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Bur n. 52 del 29 maggio 2018


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 684 del 21 maggio 2018

Assemblea della Immobiliare Marco Polo s.r.l. del 24.05.2018 alle ore 11:00.

Note per la trasparenza

Partecipazione all’assemblea della Immobiliare Marco Polo s.r.l., interamente partecipata dalla Regione del Veneto, convocata per il giorno 24.05.2018 alle ore 11:00, avente all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2017.

Il Vicepresidente Gianluca Forcolin riferisce quanto segue.

Con nota del 08.05.2018, l’Amministratore Unico della Immobiliare Marco Polo s.r.l., partecipata in via totalitaria dalla Regione del Veneto, ha comunicato la convocazione dell'Assemblea della Società, che si terrà presso la sede legale della medesima, in Venezia, Dorsoduro, 3901, per il 27.04.2018 alle ore 14:30, in prima convocazione, e, all’occorrenza, per il 24.05.2018 alle ore 11:00, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso il 31.12.2017;
  2. varie ed eventuali.

Considerato che tra gli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea vi è l’approvazione del bilancio di esercizio, si rappresenta che, secondo quanto previsto dalla lett. H-I della DGR 2951/2010 come modificata dalla DGR 258/2013 ed infine dalla DGR 2101/2014 avente ad oggetto “Modifiche e integrazioni alle direttive indirizzate alle società partecipate con la DGR 258/2013”, l’organo amministrativo della società è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al bilancio d’esercizio, l’applicazione e il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale.

Al fine di agevolare tale adempimento, gli uffici regionali hanno trasmesso a tutte le società partecipate apposito prospetto da compilare.

La lettera citata prevede, inoltre, che nel provvedimento della Giunta regionale regolante la partecipazione del rappresentante regionale all’assemblea societaria di approvazione del bilancio venga riportata la situazione della società rispetto alle direttive impartite e vengano formulate le opportune osservazioni.

Pertanto, da quanto riportato nella tabella compilata dalla Società ed inserita nel bilancio, Allegato A, si possono ricavare le informazioni di seguito rappresentate.

La Società, in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi, applica le disposizioni del codice degli appalti, D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. e in data 24.05.2013 ha adottato un regolamento per le acquisizioni in economia. Sul punto si propone di aggiornare il regolamento alle disposizioni previste ai sensi del D.Lgs. 50/2016, come recentemente modificato dal D.Lgs. 56/2017.

Nella medesima data è stato adottato anche il regolamento per l’assunzione del proprio personale.

Il costo del personale a tempo indeterminato per il 2017 è stato pari a € 578.268,00 ed è incrementato rispetto al 2016, quando è stato di € 408.137,00, per effetto dell’intervenuta fusione per incorporazione con la società Rocca di Monselice s.r.l. che ha determinato il passaggio di n. 3 dipendenti a tempo indeterminato.

Il numero del personale a tempo indeterminato ad inizio 2017 era di 10 unità, mentre a fine anno è passato a n. 13 unità, per effetto della richiamata fusione per incorporazione.

Per quanto riguarda il personale a tempo determinato, con convenzioni, Co.Co.Co e contratti di lavoro a progetto, la Società ha indicato un costo per l’anno 2016 pari a € 0,00 mentre era € 51.254,00 nel 2009.

Il costo complessivo del personale per il 2017 è stato pertanto pari ad € 578.268,00. Tuttavia, detto valore non è confrontabile con le annualità precedenti in quanto nel 2017 esso considera l’incidenza del costo del personale di Rocca di Monselice s.r.l. a seguito dell’intervenuta incorporazione della stessa.   

Il costo per studi ed incarichi di consulenza nel 2017 è stato pari ad € 7.650,00, mentre nel 2009 ammontava ad € 74.909,00.

I costi per pubblicità e di rappresentanza sono stati nel 2017 pari ad € 1.775,00, mentre nel 2009 ammontavano ad € 37.345,00.

Nel 2017 non sono state sostenute spese per sponsorizzazioni, né spese per l’acquisto, la manutenzione, l’esercizio di autovetture o l’acquisto di buoni taxi.

Per quanto riguarda il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001, la Società dichiara che esso è in fase di aggiornamento. L’Amministratore Unico, nella propria relazione sulla Gestione ha rappresentato che nell’Assemblea dei soci del 26.05.2009 è stato approvato il documento relativo al “Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 - Parte Generale”, dando nel contempo mandato all’Amministratore unico di integrarlo con la Parte Speciale e con il relativo Codice Etico. L’Assemblea dei soci dell’08.02.2018 ha nominato il revisore dei conti della società. L’Amministratore Unico ha poi accertato la disponibilità del revisore legale ad assumere anche l’incarico di Organismo di Vigilanza monocratico. Nel corso dell’esercizio 2018 verrà formalizzata la nomina.

Per quanto riguarda il monitoraggio dell’applicazione dei commi da 471 a 475 dell’art. 1, L. 147/2013, la Società dichiara di non aver riscontrato casi di superamento dei limiti ivi indicati.

L’analisi delle direttive effettuata con la DGR 543/2017 aveva prescritto alla Società di aggiornare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001, una volta intervenuta la fusione per incorporazione della Rocca di Monselice s.r.l. nella Immobiliare Marco Polo s.r.l. e aveva approvato ai sensi dell’art. 2, L.R. 39/2013 quale proposta di contenimento delle spese di funzionamento l’operazione di fusione per incorporazione della società Rocca di Monselice nella Immobiliare Marco Polo s.r.l., fornendo quale obiettivo specifico, ai sensi dell’art. 19, comma 5, D.Lgs. 175/2016, di procedere al più presto, comunque entro la fine di settembre del 2017, alla realizzazione dell’operazione di incorporazione.

Sul punto si rappresenta che la fusione per incorporazione della Rocca di Monselice s.r.l. nella Immobiliare Marco Polo s.r.l. è intervenuta mediante l’approvazione del progetto di fusione da parte delle rispettive Società con atti del 19.06.2017 e del 23.06.2017, ed è divenuta efficace con atto del 10.11.2017.

Si propone di prendere atto di quanto dichiarato nei documenti di bilancio, Allegato A, in merito al rispetto delle direttive regionali, invitando nel contempo la Società ad aggiornare il regolamento aziendale per le acquisizioni in economia alle disposizioni previste dal D.Lgs. 50/2016, come recentemente modificato dal D.Lgs. 56/2017 e ad aggiornare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001. 

Con riferimento a quanto previsto dall’art. 2, L.R. 39/2013 e dall’art. 19, commi 5 e 6, D.Lgs.  175/2016 sul contenimento delle spese di funzionamento per il 2017, e le previsioni per gli anni 2018, 2019 e 2020, si rappresenta quanto segue.

La società prevede di rispettare i limiti stabiliti ai sensi dell’art. 9, comma 2, LR 39/2013 relativamente al trattamento economico complessivo per singolo dipendente e dall’art. 7, comma 1 bis, L.R. 39/2013 in merito ai rimborsi spese degli organi sociali.

La Società, in merito alla proposta di contenimento delle spese di funzionamento per il 2018 da condividere con la Regione ai sensi dell’art. 2, L.R. 39/2013, comunica che ritiene attualmente non prevedibile un ulteriore contenimento dei propri costi ma sta perseguendo l’accorpamento di alcuni costi a seguito della fusione per incorporazione di Rocca di Monselice s.r.l. in Immobiliare Marco Polo s.r.l. infatti, nella tabella presentata, i costi previsti per gli anni 2018-2020 sono sensibilmente in aumento rispetto a quelli registrati nel 2017. 

Pertanto, si propone, in applicazione dell’art. 2, L.R. 39/2013 di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società in merito al contenimento delle spese di funzionamento e di fornire a quest’ultima quale obiettivo specifico, ai sensi dell’art. 19, comma 5, D.Lgs. 175/2016, di contenere i costi fissi aziendali a seguito dell’intervenuta fusione per incorporazione, nonché di monitorare che l’eventuale incremento dei costi variabili sia contenuto rispetto all’aumento dei relativi ricavi.  

In proposito, si propone di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7, D.Lgs. 175/2016 e dell’art. 8, D.Lgs. 33/2013, il presente provvedimento nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione.

In relazione al primo punto all’ordine del giorno, dalla documentazione trasmessa dalla Società e composta dal bilancio al 31.12.2017, nota integrativa, relazione sulla gestione dell’Amministratore Unico e Relazione del Revisore unico, Allegato A, si evince che l’Immobiliare Marco Polo s.r.l. ha chiuso l’esercizio 2017 con una perdita di € - 239.896,00, registrando un peggioramento rispetto all’esercizio precedente, chiusosi con un utile di € 136.644,00.

Da un’analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio si evidenzia che il “Valore della produzione” pari ad € 1.098.469,00 è diminuito rispetto al 2016 quando era pari ad € 1.300.562,00; tale variazione negativa va individuata principalmente nel decremento della posta contabile “Altri ricavi e proventi” il cui valore è passato da € 365.314,00 del 2016 a € 28.030,00 del 2017, mentre i “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” sono aumentati da € 935.248,00 del 2016 a € 1.070.439,00 del 2017. Quest’ultima  voce è costituita dai ricavi conseguiti dalla locazione di Palazzo Torres-Rossini in Venezia e dalla gestione di Villa Contarini in Piazzola sul Brenta (PD) e della gestione del complesso immobiliare sulla Rocca di Monselice a Monselice (PD).

I “Costi della produzione” sono aumentati rispetto al 2016 registrando una variazione di € 199.928,00, attestandosi su un totale di € 1.353.588,00. Detta variazione risente dell’impatto dei costi di operativi a seguito dell’intervenuta fusione per incorporazione con Rocca di Monselice s.r.l. avente effetto ai fini contabili dal 01.01.2018.

Tra questi costi si segnala l’incremento dei “Costi per servizi” passati da € 198.856,00 del 2016 a € 341.897,00, dei costi per il personale da € 408.138,00 del 2016 a € 578.268,00, mentre gli “Ammortamenti e svalutazioni” sono diminuiti da € 443.220,00 a € 316.083,00.

La “Differenza tra Valore e Costi della produzione” registra un saldo negativo pari a € - 255.119,00, mentre era pari a € 146.902,00 nel 2016.

Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala un saldo positivo di € 15.223,00.

La voce “Risultato ante imposte” riporta un valore negativo pari a € - 239.896,00. Non si registrano imposte sul reddito d’esercizio.

Per quanto concerne, invece, l’analisi delle voci dello Stato Patrimoniale, si registra, dal lato dell’Attivo, un decremento delle “Immobilizzazioni” che sono passate da € 7.249.441,00 del 2016 a € 6.930.696,00 del 2017.

Le “Immobilizzazioni immateriali” registrano un valore di bilancio il cui importo è passato da € 1.025.673,00 del 2016 a € 927.022,00 del 2017, mentre le “Immobilizzazioni materiali” hanno subito una diminuzione per - € 220.094,00, attestandosi su un importo complessivo di € 6.003.674,00 nel 2017.

Le “Immobilizzazioni Finanziarie” sono nulle, come nell’esercizio precedente.

La voce “Attivo circolante” evidenzia un incremento di € 298.889,00 rispetto al 2016, attestandosi su un importo di € 2.489.146,00. Nel dettaglio, i “Crediti” sono passati da € 655.410,00 a € 231.491,00, le “Disponibilità liquide” sono aumentate passando da € 1.457.037,00 del 2016 a € 2.176.676,00 del 2017.

Relativamente alla parte passiva dello Stato Patrimoniale, si segnala un aumento dei “Debiti”, che sono passati da € 220.468,00 del 2016 a € 309.030,00 del 2017 ed un aumento del valore della posta “Trattamento di fine rapporto” che passa da € 118.305,00,00 a € 241.562,00, per effetto del passaggio del personale dalla Rocca di Monselice s.r.l..

La voce Patrimonio netto ammonta a € 8.868.637,00 nel 2017, in diminuzione rispetto al 2016 quando era pari a € 9.103.697,00, risentendo principalmente della perdita d’esercizio 2017.

Per quanto concerne le attività svolte nel 2017, si segnala l’intervenuta fusione per incorporazione della Rocca di Monselice s.r.l. che gestisce il compendio immobiliare di proprietà regionale sul Colle della rocca di Monselice in attuazione dell’art. 3, L.R. 7/2016.

La Società è stata impegnata nella gestione e manutenzione dei beni affidati e nel garantire l’accesso e la visita degli stessi ai propri utenti, inoltre è stata impegnata nel garantire l’organizzazione di eventi culturali e commerciali quali l’organizzazione di meeting e convegni per conto di terzi richiedenti.

Nel corso del 2017 sono stati ospitati n. 41 eventi, che hanno reso necessario l’espletamento di attività connesse quali sopralluoghi preliminari, allestimenti e disallestimenti, sorveglianza e supporto nel corso dei vari eventi, molti dei quali svoltisi al di fuori del normale orario di apertura al pubblico.

Fra questi gli importanti eventi si segnalano il “Festival regionale delle Scuole di Ristorazione” e il concorso sulla “Grande Guerra”, le manifestazioni “Build Made in Veneto 3” e “Buy Made in Veneto 7” con Veneto Promozione, n. 9 eventi (della durata anche di due giornate) della Fondazione G.E.Ghirardi ONLUS - in attuazione del contratto di compravendita del complesso immobiliare stipulato il 12.05.2005 tra la Regione del Veneto e la Fondazione G.E. Ghirardi ONLUS.

 Inoltre, si segnala la “Festa di Primavera” svoltasi nei giorni 30 aprile e 1° maggio 2017 che ha visto affluire al parco della Villa di Piazzola oltre 27.000 persone, la “Rassegna d’arte contemporanea - Biennale di scultura - 3A edizione”, la XIII edizione del “Concorso Regionale Formaggi del Veneto CASEUS VENETI 2017, il Festival delle Pro Loco del Veneto ed il convegno su “Il ruolo dei Consoli Onorari nella realtà di oggi”, oltre ad eventi aziendali, convegni e meeting, ricevimenti.

Tra i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio, si fa presente che nei primi mesi del 2018, la Società ha sottoscritto con la Regione del Veneto il contratto per la gestione di Villa Contarini e Rocca di Monselice di durata quindicennale al fine di valorizzare, conservare e garantire l’uso pubblico, nonché gestire i complessi monumentali.

L’Amministrazione regionale, con il suddetto contratto, ha affidato alla società lo svolgimento dei servizi essenziali e comuni alla gestione dei due complessi monumentali, di seguito indicati:

  • manutenzione ordinaria dei beni immobili, dei beni mobili e delle relative pertinenze;
  • sorveglianza e custodia dei complessi monumentali;
  • apertura al pubblico e assistenza al medesimo;
  • guardaroba;
  • portineria e biglietteria;
  • pulizia dei complessi monumentali;
  • promozione dei complessi monumentali;
  • organizzazione di convegni e altre attività istituzionali e culturali;
  • gestione eventi;
  • gestione caffetteria, ove realizzata.

Il corrispettivo spettante alla Società per l’attuazione del suddetto contratto è stato fissato in € 380.000,00 per ciascuna delle annualità 2018 e 2019. A partire dall’annualità 2020 il corrispettivo verrà rideterminato annualmente nell’importo indicato nel budget previsionale, tenuto conto che l’entrata in esercizio di alcuni spazi ora oggetto di interventi di manutenzione straordinaria, consentirà alla Società di introitare ulteriori ricavi e quindi permetterà di ridurre il corrispettivo annuo dovuto dall’Ente regionale. In sostanza, il nuovo contratto di gestione permetterà alla società di conseguire stabilmente l’equilibrio economico-finanziario e, grazie alla durata quindicennale dell’affidamento, potrà valorizzare al meglio i compendi immobiliari.

Per quanto concerne la relazione sul governo societario, prevista ai sensi dell’art. 6, D.Lgs. 175/2016 sull’eventuale integrazione degli strumenti di governo societari e sull’adozione di specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale, la Società rappresenta quanto segue.

Appare opportuno menzionare che la DGR 543/2017 ha invitato l’organo amministrativo della Società, una volta avvenuta la fusione con Rocca di Monselice s.r.l., di predisporre il programma di valutazione del rischio di crisi aziendale e di trasmetterlo al Socio unico.

Con riferimento a quanto previsto dall’art.6, commi 3 e 4, D.Lgs. 175/2016, la Società riferisce che, considerate le ridotte dimensioni della stessa e le attività da essa svolte, non vi è stata adozione di alcuno degli strumenti integrativi proposti dalla norma citata.

Le motivazioni che hanno portato la Società a concludere con esito negativo la valutazione in merito espletata vengono di seguito illustrate.

Con riferimento all’eventuale adozione di regolamenti interni volti a garantire la conformità dell’attività della Società alle norme di tutela della concorrenza, comprese quelle in materia di concorrenza sleale, nonché alle norme di tutela della proprietà industriale o intellettuale (comma 3, lett. a)), la Società precisa che le attività tipiche della Società - locazione dell’immobile di proprietà e gestione di compendi immobiliari di proprietà di terzi - non configurano ipotesi di tale natura.

Per quanto riguarda la costituzione di un ufficio di controllo interno strutturato secondo criteri di adeguatezza rispetto alla dimensione ed alla complessità dell’impresa sociale, che collabori con l’ organo di controllo statutario, riscontrando tempestivamente le richieste da questo provenienti, e trasmetta periodicamente al medesimo relazioni sulla regolarità e l’efficienza della gestione (comma 3, lett. b)), Immobiliare Marco Polo precisa che l’impresa non presenta né complessità, né dimensioni tali da giustificare l’istituzione di un tale organismo e che l’attuale assetto amministrativo e gestionale della Società risulta già tale da fornire regolarmente le necessarie evidenze in tema di regolarità ed efficienza della gestione.

Con riferimento all’adozione di codici di condotta propri, o all’adesione a codici di condotta collettivi aventi a oggetto la disciplina dei comportamenti imprenditoriali nei confronti di consumatori, utenti, dipendenti e collaboratori, nonché altri portatori di legittimi interessi coinvolti nell’attività della società (comma 3, lett. c)), l’Amministratore Unico precisa che l’attività tipica della Società non configura l’esistenza di rapporti ricorrenti con consumatori e/o utenti. La tutela dei diritti degli altri portatori di legittimi interessi coinvolti nell’attività della Società, ivi compresi i dipendenti e i collaboratori, si ritiene venga assicurata dall’osservanza da parte dell’Organo Amministrativo delle norme civilistiche e fiscali e delle ulteriori norme e direttive emanate dall’ Amministrazione regionale che ne disciplinano e monitorano l’attività.

In merito alla formulazione di programmi di responsabilità sociale d’impresa, in conformità alle raccomandazioni della Commissione dell’Unione Europea (comma 3, lett.d)), la Società precisa che le attività svolte non rendono pertinente alla fattispecie tale ipotesi.

Con riferimento alla previsione del comma 2 dell’articolo in esame, inerente alla predisposizione di specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale, l’Amministratore Unico della Società precisa che la stessa utilizza strumenti di valutazione economico-finanziaria di tipo previsionale (budget di esercizio), mentre a consuntivo approva, in conformità alle norme ad essa applicabili, con cadenza annuale, un bilancio d’esercizio.

La Società rappresenta inoltre che provvede alla redazione di una situazione economico-finanziaria intermedia al 30 giugno di ciascun anno, finalizzata a rappresentare l’andamento economico-patrimoniale del primo semestre di ciascun anno.

Infine, Immobiliare Marco Polo s.r.l. rappresenta che non sono stati sviluppati ulteriori strumenti di valutazione del rischio di crisi aziendale, considerato che i rischi, peraltro ridotti, cui si ritiene fosse e sia esposta la Società, risultano con buona approssimazione definibili nella loro natura e potenziale entità senza l’ausilio di ulteriori particolari strumenti e non si appalesano comunque tali da generare fenomeni di crisi aziendale. Inoltre alla data di entrata in vigore delle norme citate, e fino ad oggi, non si sono verificate situazioni tali da configurare l’insorgenza di particolari rischi e/o fenomeni di crisi aziendale.

Per quanto concerne la relazione del Revisore unico della Società al bilancio al 31.12.2017, lo stesso ritiene che il bilancio rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell’esercizio e non formula rilievi o criticità alla sua approvazione.

Inoltre il medesimo Revisore Unico ha prodotto l’asseverazione dei crediti e dei debiti della Società nei confronti della Regione del Veneto ai sensi dell’art. 11, comma 6, lett. j), D.Lgs. 118/2011, nella quale non si evidenziano posizioni in tal senso.

In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nella documentazione allegata, a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, Allegato A, si propone di approvare il bilancio d’esercizio al 31.12.2017 e la proposta dell’Amministratore Unico di coprire la perdita d’esercizio, pari a - € 239.896,00, mediante l’utilizzo della riserva “Utili portati a nuovo”.

Con riferimento al secondo punto all’ordine del giorno, relativo alle “Varie ed eventuali”, si propone di chiedere all’Amministratore Unico della Società di convocare, entro il 30.06.2018, l’assemblea dei soci con all’ordine del giorno l’approvazione del budget previsionale per l’esercizio 2018 ai sensi dell’art. 9 dello Statuto sociale.

Sempre per quanto concerne le “varie ed eventuali”, si propone di chiedere all’Amministratore Unico della Società di mantenere costantemente aggiornata la sezione del sito aziendale relativa all’Amministrazione Trasparente ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 e s.m.i., anche alla luce della recente fusione per incorporazione con Rocca di Monselice s.r.l..

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 18.04.2016, n. 50 “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”;

VISTO il D.Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” e s.m.i.;

VISTO l’art. 12 della L.R. 14.01.2003, n. 3 “legge finanziaria regionale per l'esercizio 2003”;

VISTO l’art. 40, L.R. 19.02.2007, n. 2 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2007”;

VISTO l’art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"”;

VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;

VISTO l’art. 3 L.R. 23.02.2016, n. 7 “legge di stabilità regionale 2016”;

VISTO lo Statuto della Società Immobiliare Marco Polo s.r.l.;

VISTA la DGR 10.11.2014, n. 2101 “Modifiche ed integrazioni alle direttive indirizzate alle società partecipate con la DGR 258/2013.”;

VISTA la nota di convocazione dell'Assemblea della Società Immobiliare Marco Polo S.r.l.;

VISTO il bilancio al 31.12.2017, la nota integrativa, la relazione dell’Amministratore Unico, nonché la check list relativa alle direttive regionali di cui alla DGR 2101/2014 e la relazione del Revisore Unico della Immobiliare Marco Polo s.r.l., nonché la “Relazione sul Governo Societario” relativa all’anno 2017,  Allegato A;

VISTO il parere della Direzione Beni Attività Culturali e Sport prot. 176210 del 14.05.2018 e della Direzione Acquisti AA.GG. e Patrimonio prot. 175285 del 14.05.2018;

CONSIDERATO che ai sensi dell’articolo 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta Regionale o suo delegato, parteciperà all’assemblea;

delibera

  1. con riferimento al primo punto all’ordine del giorno, di prendere atto di quanto dichiarato nei documenti di bilancio, Allegato A, in merito al rispetto delle direttive regionali, invitando nel contempo la Società ad aggiornare il regolamento aziendale per le acquisizioni in economia alle disposizioni previste ai sensi del D.Lgs. 50/2016, come recentemente modificato dal D.Lgs. 56/2017 e ad aggiornare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001;
  1. in applicazione dell’art. 2, L.R. 39/2013, di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società in merito al contenimento delle spese di funzionamento e di fornire a quest’ultima quale obiettivo specifico, ai sensi dell’art. 19, comma 5, D.Lgs. 175/2016, di contenere i costi fissi aziendali a seguito dell’intervenuta fusione per incorporazione, nonché di monitorare che l’eventuale incremento dei costi variabili sia contenuto rispetto all’aumento dei relativi ricavi;
  1. di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi del dell’art. 19, comma 7, D.Lgs. 175/2016 e dell’art. 8, D.Lgs. 33/2013, il presente provvedimento nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione del Veneto;
  1. con riferimento al primo punto all’ordine del giorno, di approvare il bilancio d’esercizio al 31.12.2017, Allegato A e la proposta dell’Amministratore Unico di coprire la perdita d’esercizio, pari a - € 239.896,00, mediante l’utilizzo della riserva “Utili portati a nuovo”;
  1. con riferimento al secondo punto all’ordine del giorno, relativo alle “Varie ed eventuali”, di chiedere all’Amministratore Unico della Società di convocare, entro il 30.06.2018, l’assemblea dei soci con all’ordine del giorno l’approvazione del budget previsionale per l’esercizio 2018 ai sensi dell’art. 9 dello Statuto sociale;
  1. sempre per quanto concerne le “varie ed eventuali”, di chiedere all’Amministratore Unico della Società di mantenere costantemente aggiornata la sezione del sito aziendale relativa all’Amministrazione Trasparente ai sensi del D.Lgs. 33/2013 e s.m.i., anche alla luce della recente fusione per incorporazione con Rocca di Monselice s.r.l.;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di pubblicare la presente deliberazione ad esclusione dell’allegato nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.

Allegato (omissis)

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