Delibera del Comitato Istituzionale n. 1 del 22 dicembre 2014
Adozione della "2^ Variante al piano stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico, approvato con DPCM 27 aprile 2006". Misure di salvaguardia e prescrizioni a regime
IL COMITATO ISTITUZIONALE
...OMISSIS...
DELIBERA
Articolo 1
E’ adottata la “2^ variante al piano stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico del fiume Adige – Regione del Veneto”, di seguito “Variante”, allegata alla presente quale parte integrante e sostanziale, costituita dagli elaborati seguenti:
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relazione tecnica per l’individuazione e la perimetrazione di aree di pericolosità idraulica per il torrente Squaranto;
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relazione illustrativa ed elenco degli interventi di mitigazione;
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perimetrazione a scala di dettaglio delle aree a diversa pericolosità idraulica (scala 1:10.000): tavole A.4.39/I e A.36/III per il sistema Squaranto-Fibbio e A.32/II, A.33/II, A.34/II;
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norme di attuazione e prescrizioni di piano.
Articolo 2
Ai sensi dell’art. 65, comma 7 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, le Norme di Attuazione della 2^ Variante e la relativa cartografia costituiscono misure di salvaguardia ed entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale.
Articolo 3
Ai sensi dell’art. 65, comma 4 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, le disposizioni concernenti le Norme di attuazione del piano stralcio approvato hanno carattere immediatamente vincolante per le Amministrazioni ed Enti pubblici, nonché per i soggetti privati.
Articolo 4
La presente deliberazione con allegato sarà pubblicata per estratto nella Gazzetta Ufficiale e nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto e sarà comunicata agli enti locali nei confronti dei quali le misure di salvaguardia nella stessa contenute sono destinate ad esplicare efficacia.
Articolo 5
Copia della “2^ variante al piano stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico”, completa in ogni sua parte, è trasmessa al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per gli adempimenti di cui all’art. 57, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152.
Articolo 6
La presente delibera e la 2^ Variante al Piano stralcio sono consultabili sul sito istituzionale dell’Autorità di bacino all’indirizzo web www.bacino-adige.it.
Roma, 22 dicembre 2014
IL SEGRETARIO GENERALE f.f.
F.TO Ing. Roberto Casarin
IL PRESIDENTE
Sottosegretario all’Ambiente ed alla Tutela del
Territorio e del Mare
F.TO On. Barbara Degani