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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 151 del 20 novembre 2023


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1343 del 07 novembre 2023

Approvazione degli Accordi tra la Regione del Veneto e il Dipartimento TeSAF dell'Università degli Studi di Padova e l'Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR per la realizzazione di strumenti di supporto agli operatori agricoli funzionali alla riduzione del rischio di deriva dei trattamenti fitosanitari, ai sensi dell'articolo 15 della legge n. 241/1990.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano gli Accordi di Collaborazione, ai sensi dell’articolo 15 della legge n. 241/1990, tra la Regione del Veneto, il Dipartimento TeSAF e il CNR-IPSP finalizzati a realizzare materiali informativi/divulgativi di supporto agli operatori agricoli per l’ottimizzazione della regolazione della macchina irroratrice e la corretta interpretazione e applicazione delle misure di mitigazione presenti nelle etichette dei prodotti fitosanitari, funzionali alla riduzione del rischio di contaminazione dovuta ai trattamenti fitoiatrici. CUP H13C23000660007 e CUP H13C23000670007.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

L’attuale quadro legislativo europeo con gli ambiziosi obiettivi da raggiungere al 2030, inseriti nel “Green Deal” e nella strategia "Dal produttore al consumatore", obbligano gli Stati Membri ad attivarsi nell’attuazione di politiche determinate dalla necessità di accelerare concretamente la transizione verso un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell'ambiente.

La strategia "Dal produttore al consumatore" propone obiettivi specifici per ridurre del 50% l'uso e i rischi derivanti dai pesticidi chimici e dai pesticidi più pericolosi entro i prossimi sette anni, sottolineando l'importanza di migliorare la posizione degli agricoltori nella catena del valore, quale anello fondamentale per gestire la transizione.

Il Piano d'azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, Decreto Interministeriale MIPAAF, MATTM, Min. Salute 22 gennaio 2014 (di seguito PAN), in applicazione della Direttiva 2009/128/CE sull’uso sostenibile dei pesticidi e dell'art. 6 del D.Lgs n. 150/2012, richiede una serie di azioni ed adempimenti obbligatori e volontari, che hanno come finalità comune la riduzione dei rischi connessi all'impiego dei prodotti fitosanitari e che devono essere attivati a livello regionale.

La DGR del 28 marzo 2017, n. 380, nell’allegato A, definisce, tra gli adempimenti regionali, anche la individuazione di misure specifiche per la tutela dell’ambiente acquatico e dell’uso sostenibile di prodotti fitosanitari in aree specifiche, come specificato dall’art. 15 del D.Lgs n. 150/2012. La medesima DGR ha assegnato alla Direzione Agroambiente Caccia e Pesca il coordinamento di tali attività in ambito regionale.

La Direttiva 2009/128/CE mira a ridurre i rischi e gli impatti, sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità, derivanti dall’impiego dei pesticidi, mantenendo nel contempo la produttività delle colture e migliorando i controlli relativi al loro uso e distribuzione. In questo senso, all’art. 11 identifica tra le misure specifiche per la tutela dell’ambiente acquatico e della risorsa acqua il ricorso a tecniche di applicazione più efficienti e la riduzione del rischio di esposizione alla deriva attraverso misure di mitigazione, tra cui le fasce di rispetto, tali da ridurre al minimo i rischi di inquinamento diffuso da prodotti fitosanitari.

Un ulteriore aspetto fondamentale per ridurre i rischi associati all’impiego di prodotti fitosanitari è la corretta interpretazione ed applicazione delle indicazioni d’impiego previste dalle etichette approvate dal Ministero della Salute. L’etichetta è potenzialmente il principale strumento attraverso il quale veicolare, in modo chiaro ed esaustivo, i molteplici elementi che possono concorrere ad un utilizzo consapevole e sicuro del prodotto fitosanitario, affinché sia assicurato il raggiungimento dell’efficacia nel combattere le specifiche patologie ed avversità e, al tempo stesso, non si verifichino le condizioni di un’esposizione pericolosa per la salute umana e per l’ambiente circostante.

Partendo da queste premesse e forte delle indicazioni e informazioni provenienti dal “Programma regionale per un settore vitivinicolo sostenibile” (approvato con DGR n. 1820/2018), la Regione del Veneto ha messo in atto una serie di iniziative in collaborazione con Università ed Enti di ricerca che hanno portato alla elaborazione di materiale informativo e divulgativo, già diffuso presso gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari anche durante la formazione obbligatoria per il rilascio e rinnovo dei “patentini” fitosanitari.

E’ pertanto opportuno avviare ora specifiche azioni di approfondimento, anche in relazione all’applicazione dei nuovi Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) 7 e 8 di Condizionalità Rafforzata, in modo che possano essere affrontate e colmate alcune lacune in termini di ottimizzazione delle irroratrici prima degli interventi fitosanitari e per la corretta applicazione delle prescrizioni presenti in etichetta, attività strettamente legate all’efficienza del trattamento e alla diminuzione dei rischi di inquinamento diffuso potenzialmente derivanti dalla deriva.

Tutto ciò premesso, sono stati individuati quali idonei soggetti istituzionali ai fini di una fattiva collaborazione, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova (TeSAF) e l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Consiglio Nazionale per le Ricerche (CNR-IPSP), che sono da diversi anni impegnati con ricerche, sperimentazioni e divulgazioni sulle tematiche descritte, e che si sono resi disponibili a collaborare con la Regione del Veneto (rispettivamente con note prot. n. 583313 del 26/10/2023 e prot. n. 583481 del 26/10/2023).

La collaborazione permette di intraprendere un’attività di pubblico interesse nel settore agroambientale che rientra nelle tematiche finalizzate ad incrementare la sostenibilità degli utilizzi di prodotti fitosanitari. I risultati attesi potranno contribuire al miglioramento degli obiettivi fissati dalla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile al 2030 approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 80 del 20 luglio 2020, nello specifico dell’indicatore riferito al rapporto tra prodotti fitosanitari e superfici coltivate, che in Veneto è elevato e influisce negativamente sul posizionamento della regione rispetto alla media nazionale.

Il programma verrà svolto in stretta collaborazione tra la U.O. Agroambiente, struttura regionale con competenza sulla programmazione e il coordinamento delle misure per il miglioramento dell'ambiente, il TeSAF e il CNR-IPSP, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241 del 07/08/1990. Le attività che costituiscono il Programma di collaborazione sono descritte puntualmente all’Allegato A e riguardano:

  • realizzazione di materiale divulgativo/informativo sulla regolazione e i controlli funzionali necessari ad ottimizzare la distribuzione del prodotto fitosanitario e ridurne la deriva; parte a cura dell’Università degli Studi di Padova – Dipartimento TeSAF;
  • realizzazione di materiale divulgativo/informativo sulla mitigazione degli effetti derivanti dalla deriva, e sulla corretta applicazione delle informazioni presenti nelle etichette approvate dal Ministero della Salute; parte a cura del CNR-IPSP;
  • disseminazione del materiale e dei contenuti del Programma.

Il Programma delle Attività (Allegato A) avrà un costo massimo onnicomprensivo pari ad Euro 38.000,00. Al fine di rimborsare le spese sostenute dagli Enti nella realizzazione della collaborazione, la Regione del Veneto contribuisce con un importo massimo di Euro 30.000,00 (trentamila/00), di cui Euro 15.000,00 a favore del TeSAF ed Euro 15.000,00 a favore del CNR – IPSP. Il rapporto con tali enti è disciplinato dallo schema di Accordo di collaborazione proposto nell’Allegato B del presente provvedimento per quanto riguarda il TeSAF e dallo schema di Accordo di collaborazione proposto nell’Allegato C del presente provvedimento per quanto riguarda il CNR-IPSP.

L’importo di Euro 30.000,00 a carico della Regione trova copertura nel Capitolo n. 12600 – “Interventi regionali per favorire la ricerca e sperimentazione nel settore primario– trasferimenti correnti (ART. 4, L.R. 09/08/1999, N.32)” del bilancio di previsione 2023-2025, che presenta sufficiente disponibilità (art. 001 PdC U. 1.04.01.01.013).

Gli oneri finanziari di cui al presente provvedimento si configurano come mero ristoro delle spese sostenute, dovendosi escludere la sussistenza di un corrispettivo per i servizi resi. L’importo previsto sarà liquidato agli enti previa presentazione di domanda di pagamento e di idonea rendicontazione, secondo le modalità stabilite dagli schemi di Accordo di cui agli Allegati B e C.

Alla sottoscrizione degli Accordi di collaborazione tra la Regione del Veneto e TESAF (Allegato B) e tra la Regione del Veneto e CNR-IPSP (Allegato C) è delegato il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria. Alla medesima Direzione è demandata la gestione tecnico-amministrativa degli atti necessari alla completa attuazione di quanto previsto dalla presente deliberazione, degli Accordi sottoscritti tra le parti e del Programma delle Attività (Allegato A) proposto per l’approvazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Direttiva 2009/128/CE del 21 ottobre 2009, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi;

VISTO il Decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 - “Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”;

VISTO il Decreto 22 gennaio 2014 “Adozione del Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150”

VISTA la DGR n. 380 del 28 marzo 2017 “Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN) e D.Lgs n. 150/2012. Programmazione unitaria e monitoraggio coordinati della realizzazione delle azioni, di competenza dell’Amministrazione Regionale, necessarie all’implementazione complessiva del PAN”.

VISTA la DGR n. 1820 del 4 dicembre 2018 che ha approvato la proposta di “Programma regionale per un settore vitivinicolo sostenibile” ai sensi della DGR n. 372 del 26 marzo 2018.

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, all’art. 15 “Accordi tra pubbliche amministrazioni”;

VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione", per quanto applicabile;

VISTA la L.R. n. 30 del 23 dicembre 2022 “Legge di stabilità regionale 2023”;

VISTA la L.R. n. 31 del 23 dicembre 2022 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2023”;

VISTA la L.R. n. 32 del 23 dicembre 2022 “Bilancio di previsione 2023-2025”;

VISTA la DGR n. 1665 del 30 dicembre 2022 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2023-2025”;

VISTO il Decreto del Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, n. 71 del 30 dicembre 2022, di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2023-2025;

VISTA la DGR n. 60 del 26 gennaio 2023 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2023-2025”;

VISTO l’art.  2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di approvare il Programma delle Attività per la produzione di strumenti di supporto agli operatori agricoli funzionali alla riduzione del rischio di deriva dei trattamenti fitosanitari, come riportato nell' Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  3. di approvare gli schemi di Accordo di collaborazione tra Regione del Veneto e Università degli Studi di Padova - Dipartimento TeSAF, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e tra Regione del Veneto e CNR - Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP), di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la realizzazione delle attività di cui al punto 2;
     
  4. di stabilire che gli Accordi entreranno in vigore a decorrere dalla data di sottoscrizione e si concluderanno al 31.12.2023, salvo concessione di proroghe debitamente motivate;
     
  5. di determinare in Euro 30.000,00 (trentamila/00) l’importo massimo delle obbligazioni di spesa di parte regionale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n.12600 del bilancio di previsione 2023–2025 “Interventi regionali per favorire la ricerca e sperimentazione nel settore primario”;
     
  6. di determinare che gli importi delle obbligazioni di spesa da parte regionale di cui al punto precedente sono ripartiti in Euro 15.000,00 a favore di TeSAF e in Euro 15.000,00 a favore di CNR – IPSP.
     
  7. di dare atto che la Direzione Agroalimentare, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
     
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria alla sottoscrizione degli Accordi, alla predisposizione, all’adozione e all’espletamento di ogni altro atto e adempimento necessario all’esecuzione della presente deliberazione, comprese le eventuali modifiche di carattere non sostanziale agli Accordi medesimi e concordate tra le parti;
     
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. n. 23 del D. Lgs. n. 33 del 14.3.2013;
     
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1343_23_AllegatoA_515938.pdf
Dgr_1343_23_AllegatoB_515938.pdf
Dgr_1343_23_AllegatoC_515938.pdf

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