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Bur n. 98 del 28 settembre 2018


Materia: Opere e lavori pubblici

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1389 del 25 settembre 2018

Indagini di microzonazione sismica e interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, relativo a costruzioni pubbliche. Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24.06.09, n. 77. Utilizzo di economie relative alle annualità statali 2010-2011-2012-2013-2014.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dà avvio a due linee di finanziamento previste dall’art. 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24.06.09, n. 77, per indagini di microzonazione sismica e interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, relativo a costruzioni pubbliche, per complessivi Euro 3.672.782,87, derivanti da economie delle annualità pregresse.

L'Assessore Elisa De Berti riferisce quanto segue.

L’articolo n. 11 del decreto - legge 28 aprile 2009, n. 39, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile”, convertito con modificazioni dalla Legge 24 giugno 2009, n.77, prevede l’istituzione di un Fondo per la prevenzione del rischio sismico, quantificato nell’importo complessivo di 960 milioni di Euro, così ripartiti:

  • 44 milioni di euro per l’anno 2010;
  • 145,1 milioni per l’anno 2011;
  • 195,6 milioni per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014;
  • 145,1 milioni per l’anno 2015;
  • 44 milioni per l’anno 2016.

Per quanto riguarda le annualità statali 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015, l’attivazione delle iniziative è avvenuta con le O.P.C.M. n. 3907 del 13 novembre 2010 (G.U. 281 del 1.12.2010), O.P.C.M. n. 4007 del 29 febbraio 2012 (G.U. 56 del 7.3.2012), O.C.D.P.C. n. 52 del 20 febbraio 2013 (G.U. 50 del 28.2.2013), O.C.D.P.C. n. 171 del 19 giugno 2014 (G.U. 145 del 25.06.2014), O.C.D.P.C. n. 293 del 26 ottobre 2015 (G.U. 257 del 04.11.2015) e O.C.D.P.C. n. 344 del 09 maggio 2016 (G.U. 118 del 21 maggio 2016), i cui Decreti attuativi hanno assegnato al Veneto, rispettivamente, Euro 1.464.680,82 per il 2010, Euro 5.668.789,76 per il 2011, Euro 7.531.392,12 per il 2012, 2013, 2014, ed Euro 5.668.789,76 per il 2016.

Per quanto riguarda l’annualità  2016, l’attuazione dell’iniziativa è avvenuta con la pubblicazione, nella G.U. 169 del 23/07/2018, dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 532 del 12/07/2018 (di seguito “Ordinanza”), con la quale sono state disciplinate le relative specifiche tecniche.

Per quest’ultima annualità 2016, non è ancora stato emanato lo specifico provvedimento di assegnazione da parte del Capo Dipartimento della Protezione Civile; pertanto, non è possibile quantificare in maniera certa le risorse disponibili per il Veneto.

Verificato che risultano disponibili economie nel capitolo di bilancio n. 101627 “realizzazione di interventi per la prevenzione del rischio sismico” (Art. 11, D.L. 28/04/2009, n. 39 - Ordinanza P.C.M. 13/11/2010, n. 3907), per revoche, rinunce, mancate assegnazioni di contributi della presente linea di finanziamento, riguardanti le annualità statali 2010 – 2011 – 2012 – 2013 – 2014, per Euro 3.672.782,87, rese disponibili a seguito di variazione di bilancio approvata con D.G.R. 1285 del 10/09/2018, risulta ora possibile definire la suddivisione delle somme destinate a ciascuna iniziativa:

  • per indagini di microzonazione sismica di livello 1 di cui alla lettera a) del comma 1 dell’art.2 della citata Ordinanza, un importo pari ad Euro 221.400,17 [tipologia 1];
  • per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico di cui alla lettera b) del comma 1 dell’art.2 della citata Ordinanza, per edifici pubblici, un importo pari ad Euro 3.451.382,70 [tipologia 2].

Con la presente deliberazione, viste le strette tempistiche per l’adozione del provvedimento d’impegno delle risorse, si ritiene di predisporre un nuovo bando, sia per le indagini di microzonazione sismica, che per gli interventi sugli edifici pubblici, fissando un termine massimo di 30 giorni dalla pubblicazione nel Bur del presente provvedimento, per la ricezione delle istanze.

Per i criteri e le specifiche del presente bando si fa riferimento alle disposizioni dell’ultima Ordinanza, come di seguito meglio specificato:

1. INDAGINI DI MICROZONAZIONE SISMICA [tipologia 1] – Euro 221.400,17

I soggetti ammissibili a contributo sono i Comuni (o loro forme associate o coordinate di cui alla L. R. 17/04/2012, n. 1, art. 12, c. 2) indicati nell’Allegato A “Elenco dei comuni del veneto con accelerazione massima al suolo ag>0,125g. Comuni microzonazione ed edifici pubblici”, desunti dall’allegato 7 della citata Ordinanza, caratterizzati da un’accelerazione massima al suolo pari ad almeno 0,125g così come definita dagli allegati alle NTC 18 di cui al DM 17.01.2018.

Il contributo massimo concedibile a detti Comuni sarà pari al 75% dell’importo complessivo della prestazione (IVA compresa) con le limitazioni di cui alla tab. 1 dell’art. 7 dell’Ordinanza.
Per le forme associate dei Comuni vale quanto previsto dall’articolo 21 dell’Ordinanza:

• se si tratta di unione di Comuni, almeno il 75% degli stessi deve essere inseriti nell’elenco di cui all’Allegato 7 dell’Ordinanza; se si tratta di associazione diversa dall’unione tutti i Comuni (a pena di esclusione dell’intera istanza) devono essere inseriti nell’elenco di cui all’Allegato 7 dell’Ordinanza;
• il cofinanziamento dell'Ente può essere ridotto al 15% del costo degli studi di microzonazione sismica e analisi delle Condizioni Limite di Emergenza, a condizione che gli studi portino al completamento della microzonazione sismica e analisi delle Condizioni Limite di Emergenza in tutti i Comuni dell’unione;
• per la presentazione dell’istanza da parte delle forme associate dei Comuni vale il requisito obbligatorio per cui almeno il 75% della popolazione dei Comuni associati risieda in Comuni di cui all’Allegato 7 dell’Ordinanza.

La prestazione oggetto di contributo è specificata nell’Allegato B “Indagini di microzonazione sismica [tipologia 1]. Criteri e modalità di ammissibilità al contributo” (bando), nel quale sono indicate le specifiche di dettaglio per l’accesso ai finanziamenti ed, in particolare, le modalità di assegnazione dei punteggi.
Per inciso, gli studi di microzonazione sismica finanziati devono essere di livello 1, secondo la definizione di cui agli “Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica” approvati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 13.11.2008. Qualora si realizzino, oltre al livello 1, anche studi di livello superiore, la spesa per gli studi di livello superiore rimane a carico del beneficiario.
Gli stessi studi devono essere redatti secondo quanto stabilito dall’Ordinanza, con particolare riguardo agli standard informatici richiesti dal Dipartimento per la Protezione Civile. Nello specifico si richiede l’utilizzo degli standard di rappresentazione e archiviazione informatica versione 4.1 e la compilazione delle check list relative alle frane sismoindotte e alle faglie attive e capaci.

In particolare, a parità di punteggio prevalgono i finanziamenti di minor importo. In caso di ulteriore parità prevale la maggior popolazione.

Ai fini delle richieste dovrà essere utilizzato l’Allegato C “Indagini di microzonazione sismica [tipologia 1]. Istanza”. Oltre all’istanza deve essere allegata una planimetria in scala adeguata dell’area oggetto di indagine.
Tale documentazione verrà messa a disposizione dei Comuni del Veneto di cui all’Allegato 7 della citata Ordinanza (Allegato A al presente provvedimento), mediante pubblicazione sul sito Internet della Regione del Veneto, area Lavori Pubblici.

Le richieste di accesso al contributo dovranno essere inoltrate alla Regione, a pena di esclusione, via pec all’indirizzo infrastrutturetrasportilogistica@pec.regione.veneto.it, nonché via email all’indirizzo sismica@regione.veneto.it, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bur del presente provvedimento, specificando nell’oggetto la dicitura “U.O. LAVORI PUBBLICI – SISMICA - MICROZONAZIONE SISMICA ECONOMIE – [tipologia 1]”.

Le modalità di invio e i formati ammessi devono rispettare, a pena di esclusione, quanto previsto al link: http://www.regione.veneto.it/web/affari-generali/pec-regione-veneto.
Sulla base delle domande pervenute, in relazione al punteggio acquisito, sarà redatta una apposita graduatoria, che terrà conto delle risorse disponibili.

La graduatoria potrà essere utilizzata con riferimento alle risorse per l’annualità statale 2016, nonché per quelle che si rendessero disponibili per eventuali successive annualità, in caso di riproposizione dell’iniziativa, o di messa a disposizione di ulteriori risorse derivanti da economie di spesa a livello nazionale, fatta salva la possibilità di integrazione della somma secondo le disponibilità dell’esercizio finanziario statale 2018. Tale criterio vale anche per gli esercizi finanziari successivi.

Le scadenze sono di seguito riportate:

• entro 180 giorni dal provvedimento di approvazione regionale di approvazione della graduatoria di merito i Comuni beneficiari trasmettono alla Regione gli elaborati finali;
• entro 365 giorni dal provvedimento di approvazione regionale di approvazione della graduatoria di merito, la Regione provvede, previo parere tecnico a cura della struttura regionale competente, alla trasmissione degli elaborati alla Commissione di cui all’art. 7 dell’Ordinanza 3907/10. Acquisito il parere della suddetta Commissione, previa richiesta del Comune, la Regione provvede al saldo del contributo.

Sono fatte salve eventuali proroghe alle scadenze citate, da richiedere anteriormente alla scadenza dei suddetti termini, concesse dal Dipartimento per la Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere della struttura regionale competente.

2. INTERVENTI STRUTTURALI DI RAFFORZAMENTO LOCALE O DI MIGLIORAMENTO SISMICO SU EDIFICI PUBBLICI [tipologia 2] - €. 3.451.382,70

L'accesso ai contributi è disposto a favore di edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali rilevanti di proprietà dei soli Comuni ai fini dell'esecuzione di soli interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico di edifici strategici e rilevanti (escluse le demolizioni e ricostruzioni), secondo quanto disposto dagli artt. 2, 3, 4, 8, 9, 10, 11 e 15 della citata Ordinanza.

Le risorse disponibili complessivamente, pari ad €. 3.451.382,70, vengono suddivise, secondo l’ordine di graduatoria, tra interventi di rafforzamento locale e di miglioramento sismico.

Le opere ammissibili a contributo dovranno interessare gli edifici di proprietà comunale siti nei territori dei soli Comuni elencati nell'Allegato 7 della citata Ordinanza, caratterizzati da un'accelerazione massima al suolo pari ad almeno 0,125g, così come definita dagli allegati al D.M. 17.01.2018 (NTC 18).

Il testo integrale dell'Ordinanza e gli allegati sono pubblicati nel sito del Dipartimento della Protezione Civile nella sezione dedicata al rischio sismico.

L’elenco dei Comuni interessati dall’iniziativa, riprendendo l’Allegato 7 all’Ordinanza, è il medesimo della microzonazione sismica, ed è riportato nell’Allegato A.

Le domande di contributo devono essere corredate dagli allegati (descritti in seguito) e da un progetto almeno di fattibilità tecnica ed economica, presentate con le modalità di cui all'Allegato D " Interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico su edifici pubblici [tipologia 2]. Criteri e modalità di ammissibilità a contributo". In tale Allegato D sono indicate le specifiche di dettaglio per l'accesso ai finanziamenti ed, in particolare, le modalità di assegnazione dei punteggi.

Le richieste di contributo devono essere redatte utilizzando esclusivamente, a pena di esclusione, l'Allegato E "Interventi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico di edifici pubblici [tipologia 2]. Istanza".

Le richieste di accesso al contributo dovranno essere inoltrate alla Regione, a pena di esclusione, via pec all'indirizzo infrastrutturetrasportilogistica@pec.regione.veneto.it, e via email all’indirizzo sismica@regione.veneto.it , entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bur del presente provvedimento, specificando nell'oggetto la dicitura "U.O. LAVORI PUBBLICI - SISMICA - INTERVENTI PUBBLICI SISMICA ECONOMIE - [tipologia 2]".

La modalità di trasmissione dell’istanza e dei relativi allegati deve essere conforme a quanto indicato al link https://www.regione.veneto.it/web/affari-generali/pec-regione-veneto.

La mancata comunicazione dell'Allegato E e dei relativi allegati, nei modi e nei tempi previsti, o la sottoscrizione della stessa, comporterà l'esclusione dall'assegnazione dei contributi.

Per quanto riguarda gli allegati all’istanza di cui al capoverso precedente, ferma restando la necessità della completezza del progetto ai sensi della normativa vigente, in sede di domanda di contributo è richiesto l’invio di tutti e soli i seguenti elaborati, firmati digitalmente dal tecnico abilitato:

  1. relazione illustrativa;
  2. relazione strutturale (qualora essa comprenda anche tutti i contenuti della verifica sismica dello stato di fatto secondo le norme tecniche, l’allegazione della relazione di cui al punto 1 non è necessaria);
  3. calcolo sommario della spesa o computo metrico estimativo (eseguiti in base al prezzario regionale) e quadro economico;
  4. tavola grafica per l’inquadramento generale ed un estratto progettuale composto al massimo da tre tavole per la rappresentazione dello stato di progetto strutturale (piante, prospetti, sezioni);
  5. Atto amministrativo approvativo del progetto da parte del Comune.

Non sono ammesse domande per edifici che siano oggetto di interventi strutturali già eseguiti, alla data di pubblicazione nel Bur del presente provvedimento.

Non sono altresì ammesse istanze per interventi già iniziati alla data di pubblicazione nel Bur del presente provvedimento.

Non sono altresì ammesse istanze per interventi di messa in sicurezza antisismica su edifici già oggetto di finanziamenti comunitari, statali e regionali, per il medesimo intervento o stralcio funzionale.

Nella fase istruttoria e nel provvedimento di approvazione si terrà conto di quanto stabilito all'articolo 2, comma 1, dell'Ordinanza, secondo cui gli edifici scolastici pubblici sono ammessi ai contributi fino ad un massimo complessivo del 40% della quota destinabile agli interventi sugli edifici. Viene data priorità agli edifici scolastici che nei piani di protezione civile ospitano funzioni strategiche, pur ammettendo a contributo anche gli edifici scolastici rilevanti. Il medesimo punteggio premiale è assegnato in generale anche agli altri edifici strategici rispetto a quelli rilevanti.

Per le disposizioni tecnico-amministrative inerenti ai citati finanziamenti, non previste nella presente Deliberazione, si fa riferimento ai contenuti delle citate Ordinanze 3907/2010, 4007/2012, 52/2013, 171/2014,  293/2015, 344/2016, 532/2018, alle NTC 18, alla normativa sismica e alle disposizioni regionali e nazionali in materia di lavori pubblici.

Le scadenze sono di seguito riportate:

- entro 120 giorni dal provvedimento regionale di approvazione della graduatoria di merito degli interventi i beneficiari provvedono a comunicare alla U.O. Lavori Pubblici della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica l'affidamento della progettazione;
- entro i successivi 210 giorni i beneficiari provvedono a comunicare alla U.O. Lavori Pubblici della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica  l'affidamento dei lavori;
- entro i successivi 365 giorni i beneficiari provvedono a comunicare alla U.O. Lavori Pubblici della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica la rendicontazione contabile finale.

Sono fatte salve eventuali proroghe alle scadenze citate, da richiedere anteriormente alla scadenza dei suddetti termini, concesse con nota della Struttura Regionale competente in materia di lavori pubblici, salvo diverso parere del Dipartimento Nazionale per la Protezione Civile.

Nel provvedimento di approvazione della graduatoria verranno stabiliti gli ulteriori adempimenti a carico dei beneficiari, in linea con quanto disposto nell'Ordinanza.

La graduatoria potrà essere utilizzata con riferimento alle risorse per l’annualità statale 2016, nonché per quelle che si rendessero disponibili per eventuali  successive annualità, in caso di riproposizione dell’iniziativa, o di messa a disposizione di ulteriori risorse derivanti da economie di spesa a livello nazionale, fatta salva la possibilità di integrazione della somma secondo le disponibilità dell’esercizio finanziario statale 2018. Tale criterio vale anche per gli esercizi finanziari successivi.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Dlgs 112/98, art.4;

VISTA la Legge 2/2/74, n. 64;

VISTA l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 20.03.2003, n. 3274;

VISTO il provvedimento del Consiglio Regionale del 3.12.2003, n. 67;

VISTA la D.G.R. n. 3645 del 28.11.2003;

VISTE le Norme Tecniche 2018 di cui al D.M. 17.01.18;

VISTA la Circolare del Ministero delle Infrastrutture n. 617 in data 02.02.2009;

VISTA l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3907 in data 13 novembre 2010;

VISTA l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 4007 in data 29 febbraio 2012;

VISTA l'Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 52 in data 20 febbraio 2013;

VISTA l'Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 171 in data 19 giugno 2013;

VISTA l'Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 293 in data 26 ottobre 2015 (GU 257 del 04/11/2015);

VISTA l’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 344 del  09 maggio 2016 (G.U. del 21/05/2016);

VISTO il Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri del 21 giugno 2016 (G.U. n. 192 del 18/08/2016);

VISTO l'art. 2, comma 2, lett. f) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA l’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 532 del  12 luglio 2018 (G.U. 169 del 23/07/2018);

DATO ATTO che il Direttore di Area ha attestato che il Vicedirettore di Area, nominato con DGR n. 939 del 26/06/2018, ha espresso in relazione al presente atto il proprio nulla osta senza rilievi, agli atti dell’Area medesima;

delibera

1. di considerare le premesse parte integrante del presente provvedimento e di approvare i criteri e le modalità di ammissione ai finanziamenti di cui all'art.11 del D.L. 39/2009, secondo quanto stabilito in narrativa, e conformemente ai seguenti allegati al presente provvedimento:

Allegato A “Elenco dei comuni del veneto con accelerazione massima al suolo ag>0,125g. Comuni microzonazione ed edifici pubblici”;
Allegato B "Indagini di microzonazione sismica [tipologia 1]. Criteri e modalità di ammissibilità al contributo”;
Allegato C “Indagini di microzonazione sismica [tipologia 1]. Istanza”;
Allegato D "Interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico su edifici pubblici [tipologia 2]. Criteri e modalità di ammissibilità a contributo";
Allegato E "Interventi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico di edifici pubblici [tipologia 2]. Istanza";

2. di incaricare il Direttore della U.O. Lavori Pubblici della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica dell'esecuzione del presente atto;

3. di dare atto che la somma massima assegnabile, pari ad  Euro 3.672.782.87, non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011;

4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1389_AllegatoA_378738.pdf
1389_AllegatoB_378738.pdf
1389_AllegatoC_378738.pdf
1389_AllegatoD_378738.pdf
1389_AllegatoE_378738.pdf

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