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Bur n. 6 del 13 gennaio 2017


Materia: Turismo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 10 del 10 gennaio 2017

Interventi di sviluppo, innovazione, riqualificazione e rigenerazione delle strutture ricettive del turismo in aree di montagna. Modifiche ed integrazioni alle deliberazione n. 1659 e n. 1660 del 21 ottobre 2016. Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11, articoli 42, 43 e 44.

Note per la trasparenza

Si provvede a modificare il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo per gli interventi strutturali ed infrastrutturali delle strutture ricettive ubicate nelle aree di montagna e ad integrare le modalità di esecuzione e rendicontazione del progetto con l’adozione di due nuove procedure informatiche, messe a disposizione, a titolo gratuito, dalla Regione per i soggetti beneficiari del contributo.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

La legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto”, prevede una serie di interventi per il miglioramento delle strutture ricettive ubicate nel territorio veneto, in particolare l’articolo 42 disciplina l’ammodernamento, la ristrutturazione, la riqualificazione e l’innovazione delle strutture ricettive, l’articolo 43 stabilisce interventi per il turismo accessibile, mentre l’articolo 44 indirizza l’intervento pubblico per iniziative di sostegno del turismo sostenibile.

Gli strumenti che il legislatore regionale ha previsto per il raggiungimento degli obiettivi di qualificazione dell’offerta ricettiva si articolano in interventi contributivi in conto capitale, accompagnati dall’attivazione di un fondo di rotazione, nonché di un fondo di garanzia e controgaranzia: strumenti estremamente utili e diversificati in grado di soddisfare le specifiche esigenze delle imprese turistiche, anche alla luce dei mutevoli contesti finanziari che si sono determinati negli ultimi anni.

Al fine perseguire gli obiettivi della legge regionale n. 11/2013, la Giunta regionale ha ritenuto di operare, nell’immediato, sullo strumento del contributo in conto capitale dando esecuzione agli articoli 42, 43 e 44 della legge regionale n. 11/2013 con due provvedimenti deliberativi adottati il 21 ottobre 2016. Con tali provvedimenti ha previsto la messa a disposizione di una dotazione finanziaria di 12,5 milioni di euro interamente destinata al sostegno di iniziative di sviluppo, innovazione, riqualificazione e rigenerazione delle strutture ricettive gestite da micro, piccole e medie imprese ubicate nelle aree di montagna.

In particolare con delibera n. 1659 del 21 ottobre 2016 avente ad oggetto “Bando regionale per la concessione di contributi per interventi di sviluppo, innovazione e riqualificazione delle strutture ricettive del turismo in aree di montagna, ai sensi degli articoli 42, 43 e 44 della legge regionale n. 11/2013. Criteri e modalità per la concessione dei contributi alle imprese in regime di "aiuto de minimis". Articolo 42, comma 1 della Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11. Deliberazione N. 90/CR del 9/09/2016”, le risorse disponibili sono state fissate in 9 milioni di euro e riguardano interventi di piccole e medie dimensioni realizzati dalle strutture ricettive delle aree di montagna di Belluno, Treviso, Vicenza e Verona.

Con delibera n. 1660 del 21 ottobre 2016, avente ad oggetto “Criteri e modalità per la concessione di contributi in regime di aiuti compatibili con il mercato interno, per interventi di sviluppo, innovazione e rigenerazione delle imprese ricettive in aree di montagna ai sensi della legge regionale n. 11/2013, articoli 42, 43 e 44. Articolo 42, comma 1 della Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11. Deliberazione N. 91/CR del 9/09/2016”, invece, nelle stesse aree di montagna è stata assegnata la somma di euro 3,5 milioni per interventi strutturali e dotazionali di maggiore consistenza e per volumi di investimento superiori a quelli fissati con la delibera precedente.

Si tratta di due provvedimenti particolarmente innovativi in quanto intervengono su una realtà frammentata e diversificata e in un’area del territorio regionale che ha intrinseche difficoltà di adeguamento, sia alle proposte turistiche degli altri territori del Veneto che, ancor di più, alle attività turistiche delle regioni e territori confinanti.

Inoltre, va rilevato che tale operatività è assolutamente nuova per queste aree per cui l’impatto di questi due provvedimenti della Giunta regionale era particolarmente atteso e sta creando un “fermento operativo” non prevedibile in sede di approvazione dei bandi.

Infatti, le imprese hanno colto l’opportunità degli incentivi regionali per attivare progetti, e processi, di miglioramento, adeguamento, ristrutturazione e innovazione delle strutture ricettive, opere che impattano con aspetti legati all’urbanistica e alla pianificazione comunale, e sono quindi subordinate alle pertinenti autorizzazioni. Di ciò sono stati interessati anche i Comuni delle aree di montagna, informandoli della nuova iniziativa regionale e della evidente necessità di valutare, con particolare attenzione, tali progetti, anche ai fini di una loro autorizzazione compatibile con le tempistiche stabilite dai bandi.

Inoltre, è necessario precisare che durante l’attuale fase di presentazione delle istanze si sono riscontrate talune difficoltà nell’utilizzo del nuovo Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) da parte, sia degli operatori turistici, che delle associazioni a cui gli stessi fanno riferimento, e ciò sia per l’accreditamento al sistema stesso che per la presentazione delle istanze di finanziamento a valere sulle deliberazioni n. 1659 e n. 1660, entrambe del 21 ottobre 2016.

Per la novità dell’intervento regionale in un’area particolarmente sensibile e difficile com’è l’attività turistica in montagna e per la necessità di dare ampia informazione agli operatori della montagna, nonché per le richiamate difficoltà operative delle imprese, le associazioni di rappresentanza del settore turismo hanno chiesto di poter avere a disposizione un numero maggiore di giorni per la presentazione delle istanze a valere sugli interventi per le strutture ricettive ubicate in aree di montagna.

Al riguardo va precisato che per i provvedimenti considerati, che mantengono un notevole parallelismo procedurale in quanto si differenziano sostanzialmente solo per gli aspetti connessi al regime di aiuto, alla tipologia di intervento pubblico e alla spesa massima ammissibile, il punto 8 dell’allegato A) di entrambi i provvedimenti “Termini e modalità”, prevede che le domande debbano essere presentate entro il termine di 90 giorni dalla data di pubblicazione nel BUR, che per entrambi i provvedimenti è avvenuta il 28 ottobre 2016, con la scadenza prevista, quindi, per il 26 gennaio 2017, entro le ore 23:59.

Ora, per tutte le considerazioni e motivazioni sopra indicate, si ritiene opportuno modificare quanto previsto al punto 8 “Termini e modalità” dell’allegato A) di entrambe le deliberazioni, stabilendo quale nuovo termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo a valere sulle deliberazioni n. 1659 e n. 1660 del 21 ottobre 2016 la nuova scadenza di martedì 14 febbraio 2017, entro e non oltre le ore 17:00.

Con l’occasione, al fine di uniformare questi procedimenti a quelli dell’azione 3.3.4 del POR FESR 2014-2020 e rendere coerenti tali interventi con le innovative iniziative assunte dalla Giunta regionale in materia di turismo, si ritiene opportuno stabilire che il beneficiario del contributo dovrà attuare quanto stabilito dalla deliberazione n. 683 del 17 maggio 2016, prevedendo l’inserimento nel sito web della struttura ricettiva, delle informazioni e previsioni meteorologiche elaborate da ARPAV, al fine di aggiornare costantemente i turisti sull’andamento meteorologico e sull’eventuale previsione di eccezionali fenomeni atmosferici che possono interessare le località turistiche del Veneto.

Infatti, la deliberazione n. 683 del 17 maggio 2016 ha approvato un Protocollo di Intesa fra la Regione del Veneto, ARPAV, Associazioni di rappresentanza, Organizzazioni di Gestione delle Destinazioni e Consorzi di imprese turistiche per l’utilizzo, da parte degli operatori turistici, delle informazioni meteorologiche e delle previsioni di eventi atmosferici di particolare interesse per quanti soggiornano nelle località del Veneto, informazioni che, a titolo gratuito, possono essere “importate” dal portale di ARPAV direttamente nel sito internet della struttura ricettiva ed essere costantemente aggiornate, in tempo reale, in corrispondenza delle variazioni operate dagli stessi meteorologi ARPAV, senza alcun aggravio operativo da parte dei titolari delle strutture ricettive.

Analogamente a quanto sopra indicato, si ritiene altresì di stabilire che i soggetti che beneficeranno dei contributi previsti dalla deliberazioni di cui all’oggetto, siano tenuti a fruire, a titolo gratuito, delle funzionalità offerte dal nuovo sistema DMS. Ciò in quanto è sempre più opportuno favorire una gestione integrata delle funzioni di informazione, accoglienza e promozione delle destinazioni turistiche con quelle indirizzate alla commercializzazione delle imprese private che operano nelle destinazioni, mediante l’utilizzo del nuovo sistema Destination Management System DMS, di cui la Regione si è dotata e che è in corso di implementazione e di diffusione in tutto il territorio regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la legge regionale n. 11 del 14 giugno 2013 “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto”;

VISTA la legge regionale n. 25/2014 avente ad oggetto “Interventi a favore dei territori montani e conferimento di forme e condizioni particolari di autonomia amministrativa, regolamentare e finanziaria alla provincia di Belluno in attuazione dell'articolo 15 dello Statuto del Veneto”;

VISTA la legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

VISTA la legge regionale n. 8 del 24 febbraio 2016 “Bilancio di previsione 2016 –2018”;

VISTE la deliberazione n. 683 del 17 maggio 2016, le deliberazioni n. 1659 e n. 1660 entrambe del 21 ottobre 2016;

delibera

  1. di modificare il punto 8 dell’allegato A) alle deliberazioni n. 1659 e n. 1660 entrambe del 21 ottobre 2016 relative alla concessione di contributi per interventi di sviluppo, innovazione e riqualificazione e rigenerazione delle strutture ricettive del turismo ubicate in aree di montagna ai sensi degli articoli 42, 43 e 44 della legge regionale 14 giugno 2013, n. 11, sia in regime di aiuto de minimis che in regime di aiuti compatibili con il mercato interno, stabilendo un nuovo termine ultimo di presentazione delle istanze;
  1. di differire, conseguentemente, il termine ultimo di presentazione delle domande di accesso al contributo, per entrambi i provvedimenti di cui al punto 1, a martedì 14 febbraio 2017, entro e non oltre le ore 17:00;
  1. di integrare quanto previsto dagli allegati A) di entrambi i provvedimenti in ordine alle modalità di esecuzione del progetto e rendicontazione della spesa, stabilendo che i soggetti che beneficeranno dei contributi di cui alle deliberazioni n. 1659 e n. 1660 del 21 ottobre 2016 sono tenuti anche a:
    • inserire nel sito web della struttura ricettiva le informazioni e previsioni meteorologiche elaborate dall’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto, ARPAV, mediante i sistemi di interconnessione previsti dalla deliberazione n. 683 del 17 maggio 2016;
    • fruire delle funzionalità di sviluppo della commercializzazione offerte dal nuovo sistema DMS della Regione;
  1. di stabilire che rimane invariato quant’altro stabilito dalle deliberazioni n. 1659/2016 e n. 1660/2016;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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