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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 151 del 20 novembre 2023


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1395 del 20 novembre 2023

Approvazione dello schema di convenzione in risposta all'invito del Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli Affari di Giustizia per la concessione del finanziamento, annualità 2023, utile alla prosecuzione e sostegno di interventi di assistenza alle vittime di qualsiasi tipologia di reato, in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approva lo schema di convenzione in risposta all'invito del Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli Affari di Giustizia per la concessione del finanziamento, annualità 2023, utile alla prosecuzione e sostegno di interventi di assistenza alle vittime di qualsiasi tipologia di reato, in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, rappresenta la pietra angolare del sistema europeo di garanzie a tutela delle vittime di reato e si contraddistingue per un approccio moderno di intervento sui territori attraverso l’istituzione di norme minime nel settore dell’assistenza, informazione e supporto alle vittime.

Con Legge di bilancio 2020 sono state stanziate risorse statali, con carattere permanente, per il rafforzamento della rete di assistenza delle vittime di reato, per la tutela sociale e assistenziale, nonché per assicurare i diritti di informazione, sostegno emotivo e psicologico, anche per prevenire forme di vittimizzazione secondaria e per il coordinamento nazionale dei servizi di assistenza alle vittime, in conformità a quanto previsto dalla Direttiva 2012/29/UE.

Il Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli Affari di Giustizia (DAG) ha inteso dare attuazione alle disposizioni della Direttiva, attraverso l’avvio di procedure pubbliche di finanziamento - non competitive - per gli anni 2021 e 2022, per favorire lo sviluppo di servizi per il sostegno alle vittime di reato, su tutto il territorio nazionale in modo uniforme, al fine di acquisire specifiche proposte progettuali, concernenti l’assistenza generale alle vittime di reati, anche in forma complementare ed integrata con quanto già adottato o presentato nell’ambito della programmazione regionale/provinciale ed eventualmente in linea di continuità con quanto posto in essere, nella medesima materia, dalla Cassa delle Ammende.

La Regione del Veneto ha già aderito ai precedenti inviti del Ministero della Giustizia a presentare proposte per la realizzazione di servizi/sportelli per la pubblica assistenza alle vittime di qualsiasi tipologia di reato e per la promozione di percorsi di giustizia riparativa, in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva 2012/29/UE: sia per l’annualità 2021 con la DGR n. 1310 del 28 settembre 2021 e il progetto denominato “yoU-Be – HUB per la giustizia di comunità”, che per l’annualità 2022 con la DGR n. 1118 del 13 settembre 2022 e il progetto “yoU-Be – HUB per la giustizia di comunità. Nuova edizione”. Le succitate progettualità sono state presentate al DAG in partenariato con le articolazioni della Giustizia regionale (Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria, Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale, Centro di Giustizia Minorile e l’ANCI Veneto) già coinvolte quali partner strategici nelle due edizioni del progetto denominato “yoU-Be – HUB per la giustizia di comunità”.

Anche per l’annualità 2023 il Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli Affari di Giustizia, con nota del 03/11/2023 m.dg.DAG.3/11/2023.0220879.U, ha proposto di finanziare, sulla base dello schema di convenzione in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, le iniziative regionali che intenderanno aderire al percorso indicato per l’anno 2024.

Il sopra citato invito ministeriale intende proseguire, nel solco dell’attività già avviata negli anni passati, con il potenziamento delle azioni volte a valorizzare il tema del diritto di informazione, sostegno ed assistenza alle vittime di ogni reato.

Gli obiettivi della proposta progettuale ministeriale, come da schema di convenzione in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tendono tutti verso la realizzazione di una rete diffusa e quanto più omogenea sul territorio nazionale di servizi, di seguito brevemente riassunti:

1- la creazione di uno o più “sportelli informativi” in favore delle vittime di qualsiasi tipologia di reato per l’assistenza, l’informazione e l’ascolto della vittima da parte di uno staff multidisciplinare in funzione del “diritto di comprendere e di essere compresi” (v. art. 3 della Direttiva citata).

A ciascuna Regione viene richiesto di creare un punto di accesso o di rafforzare quello eventualmente già esistente, inteso come spazio di ascolto e accoglienza secondo quanto disposto dalla Direttiva 2012/29/UE.

Per il perseguimento dell’obiettivo l’equipe multidisciplinare dedicata dovrà garantire un accesso sicuro, libero e gratuito all’utenza.

Lo sportello dovrà garantire il primo ascolto, fornire informazioni sui diritti della vittima, anche con riferimento alle forme di tutela e protezione esperibili, ivi incluso l’ambito giudiziario, ed individuare sulla base del bisogno, il servizio ritenuto adeguato e l’accompagnamento ai servizi del territorio ed il supporto psicologico dedicato;

2- la creazione della rete di supporto alle vittime sul territorio nazionale. A ciascuna Regione è richiesto l’impegno a fornire la propria collaborazione per la concreta attivazione di un collegamento con i servizi di assistenza alle vittime già presenti sul territorio di riferimento.

Con l’obiettivo di poter aiutare la vittima a migliorare la propria consapevolezza dei diritti di cui è titolare e a individuare le modalità più adeguate di accesso alla giustizia e ai servizi correlati, il Ministero informa che è in via di rilascio da parte Ministero della Giustizia un Portale di informazione istituzionale in materia di protezione delle vittime di reato;

3-  il potenziamento dei percorsi progettuali già finanziati negli anni 2021-2022 dal Dipartimento per gli Affari di Giustizia.

I requisiti degli interventi finanziabili e da assicurare riguardano: la tutela delle vittime (anche con riguardo a quelle in stato di particolare vulnerabilità), prima, durante e per un congruo periodo di tempo successivo alla conclusione del procedimento penale; la protezione dalla vittimizzazione secondaria; la gratuità e riservatezza dei servizi offerti; il rispetto della disciplina a tutela dei dati personali delle vittime e degli autori di reato; la professionalità comprovata degli operatori e del personale impiegato; il rispetto di quanto previsto nella Direttiva 2012/29/UE.

Posto che le attività di cui all’invito del Ministero della Giustizia, con le risorse 2023, vanno in continuità con la progettualità di cui alla DGR n. 1118 del 13 settembre 2022, denominata “yoU-Be – HUB per la giustizia di comunità. Nuova edizione”, potrà essere valutata la possibilità di dare prosecuzione alla stessa con i nuovi trasferimenti ministeriali, ampliando i termini di esecuzione della co-progettazione già in essere con gli enti del Terzo settore già individuati mediante le già espletate procedure di evidenza pubblica.

Le risorse per l’annualità 2023 messe a disposizione, per quanto previsto nello schema di convenzione, sono pari a € 119.000,00. L’Amministrazione ministeriale si riserva la possibilità di attribuire eventuali risorse residue attraverso un’ulteriore ripartizione dei fondi alle Regioni aderenti.

Il progetto da realizzare sulla base del presente invito ha durata di 12 mesi, la cui decorrenza coinciderà con la dichiarazione di “avvio di attività”, debitamente documentata, trasmessa in via telematica all’indirizzo prot.dag@giustiziacert.it. Qualora necessitata da eventi imprevisti e contingenti, la Regione dovrà comunicare tempestivamente eventuali scostamenti dal cronoprogramma approvato e formulare una motivata richiesta di proroga da sottoporre alla valutazione dell’Amministrazione.

L’adesione allo schema di convenzione in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, debitamente compilata, dovrà avvenire entro il 20 novembre 2023, come da nota ministeriale del 13 novembre 2023 m.dg.DAG.13/11/2023.0228153.U, mediante sottoscrizione con firma digitale e che dovrà pervenire al Ministero della Giustizia-Dipartimento per gli Affari di Giustizia, in via telematica, all’indirizzo prot.dag@giustiziacert.it.

La partecipazione degli enti del Terzo settore ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017 e del DM n. 72/2021 del 31 marzo 2021 del Ministero del Lavoro, che adotta le Linee Guida sul rapporto tra PP.AA. ed Enti del Terzo settore, dovrà essere effettuata con procedure ad evidenza pubblica.

Tutto ciò premesso, con il presente provvedimento si propone di approvare lo schema di convenzione di cui all’Allegato A, parte integrale e sostanziale del presente provvedimento e di individuare, quale struttura regionale competente in materia, l’Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, autorizzandone il Direttore alla sottoscrizione della convenzione, da restituire al Ministero  della Giustizia - Dipartimento Affari di Giustizia,  entro il 20 novembre 2023, per la realizzazione di interventi rivolti all’assistenza e al sostegno delle vittime di reato, in applicazione di quanto disposto dalla Direttiva 2012/29/UE.

Si propone altresì di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale dell'esecuzione del presente atto e allo svolgimento di tutte le attività previste per l’attuazione della convenzione, provvedendo di conseguenza all’espletamento di tutte le procedure amministrative e contabili che dovranno essere assunte dalla comunicazione di avvenuta approvazione e registrazione della convenzione ivi compresa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Direttiva 2012/29/UE;

VISTA la Legge n. 234 del 30 dicembre 2021;

VISTO l’invito del Ministero della Giustizia del 03 novembre 2023 e del 13 novembre 2023;

VISTO l’art. 2, comma 2, della L. R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;

VISTA la DGR n.1310/2021; n. 1118/2022;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di approvare lo schema della convenzione tra la Regione del Veneto e il Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli Affari di Giustizia in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la concessione del finanziamento, annualità 2023, utile alla prosecuzione e sostegno di interventi di assistenza alle vittime di qualsiasi tipologia di reato, in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio; 
  1. di individuare, per quanto in premessa evidenziato, quale struttura regionale competente in materia, l’Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, autorizzandone il Direttore alla sottoscrizione della convenzione, da restituire al Ministero  della Giustizia - Dipartimento Affari di Giustizia,  entro il 20 novembre 2023, per la realizzazione di interventi rivolti all’assistenza e al sostegno delle vittime di reato, in applicazione di quanto disposto dalla Direttiva 2012/29/UE;
  1. di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale dell'esecuzione del presente atto e allo svolgimento di tutte le attività previste per l’attuazione della convenzione, provvedendo di conseguenza all’espletamento di tutte le procedure amministrative e contabili che dovranno essere assunte dalla comunicazione di avvenuta approvazione e registrazione della convenzione ivi compresa;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i.;
  1. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_1395_23_AllegatoA_516905.pdf

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