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Bur n. 120 del 13 dicembre 2016


Materia: Energia e industria

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1908 del 29 novembre 2016

Classificazione ambientale dei generatori di calore alimentati con biomassa legnosa, ai fini dell'adozione di misure per il miglioramento della qualità dell'aria.

Note per la trasparenza

La classificazione ambientale approvata con il presente provvedimento è mirata all'individuazione delle prestazioni energetiche ed emissive dei generatori di calore alimentati con biomassa legnosa aventi una potenza termica inferiore a 35 kW ed è finalizzata all'attuazione di misure temporanee per il miglioramento della qualità dell'aria ed il contrasto all'inquinamento locale.

L'Assessore Gianpaolo Bottacin riferisce quanto segue.

Il territorio della regione del Veneto si colloca nel più ampio contesto del bacino padano ed è caratterizzato da peculiari condizioni orografiche e meteoclimatiche che determinano una significativa vulnerabilità ambientale sotto il profilo della qualità dell'aria, favorendo l'accumulo delle concentrazioni di inquinanti al suolo, principalmente di polveri sottili e ossidi di azoto, producendo così situazioni di inquinamento particolarmente diffuse, tali da rendere difficile il conseguimento del rispetto dei valori limite di qualità dell'aria.

In più occasioni la suddetta condizione è stata oggetto di attenzione da parte della Commissione Europea con la quale attualmente è in atto un contenzioso per il mancato rispetto dei valori limite del particolato PM10. Relativamente alla procedura di infrazione n. 2015/2043 e infrazione n. 2014/2147 per violazione della Direttiva 2008/50/CE, con nota del 28 maggio 2015 la Commissione ha inviato all'Italia una lettera di costituzione in mora che vede direttamente coinvolta anche la regione Veneto.

Tra le principali fonti di inquinamento atmosferico sono da annoverare le emissioni derivanti dagli impianti di riscaldamento. In particolare il settore della combustione delle biomasse legnose ad uso civile contribuisce maggiormente alle emissioni di materiale particolato primario in Veneto. Tali emissioni dipendono principalmente dalla tipologia di generatore, dalla sue caratteristiche energetiche ed emissive, dal tipo di biomassa legnosa utilizzata oltre che da una corretta gestione della combustione e dalla manutenzione dell'apparecchio.

Il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A.), aggiornato con deliberazione del Consiglio regionale n. 90 del 19 aprile 2016, nell'intento di rispettare gli obiettivi di qualità dell'aria posti dalle direttive europee e dalla normativa nazionale, prevede espressamente nell'ambito delle azioni programmate nel periodo 2013-2020 specifiche azioni di intervento per contrastare le emissioni generate dall'uso di piccoli impianti civili a combustioni incontrollate, anche in coerenza con le linee programmatiche nazionali e le misure concordate con l'accordo di programma che interessano le regioni del Bacino Padano.

La regione Veneto, infatti, con DGR n. 2811 del 30 dicembre 2013 ha ratificato l'"Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell'aria", sottoscritto tra le amministrazioni del bacino padano e quelle statali finalizzato a fronteggiare le criticità della pianura padana. Detto Accordo contiene una serie di misure a breve, medio e lungo termine da attuare in modo omogeneo nell'intero bacino nei settori maggiormente responsabili delle emissioni inquinanti in atmosfera e prevede la realizzazione a cura delle parti delle misure di carattere normativo, programmatico e finanziario, nonchè la costituzione di gruppi di lavoro finalizzati ad elaborare in tempi certi i documenti necessari per raggiungere gli obiettivi prefissati.

L'articolo 2, rubricato "Impegni del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare", comma 1, lettera a) del citato Accordo, stabilisce l'istituzione di un gruppo di lavoro " ... finalizzato a favorire un celere e condiviso processo di elaborazione del decreto ministeriale previsto dall'art. 290 comma 4 del D.Lgs 152/2006, in materia di certificazione ambientale dei generatori di calore" il quale, a conclusione dell'attività svolta, ha presentato una proposta di certificazione ambientale inerente i generatori di calore a biomassa legnosa già concertata con i diversi soggetti coinvolti attualmente in attesa di approvazione da parte del Ministero competente.

Tale proposta di certificazione introduce una classificazione ambientale dei generatori di calore alimentati a biomassa legnosa basata sulla introduzione di 5 classi ambientali (da 1 stella a 5 stelle) in funzione delle emissioni inquinanti specifiche e del rendimento. Sul sito: http://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/aria sarà pubblicato un catologo, in costante aggiornamento, dei vari cogeneratori presenti sul mercato e delle relative classi ambientali riferite agli stessi.

La classificazione, come riportata nell'Allegato A - parte integrante e sostanziale della presente deliberazione - risulta fondamentale ai fini dell'applicazione di misure temporanee previste in occasione di episodi acuti di inquinamento atmosferico che l'amministrazione regionale intende disciplinare con specifiche "Linee Guida per il miglioramento della qualità dell'aria ed il contrasto all'inquinamento locale da PM10", da approvare con successivo provvedimento.

La Regione, quindi, nell'ambito delle proprie attività finalizzate a perseguire una politica destinata alla riduzione delle emissioni inquinanti, in particolare per il particolato PM10 e PM2.5 e al Benzo(a)pirene in linea con quanto previsto dal P.R.T.R.A, nonché ad avviare una nuova e più determinata strategia che si integri con quanto già messo in campo dalle singole amministrazioni locali per porre rimedio alla diffusa situazione di inquinamento esistente sul territorio regionale, propone l'approvazione della classificazione dei generatori di calore alimentati a biomassa legnosa ai fini dell'adozione di misure temporanee per il miglioramento della qualità dell'aria.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell'aria, ratificato con DGR n. 2811 del 30 dicembre 2013;

VISTA la deliberazione del Consiglio regionale n. 90 del 19.04.2016;

VISTO l'art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012.

delibera

1.  di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento;

2.  di approvare la classificazione ambientale dei generatori di calore alimentati con biomassa legnosa, come riportato nell'Allegato A, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ai fini dell'adozione di Linee Guida per il miglioramento della qualità dell'aria ed il contrasto all'inquinamento locale da PM10;

3.  di dare atto che il catalogo dei vari cogeneratori presenti sul mercato e delle relative classi ambientali sarà pubblicato sul sito http://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/aria;

4.  di incaricare la Direzione Ambiente - U.O. Tutela dell'Atmosfera dell'esecuzione del presente atto;

5.  di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

6.  di provvedere alla pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

 

(seguono allegati)

1908_AllegatoA_334532.pdf

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