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Bur n. 52 del 29 maggio 2018


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 708 del 21 maggio 2018

PAR FSC Veneto 2007-2013. Asse 3 "Beni Culturali e Naturali" - Linea di intervento 3.1.: "Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali e promozione di attività ed eventi culturali". Approvazione di avviso per l'acquisizione di notizie progettuali e di elementi conoscitivi relativi alla dimensione economico-finanziaria di interventi da selezionare con procedura a regia regionale nell'ambito del tema della Grande Guerra.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dispone di rendere noto un avviso conoscitivo in ordine all’acquisizione di notizie progettuali, comprensive di elementi relativi alla dimensione economico-finanziaria, di interventi rientranti nelle previsioni di cui all’Asse 3 “Beni Culturali e Naturali” - Linea di intervento 3.1.: “Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali e promozione di attività ed eventi culturali” dei Fondi FSC per la programmazione 2007-2013, al fine di assegnare contributi, a valere su risorse che si sono rese disponibili, a favore di interventi selezionati con procedura a regia regionale nell’ambito del tema della Grande Guerra.

L'Assessore Federico Caner di concerto con l'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

Con Deliberazione n. 1186 del 26 luglio 2011 la Giunta Regionale ha approvato la versione definitiva del Programma Attuativo Regionale del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione – PAR FSC Veneto 2007-2013 (ex PAR FAS) per un importo totale pari ad Euro 513.008.264,80. Il Programma è suddiviso in 6 Assi prioritari, declinati in 15 linee di intervento e tra queste è individuata la linea di intervento 3.1 – “Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali, messa in rete e promozione di attività ed eventi culturali”.

Il Programma, in seguito ad istruttoria da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico – Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione (MiSE – DPS) è stato presentato al Comitato Interministeriale per la Programmazione  Economica (CIPE) che ne ha preso atto con propria deliberazione n. 9 del 20/01/2012. In base a quanto previsto dalla Delibera CIPE n. 9/2012 per gli interventi in materia di Beni Culturali è stato sottoscritto l’Accordo di Programma Quadro (APQ) in data 10/07/2014.

Il CIPE con Delibera n. 166 del 21/12/2007 ha assegnato alla Regione del Veneto risorse FAS, successivamente denominate FSC, per un importo di Euro 608.729.000,00 successivamente ridotte da diversi provvedimenti statali a Euro 299.669.582,81.

La citata Delibera prevedeva per l’esecuzione dei pagamenti da parte della Regione dei contributi FSC, relativi agli interventi inseriti in APQ, il termine finale del 31/12/2018, mentre la successiva Delibera n. 21 del 30/06/2014  stabiliva quale termine intermedio per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV) da parte dei soggetti attuatori, destinatari dei contributi, quello del 31/12/2015, con previsione della possibilità di assumere le OGV anche entro la data del 30/06/2016, con applicazione di una penale pari al 1,5% del contributo assegnato.

La successiva delibera CIPE n. 57 del 01/12/2016 ha stabilito che il termine di assunzione delle OGV poteva essere posticipato al 31/12/2016, salva l’applicazione di una penale pari al  3% del contributo assegnato e ha nel contempo preso atto che il mancato rispetto dei termini finali di scadenza per l’esecuzione dei pagamenti da parte della Regione, in considerazione della loro natura ordinatoria, non avrebbe prodotto effetti in ordine alla disponibilità delle risorse.

Con DGR n. 725 del 07/06/2011 la Giunta Regionale ha individuato le strutture regionali responsabili dell’attuazione delle singole linee di intervento e, tra queste, la Direzione Beni Culturali, denominata poi Sezione Beni Culturali in base alle previsioni della DGR n. 2140 del 25/11/2013, risultava assegnataria della linea di intervento 3.1 – “Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali e promozione di attività ed interventi culturali”.

Con successiva DGR n. 1571 del 10/10/2016, a seguito del mutato assetto organizzativo della Regione e delle sue strutture amministrative, sono state individuate le nuove Strutture regionali Responsabili dell’Attuazione delle singole linee di intervento, Struttura Responsabile dell’Attuazione (SRA) del PAR FSC 2007-2013, da cui risulta che la U.O. Promozione e Valorizzazione Culturale della Direzione Beni Attività Culturali e Sport è responsabile per l’attuazione della linea di intervento 3.1 “Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali, messa in rete e promozione di attività ed eventi culturali”.

Con DGR n. 487 del 16/04/2013 è stato approvato il “Manuale per il Sistema di Gestione e Controllo” (Si.Ge.Co.), predisposto per delineare modalità e procedure operative e organizzative, nonché il sistema dei controlli, per la corretta ed efficace realizzazione degli obiettivi previsti nel PAR.

La Delibera CIPE n. 9/2012, in seguito ad istruttoria da parte del MiSE-DPS, ha approvato il Programma Attuativo Regionale (PAR) e ha prescritto di dover procedere attraverso la sottoscrizione di un APQ anche per gli interventi in materia di Beni Culturali (Asse 3 Linea di intervento 3.1).

Con DGR n. 2324 del 16/12/2013 sono stati approvati i primi tre progetti a regia regionale.

Con DGR n. 875 del 10/06/2014, secondo quanto previsto dalla Delibera Cipe 9/2012, è stato approvato lo schema di Accordo di Programma Quadro (APQ) in materia di Beni Culturali da sottoscrivere con il Ministero per lo Sviluppo Economico e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per l'attuazione del programma degli interventi in materia di Beni Culturali con le risorse del PAR FSC 2007 – 2013.

Con DGR n. 2047 e n. 2048 del 3/11/2014 sono stati approvati i bandi pubblici per la selezione degli interventi finanziabili con le risorse a valere sulle risorse sopracitate, relativi a progetti riguardanti la valorizzazione dei servizi culturali diffusi sul territorio, rappresentati da musei, biblioteche ed archivi e riguardanti gli edifici di interesse culturale ai sensi del D.lgs. n. 42/2004 o considerati espressione dell’architettura del ‘900, rientranti, come tali, nell’elenco indicato nell’Allegato A alle norme tecniche del PTRC (Piano Territoriale Regionale di Coordinamento) della Regione del Veneto, o comunque caratterizzati da una specifica valenza culturale per la loro qualità e per il ruolo assunto in relazione al territorio.

In esito ai citati bandi, con DGR n. 530 e n. 531 del 21/04/2015 sono state approvate, in Allegato A, le graduatorie degli interventi ammessi a finanziamento con indicazione del contributo massimo concedibile.

Con DGR n. 698 del 14/05/2015 è stato quindi approvato lo schema di Atto Integrativo all’Accordo di Programma Quadro (APQ) in materia di beni culturali, Asse 3 – Linea di intervento 3.1.“Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali, messa in rete e promozione di attività di eventi culturali”, nel quale sono contenuti, oltre ai bandi di cui alle DGR n. 2047 e 2048/2014 e alle relative DGR n. 530 e 531/2015 di approvazione degli esiti istruttori,  anche quarantadue interventi, selezionati con procedura a regia regionale, aventi ad oggetto il recupero e la valorizzazione dei beni storici e culturali della Prima Guerra Mondiale e quelli appartenenti al patrimonio archeologico regionale. In data 08/07/2015 è stato sottoscritto l’Atto Integrativo all’Accordo di Programma Quadro in materia di beni culturali.

Con DGR n. 1569 del 10/11/2015 è stato inoltre modificato il Manuale per il Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO.), successivamente aggiornato con Decreto del Dirigente dell’allora Sezione Affari Generali e FAS-FSC (ora Direttore dell’attuale Direzione Programmazione Unitaria) n. 16 del 07/03/2016, ed è stato contestualmente approvato anche il Manuale Operativo delle Procedure del PAR FSC Veneto 2007-2013.

Va rilevato che con Decreto della Direzione Beni, Attività Culturali e Sport n. 451 del 13/07/2017, nell’ambito degli interventi finanziati con DGR n. 530/2015, è stato revocato il contributo concesso alla Diocesi di Treviso, in seguito a rinuncia, per l’intervento “Retrofit impiantistico del complesso della Cattedrale di Treviso e opere complementari”, liberandosi risorse  che costituiscono economie riprogrammabili nell’ambito del PAR FSC, previa individuazione della loro destinazione in accordo con quanto disposto dall’APQ sottoscritto in data 08/07/2015 e secondo le modalità previste dal Sistema di Gestione e Controllo del PAR (SI.GE.CO.) e dal Manuale operativo delle procedure approvati con la citata DGR n. 1569/2015.

Obiettivo di questo provvedimento è pertanto quello di approvare un avviso volto all’acquisizione di concrete progettualità in ordine a opere pubbliche afferenti all’ Asse 3 “Beni Culturali e Naturali” – Linea di intervento 3.1: “Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali e promozione di attività ed eventi culturali”.

La citata linea di intervento mira a valorizzare il potenziale vantaggio competitivo della Regione riconducibile alla ricchezza di numerose, diffuse ed importanti risorse culturali.

Il patrimonio culturale, inteso come complesso di beni, istituti e luoghi di produzione culturale, è risorsa strategica fra le più rilevanti del territorio veneto, come elemento di attrazione per residenti e non residenti e quale fattore capace di incidere in modo significativo sulla produzione di reddito e sullo sviluppo e diffusione della conoscenza.

La consistenza di tale patrimonio nella Regione è rilevantissima e oggetto da tempo di interventi miranti alla sua tutela e valorizzazione, dato che la sua ampia diffusione richiede azioni idonee al fine di evitare che non si disperdano le risorse disponibili.

Nell’occasione dunque della riprogrammazione delle risorse che si sono rese disponibili, nell’ambito dell’Asse 3, Linea 3.1 della Programmazione FSC 2007-2013, per un importo pari a Euro 991.130,53, si intende procedere all’acquisizione di notizie progettuali relative ad interventi da selezionare con procedura a regia regionale nell’ambito del tema della Grande Guerra al fine di completare, nell’approssimarsi della conclusione delle celebrazioni del Centenario sulla Grande Guerra, un programma generale di interventi.

Tenuto conto infatti dell’importante misura di sostegno già avviata dall’Amministrazione regionale che, a partire dal 2014 e  in coerenza con la linea adottata in occasione del Centenario dal Comitato Nazionale,  ha voluto incentivare il risanamento e il ripristino di Sacrari e Ossari, consentendo il dignitoso ricordo commemorativo attraverso i luoghi più simbolici e più sacri della tragedia bellica.

Quanto sopra esposto rientra infatti nel piano di interventi a regia regionale con cui la Regione ha inteso promuovere un’azione sistematica volta al recupero, al ripristino e alla manutenzione straordinaria del patrimonio di beni, monumenti e vestigia, capillarmente distribuito nel territorio veneto, ai sensi della L.R. 11/2014 art. 9.

L’intento si collega dunque alle finalità della L.R. n. 43/1997 che ha dedicato ampio spazio al recupero e alla valorizzazione di beni storici, architettonici e culturali della Grande Guerra finalizzati alla loro pubblica fruibilità.

Con queste premesse e al fine di portare a compimento il programma di interventi avviato nel 2015 attraverso i Fondi  di Sviluppo e Coesione (FSC) mediante la valorizzazione dei territori che furono teatro bellico, si intende promuovere ulteriori opere di conservazione e valorizzazione del patrimonio di beni, realizzato durante il periodo bellico, al fine di diffondere la conoscenza dei luoghi, della loro storia e degli eventi riferibili al primo conflitto mondiale favorendone la più ampia fruibilità.

Nella definizione degli interventi si terrà conto:

  • dello stato di degrado o del rischio di crollo dei manufatti oggetto di intervento;
  • delle esigenze di conservazione finalizzate ad una più estesa accessibilità e fruibilità e all’innalzamento della qualità dei servizi culturali offerti;
  • delle esigenze di recupero del patrimonio storico, memoria delle vicende belliche, che favoriscano l’accesso ad un più ampio numero di visitatori nel luogo commemorativo.

In ordine a quanto sopra è doveroso precisare che la misura di sostegno finanziario per tali interventi non potrà superare il 70% dell’importo progettuale ammesso a finanziamento.

Le ipotesi progettuali dovranno essere presentate sulla seguente tipologia di intervento e individuate attraverso una analisi delle esigenze del territorio:

- valorizzazione e conservazione di beni costituenti patrimonio degli eventi bellici afferenti il primo conflitto mondiale.

In ordine alla suindicata tipologia di intervento viene quindi proposto un avviso conoscitivo relativo alla valorizzazione e conservazione di beni costituenti patrimonio degli eventi bellici afferenti il primo conflitto mondiale di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, corredato di una scheda tecnica da utilizzare per la comunicazione delle notizie progettuali, di cui all’Allegato A1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, utili a valutare non solo la rispondenza sul territorio di progettualità ascrivibili alla stessa tipologia di intervento ma soprattutto ad acquisire adeguate informazioni sulle loro dimensioni economico-finanziarie al fine dell’ottimale distribuzione delle risorse disponibili.

L’attività conoscitiva in questione sarà utile per l’individuazione di interventi a regia regionale che la Regione si riserva di selezionare in relazione alle risultanze dell’avviso.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTE le Delibere CIPE n. 166/2007, n. 1/2009, n. 1/2011, n. 9/2012, 21/2014, 57/2016;

VISTA la DGR n. 725/2011;

VISTA la DGR n. 1186/2011;

VISTA la DGR n. 487/2013;

VISTA la DGR n. 875/2014;

VISTA la DGR n. 1571/2016;

VISTE le DGR nn. 2047 e 2048/2014;

VISTE le DGR nn. 530 e 531/2015;

VISTA la DGR n. 1569/2015;

VISTO il DDR n. 451/2017 della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;

VISTO il DDR n. 16 del 07/03/2016 del Dirigente dell’allora Sezione Affari Generali e FAS-FSC (ora Direttore dell’attuale Direzione Programmazione Unitaria);

VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. n. 54/2012 e s.m.i.;

CONSIDERATE le motivazioni esposte in premessa dal relatore;

delibera

1) di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;

2) di approvare, per quanto in premessa esposto, un avviso conoscitivo e una scheda tecnica come di seguito indicati:

  • Avviso relativo alla valorizzazione e conservazione di beni costituenti patrimonio degli eventi bellici afferenti il primo conflitto mondiale Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • Scheda tecnica Allegato A1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

3) di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

4) di incaricare la Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente atto;

5) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

708_AllegatoA0_370748.pdf
708_AllegatoA1_370748.pdf

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