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Bur n. 120 del 07 dicembre 2018


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1680 del 12 novembre 2018

Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020. Asse I Occupabilità, Obiettivo Tematico 8 "Promuovere l'occupazione e sostenere la mobilità dei lavoratori". Reg. UE n. 1303/2013 e Reg. UE n. 1304/2013. Direttiva per la presentazione di "Percorsi di reimpiego per lavoratori a rischio di disoccupazione - Modalità a sportello - Anno 2019".

Note per la trasparenza

Apertura termini per la presentazione di progetti per la realizzazione di percorsi reimpiego a favore di lavoratori coinvolti da processi di crisi e a rischio di disoccupazione. La Direttiva si pone la finalità di sostenere i lavoratori di aziende in crisi attraverso la realizzazione di percorsi personalizzati di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro, e autoimprenditorialità.

L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

Con i provvedimenti n. 787 del 14 maggio 2015 e n. 1842 del 9 dicembre 2015, nell’ambito dell’Asse 1 “Occupabilità” del Programma Operativo Regionale (POR) Fondo Sociale Europeo (FSE) 2014-2020, e con i provvedimenti n. 1925 del 27 novembre 2017 e n. 445 del 10 aprile 2018, nell’ambito delle risorse assegnate alle Regioni con la L. n. 236/93,  la Regione ha avviato percorsi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro per consentire alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti da situazioni di crisi aziendale, lo sviluppo e l’aggiornamento delle proprie competenze ed abilità professionali, riducendo i rischi di obsolescenza professionale e di esclusione sociale e per metterli in condizione di affrontare un rapido inserimento o reinserimento professionale.

Dall’analisi dei dati di monitoraggio del fenomeno delle crisi aziendali, dalla valutazione dell’impatto occupazionale e, unitamente, dall’osservazione dell’andamento dei predetti provvedimenti, si evince che, nonostante i netti segnali di ripresa e di miglioramento complessivo, sia necessario mantenere in essere una misura di sostegno destinata ai lavoratori coinvolti dalle situazioni di crisi aziendale, sostenendo così il territorio in questa delicata fase di ripresa.

In continuità con i citati provvedimenti si propone pertanto il proseguimento della misura di outplacement anche per l’anno 2019.

La misura prevede che ogni lavoratore sia al centro di un piano orientato al reinserimento lavorativo attraverso l’implementazione di interventi con obiettivi definiti in modo personalizzato.

Rispetto ai precedenti dispositivi e tenuto conto del contesto nel quale si inserisce la misura, caratterizzato da piccole e medie imprese che, a causa della crisi economica, ricorrono agli ammortizzatori sociali per mantenere l’occupazione e garantire la continuità della produzione, è emersa anche l’esigenza di ampliare il pacchetto di offerta formativa, includendo la possibilità di attivare tirocini extra curriculari, a carattere formativo e/o di reinserimento al lavoro.

Inoltre, al fine di agevolare il reinserimento dei lavoratori espulsi dall’azienda in crisi si prevede il mantenimento del dispositivo dell’incentivo all’assunzione.

Destinatari sono lavoratori e lavoratrici in forza presso aziende con unità operative ubicate in Veneto interessati da provvedimenti di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs) per crisi aziendale, Cigs per procedure concorsuali/cessazione attività, Cigs per riconversione aziendale, ristrutturazione e riorganizzazione e Cassa Integrazione Guadagni (Cig) in deroga.

Essa si rivolge altresì ai lavoratori con contratti di solidarietà, sia di tipo difensivo, volti ad evitare i licenziamenti, che di tipo espansivo, volti a promuovere nuove assunzioni, sia di tipo A), applicabile alle aziende rientranti nel campo di applicazione della Cigs, sia di tipo B, applicabile alle aziende minori, artigiane ed in quelle dove, in genere, non trova applicazione la Cigs.

I progetti dovranno prevedere l’offerta di un pacchetto di servizi, quali: Orientamento, Formazione, Tirocinio e Accompagnamento al lavoro subordinato e/o servizi di accompagnamento all’autoimprenditorialità. Per ogni lavoratore coinvolto dall’iniziativa è prevista, prima della presentazione del progetto, l’attivazione del Patto di Servizio e del Piano di Azione Individuale PAI, quali tipologie di “contratto” che regolano i rapporti fra il lavoratore in difficoltà occupazionale e l’operatore accreditato.

L’intervento prevede inoltre, la presentazione, contestualmente alla proposta progettuale, dell’Accordo Sindacale che attesti la situazione di crisi aziendale e convalidi la linea di intervento proposta dall’organismo proponente. L’Accordo Sindacale dovrà essere sottoscritto dall’azienda e dal sindacato e dovrà contenere una puntuale descrizione delle motivazioni sottese alla richiesta di intervento di reimpiego, la qualificazione e quantificazione dei destinatari nonché la descrizione delle azioni proposte a loro favore.

Gli interventi realizzati sulla base della Direttiva, Allegato B al presente provvedimento, saranno finanziati con le risorse di cui al POR FSE 2014/2020, codice di programma 2014IT05SFOP012 approvato con Decisione CE n. 9751 del 12/12/2014, nell’ambito dell’Asse I – Occupabilità – Obiettivo Tematico 08 – Priorità d’investimento 8.v – Obiettivo Specifico 4.

Lo stanziamento proposto per l’intervento è pari a Euro 2.000.000,00.

Nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata di cui all’Allegato 4/2 del D.lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, per complessivi Euro 2.000.000,00 saranno effettuati, a valere sul Bilancio regionale di previsione 2018-2020 approvato con L.R. n. 47 del  29/12/2017 nei seguenti termini massimi:

  • Esercizio di imputazione 2019 - Euro 800.000,00, di cui quota FSE Euro 400.000,00, quota FDR Euro 280.000,00, quota Reg.le Euro 120.000,00;
  • Esercizio di imputazione 2020 – Euro 1.100.000,00, di cui quota FSE Euro 550.000,00, quota FDR Euro 385.000,00, quota Reg.le Euro 165.000,00;
  • Esercizio di imputazione 2021 – Euro 100.000,00, di cui quota FSE Euro 50.000,00, quota FDR Euro 35.000,00, quota Reg.le Euro 15.000,00.

Per la presente Direttiva la gestione finanziaria dei progetti prevede l’erogazione di una prima anticipazione per un importo del 40% come previsto al punto D “Aspetti finanziari” - procedure per l’erogazione dei contributi - DGR n. 670 del 28/04/2015 Approvazione documento “Testo Unico dei Beneficiari” Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020”.  La percentuale di acconto potrà essere rideterminata, anche in aumento, con decreto del direttore della Direzione Lavoro a seguito dell’effettiva disponibilità di cofinanziamento regionale.

Il provvedimento prevede che possano presentare candidatura per la realizzazione di percorsi di reimpiego i  soggetti proponenti in possesso di entrambi i seguenti requisiti:

  • accreditamento per l'ambito della Formazione Continua, ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale n. 359 del 13 febbraio 2004 e della Deliberazione della Giunta Regionale n. 2120 del 30 dicembre 2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di accreditamento degli organismi di formazione ai sensi della L.R. 19 del 2002”;
  • accreditamento per i Servizi al lavoro, ai sensi della DGR 2238/11 “Approvazione del sistema di accreditamento allo svolgimento dei Servizi per il lavoro nel territorio della Regione Veneto” (art. 25 L.R. n. 3/2009).

I due requisiti potranno essere posseduti dallo stesso Soggetto proponente, oppure, qualora il soggetto proponente possieda solo uno dei due requisiti, facendo affidamento sulle capacità di altri soggetti partner. La Direttiva prevede, obbligatoriamente, la costituzione di un Partenariato di progetto.

Le procedure ed i criteri di valutazione dei progetti presentati, ai sensi dell’art. 110 del Regolamento UE n. 1303/2013, sono individuati in coerenza con i criteri di selezione già esaminati ed approvati nella seduta del Comitato di Sorveglianza del 30 giugno 2015 per il POR FSE 2014/2020.

Le domande di ammissione al finanziamento/progetti dovranno essere presentate entro le scadenze degli undici sportelli previsti dalla Direttiva. La trasmissione della domanda di ammissione/progetto e della relativa modulistica alla Giunta Regionale del Veneto − Direzione Lavoro deve avvenire esclusivamente attraverso l’apposita funzionalità del Sistema Informativo Unificato (SIU).

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 13.00 dell’ultimo giorno di apertura dello sportello, secondo le seguenti scadenze temporali:

 

Periodo di presentazione

Data di pubblicazione
istruttoria

Avvio
progetto

Scadenza termine
progetto

Apertura
sportello

Giorni di
apertura

Anno

1

1 – 31 gennaio

2019

28-02-19

31-03-19

31-01-20

2

1 – 28 febbraio

2019

31-03-19

30-04-19

29-02-20

3

1 – 31 marzo

2019

30-04-19

31-05-19

31-03-20

4

1 – 30 aprile

2019

31-05-19

30-06-19

30-04-20

5

1 – 31 maggio

2019

30-06-19

31-07-19

31-05-20

6

1 – 30 giugno

2019

31-07-19

30-09-19

31-07-20

7

1 – 31 luglio

2019

30-09-19

31-10-19

31-08-20

8

1 – 30 settembre

2019

31-10-19

30-11-19

30-09-20

9

1 – 31 ottobre

2019

30-11-19

31-12-19

31-10-20

10

1 – 30 novembre

2019

31-12-19

31-01-20

30-11-20

11

1 – 31 dicembre

2019

31-01-20

29-02-20

31-12-20

 

Qualora la scadenza dei suddetti termini coincida con giornata prefestiva o festiva il termine sarà posticipato al primo giorno lavorativo successivo.

Con il presente provvedimento ci si intende avvalere delle opzioni di semplificazione sulla base di Unità di Costo Standard (UCS), di cui al Regolamento (UE) n. 1303/2013 e al Regolamento (UE) n. 1304/2013. La metodologia di calcolo delle Unità di Costo Standard cui si riferiscono gli interventi oggetto della presente deliberazione è stata approvata con la Dgr n. 671 del 28 aprile 2015.

Si tratta pertanto di approvare, quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:

  • l’Avviso relativo alla presentazione delle domande di ammissione agli interventi, Allegato A;
  • la Direttiva per la realizzazione di “Percorsi di reimpiego per lavoratori a rischio di disoccupazione - Modalità a sportello - Anno 2019”, Allegato B.

La Direzione Lavoro è incaricata dell’esecuzione del presente atto. Con specifico e successivo decreto del Direttore della Direzione Lavoro sarà approvato ogni ulteriore provvedimento necessario per l’attuazione della presente delibera ivi compresa l’assunzione degli impegni di spesa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI:

  • Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 pubblicato sulla GUE del 20.12.2013 reca disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e definisce disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 pubblicato sulla GUE del 20 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo e abrogante il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio sostiene, all’art. 16, l’“Iniziativa a favore dell’occupazione giovanile per la lotta alla disoccupazione giovanile”;
  • Regolamento (UE - EURATOM) n. 1311/2013 del Consiglio del 2 dicembre 2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020;
  • Regolamento delegato (UE) n. 480 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
  • Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del Regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all’obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 288/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell’ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
  • Regolamento di Esecuzione (UE) n. 215/2014 della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 821/2014 della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1011/2014 della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
  • Decisione della Commissione C(2014), 8021 final del 29/10/2014 di approvazione dell’Accordo di Partenariato con l’Italia;
  • Decisione della Commissione C(2014), 9751 final del 12/12/2014 di approvazione del programma operativo “Regione Veneto Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020” per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione” per la regione Veneto in Italia;
  • Artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di istruzione e formazione professionale e concorrenti in materia di istruzione;
  • Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell'amministrazione digitale”;
  • Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i., “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
  • Legge 28 giugno 2012, n. 92 “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita” e successive modifiche e integrazioni;
  • Legge 10 dicembre 2014, n. 183 “Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”;
  • Legge 28 dicembre 2015, n. 208, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità' 2016), art. 1, comma 821;
  • D.lgs n. 112 del 31 Marzo 1998: "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59";
  • Decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 2018, n. 22, “Regolamento recante i criteri sull'ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020.”
  • la Legge regionale n. 45 del 29/12/2017 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2018”;
  • la Legge regionale n. 46 del 29/12/2017 “Legge di stabilità regionale 2018”;
  • la Legge Regionale n. 47 del 29/12/2017 “Bilancio di previsione 2018-2020”;
  • la DGR n. 10 del 05/01/2018 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2018-2020”;
  • il DSGP n. 1 del 11/01/2018 di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2018/2020;
  • la DGR n. 81 del 26/01/2018 di approvazione delle Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2018-2020;
  • Legge Regionale n. 10/90 “Ordinamento del sistema di formazione professionale e organizzazione delle politiche regionali del lavoro” e successive modifiche e integrazioni;
  • il D.Lgs. n. 118 del 23/06/2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”, e s.m.i.;
  • Legge regionale n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e successive modifiche e integrazioni;
  • Legge Regionale n. 11/2011: “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112”, ed in particolare gli artt. 136-138;
  • Legge Regionale n. 3/2009, “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”, così come modificata dalla Legge Regionale n. 21 del 08/06/2012;
  • Legge Regionale n. 19/2002 e s.m.i. “Istituzione dell'elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati;
  • Legge Regionale n. 54/2012 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto" come modificata dalla Legge Regionale n. 14/2016;
  • Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 2120 del 30 dicembre 2015, “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.”;
  • Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 1020 del 17 giugno 2014, recante l’approvazione del “Documento di Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente”, revisionato il 3 luglio 2015 a seguito delle osservazioni CE (C(2014)7854 final);
  • Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 669 del 28/04/2015 - Approvazione documento “Sistema di Gestione e di Controllo” Regione Veneto Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020 e DDR n. 19 del 28/10/2016;
  • Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 670 del 28/04/2015 - Approvazione documento “Testo Unico dei Beneficiari” Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020;
  • Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 671 del 28/04/2015 - Fondo Sociale Europeo. Regolamento UE n. 1303/2013. Approvazione delle Unità di Costo Standard;
  • Deliberazione della Giunta Regionale n. 1816 del 07/11/2017 - Disposizioni in materia di tirocini, ai sensi dell'accordo Conferenza Stato Regioni e Province autonome del 25 maggio 2017.

delibera

  1. di stabilire che le premesse al presente dispositivo siano parte integrante e sostanziale del provvedimento;
  2. di approvare l’Avviso pubblico per presentazione di progetti per la realizzazione di “Percorsi di reimpiego per lavoratori a rischio di disoccupazione - Modalità a sportello - Anno 2019”, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  3. di approvare la Direttiva per la realizzazione di progetti per la realizzazione di “Percorsi di reimpiego per lavoratori a rischio di disoccupazione - Modalità a sportello - Anno 2019”, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  4. di stabilire che le domande di ammissione al finanziamento/progetti dovranno essere presentate entro le scadenze degli undici sportelli previsti dalla Direttiva. La trasmissione della domanda di ammissione/progetto e della relativa modulistica alla Giunta Regionale del Veneto − Direzione Lavoro deve avvenire esclusivamente attraverso l’apposita funzionalità del Sistema Informativo Unificato (SIU).
  5. di affidare la valutazione dei progetti pervenuti al nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Lavoro;
  6. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 13.00 dell’ultimo giorno di apertura dello sportello, secondo le seguenti scadenze temporali:

 

Periodo di presentazione

Data di pubblicazione
istruttoria

Avvio
progetto

Scadenza
termine progetto

Apertura
sportello

Giorni di
apertura

Anno

1

1 – 31 gennaio

2019

28-02-19

31-03-19

31-01-20

2

1 – 28 febbraio

2019

31-03-19

30-04-19

29-02-20

3

1 – 31 marzo

2019

30-04-19

31-05-19

31-03-20

4

1 – 30 aprile

2019

31-05-19

30-06-19

30-04-20

5

1 – 31 maggio

2019

30-06-19

31-07-19

31-05-20

6

1 – 30 giugno

2019

31-07-19

30-09-19

31-07-20

7

1 – 31 luglio

2019

30-09-19

31-10-19

31-08-20

8

1 – 30 settembre

2019

31-10-19

30-11-19

30-09-20

9

1 – 31 ottobre

2019

30-11-19

31-12-19

31-10-20

10

1 – 30 novembre

2019

31-12-19

31-01-20

30-11-20

11

1 – 31 dicembre

2019

31-01-20

29-02-20

31-12-20

 
  1. di determinare in Euro 2.000.000,00, a valere sui fondi di cui al POR FSE 2014/2020, codice di programma 2014IT05SFOP012 approvato con Decisione CE n. 9751 del 12/12/2014, nell’ambito dell’Asse I – Occupabilità – Obiettivo Tematico 08 – Priorità d’investimento 8.v – Obiettivo Specifico 4, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per il bando “Percorsi di reimpiego per lavoratori a rischio di disoccupazione – 2019”;
  2. di stabilire che la spesa trova copertura finanziaria per Euro 1.000.000 nel capitolo 102353 “Programmazione  POR-FSE 2014-2020 – Asse I Occupabilità – Area Lavoro – Quota comunitaria – Trasferimenti correnti”; per Euro 700.000  nel capitolo 102354 “Programmazione  POR-FSE 2014-2020 – Asse I Occupabilità – Area Lavoro – Quota statale – Trasferimenti correnti”;  per Euro 300.000 nel capitolo 102357 “Programmazione  POR-FSE 2014-2020 – Area Lavoro – Cofinanziamento regionale  – Trasferimenti correnti”;
  3. di stabilire che, nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, le obbligazioni di spesa, per un importo massimo di complessivi  € 2.000.000,00 saranno assunte a valere sul bilancio regionale 2018/2020, approvato con L.R. 47 del 29/12/2017, secondo la seguente ripartizione:
  • Esercizio di imputazione 2019 – Euro 800.000,00, di cui quota FSE Euro 400.000,00, quota FDR Euro 280.000,00, quota Reg.le Euro 120.000,00;
  • Esercizio di imputazione 2020 – Euro 1.100.000,00, di cui quota FSE Euro 550.000,00, quota FDR Euro 385.000,00, quota Reg.le Euro 165.000,00;
  • Esercizio di imputazione 2021 – Euro 100.000,00, di cui quota FSE Euro 50.000,00, quota FDR Euro 35.000,00, quota Reg.le Euro 15.000,00. 
  1. di dare atto che per la presente Direttiva la gestione finanziaria dei progetti prevede l’erogazione di una prima anticipazione per un importo del 40% come previsto al punto D “Aspetti finanziari” - procedure per l’erogazione dei contributi - DGR n. 670 del 28/04/2015 Approvazione documento “Testo Unico dei Beneficiari” Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020”;
  2. di stabilire che la percentuale di acconto potrà essere rideterminata, anche in aumento, con decreto del direttore della Direzione Lavoro a seguito dell’effettiva disponibilità di cofinanziamento regionale;
  3. di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
  4. di incaricare Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto;
  5. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 così come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016;
  6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

(seguono allegati)

1680_AllegatoA_382125.pdf
1680_AllegatoB_382125.pdf

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