Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 45 del 03/05/2019
Scarica la versione firmata del BUR n. 45 del 03/05/2019
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 45 del 03 maggio 2019


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 516 del 30 aprile 2019

Interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dalle Associazioni dei pescatori dilettantistico-sportivi e/o amatoriali. Approvazione del bando per la presentazione delle domande di contributo (L.R. 28 aprile 1998, n. 19).

Note per la trasparenza

Viene approvato un bando destinato all’erogazione di contributi a favore delle Associazioni di pesca dilettantistico-sportive e/o amatoriali del Veneto finalizzato in particolare alle iniziative di sensibilizzazione, promozione e valorizzazione presenti sul territorio veneto, gestione e controllo della fauna ittica, per la tutela e preservazione del patrimonio ittico autoctono con riferimento alle acque interne e marittime interne, nonché per lo sviluppo del patrimonio ittico autoctono, con riferimento ai centri di produzione e riproduzione di fauna ittica autoctona destinata al ripopolamento dei corpi idrici regionali.

L'Assessore Giuseppe Pan riferisce quanto segue.

Nell’ambito degli interventi regionali in materia di protezione del patrimonio ittico disciplinati dalla Legge Regionale 28 aprile 1998, n. 19, la Regione del Veneto si avvale del sostegno delle Associazioni di pesca sportiva, impegnate in attività di valorizzazione e presidio dei corsi d’acqua nonché nella promozione di tecniche di pesca a basso impatto ambientale come il no-kill e il catch&release.

La Giunta Regionale ha costantemente favorito l’attività di presidio svolta dagli stessi pescatori lungo i corsi d’acqua, attività che si configura quale risorsa fondamentale che va adeguatamente sostenuta anche attraverso specifici strumenti finanziari.

Il sostegno da parte della Giunta Regionale a questo comparto viene condiviso anche dalla Consulta regionale per la pesca ricreativa, istituita con DGR n. 1381 del 30 luglio 2013 ai sensi dell’art. 41 della L.R. n. 3/2013. Detta Consulta suggerisce, in particolare, di riproporre, sulla scorta delle positive esperienze maturate negli ultimi anni, un bando di finanziamento a sostegno delle numerose realtà associative della pesca dilettantistico-sportivo e/o amatoriale, che operano senza finalità di lucro, a valere sulle risorse previste sul capitolo n. 75206 ad oggetto “Trasferimenti per favorire la pesca e l’acquacoltura – L.R. 28 aprile 1998, n. 19” del corrente esercizio finanziario.

Detta proposta appare quanto mai condivisibile poichè lo strumento ad evidenza pubblica è in grado di far emergere, in un contesto di coerente sviluppo rispetto alle attività sin qui promosse dalla Giunta Regionale e di recepimento degli indirizzi suggeriti dalla citata Consulta regionale per la pesca ricreativa, le migliori proposte progettuali in capo alle Associazioni di pesca sportiva che operano nelle acque interne e marittime interne, con particolare riferimento ai seguenti Obiettivi:

  • valorizzazione delle realtà associative della pesca dilettantistico-sportiva e/o amatoriale presenti sul territorio veneto;
  • gestione e controllo del patrimonio ittico autoctono, con riferimento alle acque interne ed alle acque marittime interne;
  • tutela e preservazione del patrimonio ittico autoctono, con riferimento alle acque interne e marittime interne;
  • sviluppo del patrimonio ittico autoctono, con riferimento ai centri di produzione e riproduzione di fauna ittica autoctona destinata al ripopolamento dei corpi idrici regionali.

Sulla base di dette premesse è stato elaborato l’allegato bando di finanziamento, facente parte integrante del presente provvedimento quale Allegato A, con il quale si mette a disposizione delle Associazioni dei pescatori dilettantistico-sportivi e/o amatoriali un importo complessivo pari ad Euro 900.000,00= così suddiviso per Obiettivo strategico da perseguire:

  • Euro 200.000,00= per il finanziamento di progetti volti alla valorizzazione delle realtà associative della pesca dilettantistico-sportiva e/o amatoriale presenti sul territorio veneto;
  • Euro 200.000,00= per il finanziamento di progetti volti alla gestione e controllo del patrimonio ittico autoctono con riferimento alle acque interne e nelle acque marittime interne;
  • Euro 380.000,00= per il finanziamento di progetti volti alla tutela e preservazione del patrimonio ittico autoctono, con riferimento alle acque interne e marittime interne;
  • Euro 120.000,00= per il finanziamento di progetti volti allo sviluppo del patrimonio ittico autoctono, con riferimento ai centri di produzione e riproduzione di fauna ittica autoctona destinata al ripopolamento dei corpi idrici regionali.

Tale preventiva ripartizione potrà essere rideterminata in relazione al livello di utilizzo delle risorse così come più sopra ripartite, fatto salvo l’importo totale posto a bando.

Tutto ciò premesso con il presente atto si dispone:

  • di approvare il “Bando per il sostegno regionale a favore delle progettualità espresse dalle Associazioni dei pescatori dilettantistico-sportivi e/o amatoriali”, contenente le modalità procedurali e i criteri di valutazione delle domande, così come riportato nell’Allegato A;
  • di determinare in Euro 900.000,00= l’importo massimo delle obbligazioni di spesa che deriveranno dall’approvazione del presente provvedimento;
  • di affidare al Direttore della Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca, in qualità di Responsabile del procedimento, sulla base delle modalità procedurali e dei criteri di valutazione sopra richiamati, con proprio Decreto:
    • l’approvazione delle graduatorie dei progetti (una graduatoria, suddivisa in progetti ammissibili e finanziabili, ammissibili e non finanziabili e non ammissibili,  per ognuno dei quattro obiettivi strategici previsti dal bando) predisposte da un’apposita Commissione valutatrice nominata dal medesimo Direttore, composta dal Direttore della Unità Organizzativa Caccia, Pesca e FEAMP o un suo delegato con funzioni di Presidente, da due dipendenti della Unità Organizzativa Caccia, Pesca e FEAMP, e da un istruttore dipendente della Unità Organizzativa Caccia, Pesca e FEAMP con  funzioni di segretario della Commissione, Commissione operante senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale;
    • l’assunzione del pertinente impegno di spesa disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 75206 ad oggetto “Trasferimenti per favorire la pesca e l’acquacoltura – L.R. 28 aprile 1998, n. 19” del bilancio regionale di previsione per l’esercizio finanziario 2019;
    • la rimodulazione della ripartizione delle risorse disponibili per ciascuno degli obiettivi qualora, all’esito delle valutazioni istruttorie, risultino eventuali risorse residue non ancora impegnate che saranno destinate a iniziative progettuali ammissibili relative ad altro Obiettivo.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

RICHIAMATA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e sue successive modificazioni ed integrazioni,  recante

disposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;

VISTA la L.R. 28 aprile 1998, n. 19;

VISTA la L.R. 21 dicembre 2018, n. 45 “Bilancio di previsione 2019-2021”;

RIASSUNTE le considerazioni esposte in premessa, che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

RAVVISATA l’opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

DATO ATTO che il Direttore di Area ha attestato che il Vicedirettore di Area Sviluppo Economico, nominato con DGR n. 1138 del 31 luglio 2018, ha espresso in relazione al presente atto il proprio nulla osta senza rilievi, agli atti dell’Area medesima;

delibera

1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare l’allegato “Bando per il sostegno regionale a favore delle progettualità espresse dalle Associazioni dei pescatori dilettantistico-sportivi e/o amatoriali”, contenente le modalità procedurali e i criteri di valutazione delle domande, facente parte integrante del presente provvedimento quale Allegato A, che mette a disposizione delle Associazioni dei pescatori dilettantistico-sportive un importo complessivo pari ad Euro 900.000,00= così suddiviso per Obiettivo strategico da perseguire:

  • Euro 200.000,00=  per il finanziamento di progetti volti alla valorizzazione delle realtà associative della pesca dilettantistico-sportiva e/o amatoriale presenti sul territorio veneto;
  • Euro 200.000,00=  per il finanziamento di progetti volti alla gestione e controllo del patrimonio ittico autoctono con riferimento alle acque interne e nelle acque marittime interne;
  • Euro 380.000,00= per il finanziamento di progetti volti alla tutela  e preservazione del patrimonio ittico autoctono, con riferimento alle acque interne e marittime interne;
  • Euro 120.000,00= per il finanziamento di progetti volti allo sviluppo del patrimonio ittico autoctono, con riferimento ai centri di produzione e riproduzione di fauna ittica autoctona destinata al ripopolamento dei corpi idrici regionali;

3. di determinare in Euro 900.000,00= l’importo massimo delle obbligazioni di spesa che deriveranno dall’approvazione del presente provvedimento ;

4. di affidare al Direttore della Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca, in qualità di Responsabile del procedimento, sulla base delle modalità procedurali e dei criteri di valutazione sopra richiamati, con proprio Decreto:

  • l’approvazione delle graduatorie dei progetti (una graduatoria, suddivisa in progetti ammissibili e finanziabili, ammissibili e non finanziabili e non ammissibili,  per ognuno dei quattro obiettivi strategici previsti dal bando) predisposte da un’apposita Commissione valutatrice nominata dal medesimo Direttore, composta dal Direttore della Unità Organizzativa Caccia, Pesca e FEAMP o un suo delegato con funzioni di Presidente, da due dipendenti della Unità Organizzativa Caccia, Pesca e FEAMP, e da un istruttore dipendente della Unità Organizzativa Caccia, Pesca e FEAMP con  funzioni di segretario della Commissione, Commissione operante senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale;
  • l’assunzione del pertinente impegno di spesa disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 75206 ad oggetto “Trasferimenti per favorire la pesca e l’acquacoltura – L.R. 28 aprile 1998, n. 19” del bilancio regionale di previsione per l’esercizio finanziario 2019;
  • qualora non risultino completamente utilizzate le risorse ripartite per uno degli Obiettivi previsti del bando, le eventuali risorse che residuano verranno utilizzate a beneficio dei progetti inseriti nella graduatoria relativa ad altro Obiettivo;

5. di dare atto che il Direttore della Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;

6. di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011;

7. di incaricare la Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca dell’esecuzione del presente atto;

8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26, comma 1 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33;

9. di pubblicare per intero il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_516_19_AllegatoA_393325.pdf

Torna indietro