni alle osservazioni presentate dalle ditte private interessate all’opera, come formulate nel testo in premessa dalla Società SNAM, inviate con nota del 16.11.2023 -

8. di approvare ai sensi e per gli effetti dell’art. Art. 52 quater - comma 3 - del D.P.R. 327/2001 s.m.i. il progetto definitivo denominato “Progetto Revisione 2 del 07.02.2023” per il rifacimento derivazione in Comune di Este, inviato dalla Società SNAM S.p.a. al prot. Com.le 5200 del 07.02.2023, a seguito delle modifiche che consistono principalmente, come dichiarato dalla stessa Società, nella lieve modifica dell’attraversamento, tramite Trivellazione Orizzontale Controllata, dei 3 corsi d’acqua (vedi tavola AT-9113894-01), e costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ancorché non materialmente allegati: Omissis

9. di prendere atto ed approvare, inoltre, parte integrante e sostanziale del progetto di cui trattasi, l’aggiornamento dei Piani Particellari di asservimento ed occupazione temporanea, inviati dalla Società SNAM con nota del 13.03.2024 prot. Com.le n. 11365 del 14.03.2024, i quali sostituiscono quelli depositati con il “Progetto Revisione 2 del 07.02.2023”, in ratifica alla compravendita di terreni interessati dalla nuova condotta, avvenuta nel corso del procedimento tra la ditta Marsiglio Francesco e Lucia e la ditta Visentin Società Agricola,

10. di dare atto che tutta la documentazione progettuale della SNAM e la documentazione della Conferenza e delle determinazioni, le informazioni e i documenti a tali fini utili, compresi i pareri rilasciati, sono depositati e consultabili al seguente indirizzo per la consultazione: https://areaclienti.vianova.it/drive/pl/KaLPEoQ0pKgbxelw#drivefolder

11. di apporre il vincolo preordinato all'esproprio, ai sensi degli artt. 9 e 52 quater del D.P.R. 327/2001. s.m.i., per la durata di cinque anni dalla data del presente provvedimento sulle aree individuate nel progetto approvato con il presente atto ed indicati nei nuovi Piani Particellari di asservimento ed occupazione temporanea, inviati dalla Società SNAM con nota del 13.03.2024, e  di dichiarare che, ai sensi del combinato disposto dell'art. 16, comma 2 e dell'art. 52-quater, comma 3, del DPR 327/2001, il presente provvedimento costituisce atto facente parte del procedimento in materia di espropri di cui al Capo IV del medesimo DPR;

12. di dichiarare la pubblica utilità, l’urgenza e l’indifferibilità dei lavori, ai sensi dell’art. 30 del D.lgs 164/2000, degli art. 12 e art. 52-bis e segg. del DPR n. 327/2001, come modificato dal D.Lgs. n. 330/2004, anche ai fini della apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, con efficacia di inamovibilità ai sensi dell’art.52-quater del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii., riconoscendone altresì l'indifferibilità e l'urgenza;

13. di dare atto che con la trasmissione della documentazione tecnica aggiornata sul tracciato modificato all’interno della proprietà privata, la Società SNAM S.p.a. ha dichiarato con nota del 07.02.2023 - che, considerata la lieve entità delle modifiche apportate al progetto, non sia necessario che gli enti coinvolti in conferenza dei servizi, che hanno già rilasciato il proprio nulla osta/autorizzazione, si debbano nuovamente esprimere; 

14. di dare atto che il presente provvedimento sostituisce ad ogni effetto, anche ai fini edilizi, fatti salvi gli adempimenti previsti dalle norme di sicurezza vigenti, ogni altra autorizzazione, concessione, approvazione, parere e nulla osta comunque denominati necessari alla realizzazione e all'esercizio dell’infrastruttura energetica di cui trattasi;

15. di dare atto che ai sensi dell’art. 14-quater comma 4 della L. n. 241/1990 s.m.i. i termini di efficacia di tutti i pareri, autorizzazioni, concessioni, nulla osta atti di assenso comunque denominati ed acquisiti nell'ambito della conferenza di servizi decorrono dalla data di comunicazione della presente;

16. di dare atto che tutte le spese inerenti al presente provvedimento sono a carico di SNAM RETE GAS S.P.A. e nessun onere è posto a carico del bilancio comunale;

17. di dare atto che ai sensi dell’art. 52 quater comma 6 del D.p.R. 327/2001 s.m.i. “le successive varianti in corso d'opera, qualora queste ultime non comportino variazioni di tracciato al di fuori delle zone di rispetto previste per ciascun tipo di infrastruttura lineare energetica dalle norme vigenti, sono approvate dall'autorità espropriante e non richiedono nuova apposizione del vincolo preordinato all'esproprio”;

18. di stabilire inoltre che dovranno essere rispettate le seguenti prescrizioni:

  • il titolare dell’autorizzazione, per non incorrere nella sanzione della decadenza del provvedimento amministrativo, ha l’obbligo di segnalare e documentare ogni eventuale ritardo nell’avvio dei lavori ascrivibile a cause di forza maggiore o comunque a cause non imputabili alla propria responsabilità, concordando con l’autorità competente l’assegnazione di un nuovo termine perentorio;
  • la data di inizio dei lavori deve essere comunicata, almeno 30 giorni prima dell’effettivo inizio degli stessi, al Comune di Este, nonché secondo i tempi e le modalità indicate dai singoli Enti nelle prescrizioni sopra riportate;
  • la società SNAM, sotto pena di decadenza, è tenuta ad ultimare i lavori entro 5 (cinque) anni dalla data d’efficacia del presente provvedimento. Eventuali richieste di proroga del termine, per esigenze debitamente motivate, potranno essere presentate prima della scadenza, da parte della Società titolare del provvedimento, e potranno essere autorizzate, previa valutazione di competenza, dal Comune di Este. L’Amministrazione comunale potrà autorizzare ulteriori proroghe, previa richiesta da parte della Società titolare del provvedimento entro i termini di scadenza, fatte salve le valutazioni istruttorie di competenza. Decorsi tali termini, l’autorizzazione perde efficacia per le parti non ancora realizzate;
  • le tempistiche per le attività previste per gli espropri e per le occupazioni provvisorie dovranno comunque rispettare quanto previsto dal D.P.R. 327/2001 “Testo Unico Espropriazione per Pubblica Utilità”;
  • la comunicazione di conclusione dei lavori deve essere trasmessa alla scrivente amministrazione, entro 15 giorni dalla conclusione dei lavori;
  • dovrà essere rispettata la normativa vigente in materia di interferenza con linee di energia elettrica, gas, acqua, fognature, linee telefoniche e di trasmissione dati;
  • si suggerisce che le operazioni di scavo, in base alla normativa sulle “Terre e rocce da scavo” vigente, siano supervisionate da personale tecnico in grado di riconoscere e gestire eventuali anomalie affioranti in fase operativa;
  • di stabilire che, per quanto riguarda la gestione delle terre e rocce da scavo, la società titolare della presente autorizzazione deve attenersi alle disposizioni di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 13 giugno 2017, n. 120 "Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164.";
  • sono fatte salve tutte le norme di legge in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, sicurezza dei cantieri mobili e prevenzione degli incendi, le cui responsabilità ed obblighi permangono in capo al titolare della presente autorizzazione, anche ottenendo, qualora necessario, il preventivo assenso da parte degli Enti titolari delle relative competenze; committente dei lavori è la  Società titolare del provvedimento, o altro soggetto individuato dalla stessa, alla quale competono la nomina del responsabile dei lavori e le altre nomine previste dal d. lgs. 81/2008 s.m.i.;
  • per chi effettua lo scavo, nel caso di ritrovamenti archeologici, fermo restando l’obbligo della sorveglianza archeologica agli scavi come da parere espresso dalla Soprintendenza, si richiama nel caso in cui l’area non fosse soggetta ad alcuna prescrizione). É quindi necessario che la D.L., in tali casi, sospenda immediatamente i lavori nell’area del cantiere, recintando opportunamente la zona interessata e dando avviso immediatamente alla Soprintendenza archeologica e al Comune;
  • gli automezzi di cantiere dovranno essere conformi alle più recenti norme di omologazione definite dalle direttive europee, e il livello di manutenzione dovrà essere garantito per tutta la durata del cantiere; i mezzi di cantiere dovranno arrecare la minor interferenza possibile con la viabilità ordinaria (evitare ore di punta) e, per il contenimento delle polveri, si dovrà effettuare, in uscita dal cantiere, la pulizia delle ruote con getti d'acqua o sistemi alternativi di pari efficacia. Dovrà essere inoltre garantita la pulizia delle strade pubbliche utilizzate in caso di emissione polverose durante le operazioni di stoccaggio, movimentazione e trattamento dovrà essere prevista la bagnatura delle aree interessate mediante posizionamento ed azionamento di un sistema di “nebulizzazione” ad acqua;
  • l'area interessata al progetto, in base alla Classificazione Acustica Vigente approvata con deliberazione di C.C. n. 22 del 23.03.2006 e successiva revisione approvata con deliberazione di C.C. 85 del 22.10.2015, è classificata “Classe III° - Aree di tipo misto: pertanto dovranno essere garantiti i livelli di rumorosità consentiti dalla legge e previsti dal Piano di Classificazione Acustica Vigente;
  • considerato che nella fase di cantiere i possibili impatti acustici saranno legati alle attività maggiormente rumorose, come le lavorazioni che dovranno essere limitate alla sola fascia oraria diurna e rispettare le emissioni acustiche previste per macchine ed attrezzature ausiliarie destinate a funzionare all’aperto. In caso di necessità sarà possibile richiedere l’Autorizzazione temporanea in deroga per le attività di cantiere dei lavori secondo quanto previsto dal “Regolamento per la Disciplina delle Attività Rumorose”, approvata con deliberazione di C.C. n. 77 del 24.10.2015, che stabilisce orari e limiti da derogare;
  • nella gestione del cantiere devono essere osservate le normative dell’art. 21 “Opere, depositi e cantieri stradali” del Testo aggiornato del D.L. n. 285 del 30.04.1992 e s.m.i., recante il Nuovo Codice della Strada e successive integrazioni, modificazioni, oltre alle norme di Polizia Urbana e ai regolamenti comunali,  per quanto riguarda eventuali ordinanze di viabilità o deroghe sulla rete comunale; eventuali ordinanze di viabilità relative alle strade comunali dovranno essere richieste alla Polizia Locale del Comune di Este con anticipo di almeno 7 giorni;
  • Considerato che la realizzazione dei lavori prevede la tombinatura del fossato a lato della nuova pista ciclabile e che i mezzi in manovra, per eseguire le varie lavorazioni, dovranno inevitabilmente transitare sopra il sedime della pista stessa si prescrive:

a) tutti gli eventuali danneggiamenti del sedime della pista, questa dovranno essere ripristinati con la stessa tipologia di materiale esistente;
b) particolare attenzione alle caditoie inserite in adiacenza alla pista concordate con il proprietario del terreno, per consentire l’adeguato smaltimento delle acque meteoriche;
c) dovrà essere eseguiti un sopralluogo congiunto, con i tecnici comunali del Settore Lavori Pubblici, prima dell’avvio delle lavorazioni, per verificare lo stato dei luoghi, ivi compresa la viabilità comunale interessata sia all’opera che ai transiti, in modo da redigere un verbale sottoscritto dalle parti e concordare le modalità attuative;
d) tutte le lavorazioni che dovessero essere ritenute indispensabili, anche in corso dei lavori, per il corretto ripristino saranno a carico di SNAM;
e) un successivo verbale congiunto dovrà essere eseguito a lavori ultimati per verificare i corretti ripristini;

19. di stabilire infine che:

  • l'autorizzazione si intende accordata fatti salvi i diritti di terzi e sotto l'osservanza di tutte le disposizioni vigenti in materia di infrastrutture lineari energetiche, per cui la Ditta autorizzata viene ad assumere la piena responsabilità per i danni che eventualmente potessero essere causati dalla costruzione e dall'esercizio delle infrastrutture in questione, sollevando questa Amministrazione da ogni pretesa molestia da parte di chi si ritenesse danneggiato;
  • la Ditta autorizzata resta obbligata ad eseguire, durante la costruzione e l'esercizio delle infrastrutture, tutte quelle opere nuove e modifiche che, a norma di legge, venissero prescritte per la tutela dei pubblici e privati interessi;

20. di trasmettere copia della presente autorizzazione:

  • ai componenti e partecipanti della Conferenza di Servizi, per gli adempimenti di rispettiva competenza;
  • a Snam Rete Gas spa;
  • di stabilire che la presente autorizzazione sia pubblicata mediante avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto e all'albo pretorio comunale;
  • di provvedere a comunicare ai soggetti interessati la conclusione del procedimento;
  • di informare che contro il presente provvedimento, ai sensi del D.Lgs. 2 luglio 2010 n. 104, gli interessati possono proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente entro 60 giorni decorrenti dalla notificazione, comunicazione o piena conoscenza dello stesso. In alternativa, ai sensi del DPR 24 novembre 1971 n. 1199, gli interessati possono proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni decorrenti dalla notificazione, comunicazione o piena conoscenza del provvedimento in questione;
  • di stabilire che, ai fini degli adempimenti in materia di trasparenza, per il presente provvedimento autorizzativo si provvederà alla pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 33/2013 e del vigente Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) del comune di Este;

Il Dirigente III^ Area Andrea Chiorboli

Torna indietro