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Bur n. 157 del 23 novembre 2021


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1541 del 11 novembre 2021

Piano Pluriennale di attività 2021-2023 di ARPAV. Art. 16, comma 2, L.R. n. 32/1996. D.G.R. n. 96/CR del 21/09/2021.

Note per la trasparenza

A seguito dell'espressione del parere da parte della Seconda Commissione consiliare si procede all'approvazione del Piano pluriennale di attività 2021-2023 di ARPAV ai sensi dell'art. 16 della legge 18 ottobre 1996, n. 32.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

L’articolo 10 della Legge Regionale n. 32 del 18/10/1996 recante "Norme per l'istituzione ed il funzionamento dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV)" - pubblicata nel BUR n. 94 del 22/10/1996 ed in seguito modificata con Legge Regionale n. 15 del 16/05/2019 ad oggetto “Legge regionale di adeguamento ordinamentale 2018 in materia di affari istituzionali” - individua nel Direttore Generale il legale rappresentante e il responsabile della realizzazione dei compiti istituzionali, nonché della corretta gestione delle risorse finanziarie, patrimoniali e del personale dell’Agenzia.

L'articolo 16, comma 2, della predetta Legge Regionale n. 32/1996 dispone che il Piano Pluriennale di attività sia predisposto dal Direttore generale dell’Agenzia e sia approvato dalla Giunta regionale successivamente all’acquisizione dei pareri del Comitato regionale di indirizzo dell’ARPAV e della competente Commissione consiliare. L’articolo 9 della medesima Legge Regionale n. 32/1996 dispone altresì che, in ordine alle proposte di regolamento ed alle sue modifiche, al piano pluriennale, al bilancio di previsione nonche' al coordinamento delle attivita' di tutela ambientale e di prevenzione primaria collettiva dell’Agenzia, esprima il proprio parere alla Giunta regionale anche il Comitato regionale di indirizzo dell’Agenzia, composto ai sensi del comma 2 dello stesso articolo.

Con la D.G.R. n. 382 del 26/03/2018 (pubblicata sul Bur n. 37 del 17/04/2018), a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge Regionale n. 45 del 29/12/2017 alla predetta Legge Regionale n. 32/1996, è stata individuata una nuova ripartizione delle competenze tra le Strutture regionali in merito all’espletamento dei controlli sulle attività dell’ARPAV, prevedendo anche la successione funzionale delle relative competenze. 

Ciò al fine di: a) determinare le fasi dello sviluppo della pianificazione e della programmazione dell'attività dell'Agenzia, coniugando le competenze sia del Consiglio regionale che della Giunta regionale; b) definire le procedure di controllo delle attività dell'ARPAV in modo da renderle efficaci/coerenti con la programmazione; c) individuare con precisione gli atti su cui operare il controllo, raccordando la terminologia utilizzata dalla Legge Regionale n. 32/1996 con quella contenuta nel Titolo II del D.Lgs. n. 118/2011; d) definire/ripartire tra le Strutture regionali gli adempimenti previsti dalla legge esplicitando la successione temporale e funzionale delle diverse attività.

A tal proposito, prima con D.D.R. n. 2 del 26/01/2021 e da ultimo con D.D.R. n. 21 del 15/07/2021 del Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio sono state delegate al Vicedirettore d'Area (ad oggi altresì Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso) - tra le altre - anche le funzioni di vigilanza/controllo previste all'articolo 2, comma 2, lettera e) della Legge Regionale n. 54/2012 riferibili all’ARPAV e più in generale tutte quelle poste in capo all'Area stessa ai sensi della Legge Regionale n. 32/1996 e s.m.i.

Il Piano pluriennale relativo alle attività dell’Agenzia per le annualità 2021-2023 è stato acquisito agli atti dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio con prot. n. 93806 del 01/03/2021.

In forza della delega disposta con il predetto D.D.R. n. 2/2021, con note prot. n. 113242 del 10/03/2021 e prot. n. 113270 del 10/03/2021 dell'allora Direzione Supporto Giuridico, Amministrativo e Contenzioso (oggi Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso) il testo di tale documento programmatorio è stato rispettivamente condiviso - ai fini dell'espressione di eventuali osservazioni - con l’Area Infrastrutture e Lavori Pubblici e con l’Area Sanità e Sociale oltre che con le Direzioni dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio.

I riscontri pervenuti (rispettivamente con nota prot. n. 132783 del 23/03/2021 dell’Area Sanità e Sociale e con nota prot. n. 132153 del 23/03/2021 dell’allora Direzione Ambiente, oggi Direzione Ambiente e Transizione Ecologica) sono stati condivisi con l’Agenzia, in allegato a nota prot. n. 144527 del 30/03/2021 della predetta Struttura delegata al controllo.

In seguito, nella seduta del 10/06/2021 il Comitato regionale di indirizzo dell’ARPAV - costituito ai sensi dell’articolo 9 della citata Legge Regionale n. 32/1996 - ha espresso parere positivo relativamente al Piano pluriennale in oggetto, come può evincersi dal relativo verbale definitivo acquisito agli atti dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio con prot. n. 348081 del 04/08/2021. In senso analogamente positivo si è espresso con nota prot. n. 355818 del 09/08/2021 il Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso, per quanto di competenza.

Il Piano presentato dall’Agenzia per il triennio 2021-2023 si colloca nel percorso già tracciato con il documento programmatico “ARPAV 2024, percorso di sviluppo e espansione di ARPAV” approvato con Deliberazione del Direttore Generale n. 321 del 02/11/2020, raccogliendone le indicazioni e gli indirizzi e declinando/articolando gli obiettivi esplicitati dalla D.G.R. n. 1764 del 22/12/2020. A tal riguardo si evidenzia che l'insieme del percorso, degli obiettivi e delle linee di sviluppo, le quali costituiscono l'ossatura del predetto documento «ARPAV 2024», sono state presentate e validate nel corso della seduta del Comitato regionale di indirizzo dell’Agenzia tenutasi in data 23/07/2020.

Il Piano in parola risulta articolato in 7 obiettivi, 25 linee di sviluppo, 56 azioni operative e 122 prodotti. Esso delinea le linee di sviluppo strategico e di espansione dell’Agenzia nel triennio, le quali sono conformi alla volontà della Regione ed alle esigenze dei cittadini, in linea con i nuovi indirizzi/sviluppi derivanti dall'attuazione della Legge n. 132 del 28/06/2016 che ha attivato - a decorrere dal 14/01/2017 - il Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) di cui ARPAV fa parte a pieno titolo e con una posizione significativa.

Gli obiettivi prefissati e le relative linee di sviluppo rappresentano il frutto di un percorso (svolto per gran parte del 2020) di confronto/analisi interna ed esterna all'ARPAV in una visione di mandato al 2024, a conclusione del quale sono state individuate una nuova "Visione" ed una nuova "Missione", tra loro complementari.

Via via che le previsioni di legge si tradurranno in strumenti operativi - come i LEPTA (Livelli Essenziali delle Prestazioni di Tutela Ambientale) o la Programmazione triennale SNPA di riferimento ed altri ancora - l’Agenzia saprà e dovrà adeguare la propria azione e le proprie programmazioni armonizzandole a quelle del SNPA, conferendo un valore aggiunto alla sua azione sul territorio regionale ed evidenziando d'altro canto il valore delle sue capacità anche a livello nazionale. In particolare, si reputano condivisibili e qualificati gli obiettivi strategici identificati, tesi ad amplificare la capacità di A.R.P.A.V. in termini di risposta operativa sul territorio regionale nonchè a migliorare la comunicazione delle attività e dei risultati verso le Istituzioni e nei confronti della popolazione.

Altrettanto condivisibili appaiono le Azioni operative discendenti dagli Obiettivi Strategici, con particolare riferimento all’impegno ad accrescere il confronto con i soggetti pubblici nello svolgimento delle funzioni tecniche. Tale azione risponde segnatamente alle esigenze della Regione che negli ultimi anni si è orientata all'utilizzo crescente e sempre più preciso delle informazioni di carattere ambientale al fine di attivare gli strumenti di valutazione di rischio e di valutazione dell'impatto sanitario a tutela della salute della popolazione.

Giova sottolineare altresì che il Piano in oggetto risulta coerente rispetto al "Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2021-2023" ed alla relativa "Nota di Aggiornamento", in cui sono declinati gli "obiettivi strategici" dell'Amministrazione regionale, adottati rispettivamente con Deliberazione del Consiglio regionale n. 133 del 16/12/2020 e con Deliberazione del Consiglio regionale n. 127 del 17/12/2020.

In particolare, nell’allegato “Indirizzi agli Enti Strumentali” del DEFR 2021-2023 (pagine 405-406), è stato dedicato uno specifico capitolo all'ARPAV, individuando n. 5 obiettivi a medio/lungo termine costituenti un punto di riferimento per le attività che l’Agenzia realizzerà nel triennio. L’Agenzia è segnatamente coinvolta nelle Missioni 8 "Assetto del Territorio e edilizia abitativa", 9 "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente", 11 "Soccorso Civile", 13 "Tutela della Salute" e 16 "Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca".

In questo contesto, l'ARPAV si propone - nel periodo di vigenza del DEFR - di proseguire nel percorso già intrapreso dì “riposizionamento strategico e razionalizzazione organizzativa”, definendo, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e di contenimento della spesa, un “Piano di sviluppo con orizzonte al 2024”, ispirato ai criteri di “semplificazione, rafforzamento dell'autonomia e della terzietà, innalzamento ulteriore della competenza tecnico-scientifica, sviluppo di relazioni con il mondo dell'università e della ricerca, interazione con gli stakeholders e organizzazione dei servizi su base regionale, adeguando e migliorando le proprie articolazioni organizzative (aree della direzione generale) a fini di efficienza, armonizzazione degli approcci e innalzamento della qualità".

Giova sottolineare, da ultimo, che con nota prot. int. 2021 - 0076337/U del 23/08/2021, acquisita in pari data agli atti della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica con prot. n. 371933, l'ARPAV ha riscontrato formalmente le osservazioni a suo tempo formulate nelle citate note prot. n. 132783 e prot. n. 132153. In particolare l’Agenzia si è impegnata, oltre che a condividere preventivamente i documenti previsti nel Piano riguardanti le tematiche ambiente-salute e di coordinamento con le Aziende ULSS competenti, anche a fornire all’Amministrazione regionale un fattivo supporto nella predisposizione/attuazione dei Piani di Settore in campo ambientale, i quali costituiscono uno degli obiettivi di medio-lungo termine del DEFR.

A tal proposito nella nota di riscontro predetta l’Agenzia ha puntualizzato che il supporto alla Regione nella predisposizione/attuazione dei Piani in parola, benchè non indicato nel Piano pluriennale 2021-2023 in una Linea di sviluppo dedicata, si colloca come strategia generale nell’ambito del predetto documento “ARPAV 2024”. Tale disponibilità è stata invero confermata anche in sede di illustrazione del Piano in oggetto al Comitato regionale d’indirizzo nella seduta del 10/06/2021, oltre che esplicitata sia nel Piano annuale 2021 sia, in particolare, nel Piano della Performance 2021 dell’Agenzia. La stessa si è inoltre impegnata ad esplicitare le attività di cui si tratta - anche attraverso una Linea di sviluppo dedicata - negli aggiornamenti al Piano pluriennale 2021-2023 nonchè nei prossimi Piani annuali, anticipando l’intenzione di specificare ulteriormente gli obiettivi di supporto alla Regione e le relative scadenze già in sede di assestamento del Piano della Performance 2021 di prossima adozione.

Alla luce di quanto sopra, la Giunta regionale ha assunto la deliberazione D.G.R. n. 96/CR del 21/09/2021 con la richiesta di parere alla commissione consiliare competente come previsto dall'art. 16 della L.R. n. 32/1996.

La Deliberazione è stata trasmessa in data 22/09/2021 alla competente Commissione consiliare che si è espressa favorevolmente, con Parere alla Giunta regionale n. 95, nella seduta del 14/10/2021.

Si propone, pertanto, di approvare il Piano pluriennale di attività ARPAV 2021-2023, sulla scorta degli obiettivi generali assegnati all'Agenzia dagli strumenti di programmazione e pianificazione regionale.

Si dà atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’articolo 16, comma 2, della Legge Regionale n. 32 del 18/10/1996 recante “Norme per l'istituzione ed il funzionamento dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV)”, pubblicata nel BUR n. 94 del 22/10/1996;

VISTA la Legge Regionale n. 15 del 16/05/2019 recante “Legge regionale di adeguamento ordinamentale 2018 in materia di affari istituzionali”;

VISTA la D.G.R. n. 382 del 26/03/2018 (pubblicata sul Bur n. 37 del 17/04/2018) recante: “Funzioni di controllo esercitate dalla Giunta regionale nei confronti dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV). Modifica della D.G.R. n. 2089 del 19 novembre 2013”;

VISTO il Piano pluriennale delle attività dell’ARPAV relativo alle annualità 2021-2023, acquisito agli atti dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio con prot. n. 93806 del 01/03/2021 (Allegato A);

RICHIAMATO il documento programmatico “ARPAV 2024, percorso di sviluppo e espansione di ARPAV” approvato con Deliberazione del Direttore Generale dell’Agenzia n. 321 del 02/11/2020;

VISTE le note prot. n. 113242 del 10/03/2021, prot. n. 113270 del 10/03/2021 e prot. n. 144527 del 30/03/2021 dell’allora Direzione Supporto Giuridico Amministrativo e Contenzioso, oggi Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso;

VISTE la nota prot. n. 132783 del 23/03/2021 dell’Area Sanità e Sociale e la nota prot. n. 132153 del 23/03/2021 dell’allora Direzione Ambiente (oggi Direzione Ambiente e Transizione Ecologica);

VISTO il parere positivo in merito al Piano in oggetto espresso dal Comitato regionale di indirizzo dell’ARPAV nel verbale della seduta del 10/06/2021, acquisito agli atti dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio con prot. n. 348081 del 04/08/2021;

VISTO il parere espresso con nota prot. n. 355818 del 09/08/2021 dalla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso, in forza della delega di funzioni disposta con D.D.R. n. 21 del 15/07/2021 del Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio;

VISTA la nota dell'ARPAV prot. int. 2021 - 0076337/U del 23/08/2021, acquisita in pari data agli atti della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica con prot. n. 371933;

VISTA la Legge n. 132 del 28/06/2016 recante “Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente e disciplina dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale”;

VISTO l'art. 2, comma 2, della Legge Regionale n. 54 del 31/12/2012.

VISTA la deliberazione n. 96/CR del 21/09/2021;

VISTO il Parere alla Giunta regionale n. 95 espresso dalla Seconda Commissione consiliare in data 14/10/2021.

delibera

  1. di approvare le permesse che formano parte integrante del presente provvedimento;
  1. di approvare il Piano pluriennale di attività dell’ARPAV 2021-2023, allegato al presente provvedimento (Allegato A);
  1. di incaricare la Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso dell’esecuzione del presente provvedimento;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1541_21_AllegatoA_463138.pdf

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