Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 52 del 19 aprile 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO STRAORDINARIO DELEGATO PER IL RISCHIO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 8 del 30 gennaio 2024

Accordo di Programma del 23/12/2010 fra il MATTM e la Regione del Veneto finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, stipulato ai sensi della L. 191/2009. Quarto Atto Integrativo. Piano Nazionale Stralcio 2020. Direzione Difesa del Suolo e della Costa. Intervento Codice ReNDiS: 05IR018/G4, CUP: H13B11000450003. Denominazione: "Estensione invaso Montebello a servizio torr. Chiampo. Progetto ampliamento bacino esistente. ID 454". Primo stralcio. Importo finanziato: Euro 21.800.000,00. Servizi di architettura e ingegneria per la progettazione esecutiva, il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e attività accessorie relativi alla perizia di variante n. 2 affidata alla ditta BETA STUDIO S.r.l., CIG: 7644489FDF. Liquidazione fattura di Euro 63.554,19.

IL SOGGETTO ATTUATORE

PREMESSO CHE:

ai sensi dell'art. 10 del Decreto Legge 24/06/2014, n. 91, recante: "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", come convertito, con modificazioni, nella legge 11/08/2014, n. 116:

  • i Presidenti delle Regioni sono subentrati relativamente al territorio di competenza nelle funzioni dei commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e le regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della legge 23/12/2009, n. 191 e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
  • il Presidente della Regione, per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, può avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30/06/2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;

PREMESSO INOLTRE CHE:

  • con Decreto n. 1 del 19/09/2014 il Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto ha nominato Soggetto Attuatore, ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del Decreto Legge 24/06/2014, n. 91, il Direttore del Dipartimento Difesa del Suolo e Foreste della Regione del Veneto, assegnando al medesimo i settori d’intervento ed attribuendo i correlati compiti e funzioni, per la realizzazione dei quali ha, altresì, previsto la possibilità di avvalersi delle strutture e degli uffici regionali;
  • il Soggetto Attuatore, in attuazione dell’art. 5 del Decreto n. 1 del 19/09/2014, con nota prot. n. 446367 del 23/10/2014, ha individuato i settori di intervento la cui operatività è garantita mediante l’avvalimento del personale indicato. Per il settore interventi si è avvalso, per la realizzazione delle opere, dei Direttori delle Sezioni Bacino Idrografico competenti per territorio;
  • con Decreto n. 32 del 09/08/2016 il Commissario delegato ha nominato Soggetto Attuatore, ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del Decreto Legge 24/06/2014, n. 91, l’allora Direttore regionale della Struttura di Progetto Gestione Post Emergenze connesse ad eventi calamitosi afferente all’Area Tutela e Sviluppo del Territorio, ora Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico, assegnando al medesimo i settori d’intervento ed attribuendo i correlati compiti e funzioni, per la realizzazione dei quali ha previsto, altresì, la possibilità di avvalersi delle strutture e degli uffici regionali;
  • con nota prot. n. 419915 del 09/10/2017 il Soggetto Attuatore ha trasmesso il dettaglio delle procedure amministrative per l’attuazione degli interventi finanziati esplicitando, per ogni intervento previsto dall’Accordo di Programma, le strutture competenti per le attività di cui all’art. 5 del Decreto commissariale 32 del 09/08/2016;
  • con Decreto n. 65 del 03/12/2021 il Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto ha impegnato, nella Contabilità Speciale n. 5596, la somma complessiva di Euro 21.691.295,30, a valere sui fondi assegnati al Veneto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (ora Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, MASE) tramite il Quarto Atto integrativo dell’Accordo di Programma del 23/12/2010, sottoscritto in data 02/11/2020, per la realizzazione del primo stralcio dell’intervento “Estensione invaso di Montebello a servizio del torrente Chiampo. Progetto ampliamento bacino esistente. ID 454”, Codice ReNDiS 051R018/G4, programmato nell’ambito del Piano Nazionale Stralcio 2020;
  • con Decreto n. 24 del 12/04/2022 il Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto, tenuto conto del nuovo assetto conseguente alla riorganizzazione delle strutture regionali di cui alla DGR n. 571 del 04/05/2021 e alla DGR n. 863 del 22/06/2021, ha confermato, nelle more della nomina del Direttore regionale dell’Unità Organizzativa Attività Commissariali, l’ingegner Alessandro De Sabbata quale Soggetto Attuatore per l’attuazione dei piani in capo al Commissario straordinario delegato, ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91;
  • con Decreto n. 55 del 20/07/2023 il Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto, viste le Deliberazioni della Giunta Regionale del Veneto n. 1438 del 18/11/2022 e n. 766 del 27/06/2023 che attribuiscono rispettivamente l’incarico di Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa e l’incarico di Direttore ad interim dell’Unità Organizzativa Attività Commissariali, ha nominato il sottoscritto, ingegner Vincenzo Artico, quale Soggetto Attuatore per l'utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di progetti e all’attuazione di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico in capo al Commissario straordinario delegato, ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91;

VISTA la nota prot. n. 653006 del 07/12/2023, con la quale il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa ha presentato la documentazione per la liquidazione, alla ditta BETA STUDIO S.r.l., della fattura n. 57/02/2023 del 16/11/2023, dell’importo complessivo di Euro 63.554,19, relativa all’esecuzione di servizi di architettura e ingegneria per la progettazione esecutiva, il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e attività accessorie, per la perizia di variante n. 2, nell’ambito dell’intervento denominato “Estensione invaso Montebello a servizio torr. Chiampo. Progetto ampliamento bacino esistente. ID 454”, primo stralcio, Codice 05IR018/G4;

CONSIDERATO che il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa ha allegato, alla suddetta nota, la proposta di liquidazione della citata fattura a favore della ditta BETA STUDIO S.r.l., dichiarando di aver svolto la regolare istruttoria e attestando, altresì, la regolarità delle procedure di affidamento ed esecuzione dell’incarico in parola, nonché la corrispondenza dell’importo fatturato ai termini previsti da contratto;

VISTO l’art. 1, comma 629, lett. b), della Legge 23.12.2014 n. 190 (Legge di Stabilità 2015) il quale ha dettato nuove disposizioni in materia di scissione dei pagamenti (split payment), stabilendo che le Amministrazioni Pubbliche, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’I.V.A., debbano versare direttamente all’Erario l’I.V.A. addebitata loro dai fornitori;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 23 gennaio 2015, di attuazione delle disposizioni di cui al suddetto art. 1, comma 629, lett. b), della Legge n. 190/2014, con il quale è stato precisato, altresì, che il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni fatturate a partire dall’01/01/2015, per le quali l’esigibilità dell’imposta si verifichi successivamente alla stessa data e che in merito alla esigibilità dell’imposta, per le operazioni soggette al predetto meccanismo di scissione, l’imposta diventa esigibile al momento del pagamento della fattura, ovvero, su opzione dell’Amministrazione acquirente, al momento della ricezione della fattura stessa, atteso che l’art. 4 del Decreto innanzi citato stabilisce che il versamento è effettuato direttamente all'entrata del bilancio dello Stato entro il 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta diviene esigibile, senza possibilità di compensazione, utilizzando un apposito codice tributo;

VISTA la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15/E del 13/04/2015 che chiarisce al punto 6 che i versamenti da effettuare con le modalità descritte all’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto 23 gennaio 2015, dovranno essere imputati al capo 8, capitolo 1203, articolo 12 del bilancio dello Stato;

RITENUTO:

  • di provvedere alla liquidazione, alla ditta BETA STUDIO S.r.l., via Guido Rossa n. 29/A, 35020 Ponte San Nicolò (PD), C.F./P.IVA:00689340289, dell’imponibile, pari a Euro 52.093,60, della suddetta fattura relativa all’esecuzione di servizi di architettura e ingegneria per la progettazione esecutiva, il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e attività accessorie, per la perizia di variante n. 2, svolti nell’ambito dell’intervento denominato “Estensione invaso Montebello a servizio torr. Chiampo. Progetto ampliamento bacino esistente. ID 454”, Primo Stralcio, Codice 05IR018/G4;
  • di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. relativa alla predetta fattura e pari ad Euro 11.460,59;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui al punto precedente, attraverso la procedura informatica del MEF denominata GEOCOS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di liquidare alla ditta BETA STUDIO S.r.l., via Guido Rossa n. 29/A, 35020 Ponte San Nicolò (PD), C.F./P.IVA:00689340289, l’imponibile, pari a Euro 52.093,60, della fattura n. 57/02/2023 del 16/11/2023, relativa all’esecuzione di servizi di architettura e ingegneria per la progettazione esecutiva, il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e attività accessorie, per la perizia di variante n. 2, svolti nell’ambito dell’intervento denominato “Estensione invaso Montebello a servizio torr. Chiampo. Progetto ampliamento bacino esistente. ID 454”, Primo Stralcio, Codice 05IR018/G4;
  3. di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. relativa alla predetta fattura e pari ad Euro 11.460,59;
  4. di dare atto che la somma di cui ai precedenti punti 2) e 3) è disponibile nella contabilità speciale n. 5596 intestata al Commissario Straordinario Delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto, accesa presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

Torna indietro