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Bur n. 8 del 19 gennaio 2018


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2211 del 29 dicembre 2017

Approvazione del dimensionamento della rete scolastica per l'Anno Scolastico 2018-2019 e integrazione alla nuova offerta formativa approvata con DGR n. 1924 del 27 novembre 2017. Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, art. 138.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano, nell’esercizio delle competenze delegate alla Regione con l’art. 138 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e secondo i criteri contenuti nelle Linee guida di cui alla DGR n. 1326 del 16 agosto 2017, le nuove proposte per il dimensionamento della rete scolastica per l’Anno Scolastico 2018-2019, aggiornando di conseguenza il Piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche del Veneto. Contestualmente si apporta un’integrazione alla DGR n. 1924 del 27 novembre 2017 con la quale è stata approvata la nuova offerta formativa per lo stesso Anno Scolastico.

L'Assessore Manuela Lanzarin per l'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

Nell’esercizio delle competenze delegate alle Regioni con l’art. 138 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 concernente il “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”, la Regione del Veneto, con DGR n. 1326 del 16 agosto 2017, ha approvato le linee guida per l’Anno Scolastico (A.S.) 2018-2019 in materia di nuova offerta formativa per le scuole secondarie di secondo grado e di dimensionamento scolastico.

Le Linee guida contengono criteri e modalità alle quali gli Enti locali (le Province, la Città Metropolitana di Venezia e i Comuni) devono attenersi per la definizione della programmazione dell’offerta formativa e dell’assetto della rete scolastica, attraverso un percorso condiviso e in stretta collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV), cui fanno capo le procedure di definizione degli organici delle singole scuole e la conseguente assegnazione alle stesse del personale dirigenziale, docente e ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario).

In attuazione della DGR n. 1326/2017 la Giunta regionale, con DGR n. 1924 del 27 novembre 2017, ha approvato la nuova Offerta Formativa per gli Istituti scolastici del secondo ciclo, strutturata in nuovi indirizzi/articolazioni/opzioni di studio e corsi serali, e per i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) attivabili per l’A.S. 2018-2019.

Con il presente provvedimento si approvano, nell’esercizio delle competenze delegate alla Regione con l’art. 138 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e secondo i criteri contenuti nelle Linee guida di cui alla DGR n. 1326/2017, le nuove proposte per il dimensionamento della rete scolastica per l’A.S. 2018-2019, aggiornando di conseguenza la ricognizione dell’assetto della rete scolastica del Veneto approvato con DGR n. 2074 del 14 dicembre 2017.

Contestualmente si apporta un’integrazione alla DGR n. 1924/2017 con la quale è stata approvata la nuova offerta formativa per lo stesso Anno Scolastico.

La Commissione mista, nominata con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 1156 del 13 novembre 2017, composta da due rappresentanti della Regione e da due rappresentanti dell’USRV, si è riunita per la valutazione della documentazione pervenuta da parte degli Enti locali competenti in merito alle proposte di dimensionamento per la rete scolastica per l’A.S. 2018-2019.

Le proposte di aggregazione, soppressione e trasformazione delle istituzioni scolastiche sono state inizialmente oggetto di valutazione, secondo la procedura prevista nelle Linee guida, da parte degli Enti locali competenti (le Province, la Città Metropolitana di Venezia e i Comuni), i quali dovevano inoltrare agli uffici regionali i provvedimenti relativi alle decisioni assunte entro il termine ordinatorio del 30 novembre 2017 indicato nelle Linee guida. Alcuni provvedimenti, tuttavia, sono pervenuti oltre tale data, ma si è ritenuto opportuno considerarli ugualmente vista l’importanza delle proposte in essi contenuti per l’organizzazione territoriale della rete scolastica.

La Commissione mista Regione–USRV ha ritenuto di proporre l’accoglimento di tutti i progetti di dimensionamento pervenuti dai competenti Enti locali ad eccezione di quanto di seguito illustrato:

  • accorpamento degli istituti comprensivi 1 e 2 di Piove di Sacco, proposto con Deliberazione di Giunta Comunale della Città di Piove di Sacco n. 84 del 22 settembre 2017 e con Deliberazione di Giunta Comunale del Comune di Pontelongo n. 94 del 22 settembre 2017: i due istituti comprensivi risultano già normodimensionati. A parere dell’USRV, l’unione delle due dirigenze comporta la creazione di un istituto scolastico di difficile gestione a causa del numero di studenti troppo elevato. Il dimensionamento proposto determinerebbe inoltre la perdita in pianta organica di un Direttore dei Servizi Generali Amministrativi (DSGA) e di unità di personale ATA con inevitabile impatto sulla qualità del servizio erogabile;
  • dimensionamento proposto dalla Città di Chioggia con Deliberazione di Giunta Comunale n. 211 del 2 novembre 2017 che prevede la riorganizzazione dei cinque istituti comprensivi attualmente esistenti in tre istituti comprensivi (Chioggia Borgo, Sottomarina 1 e Sottomarina 2). Stante le considerazioni poste dall’amministrazione comunale di Chioggia, relative, ad esempio, al calo demografico e quindi alla previsione di riduzione del numero di studenti iscritti nei diversi istituti, la Commissione mista ritiene preferibile valutare un dimensionamento che accorpi i cinque istituti attualmente esistenti in quattro. La riorganizzazione in soli tre istituti determinerebbe la creazione di dirigenze con un numero di studenti troppo elevato e la perdita in pianta organica di posti di Dirigente Scolastico, di DSGA e di personale ATA che difficilmente possono essere riassegnati in futuro, comportando un inevitabile impatto sulla qualità del servizio erogabile;
  • istituzione di una nuova scuola dell’infanzia statale nell’istituto comprensivo di Cittadella, proposto dal Comune di Cittadella con Deliberazione di Giunta n. 223 del 6 dicembre 2017, a seguito di scorporo dal plesso di Via degli Alpini delle due sezioni di scuola d’infanzia allocate in un nuovo stabile in località Pozzetto. A parere dell’USRV tale operazione determinerebbe il confluire nel nuovo istituto delle iscrizioni attualmente raccolte dalla scuola dell’infanzia paritaria attive nella stessa località, determinando un impatto sulla dotazione organica non sostenibile. 

Si procede pertanto all’aggiornamento della ricognizione dell’assetto della rete scolastica del Veneto all’anno 2017 di cui alla DGR n. 2074/2017, approvando le proposte di variazione al dimensionamento delle istituzioni scolastiche per l’A.S. 2018-2019 contenute nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in quanto coerenti con le disposizioni delle Linee guida di cui alla DGR n. 1326/2017. Nei casi in cui il nuovo assetto comporti l’attivazione di nuovi plessi, si ribadisce che essa possa avvenire solo nel rispetto dei parametri numerici per classe e per punto di erogazione del servizio definiti nella succitata DGR n. 1326/2017.

Per quanto non espressamente indicato nell’Allegato A è confermato l’attuale assetto della rete scolastica, così come rilevato dalla DGR n. 2074/2017 “Ricognizione dell’assetto della rete scolastica del Veneto. Anno 2017. D.Lgs 31 marzo 1998, n. 112, art. 138”.

Riguardo alle “iscrizioni degli alunni tra i 2 ed i 3 anni nelle scuole dell’infanzia site in comuni montani, piccole isole e in piccoli comuni privi di strutture educative per la prima infanzia. Legge 59/97 e D.Lgs. 112/98” si propone di adottare anche per l’A.S. 2018-2019 le disposizioni già confermate nella DGR n. 2286 del 30 dicembre 2016.

Si dispone pertanto che:

  • sarà permessa, solo in via straordinaria, l’iscrizione di bambini di età compresa tra i 2 ed i 3 anni nelle scuole dell’infanzia dei territori montani, delle piccole isole e dei piccoli comuni privi di servizi educativi;
  • sarà consentita l’ammissione solo in sezioni con numero di iscritti inferiore a quello previsto, per un massimo di tre unità per sezione, sulla base di progetti attivati d’intesa e in collaborazione tra le istituzioni scolastiche e i comuni interessati e non può dar luogo alla costituzione di nuove sezioni;
  • la presenza di questi bambini in età compresa tra i 2 ed i 3 anni non dovrà costituire un aggravio di spesa, in quanto accolti in sezioni comunque già costituite;
  • nelle sezioni saranno iscrivibili bambini che compiano i 24 mesi entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento;
  • i bambini saranno ammessi alla frequenza non prima del giorno del compimento del secondo anno di vita. 

Con il presente provvedimento si propone inoltre di integrare la DGR n. 1924/2017 “Approvazione della nuova Offerta Formativa negli Istituti scolastici del secondo ciclo e dell’Offerta di istruzione e formazione professionale nelle Scuole di formazione professionale e in sussidiarietà complementare negli Istituti Professionali di Stato per l’Anno Scolastico-Formativo 2018-2019. D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112” approvando l’offerta formativa riferita ai percorsi di istruzione degli istituti scolastici di secondo grado della provincia di Padova, non inseriti nella citata DGR n. 1924/2017 in quanto il provvedimento provinciale è pervenuto in data successiva alla riunione della Commissione mista che ha valutato l’offerta formativa.

Il Decreto del Presidente della Provincia n. 157 del 23 novembre 2017, facente seguito ai pareri assunti dalle competenti Commissioni di Distretto Formativo, relativi all’approvazione dei nuovi percorsi di studio per l’Anno Scolastico-Formativo 2018-2019, pervenuto in data 24 novembre 2017, è stato acquisito al protocollo regionale n. 493050 ed è stato esaminato dalla Commissione mista nel corso della seduta dell’11 dicembre 2017.

Ad integrazione della DGR n. 1924/2017 si propone pertanto di approvare, quale nuova offerta formativa per la provincia di Padova, l’attivazione presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore (IIS) “J.F. Kennedy” di Monselice di un corso serale ad indirizzo “Agraria Agroalimentare e Agroindustriale” – articolazione “Produzioni e trasformazioni”. Tale attivazione risulta comunque subordinata alla disponibilità di organico secondo valutazione dell’USRV.

Si informa inoltre che la Provincia di Padova, in riferimento all’Allegato C della DGR n. 1924/2017 – in particolare alla valutazione negativa della Commissione di Distretto Formativo dell’ambito territoriale di Este sull’avvio di un percorso di IeFP per Operatore Amministrativo Segretariale presso l’IIS “Atestino” di Este – con nota acquisita al protocollo n. 520721 del 13 dicembre 2017, ha trasmesso un nuovo verbale della Commissione di Distretto Formativo, sostitutivo del precedente allegato al decreto che era stato inoltrato, per mero errore materiale, incompleto e inesatto, precisando che il territorio ha espresso il nulla osta in merito all’attivazione del percorso.

Vista tuttavia la competenza regionale esclusiva in merito all’attivazione dei percorsi di IeFP e valutata l’offerta già esistente nell’area, si ritiene di confermare la determinazione assunta nell’Allegato C della citata DGR n. 1924/2017.

In tema di offerta formativa, considerato inoltre il processo di riordino che sta interessando l’istruzione professionale in conseguenza dell’entrata in vigore del D.Lgs n. 61 del 13 aprile 2017 e della prossima adozione dei regolamenti attuativi, si propone di autorizzare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione ad apportare con proprio atto ogni eventuale modifica o integrazione si rendesse eventualmente necessaria ad adeguare il piano dell’offerta formativa per l’A.S. 2018-2019 al nuovo assetto degli istituti professionali.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge n. 59 del 15 marzo 1997;

VISTO il D.Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998, artt. 136, 138 e 139;

VISTA la Legge Costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001;

VISTA la Legge n. 53 del 28 marzo 2003;

VISTA la Legge n. 56 del 7 aprile 2014;

VISTA la Legge n. 107 del 13 luglio 2015;

VISTO il D.P.R. n. 81 del 20 marzo 2009;

VISTO il D.P.R. n. 119 del 22 giugno 2009;

VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11, ed in particolare gli artt. 136-138;

VISTA la Sentenza della Corte Costituzionale n. 147 del 4 giugno 2012;

VISTO il D.Lgs. n. 61 del 13 aprile 2017;

VISTA la Circolare MIUR n. 14659 del 13 novembre 2017;

VISTO il D.L. n. 104 del 12 settembre 2013, convertito con modificazioni dalla L. 8 novembre 2013, n. 128;

VISTI i provvedimenti delle Province e dei Comuni che hanno proposto operazioni di dimensionamento scolastico;

VISTA la DGR n. 2286 del 30 dicembre 2016;

VISTA la DGR n. 1326 del 16 agosto 2017;

VISTA la DGR n. 1924 del 27 novembre 2017;

VISTA la DGR n. 2074 del 14 dicembre 2017;

VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, come modificata con L.R. n. 14 del 17 maggio 2016;

delibera

  1. di stabilire che le premesse al presente dispositivo siano parti integranti e sostanziali del provvedimento;
  2. di approvare il dimensionamento della rete scolastica descritto nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che risulta conforme ai criteri fissati dalle Linee guida approvate con DGR n. 1326 del 16 agosto 2017;
  3. di non approvare la proposta di dimensionamento presentata dalla Città di Piove di Sacco e dal Comune di Pontelongo per gli istituti comprensivi 1 e 2 di Piove di Sacco per le motivazioni esposte in premessa;
  4. di non approvare la proposta di dimensionamento presentata dalla Città di Chioggia che prevede la riorganizzazione dei cinque istituti comprensivi attualmente esistenti in tre istituti comprensivi per le motivazioni esposte in premessa;
  5. di non approvare l’istituzione di nuova scuola dell’infanzia statale nell’istituto comprensivo di Cittadella, proposto dal Comune di Cittadella, a seguito di scorporo dal plesso di Via degli Alpini delle due sezioni di scuola dell’infanzia allocate in un nuovo stabile in località Pozzetto;
  6. di integrare l’offerta formativa programmata per l’A.S. 2018-2019 con la DGR n. 1924/2017 approvando quale nuova offerta formativa l’attivazione, presso l’IIS “Kennedy” di Monselice, di un corso serale ad indirizzo “Agraria Agroalimentare e Agroindustriale” – articolazione “Produzioni e trasformazioni”, subordinando tale attivazione alla disponibilità di organico secondo valutazione dell’USRV;
  7. di ribadire che nei casi in cui l’operazione di dimensionamento approvata comporti l’attivazione di nuovi plessi, l’avvio delle classi potrà avvenire solo nel rispetto dei parametri numerici per classe e per punto di erogazione del servizio, definiti nelle Linee guida approvate con DGR n. 1326/2017;
  8. di consentire anche per l’A.S. 2018-2019 l’accoglienza nelle sezioni ordinarie della scuola dell’infanzia dei bambini in età compresa tra i 2 e i 3 anni, alle condizioni e con le modalità descritte nelle premesse alla presente deliberazione;
  9. di autorizzare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di apportare con proprio atto ogni eventuale modifica o integrazione eventualmente necessaria ad adeguare il piano dell’offerta formativa per l’A.S. 2018-2019 al nuovo assetto degli istituti professionali in corso di definizione;
  10. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  11. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di assumere tutti gli atti conseguenti connessi all’esecuzione del presente provvedimento che si rendessero necessari;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione nonché nel sito internet della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

2211_AllegatoA_360403.pdf

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