Deliberazione Consiglio comunale n. 23 del 27 giugno 2013
Modifiche allo Statuto Comunale.
Art. 2
PRINCIPI FONDAMENTALI
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Il Comune rappresenta e cura i bisogni e gli interessi della propria comunità ne promuove lo sviluppo ed il progresso civile, sociale ed economico e garantisce la partecipazione dei cittadini, singoli od associati, alle scelte politiche.
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Il Comune ispira la propria attività al raggiungimento dei seguenti preminenti obbiettivi:
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affermazione dei valori umani della persona, della famiglia, dell'istruzione scolastica, a qualsiasi livello: pubblica e privata;
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soddisfacimento dei bisogni della comunità ed in particolare dei giovani, degli anziani e dei più deboli;
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valorizzazione delle attività culturali, della lingua, delle tradizioni locali e del tempo libero;
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promozione delle condizioni per rendere effettivi i diritti dei cittadini;
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promozione dello sviluppo economico, valorizzazione dei sistemi produttivi, promozione della ricerca applicata nell’ambito della propria competenza e nel rispetto della salute, sicurezza pubblica e tutela dell’ambiente.
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Il Comune ispira la propria azione all'applicazione del principio delle pari opportunità fra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991 n. 125 e pertanto nella Giunta comunale, negli organi collegiali non elettivi, nonché negli organi dei propri enti, aziende, istituzioni e società, nelle rappresentanze in enti e nell'organizzazione interna garantisce la presenza di entrambi i sessi.
Art. 17
COMMISSIONI CONSILIARI
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Per il miglior esercizio delle proprie funzioni il Consiglio Comunale può avvalersi di commissioni permanenti temporanee o speciali per fini di controllo, di indagine, di inchiesta, di studio costituite nel proprio seno con criterio proporzionale e nel rispetto del principio di pari opportunità tra uomini e donne.
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Il regolamento ne disciplina la composizione, i poteri, la nomina l'organizzazione e le forme di pubblicità dei lavori, mentre la delibera consiliare istitutiva ne stabilisce le specifiche competenze.
Art. 18
COMMISSIONI COMUNALI
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Oltre alle commissioni comunali previste dalla legge possono essere nominate, nel rispetto del principio di pari opportunità tra uomini e donne, apposite commissioni comunali con compiti di consultazione, di ricerca, di studio, di promozione e di proposta composte da membri in possesso dei requisiti per la nomina a Consiglieri comunali.
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Le materie di competenza, la composizione, le attribuzioni, le norme relative alla nomina ed al funzionamento delle commissioni sono stabilite dal regolamento.
Art. 19
COMMISSIONI CONSILIARI SPECIALI
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Su proposta di un quinto dei Consiglieri comunali assegnati e con deliberazione adottata a maggioranza dei Consiglieri comunali assegnati possono essere istituite commissioni consiliari per svolgere inchieste sull'attività amministrativa del Comune.
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Il Regolamento Consiliare stabilisce la composizione delle Commissioni di cui al comma 1 secondo criteri di rappresentanza proporzionale di tutti i gruppi e nel rispetto del principio di pari opportunità tra uomini e donne, i poteri ad esse attribuiti, gli strumenti per operare ed il termine per la conclusione dei lavori.
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La presidenza di dette commissioni è attribuita ai consiglieri appartenenti ai gruppi di opposizione.
Art. 21
COMPOSIZIONE E PRESIDENZA
a) dal Sindaco, che la presiede;
b) da un massimo di n. 5 Assessori.
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La Giunta comunale è nominata dal Sindaco ed è composta:
1bis. Nel rispetto del principio di pari opportunità fra uomini e donne, deve essere garantita la presenza di entrambi i sessi.
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Il numero degli Assessori entro i limiti sopra indicati è lasciato alla discrezionalità del Sindaco e può variare anche nel corso del suo mandato.
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Gli Assessori possono essere nominati anche tra cittadini non facenti parte del Consiglio Comunale, in possesso dei requisiti di compatibilità e di eleggibilità alla carica di Consigliere comunale.
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Gli eventuali Assessori non Consiglieri partecipano alle sedute del Consiglio senza concorrere a formare il numero legale per la validità delle adunanze e senza diritto di voto ma con facoltà di prendere la parola e di presentare emendamenti nelle materie di loro competenza.
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In caso di assenza del Sindaco, la Giunta comunale è presieduta dal Vice Sindaco o, in sua assenza, dall'Assessore anziano.
Il Sindaco Mirco Feston