Decreto del responsabile del servizio n. 224 del 18 maggio 2015
Lavori di realizzazione di una rotatoria all'incrocio tra la s.p. n. 44 "Cervaro" via C. Battisti e via p.a. Mutti. Decreto definitivo d'esproprio e acquisizione al patrimonio indisponibile dei terreni interessati dall'esecuzione delle opere.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREMESSO che:
- nel Programma degli Investimenti e delle OO.PP., triennio 2008 - 2010, approvato con deliberazione di C.C. n. 4 in data 29/02/2008 e successive modifiche, è stata inserita l'opera denominata "Realizzazione di una rotatoria all'incrocio tra la S.P. n. 44 "Cervaro" via C. Battisti e via P.A. Mutti", per un importo complessivo di E. 350.000,00;
- con deliberazione di G.C. n. 57 del 13/05/2009 veniva approvato il progetto definitivo - esecutivo dei lavori di "Realizzazione di una rotatoria all'incrocio tra la S.P. n. 44 "Cervaro" via C. Battisti e via P.A. Mutti", per Euro 350.000,00, dichiarando la pubblica utilità dell'opera;
- conseguentemente ai vincoli imposti dal patto di stabilità, i lavori in argomento non erano ancora stati realizzati;
- sentiti i funzionari regionali, l'opera era ammissibile al finanziamento regionale come da decreto n. 416/45500 del 04/11/2009;
- l'Amministrazione Comunale, a seguito dell'ammissibilità al contributo regionale dell'opera, intendeva procedere con i lavori di realizzazione della rotatoria all'incrocio tra la S.P. n. 44 via C. Battisti e via P.A. Mutti;
- con deliberazione di C.C. n. 30 del 30/09/2013, è stato assestato l'importo dei lavori in argomento a Euro 370.000,00;
- con deliberazione di G.C. n. 94 dell'11/12/2013 è stato approvato il progetto definitivo - esecutivo dei lavori di "Realizzazione di una rotatoria all'incrocio tra la S.P. n. 44 "Cervaro" via C. Battisti e via P.A. Mutti", per un importo complessivo di Euro 370.000,00;
- le comunicazioni di avviso di avvio del procedimento, ai sensi dell'art. 11 del D.P.R. n. 327 del 08/06/2001 e s.m.i., effettuate mediante comunicazione personale a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno in data 14/01/2009 prot. n. 442;
ATTESO che tutti i proprietari interessati dall'espropriazione hanno accettato l'indennità che è stata loro proposta, giusta documentazione agli atti, e che pertanto si è provveduto all'appalto ed alla realizzazione delle opere, ultimate giusto certificato di regolare esecuzione redatto e approvato con determinazione del Responsabile del Servizio n. 205 del 29/04/2015;
CONSTATATO che le opere sono state ultimate, giusto certificato di regolare esecuzione redatto il 24/02/2015 dal Direttore dei Lavori ed approvato con determinazione del Responsabile del Servizio n. 205 del 29/04/2015;
VISTI i tipi di frazionamento prot. n. 2015/TV0022539 del 02/02/2015, approvati dall'Agenzia del Territorio di Treviso in data 02/02/2015, con i quali sono state individuate le aree ed i beni interessati dall'esecuzione dei lavori;
CONSIDERATO che in seguito all'approvazione del progetto definitivo si è si provveduto alla comunicazione di avvio del procedimento ai proprietari dei terreni interessati dall'esecuzione dei lavori, come previsto dall'art. 17 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i., e successivamente, in data 27/06/2014, è stato proceduto a redigere l'immissione di possesso, per ogni singolo proprietario, come stabilito dall'art. 23 e 24 del D.P.R. n. 37/2001 e s.m.i.;
RITENUTO, pertanto, di dover definire la pratica di trasferimento al Comune di Vazzola, il titolo di proprietà dei terreni ricadenti sul foglio di mappa n. 5 e distinti alle particelle 1778 e 1780, che tale provvedimento determina il trasferimento definitivo della proprietà;
VISTO il prospetto, allegato al presente provvedimento quale sua parte integrante e sostanziale, con il quale viene distinta la cifra spettante a ciascun proprietario interessato, per un importo complessivo pari a Euro 4.046,36;
RITENUTO di disporre che le somme come sopra determinate vengano pagate nel termine di 30 giorni dalla data di approvazione del presente provvedimento;
DATO ATTO che il presente provvedimento:
- verrà notificato ai proprietari interessati, elencati nel prospetto allegato, nelle forme degli atti processuali civili;
- comporta il passaggio del diritto di proprietà dei beni dei quali viene disposta l'acquisizione a favore del Comune di Vazzola;
- verrà volturato nel catasto e trascritto senza indugio a tali effetti presso l' ufficio dei registri immobiliari, art. 23 del D.P.R. n. 327/2011 e s.m.i.;
RITENUTO di provvedere in merito
VISTO il D.P.R. n. 327 del 08/06/2001 e s.m.i. e in particolare artt. 23, 24 e 25;
VISTA la legge n. 865 del 22/10/1971;
VISTO il D.Lgs n. 163 del 12/04/2006, n. 163 e s.m.i.;
VISTO il D.P.R. n. 207 del 05/10/2010 e s.m.i.;
DECRETA
1. E' DISPOSTA, a favore del comune di Vazzola, con sede in Vazzola in piazza Vittorio Emanuele, 103 C.F. 82002690269, l'espropriazione definitiva dei terreni ricadenti sul foglio di mappa n. 5 e distinti alle particelle 1778 e 1780, come riportato nell'allegato;
2. E' DISPOSTO, pertanto, il passaggio del diritto di proprietà di beni espropriati come sopra indicati e riportati nell'allegato a favore del Comune di Vazzola con sede in Vazzola in piazza Vittorio Emanuele, 103 C.F. 82002690269;
3. DI DARE ATTO la necessità di acquisire coattivamente i beni interessati dall'esecuzione dell'opera, ai sensi delle disposizioni recate dal predetto art. 43 del D.P.R. n. 327/2001;
4. DI DISPORRE che le somme come sopra determinate vengano pagate nei termini previsti dall'art. 43 del D.P.R. 327/2001;
5. DI DARE ATTO che il presente provvedimento: - verrà notificato ai proprietari interessati, elencati nel prospetto allegato, nelle forme degli atti processuali civili; - comporta il passaggio del diritto di proprietà dei beni dei quali viene disposta l'acquisizione a favore del Comune di Vazzola; - verrà volturato nel catasto e trascritto senza indugio a tali effetti presso l' ufficio dei registri immobiliari, art. 23 del D.P.R. n. 327/2011 e s.m.i.;
6. DI PROVVEDERE, alla pubblicazione del presente decreto all'Albo Pretorio, sul sito internet dell'Ente e sul B.U.R. della Regione Veneto, in ottemperanza al disposto di cui all'art. 23 comma 5 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.;
7. IL PRESENTE decreto comporta l'estinzione automatica di tutti gli altri diritti reali, o personali, gravanti sul bene espropriato, salvo quelli compatibili per i fini cui l'espropriazione è preordinata. Le azioni reali e personali esperibili non incidono sul procedimento espropriativo e sugli effetti del decreto di esproprio;
8. AD AVVENUTA trascrizione del decreto tutti i diritti relativi alle aree espropriate posso essere fatti valere esclusivamente sull'indennità, ai sensi dell'art. 25 comma 3 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i. e modificato dal D.Lgs. n. 302/2002. Lo stesso è, altresì, opponibile da terzi entro 30 gg successivi alla pubblicazione dell'estratto ai sensi dell'art. 23 comma 5 - 2° periodo;
9. DI DARE, infine ATTO, che, ai sensi dell'art. 3, comma 4, della Legge n. 241/1990, nonché ai sensi dell'art. 4, comma 2, della Legge n. 205 del 21/07/2000, avverso il presente decreto, le ditte espropriate potranno ricorrere avanti il T.A.R. del Veneto nel termine di 60 gg dalla notifica dello stesso o presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 gg dalla medesima notifica;
10. Il PRESENTE decreto è esente da bollo ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n, 642 del 26/10/1972, art. 22 Tabella allegato B.
Il Responsabile del Servizio Cenedese arch. Federico