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Bur n. 83 del 17 agosto 2018


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1122 del 31 luglio 2018

Sperimentazione del sistema di formazione duale. Approvazione del documento "Il sistema duale nell'Istruzione e Formazione Professionale. Competenze tecnico professionali e compiti operativi. L'applicazione pratica in impresa" che aggiorna il precedente approvato con la DGR n. 1137 del 19 luglio 2017. Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81. Accordo Stato-Regioni del 24 settembre 2015. Decreto Interministeriale 12 ottobre 2015.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale, a completamento delle determinazioni assunte con la DGR n. 1137 del 19 luglio 2017, approva il documento “Il sistema duale nell’Istruzione e Formazione Professionale. Competenze tecnico professionali e compiti operativi. L’applicazione pratica in impresa”, prendendo atto delle osservazioni proposte da aziende e datori di lavoro durante gli incontri intervenuti tra luglio 2017 e marzo 2018. Il documento aggiorna il precedente predisposto dal Tavolo Tecnico nel primo semestre 2017 e approvato con la citata DGR n. 1137/2017.

L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

Il 24 settembre 2015 è stato approvato in Conferenza Stato-Regioni, l’Accordo sulle azioni di accompagnamento sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

In data 13 gennaio 2016 le Regioni hanno sottoscritto i Protocolli di Intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) con cui è stata avviata in Italia la sperimentazione del sistema duale, con l’intento di rafforzare il collegamento tra IeFP e mondo del lavoro, e di favorire la transizione dal mondo della scuola a quello del lavoro e l’occupabilità dei giovani, attraverso gli strumenti dell’apprendistato formativo e dell’alternanza scuola lavoro.

In attuazione del Protocollo siglato con il MLPS, la Regione del Veneto ha programmato i percorsi sperimentali duali per il conseguimento della qualifica e del diploma di IeFP da attivare negli anni formativi 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019, approvando le DDGR nn. 517, 518 e 519 del 19 aprile 2016, n. 1760 del 2 novembre 2016, nn. 1986, 1987 e 1988 del 6 dicembre 2016, nn. 2029 e 2030 del 6 dicembre 2017, e 509 del 17 aprile 2018.

Nel sistema duale l’apprendista assume il doppio status di studente e lavoratore, in un processo formativo cogestito dall’azienda e dalla Scuola di Formazione Professionale alla quale è iscritto: proprio questa caratteristica ha reso necessario elaborare strumenti che agevolino le modalità di interrelazione tra scuola e impresa, al fine di sviluppare progetti educativi in grado di innestarsi nei processi produttivi delle aziende.

Pertanto per rispondere all’esigenza di omogeneizzazione dei processi formativi e di condivisione con le Parti Sociali, nel dicembre 2016 la Regione del Veneto ha costituito un Tavolo Tecnico per la sperimentazione del sistema duale, composto da sei esperti individuati dalle principali associazioni che raggruppano le Scuole di Formazione Professionale del Veneto, FormaVeneto, ANCE Veneto e FEDFORM, da un esperto della Regione e da quattro esperti dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) Servizi SPA, incaricati di assicurare l’assistenza tecnica. 

Tale Tavolo Tecnico - avvalendosi di specifici gruppi di lavoro composti dai progettisti e dai formatori nominati dalle Scuole di Formazione Professionale - ha redatto nel primo semestre 2017 il documento “Sperimentazione del sistema duale. Competenze tecnico professionali e compiti operativi. L’applicazione pratica in impresa”, strumento finalizzato a progettare i percorsi formativi duali in linea con gli standard di competenze previsti dal Repertorio Nazionale dell’Offerta di Istruzione e Formazione Professionale e in coerenza con i processi di lavoro in essere nelle aziende.

Questo documento è stato approvato con la DGR n. 1137 del 19 luglio 2017 (Allegato A) ed è stato testato attraverso due meccanismi:

  • l’utilizzo da parte delle Scuole di Formazione Professionale per redigere i piani formativi individuali, obbligatori ai fini della stipula del contratto di apprendistato in base al Decreto Interministeriale 12 ottobre 2015;
  • la verifica dei contenuti attraverso il confronto con il mondo del lavoro, attuato grazie un ciclo di incontri curati da ANPAL Servizi Spa tra i mesi di luglio 2017 e marzo 2018 con imprenditori che impiegano presso la propria azienda gli operatori e i tecnici professionali provenienti dai corsi di IeFP.

Gli esiti di questo confronto hanno evidenziato la necessità di modificare il documento approvato con la DGR n. 1137/2017, aggiornandolo nei contenuti alla versione validata dal Tavolo Tecnico per la sperimentazione del sistema duale e riportata nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

In merito è opportuno precisare che secondo quanto evidenziato da ANPAL servizi SPA, durante gli incontri con gli imprenditori, per alcune figure è stato rilevato un parziale disallineamento tra le competenze tecnico professionali specifiche e gli effettivi fabbisogni professionali delle imprese della relativa area professionale. Si tratta però di un disallineamento che in prospettiva può essere superato grazie al processo di manutenzione e revisione del Repertorio delle qualifiche e dei diplomi professionali avviato dalla IX Commissione Istruzione, lavoro, ricerca e innovazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e tutt’ora in atto.

Si propone pertanto di approvare il documento riportato nell’Allegato A intitolato “Il sistema duale nell’Istruzione e Formazione Professionale. Competenze tecnico professionali e compiti operativi. L’applicazione pratica in impresa”, in quanto aggiornamento elaborato a seguito del confronto con i datori di lavoro del documento approvato con la DGR n. 1137/2017.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Interministeriale 15 giugno 2010 che recepisce l’Accordo 29 aprile 2010 tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, riguardante il primo anno di attuazione - anno scolastico e formativo 2010-2011 - dei percorsi di istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 27, comma 2, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;

VISTO il Decreto Interministeriale 11 novembre 2011 che recepisce l’Accordo 27 luglio 2011 tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;

VISTO l’Accordo in Conferenza Stato Regioni del 24 settembre 2015 sul progetto sperimentale recante azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale;

VISTO il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81: “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;

VISTO il Decreto 12 ottobre 2015: “Definizione degli standard formativi dell’apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell’articolo 46, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81”, adottato dal Ministro del Lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro  dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministro dell’Economia e delle Finanze;

VISTO il Decreto Legislativo 14 settembre 2011, n. 167: “Testo unico dell’apprendistato, a norma dell’articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247”;

VISTO il Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13: “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92”;

VISTO il Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150: “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183” e, in particolare, l’articolo 32, comma 3;

VISTO il Decreto Interministeriale del 30 giugno 2015: “Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell’ambito del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13”;

VISTO il Decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77: “Definizione delle norme generali relative all’alternanza scuola-lavoro, a norma dell’articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53”;

RICHIAMATA la DGR n. 1050 del 29 giugno 2016: “Ratifica degli Accordi tra Regione del Veneto, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e Parti sociali per la disciplina degli standard formativi e dei criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato ai sensi degli artt. 43 e 45 del Decreto Legislativo n. 81/2015 e del Decreto interministeriale 12/10/2015”;

RICHIAMATE le DDGR nn. 517, 518 e 519 del 19 aprile 2016, n. 1760 del 2 novembre 2016, nn. 1986, 1987 e 1988 del 6 dicembre 2016, nn. 2029 e 2030 del 6 dicembre 2017 e n. 509 del 17 aprile 2018, con cui sono stati approvati i percorsi sperimentali duali per il conseguimento della qualifica e del diploma di istruzione e formazione professionale da attivare negli anni formativi 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019;

RICHIAMATA la DGR n. 1137 del 19 luglio 2017: “Sperimentazione del sistema di formazione duale. Attribuzione al Tavolo Tecnico costituito presso la Direzione Formazione e Istruzione del ruolo di organismo concertativo per la valutazione e la condivisione di strumenti da utilizzare nella sperimentazione del sistema duale. Approvazione del documento prodotto dal Tavolo Tecnico nel corso del primo semestre 2017. D.Lsg n. 81 del 15/6/2015. Accordo Stato-Regioni del 24 settembre 2015. Decreto interministeriale 12/10/2015”;

VISTO l’art. 2, comma 2, lettera o) della Legge Regionale 31 dicembre 2012, n. 54, come modificata con Legge Regionale 17 maggio 2016, n. 14;

delibera

  1. di stabilire che le premesse al presente dispositivo siano parti integranti e sostanziali del provvedimento;
  2. di approvare il documento “Il sistema duale nell’Istruzione e Formazione Professionale. Competenze tecnico professionali e compiti operativi. L’applicazione pratica in impresa”, riportato in Allegato A, parte integrate e sostanziale del presente provvedimento, elaborato a seguito del confronto con aziende e imprenditori, quale aggiornamento del documento di cui all’Allegato A della DGR n. 1137 del 19 luglio 2017;
  3. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto nonché dell’adozione degli atti conseguenti o connessi allo stesso, delegandolo ad approvare con proprio decreto ogni eventuale modifica e integrazione del documento riportato nell’Allegato A;
  5. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione, nonché nel sito istituzionale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

1122_AllegatoA_375587.pdf

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