Decreto del Direttore n. 18 del 10 dicembre 2008
Acquisizione di terreni necessari per la realizzazione del "Progetto dimostrativo per l'integrazione di rete di fognatura bianca e rete di bonifica. Interventi nei Comuni di Dolo e Mira". Decreto di esproprio ai sensi dell'art. 20 comma 11 e dell'art. 23 comma 1 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.
IL DIRETTORE
(Omissis)
DECRETA
Art. 1
Sono definitivamente espropriati ai sensi dell’art. 20 comma 11 e dell’art. 23 comma 1 del D.P.R. n. 327/2001 s.m.i., a favore del DEMANIO DELLO STATO - Ramo Idrico con sede in Roma - Viale Boston - 00144 ROMA - codice fiscale 80207790587 nella gestione della REGIONE VENETO, ente beneficiario dell'espropriazione per quanto in premessa indicato, gli immobili di seguito descritti e identificati catastalmente:
N.C.T. Comune di Mira
Fg. 24 - mapp. 28, 29, 34, 494, 496, 500, 506, 514
Ditta PALATRON ALBERTO - c.f. PLTLRT32L27F229B
(Omissis)
Art. 4
Ai sensi dell’art. 25 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i., l’espropriazione comporta l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti reali o personali gravanti sul bene espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui l’espropriazione è preordinata. Le azioni reali e personali esperibili sul bene espropriato non producono effetti sul decreto di esproprio. Dalla data di trascrizione del decreto d esproprio, tutti i diritti relativi agli immobili espropriati possono essere fatti valere esclusivamente sull'indennità.
Il Direttore ing. Alvise Carretta