Estratto ordinanza di deposito n. 647 emessa dal Capo Ufficio catasto espropri prot. 18027 del 17 dicembre 2021
Interventi di "riqualificazione ambientale del basso corso del Fiume Marzenego_Osellino per la riduzione ed il controllo dei nutrienti, sversati in Laguna di Venezia" - LOTTO 1 [p.149-1]. Espropriazione per pubblica utilità. Ordinanza di deposito a seguito della non condivisione della indennità di espropriazione provvisoria determinata ai sensi e per gli effetti dell'art. 22 del DPR n. 327/2001.
IL CAPO UFFICIO CATASTO ESPROPRI
DATO ATTO che il progetto definitivo dell’opera di cui all’oggetto è stato approvato ai sensi dell’art. 25 della L.R. Veneto n. 27/2003 con Decreto n. 485 del 22/11/2018 del Direttore della Direzione Ambiente della Regione Veneto sulla scorta del Verbale della Conferenza dei Servizi Decisoria del 31/10/2018;
omissis
RICHIAMATO il proprio Decreto n. 536 protocollo n. 442 del 13/01/2021, con il quale si è provveduto a decretare l’occupazione anticipata dei beni immobili siti in Comune di Venezia necessaria alla esecuzione del progetto “Interventi di riqualificazione ambientale del basso corso del Fiume Marzenego_Osellino per la riduzione ed il controllo dei nutrienti, sversati in Laguna di Venezia” – LOTTO 1 [p.149-1]” ed a determinare in via provvisoria l’indennità di espropriazione da corrispondere ai proprietari degli immobili medesimi, ai sensi dell'art. 22 DPR n. 327/01;
CONSIDERATO che il Decreto su menzionato è stato notificato alla ditta nelle forme degli atti processuali civili, con nota avente protocollo n. 535 del 14/01/2021;
PRESO ATTO che nel termine di cui all’art. 22 comma 1 D.P.R. 327/2001 da parte della ditta espropriata di cui alla presente Ordinanza, non è pervenuta accettazione espressa dell’indennità provvisoria di espropriazione, si rende necessario disporre, ai sensi degli artt. 20.14 e 26.1 il deposito presso il M.E.F. – R.T.S. di Venezia della somma provvisoria spettante;
omissis
ORDINA
Art. 1) ai sensi dell'art. 20.14 ed ai sensi dell’art. 26.1 del DPR n. 327/01, per le motivazioni in premessa indicate, il deposito di complessivi €. 180,00= a favore della ditta 28) VENEZIA DUE SRL c.f. 02597140215 proprietà per 1/1 - Comune di Favaro Veneto foglio 170 mappale 1019 mq 9, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia, relativamente alla indennità di espropriazione
omissis
Art. 2) sulle somme da corrispondersi a titolo di indennità di esproprio di cui alla presente ordinanza non deve essere operata la ritenuta d’imposta pari al 20%, ai sensi dell’art. 35 del D.P.R. n. 327/2001;
omissis
Art. 4) il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, promotore dell’espropriazione, dovrà provvedere ad eseguire il deposito delle predette indennità entro e non oltre il termine di sessanta giorni decorrenti dalla comunicazione dell’ordinanza che ha disposto il deposito (art. 26 D.P.R. n. 327/2001), utilizzando la somma a disposizione indicata nel quadro economico del progetto;
Art. 5) il M.E.F. - Ministero dell’Economia e delle Finanze Ragioneria Territoriale dello Stato sarà tenuto ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della presente Autorità Espropriante, qualora sia divenuta definitiva rispetto a tutti la determinazione dell’indennità di espropriazione, ovvero non sia stata tempestivamente notificata l’opposizione al pagamento o sia stato concluso tra tutte le parti interessate l’accordo per la distribuzione dell’indennità, così come prescritto dall’art. 28 del D.P.R. n. 327/2001.
Il Capo Ufficio Catasto Espropri p.a. Denis Buoso