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Bur n. 52 del 19 aprile 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO STRAORDINARIO DELEGATO PER IL RISCHIO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 9 del 30 gennaio 2024

Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 530 del 16/12/2022. Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, Annualità 2022 Unità Organizzativa Genio Civile Rovigo. Intervento Codice ReNDiS: 05IR007/MT, CUP: H98H22000320001. Denominazione: "Lavori per l'impermeabilizzazione dell'argine destro del fiume Adige tra gli stanti 118 e 121 in comune di Lusia (RO)". Importo finanziato: Euro 1.300.000,00. Incarico per lo svolgimento delle operazioni finalizzate alla verifica preventiva dell'interesse archeologico affidato alla ditta ARCHEODRONE S.n.c. di Gardin Samuele e Maccani Chiara, CIG: Z193C4476F. Liquidazione fattura di Euro 2.196,00. Saldo.

IL SOGGETTO ATTUATORE

PREMESSO CHE:

il Decreto Legge 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazioni dalla Legge 11/08/2014 n. 116, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", all'art. 10 stabilisce:

  • (comma 1) i Presidenti delle Regioni sono subentrati, relativamente al territorio di competenza, nelle funzioni dei Commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e le Regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della Legge n. 191 del 23/12/2009 e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
  • (al comma 4) i Presidenti delle Regioni, per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, possono avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
  • (al comma 11) i criteri, le modalità e l'entità delle risorse destinate al finanziamento degli interventi in materia di mitigazione del rischio idrogeologico sono definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto, per quanto di competenza, con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;

VISTI:

  • il Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 530 del 16/12/2022 che individua, nell’ambito della programmazione delle risorse per l’Annualità 2022, un piano di 12 interventi prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, dell’importo complessivo di Euro 25.016.503,71 e stabilisce che “all’attuazione degli interventi provvede il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, ex art. 10, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014 n. 116, ss.mm.ii.”;
  • il Decreto direttoriale n. 76 del 27/03/2023 con il quale il Direttore della Direzione Generale Uso Sostenibile del Suolo e delle Risorse Idriche, in attuazione del sopra citato DM n. 530/2022, ha autorizzato il versamento, a valere sui pertinenti capitoli di bilancio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della somma complessiva di Euro 25.016.503,71 sul conto di Contabilità Speciale n. 5596 denominato "PRES RE VENETO IDROGE DL 91-14", aperto presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia n. 224, intestato al Presidente della Regione in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, ex art. 10, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91;

CONSIDERATO CHE:

  • con Decreto n. 24 del 12/04/2022 il Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto, tenuto conto del nuovo assetto conseguente alla riorganizzazione delle strutture regionali di cui alla DGR n. 571 del 04/05/2021 e alla DGR n. 863 del 22/06/2021, ha nominato l’ingegner Alessandro De Sabbata quale Soggetto Attuatore per l'utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di progetti ed interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico in capo al Commissario straordinario delegato, ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91;
  • con nota prot. n. 263599 del 16/05/2023 il Soggetto Attuatore ha trasmesso ai RUP degli interventi del Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, Annualità 2022, il dettaglio delle procedure amministrative per la realizzazione delle opere finanziate;
  • con Decreto n. 55 del 20/07/2023 il Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto, viste le Deliberazioni della Giunta Regionale del Veneto n. 1438 del 18/11/2022 e n. 766 del 27/06/2023 che attribuiscono rispettivamente l’incarico di Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa e l’incarico di Direttore ad interim dell’Unità Organizzativa Attività Commissariali, ha nominato il sottoscritto, ingegner Vincenzo Artico, quale Soggetto Attuatore per l'utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di progetti e all’attuazione di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico in capo al Commissario straordinario delegato, ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91;

TENUTO CONTO che il suddetto Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, Annualità 2022, prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Lavori per l’impermeabilizzazione dell’argine destro del fiume Adige tra gli stanti 118 e 121 in comune di Lusia (RO)”, Codice ReNDiS 05IR007/MT, dell’importo di Euro 1.300.000,00, di competenza dell’Unità Organizzativa Genio Civile Rovigo;

VISTA la nota prot. n. 680913 del 22/12/2023 con la quale il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Rovigo ha presentato la documentazione per la liquidazione, alla ditta ARCHEODRONE S.n.c. di Gardin Samuele e Maccani Chiara, della fattura n. 71 del 14/12/2023, dell’importo complessivo di Euro 2.196,00, relativa al saldo dell’incarico professionale, affidato nell’ambito dell’intervento in oggetto, per lo svolgimento delle operazioni finalizzate alla verifica preventiva dell’interesse archeologico;

CONSIDERATO che il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Rovigo ha allegato, alla suddetta nota, la proposta di liquidazione della fattura sopra citata a favore della ditta ARCHEODRONE S.n.c. di Gardin Samuele e Maccani Chiara, dichiarando di aver svolto la regolare istruttoria e attestando la conformità dell’intervento in ordine alla vigente normativa e la corrispondenza dell’importo fatturato ai termini previsti dalla lettera di affidamento dell’incarico;

VISTO l’art. 1, comma 629, lett. b), della Legge 23.12.2014 n. 190 (Legge di Stabilità 2015) il quale ha dettato nuove disposizioni in materia di scissione dei pagamenti (split payment), stabilendo che le Amministrazioni Pubbliche, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’I.V.A., debbano versare direttamente all’Erario l’I.V.A. addebitata loro dai fornitori;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 23 gennaio 2015, di attuazione delle disposizioni di cui al suddetto art. 1, comma 629, lett. b), della Legge n. 190/2014, con il quale è stato precisato, altresì, che il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni fatturate a partire dall’01/01/2015, per le quali l’esigibilità dell’imposta si verifichi successivamente alla stessa data e che in merito alla esigibilità dell’imposta, per le operazioni soggette al predetto meccanismo di scissione, l’imposta diventa esigibile al momento del pagamento della fattura, ovvero, su opzione dell’Amministrazione acquirente, al momento della ricezione della fattura stessa, atteso che l’art. 4 del Decreto innanzi citato stabilisce che il versamento è effettuato direttamente all'entrata del bilancio dello Stato entro il 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta diviene esigibile, senza possibilità di compensazione, utilizzando un apposito codice tributo;

VISTA la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15/E del 13/04/2015 che chiarisce al punto 6 che i versamenti da effettuare con le modalità descritte all’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto 23 gennaio 2015, dovranno essere imputati al capo 8, capitolo 1203, articolo 12 del bilancio dello Stato;

RITENUTO:

  • di provvedere alla liquidazione, a titolo di saldo, alla ditta ARCHEODRONE S.n.c. di Gardin Samuele e Maccani Chiara, con sede legale in via della Croce Rossa n. 42, 35129 Padova (PD), C.F./P.IVA: 05289210287, dell’imponibile, pari ad Euro 1.800,00, della suddetta fattura relativa all’incarico professionale per l’esecuzione delle operazioni finalizzate alla verifica preventiva dell’interesse archeologico, svolto nell’ambito dell’intervento denominato “Lavori per l’impermeabilizzazione dell’argine destro del fiume Adige tra gli stanti 118 e 121 in comune di Lusia (RO)”, Codice ReNDiS 05IR007/MT;
  • di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. relativa alla predetta fattura e pari ad Euro 396,00;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata GEOCOS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di liquidare, alla ditta ARCHEODRONE S.n.c. di Gardin Samuele e Maccani Chiara, con sede legale in via della Croce Rossa n. 42, 35129 Padova (PD), C.F./P.IVA: 05289210287, l’imponibile, pari ad Euro 1.800,00, della fattura n. 71 del 14/12/2023, relativa all’incarico professionale per l’esecuzione delle operazioni finalizzate alla verifica preventiva dell’interesse archeologico, svolto nell’ambito dell’intervento denominato “Lavori per l’impermeabilizzazione dell’argine destro del fiume Adige tra gli stanti 118 e 121 in comune di Lusia (RO)”, Codice ReNDiS 05IR007/MT;
  3. di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. relativa alla predetta fattura e pari ad Euro 396,00;
  4. di dare atto che la somma di cui ai precedenti punti 2) e 3) è disponibile nella contabilità speciale n. 5596 intestata al Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto, accesa presso la Banca d’Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

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