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Bur n. 157 del 23 novembre 2021


Materia: Trasporti e viabilità

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1519 del 11 novembre 2021

Approvazione dell'Accordo procedimentale tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e la Regione del Veneto per l'intervento di "Elettrificazione delle banchine del Porto interno di Rovigo lungo l'idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco - Po di Levante" ricompreso nel Programma di interventi infrastrutturali in ambito portuale sinergici e complementari al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza "P.N.R.R." approvati con Decreto ministeriale n. 330 del 13.08.2021, registrato alla Corte dei Conti in data 06.09.2021 al n. 2660.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di accordo procedimentale tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e la Regione del Veneto, a seguito dell’ammissione al finanziamento statale dell’intervento infrastrutturale denominato “Porto di Rovigo- Elettrificazione delle banchine del Porto interno di Rovigo lungo l’idrovia Fissero-Tartaro - Canalbianco-Po di Levante”, CUP I16G21001620001, per euro 3.000.000,00.

Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.

In data 12 gennaio 2021, il Consiglio dei Ministri ha approvato una proposta di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - di seguito “P.N.R.R.” - che si sviluppa intorno a tre assi strategici: digitalizzazione e innovazione; transizione ecologica; inclusione sociale. Il Piano, che si articola in sedici Componenti raggruppate in sei Missioni, è stato sottoposto all’esame del Parlamento ed è stato approvato il 31 marzo 2021.

La “Missione 3” rubricata “infrastrutture per una mobilità sostenibile” mira a rendere, entro il 2026, il sistema infrastrutturale più moderno, digitale e sostenibile e in grado di rispondere alla sfida della decarbonizzazione, e pone, tra gli altri, l’obiettivo specifico di rafforzare e garantire l’interoperabilità della piattaforma logistica nazionale (PNL) per la rete dei porti.

Con Decreto Legge del 06 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 01 luglio 2021 n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”, è stato approvato, con l’articolo 1, il “Piano nazionale per gli investimenti complementari” finalizzato ad integrare con risorse nazionali gli interventi del “P.N.R.R.”, e che ripartisce le relative risorse, per complessivi 30.622,46 milioni di euro, per gli anni dal 2021 al 2026.

Per lo sviluppo del sistema portuale per il miglioramento della competitività, capacità e produttività dei porti italiani, in stretta connessione con l’impianto strategico delle sopra richiamata “Missione 3”, con il Decreto ministeriale n. 330 del 13 agosto 2021, registrato alla Corte dei Conti in data 06 settembre 2021 al n. 2660, è stato approvato il programma di interventi infrastrutturali in ambito portuale sinergici e complementari al “P.N.R.R.”.

Al settore portuale sono state destinate risorse per complessivi euro 2.860 milioni, ripartite in annualità come di seguito indicato:

  1. “Sviluppo dell’accessibilità marittima e della resilienza delle infrastrutture portuali ai cambiamenti climatici”, per complessivi 1.470 milioni di euro, ripartiti in annualità come segue: 300 milioni di euro per l’anno 2021, 400 milioni di euro per l’anno 2022, 320 milioni di euro per l’anno 2023, 270 milioni di euro per l’anno 2024, 130 milioni di euro per l’anno 2025 e 50 milioni di euro per l’anno 2026.
  2. “Aumento selettivo della capacità portuale”, per complessivi 390 milioni di euro, ripartiti in annualità come segue: 72 milioni di euro per l’anno 2021, 85 milioni di euro per l’anno 2022, 83 milioni di euro per l’anno 2023, 90 milioni di euro per l’anno 2024 e 60 milioni di euro per l’anno 2025.
  3. “Ultimo/Penultimo miglio ferroviario/stradale”, per complessivi 250 milioni di euro, ripartiti in annualità come segue: 20,41 milioni di euro per l’anno 2021, 52,79 milioni di euro per l’anno 2022, 68,93 milioni di euro per l’anno 2023, 46,65 milioni di euro per l’anno 2024, 47,79 milioni di euro per l’anno 2025 e 13,43 milioni di euro per l’anno 2026.
  4. “Efficientamento energetico”, per complessivi 50 milioni di euro, ripartiti in annualità come segue: 3 milioni di euro per l’anno 2021, 7 milioni di euro per l’anno 2022 e 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026.
  5. “Elettrificazione delle banchine (Cold ironing)”, per complessivi euro 700 milioni, ripartiti in annualità come segue: 80 milioni di euro per l’anno 2021, 150 milioni di euro per l’anno 2022, 160 milioni di euro per l’anno 2023, 140 milioni di euro per l’anno 2024, 160 milioni di euro per l’anno 2025 e 10 milioni di euro per l’anno 2026.

Il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 15 luglio 2021, adottato ai sensi del comma 7 dell’articolo 1 del Decreto Legge n. 59, individua per ciascun intervento o programma gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati in relazione al cronoprogramma finanziario e coerenti con gli impegni assunti nel P.N.R.R. con la Commissione europea sull’incremento della capacità di spesa collegata all’attuazione degli interventi del Piano nazionale per gli investimenti complementari. In tale contesto, per quanto di competenza della Regione Veneto ed in relazione alla tipologia di interventi finalizzati all’“Elettrificazione delle banchine (cold ironing)”, con nota protocollo n. 352316 del 06 agosto 2021, si è provveduto a trasmettere al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili lo studio di fattibilità del progetto denominato “Porto di Rovigo - Elettrificazione delle banchine del Porto interno di Rovigo lungo l’idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco-Po di Levante”, CUP I16G21001620001, avente importo di progetto pari ad euro 3.000.000,00.

Come noto, la L.R. 14.11.2018, n. 40 ha individuato nella società Infrastrutture Venete S.r.l. lo strumento operativo della Regione per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali legate alla gestione delle infrastrutture della navigazione interna, conformemente alla normativa nazionale e comunitaria. A seguito dell’approvazione del programma di interventi infrastrutturali in ambito portuale sinergici e complementari al “P.N.R.R.”, di cui al decreto ministeriale n. 330 del 13 agosto 2021, il progetto, redatto dalla Infrastrutture Venete S.r.l. per conto della Regione, è stato ammesso al finanziamento statale per euro 3.000.000,00. L’opera prevede l’installazione di un sistema di “cold ironing” presso l’interporto di Rovigo, ovvero di un sistema di alimentazione delle navi durante la sosta in porto tramite connessione elettrica con la terraferma, sistema che rappresenta un’importante misura per l’eliminazione degli inquinanti locali.

Si tratta ora di disciplinare i rispettivi adempimenti comuni alla realizzazione dell’opera e per tale motivo si rende ora necessario proporre l'approvazione dello schema di Accordo procedimentale pertinente, condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, così come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento che ne forma parte integrante e sostanziale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Legge n. 59 del 06/05/2021;

VISTO il Decreto Ministeriale del 15/07/2021;

VISTO il Decreto Ministeriale n. 330 del 13/08/2021;

Vista la L.R. statutaria n.1/2012;

VISTA la L.R. n. 40/2018;

VISTO l’art. 2, c. 2, della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare lo schema di Accordo procedimentale, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sarà sottoscritto tra la Regione del Veneto ed il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per disciplinare gli obiettivi, i finanziamenti e le rispettive competenze;
  3. di autorizzare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti alla sottoscrizione dello schema di Convenzione di cui al precedente punto 2 e ad apportare eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie per il perseguimento degli obiettivi e delle finalità della suddetta Convenzione, nell'interesse dell'amministrazione regionale;
  4. di individuare la Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l quale soggetto attuatore degli investimenti di competenza della Regione Veneto previsti dal Decreto ministeriale n. 330 del 13 agosto 2021, di approvazione del programma di interventi infrastrutturali in ambito portuale sinergici e complementari al P.N.R.R., attraverso le risorse che saranno trasferite dallo Stato alla Regione del Veneto e da questa alla Società;
  5. di demandare l’attuazione dell’Accordo procedimentale di cui al punto 2, alla Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l., competente per gli interventi sulle vie dio navigazione interna secondo gli atti di delega interorganica di cui alla Legge regionale 14 novembre 2018, n. 40;
  6. di approvare le seguenti linee di indirizzo nei confronti della Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l., che una volta avvenuta la sottoscrizione dell’Accordo di programma approvato al punto 2:
    • procedere tempestivamente, nel rispetto della vigente normativa in materia, alle attività finalizzate alla pubblicazione del bando di gara del progetto ammesso a finanziamento al fine di concludere le procedure entro il termine del secondo trimestre 2022 e di pervenire comunque all’aggiudicazione del relativo contratto entro il termine ultimo del 31 marzo 2024 oltre il quale il finanziamento è revocato in forza dell’articolo 4, comma 1 del decreto ministeriale n. 330 del 13 agosto 2021;
    • garantire, espletate le procedure di affidamento del servizio di progettazione, la realizzazione dell’opera attraverso le risorse trasferite dallo Stato alla Regione e da questa alla Società, con modalità da definirsi attraverso successivo atto;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di dare atto che Infrastrutture Venete S.r.l., in qualità di soggetto attuatore degli interventi sulle linee navigabili ricadenti nel territorio regionale, provvede alla progettazione ed alla realizzazione, nonché alla direzione dei lavori delle opere, applicando la normativa regionale, statale ed europea in materia di appalti pubblici;
  9. di demandare l’esecuzione degli atti successivi all’approvazione dello schema di Accordo procedimentale alla Direzione Infrastrutture e Trasporti;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 23 del D.lgs. 14 marzo 2013, n.33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1519_21_AllegatoA_463118.pdf

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