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Bur n. 15 del 13 febbraio 2018


Materia: Edilizia scolastica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 76 del 26 gennaio 2018

Interventi straordinari per l'edilizia scolastica. Piano annuale 2016. Modifica articolazione del progetto preliminare presentato dal Comune di Farra di Soligo (Tv) (DL 12/09/2013 n. 104, art. 10; D. Interm. 23/01/2015).

Note per la trasparenza

Il provvedimento, in riferimento al finanziamento di € 2.000.000,00 assegnato al Comune di Farra di Soligo (Tv) in base alle procedure di cui al decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito con L. 08/11/2013 n. 128, approva la modifica dell'articolazione del progetto preliminare posto a base del contributo.

L'Assessore Federico Caner per l'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

L’articolo 10 del decreto-legge n. 104 del 2013, convertito con L. 08/11/2013 n. 128, stabilisce che, “al fine di favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica e all'alta formazione artistica, musicale e coreutica e immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari, di proprietà degli enti locali, nonché la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti per la programmazione triennale 2013-2015, le Regioni interessate possano essere autorizzate dal Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a stipulare appositi mutui trentennali con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti, con la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa, con la società Cassa depositi e prestiti Spa e con i soggetti autorizzati all’esercizio dell’attività bancaria ai sensi del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385”.

In attuazione delle disposizioni di cui all’ultimo periodo del comma 1 del citato articolo 10, con Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in data 23/01/2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 51 del 03/03/2015, sono state definite le modalità di attuazione della norma per l’attivazione dei mutui e per la definizione di una programmazione triennale 2015-2017, in conformità ai contenuti dell’Intesa sottoscritta in sede di Conferenza unificata il 1° agosto 2013 tra il Governo, le Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali. Il provvedimento dispone, tra l’altro, che gli interventi inseriti nel piano triennale per gli anni 2016 e 2017 siano soggetti a conferma annuale circa  l'attualità  degli stessi, da effettuarsi rispettivamente entro il 31 marzo 2016 ed il 31 marzo  2017.

In attuazione delle disposizioni di cui all’art. 2 del sopra citato Decreto Interministeriale 23/01/2015, la Giunta regionale, con provvedimento n. 158 del 10/02/2015, integrato con provvedimento n. 219 del 24/02/2015,  ha disposto l’approvazione del Bando per la presentazione delle istanze per la formazione del Piano triennale per l’edilizia scolastica 2015-2017 e dei relativi Piani annuali.

Con DGR n. 599 del 21/04/2015, a seguito della presentazione, entro il termine del 27/02/2015 stabilito dal Bando, da parte di 378 Comuni, di 7 Province e di 3 enti diversi, di un numero complessivo di 560 istanze, sono stati quindi approvati il Piano Triennale e i Piani Annuali del Fabbisogno per l’edilizia scolastica 2015-2017, aggiornati con DR n. 514 del 28/05/2015. Il Piano triennale e i Piani annuali sono stati trasmessi al MIUR con note regionali  n. 177542 del 28/04/2015 e n. 223904 del 28/05/2015.

In data 14/09/2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca 16/03/2015 che ha  individuato le quote di contributo annuo assegnato ad ogni Regione in relazione al Piano 2015, tenendo conto dei parametri di cui all’art. 2, comma 3, del Decreto Interministeriale del 23/01/2015. La quota assegnata al Veneto è risultata pari ad € 3.040.154,98.

In data 27/10/2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Interministeriale n. 640 del 01/09/2015 che ha autorizzato le Regioni all’utilizzo degli anzidetti contributi pluriennali. Nell’Allegato A al sopra citato Decreto Interministeriale sono riportati, per ciascuna Regione,  la scheda “Richiesta autorizzazione all’utilizzo dei contributi pluriennali di cui all’art. 10 del decreto legge del 12/09/2013, n. 104” ed il relativo elenco degli interventi che, nell’ambito del Piano annuale 2015, risultano finanziabili mediante l’utilizzo dell’importo presunto del netto ricavo indicato dal MIUR che, per quanto riguarda il Veneto, ammonta ad € 68.783.506,00.

In data 29/12/2015, a seguito dell’autorizzazione disposta con DGR n. 1855 del 12/12/2015, è stato sottoscritto, da parte del Direttore del Dipartimento Bilancio e dal Rappresentante di Cassa Depositi e Prestiti, il contratto di Finanziamento dell’importo massimo complessivo di € 68.783.506,00 da destinarsi al finanziamento dei progetti da implementarsi da parte degli Enti locali beneficiari come individuati nell’Allegato A al sopra citato Decreto Interministeriale n. 640 del 1 settembre 2015 nell’ambito del Piano annuale 2015.

Con DGR n. 190 del 23/02/2016, in attuazione a quanto previsto all’art. 2 del Decreto Interm. 23/01/2015, sono stati stabiliti i criteri per l’aggiornamento e la conferma dell’attualità degli interventi relativi al Piano annuale 2016 di cui agli Allegati A e B al DR n. 514 del 28/05/2015;

Detto Piano è stato approvato con DGR n. 426 del 07/04/2016 e successivamente rettificato con provvedimento n. 605 del 05/05/2016.

In data 07/10/2016 è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 235, il Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 3570 del 05/05/2016, che ha  individuato le quote di contributo annuo assegnato ad ogni Regione in relazione al Piano 2016, tenendo conto dei parametri di cui all’art. 2, comma 3, del Decreto Interministeriale del 23/01/2015. La quota assegnata al Veneto è risultata pari ad € 868.799,17.

A seguito di richiesta del MIUR n. 0012325 del 24/10/2016, con nota regionale n. 424237 del 02/11/2016, è stata trasmessa la scheda “Richiesta autorizzazione all’utilizzo dei contributi pluriennali di cui all’art. 10 del decreto-legge del 12 settembre 2013, n. 104” con relativo elenco dei n. 16 interventi finanziabili mediante l’utilizzo dell’importo netto ricavo stimato in € 20.677.420,27.

Con Decreto Interministeriale n. 390 del 06/06/2017, pubblicato sulla GU n. 217 del 16/09/2017, al fine di dare attuazione al Piano 2016, è stato autorizzato l’utilizzo dei mutui pluriennali previsti dall’articolo 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito con modificazione, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, come modificato dall’articolo 1, comma 176, della legge 13 luglio 2015, n. 107, con assegnazione alla Regione del Veneto dell’importo di € 20.677.420,27, di cui € 2.000.000,00 per la realizzazione della nuova scuola primaria di Col San Martino in Comune di di Farra di Soligo (TV), del costo complessivo di € 3.950.000,00.

Con nota n. 18027 del 16/11/2017, registrata al protocollo regionale n. 481773 in data 17/11/2017, il Comune di Farra di Soligo (Tv) ha segnalato la necessità di procedere ad una revisione del progetto preliminare dell'intervento finanziato, finalizzata a realizzare la nuova scuola primaria per lotti fuzionali, rispettivamente un 1° stralcio funzionale dell’importo di € 2.850.000,00 (8 aule + 3 laboratori) ed un 2° stralcio funzionale dell’importo di € 1.100.000,00 (refettorio e spogliatoi della palestra), chiedendo di poter utilizzare il contributo assegnato per la sola realizzazione del 1° stralcio.

Tenuto conto che, come specificato nella citata nota, successivamente alla presentazione della domanda di inserimento nel Piano triennale per l’edilizia scolastica 2015-2017 ed alla successiva richiesta di aggiornamento del Piano annuale 2016, la situazione economica dell’Ente è sensibilmente peggiorata “ … a causa di un pignoramento presso terzi per espropri risalenti al 1999 che ha determinato il blocco totale del conto corrente presso la Tesoreria Comunale per effetto delle sentenze della Corte d’Appello di Venezia relative alla determinazione dell’indennità di esproprio e che vedono condannato il Comune a depositare presso la Cassa Depositi e Prestiti la somma complessiva di circa € 10.000.000,00 a favore degli espropriati del PIP di Soligo e di Col San Martino, e che ha stabilito una revisione della programmazione degli investimenti.”

A tale riguardo, la competente Direzione Infrastrutture, Trasporti e Logistica - Unità Organizzativa Edilizia, ha verificato che:

- il minor concorso finanziario del’Ente sul progetto di 1° stralcio funzionale, da € 1.650.000,00 (8 punti) ad € 850.000,00 (4 punti) non preclude il mantenimento nella graduatoria utile del Piano 2016, approvato con DGR n. 605 del 05/05/2016 e finanziato con il Decreto Interministeriale n. 390 del 06/06/2017;

- la revisione del progetto preliminare, a suo tempo approvato con DGC n. 144 del 20/09/2011, consente di recepire le innovazioni tecnologiche nel frattempo resesi disponibili;

- l’Ente si impegna ad assicurare la funzionalità del 1° stralcio individuato nonchè a garantire il finanziamento residuo di € 850.000,00 con fondi propri di bilancio.

Si ritiene pertanto che la motivata istanza del Comune, volta a modificare l’articolazione del progetto preliminare finanziato con Decreto Interministeriale n. 390 del 06/06/2017, possa essere autorizzata.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 10 del D.L. 12/09/2013 n.104;

VISTO il Decreto Interministeriale 23/01/2015;

VISTA la DGR n. 158 del 10/02/2015;

VISTA la DGR n. 219 del 24/02/2015;

VISTA la DGR n. 599 del 21/04/2015;

VISTO il DR n. 514 del 28/05/2015

VISTO il D.M. 16 marzo 2015;

VISTI i Decreti Interministeriali n. 640 del 01/09/2015 e n. 390 del 06/06/2017;

VISTA la DGR  n. 1855 del 12/12/2015;

VISTE le DGR n. 190 del 23/02/2016, n. 426 del 07/04/2016, n. 605 del 05/05/2016;

VISTO l'art. 2, comma 2, lett. f) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

DATO ATTO che il Direttore di Area ha attestato che il Vicedirettore di Area nominato con DGR n. 1404 del 29/08/2017, ha espresso in relazione al presente atto il proprio nulla osta senza rilievi, agli atti dell’Area medesima;

delibera

  1. Di autorizzare, per le motivazioni in premessa, la seguente modifica dell’articolazione del progetto preliminare relativo alla realizzazione della nuova scuola primaria di Col San Martino in Comune di Farra di Soligo (Tv):

- 1° stralcio funzionale, dell’importo di € 2.850.000,00, (8 aule + 3 laboratori);
- 2° stralcio funzionale, dell’importo di € 1.100.000,00 (refettorio e spogliatoi della palestra).

  1. Di stabilire che il contributo di € 2.000.000,00,  assegnato al Comune di Farra di Soligo (Tv) con Decreto Interministeriale n. 390 del 06/06/2017, può essere utilizzato per l’esecuzione del 1° stralcio funzionale, dell’importo di € 2.850.000,00 (8 aule + 3 laboratori) e che al residuo finanziamento di € 850.000,00 provvederà il Comune con fondi propri di bilancio.
  1. Di incaricare la Direzione Infrastrutture, Trasporti e Logistica – Unità Organizzativa Edilizia, della trasmissione del presente provvedimento al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al Ministero dell’economia e delle finanze e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  1. Di incaricare la Direzione Infrastrutture, Trasporti e Logistica – Unità Organizzativa Edilizia degli ulteriori adempimenti conseguenti alla presente deliberazione;
  1. Di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
  1. Di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

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