Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 39 del 11/04/2014
Scarica la versione firmata del BUR n. 39 del 11/04/2014
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 39 del 11 aprile 2014


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 395 del 25 marzo 2014

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013. Approvazione modifiche alle DGR n. 1354/2011, n. 2470/2011 e n. 2472/2011.

Note per la trasparenza

Si procede alla fissazione dei nuovi termini relativi ai bandi della misura 122 az. 1 e 2 di cui alla DGR n. 1354/2011, della misura 133 di cui alla DGR n. 2470/2011 e della DGR n. 2472/2011.


L'Assessore Franco Manzato riferisce quanto segue.

Con Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007, la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013, dando garanzia del cofinanziamento comunitario e dell'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate.

Con Deliberazione del 13 novembre 2007, n. 3560 la Giunta regionale ha pertanto confermato il testo vigente del PSR 2007 - 2013 che definisce la pianificazione finanziaria per anno, per asse e per misura, la classificazione dei comuni del Veneto ai fini dell'applicazione degli assi 3 e 4 del Programma e la delimitazione per comune delle aree montane del Veneto, ai sensi dell'articolo 50 del regolamento (CE) n.1698/2005.

Il Programma è stato poi oggetto di successive modifiche, da ultimo con Deliberazione della Giunta regionale n. 2877 del 30/12/2013 "Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013. Proposta di modifica del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013 ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1 lettera a) del regolamento (CE) n. 1974/2006. Approvazione delle modifiche proposte con deliberazione del 21 maggio 2013, n. 47/CR.", con la quale è stata approvata l'attuale versione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013, in virtù della nota Ares(2013)3521459 del 20/11/2013 dei Servizi della Commissione stessa.

Dal punto di vista attuativo, facendo seguito alle previste consultazioni della Quarta Commissione consiliare e del Comitato di Sorveglianza sullo sviluppo rurale, e di un ulteriore ampio confronto con il partenariato, la Giunta regionale ha approvato bandi generali e specifici su un gran numero di misure ed azioni, secondo modalità e procedure di attuazione sia singole che integrate, dettagliate negli stessi bandi a valere sulle misure dei tre assi del Programma di sviluppo rurale 2007-2013.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1354 del 3/8/2011, è stata disposta l'apertura dei termini di presentazione delle domande per alcune misure dell'asse 1 e 2 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.

Tra le altre, sono stati aperti i termini per la misura 122 Accrescimento del valore economico delle foreste - azione 1 e azione 2 che prevedono la possibilità di concedere aiuti a soggetti pubblici e privati per interventi di costruzione e adeguamento della viabilità forestale e per il miglioramento dei boschi a vocazione produttiva, da eseguire in aree montane localizzate generalmente a quote elevate.

Il bando citato fissava un termine per la conclusione dell'investimento e la rendicontazione della spesa di 24 mesi (20 aprile 2014) dalla data di pubblicazione sul BUR del decreto di approvazione delle graduatorie.

A seguito dell'andamento climatico sfavorevole (piovosità autunno-invernale e innevamento eccezionale), che ha comportato anche la proclamazione dello stato di emergenza, sono pervenute alcune richieste di proroga dei termini. Con nota n. 68264 del 17 febbraio 2014 della Sezione Parchi, Biodiversità, Programmazione Silvopastorale e Tutela dei Consumatori, è stata confermata la necessità di considerare la concessione di una proroga per dare un termine congruo che tenga conto delle particolarità condizioni verificatesi al fine di consentire ai beneficiari di completare gli investimenti finanziati e rendicontare le somme spese.

Preso atto delle motivazioni esposte dai diversi beneficiari e condividendo la proposta espressa dalla Sezione Parchi, Biodiversità, Programmazione Silvopastorale e Tutela dei Consumatori coinvolta nell'istruttoria, in analogia a quanto già disposto con DGR n. 2114/2013 per altre misure dello stesso bando, si propone di prorogare di 180 giorni fino al 17 ottobre 2014 il termine ultimo per la conclusione degli interventi finanziati delle domande di aiuto relative alla misura 122 az. 1 e az. 2, prevedendo comunque che entro il 20 aprile 2014 vengano avviati i lavori dei relativi cantieri a pena di decadenza della domanda di aiuto.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 2470 del 29/12/2011, è stata disposta l'apertura dei termini di presentazione delle domande per alcune misure dell'asse 1, 2 e 3 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.

Tra le altre, sono stati aperti i termini per la misura 133 "Attività di informazione e promozione". Tale misura prevede la concessione di contributi per la realizzazione di progetti di promozione e informazione, che consistono in una serie articolata e strutturata di azioni ed iniziative orientate all'incentivazione di attività di informazione ai consumatori, di promozione dei prodotti agricoli e dei prodotti alimentari di qualità ottenuti nel territorio regionale al fine di incrementare e valorizzare gli aspetti economici e commerciali delle singole produzioni. Il bando prevedeva la redazione di una specifica graduatoria anche per i prodotti a marchio "Qualità Verificata" ai sensi della legge regionale n. 12/2001 "Tutela e valorizzazione di prodotti agricoli e agroalimentari di qualità" e s.m.i. e fissava un termine per la conclusione dell'investimento e la rendicontazione della spesa di 18 mesi (12 giugno 2014) dalla data di pubblicazione sul BUR del decreto di approvazione della graduatoria. Alcuni beneficiari di questa graduatoria hanno segnalato che, a causa di difficoltà nell'approvazione di alcuni disciplinari regionali da parte delle autorità europee ed a problemi di mercato per alcuni prodotti, il previsto programma di informazione e promozione non si è potuto attuare in maniera efficace e coordinata con la campagna di valorizzazione delle produzioni a marchio Qualità Verificata finanziata sempre con le risorse della misura 133 del PSR 2007-2013 attraverso il bando di cui alla DGR n. 1978/2013.

Pertanto, sentita la Sezione Promozione Turistica Integrata responsabile della misura, al fine di ottimizzare l'uso delle risorse stanziate per i due bandi della misura 133, per le domande inserite nella graduatoria relativa ai prodotti a marchio "Qualità Verificata" si reputa opportuno consentire l'allineamento della scadenza prevista dalla DGR n. 2470/2011 con quella prevista dalla DGR n. 1978/2013.

L'attuazione della Misura 511-Assistenza tecnica, avviene sulla base dello specifico Piano di attività approvato con Deliberazione 21 ottobre 2008, n. 3005 e successive modifiche ed integrazioni, in capo alla Sezione Piani e Programmi Settore Primario, che ne è responsabile anche in termini di successiva realizzazione e gestione finanziaria. Il Piano di attività descrive gli interventi che si intendono attivare nell'ambito della Misura 511 nel periodo di programmazione 2007-2013, nonché i soggetti interessati, le risorse impegnate e le relative modalità attuative, che prevedono un'articolazione annuale della fase attuativa, sviluppata attraverso appositi Programmi operativi approvati dalla Giunta regionale.

Con riferimento al quadro generale definito dal Piano di attività, la Giunta regionale ha approvato, con deliberazione n. 1355/2011 il Programma Operativo per l'anno 2011 (PO.2011) che definisce il quadro degli interventi previsti a supporto dell'attuazione del PSR, attraverso la realizzazione di azioni di (1) preparazione e programmazione, (2) supporto amministrativo e gestionale, (3) sorveglianza, (4) valutazione, (5) informazione e (6) controllo degli interventi finanziati.

Ai fini della realizzazione di alcuni degli interventi proposti dal PO.2011, che riguardano in particolare iniziative di informazione, divulgazione e comunicazione a supporto del PSR, con DGR n. 2472/2011 la Giunta Regionale ha attivato il Programma di attività "Iniziative di informazione, divulgazione e comunicazione a supporto del PSR", avvalendosi della collaborazione attuativa dell'Azienda Regionale Veneto Agricoltura.

L'Accordo di collaborazione, approvato con la medesima deliberazione, definisce le condizioni e le modalità operative del rapporto con Veneto Agricoltura stabilendo che le iniziative programmate devono essere concluse, anche ai fini della relativa rendicontazione tecnica e finanziaria, entro il 31 marzo 2014. Con nota n. 4656 del 14/02/2014, l'Azienda Regionale Veneto Agricoltura ha evidenziato alcune problematiche legate alla scadenza prevista dal Programma di attività, in particolare per l'intervento relativo alla campagna di informazione televisiva, che prevede lo svolgimento di attività di comunicazione nei confronti della collettività, di potenziali beneficiari e dei beneficiari effettivi del PSR, rispetto alla situazione del settore agricolo e rurale veneto, alle sue principali problematiche, criticità e opportunità, in relazione all'attuazione del PSR e della riforma della PAC, attraverso una serie di interventi e servizi informativi nell'ambito della programmazione delle TV locali. In data 20/03/2014 il Comitato di Programma, preso atto della complessità dell'intervento e dell'esigenza di collegamento con la successiva fase di diffusione dei servizi televisivi da realizzare, ha proposto di accogliere la richiesta di proroga. Pertanto, condividendo il parere del Comitato di programma, si ritiene di rideterminare dal 31/03/2014 al 3/11/2014 la scadenza del Programma di attività e della Convenzione relativa alla DGR 2472/2011.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTO l'art. 2 co. 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 "Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione";

VISTO il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del 20 settembre 2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e le modifiche successivamente apportate, in particolare con il regolamento (CE) n. 74/2009;

VISTO il Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003;

VISTO il Regolamento (CE) del Consiglio n. 1290 del 21 giugno 2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune rurale e le successive modifiche apportate, da ultimo con Regolamento (CE) n.73/2009;

VISTA la Decisione del Consiglio del 20 febbraio 2006 relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (periodo di programmazione 2007-2013) e la successiva Decisione 2009/61/CE;

VISTO il Regolamento (CE) n. 1974/2006 del 15 dicembre 2006 della Commissione recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 e s.m.i.;

VISTO il Regolamento (UE) n. 65/2011 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l'attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale;

VISTO il Regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell'ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell'ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo;

VISTO il Regolamento (CE) n. 1320/2006 della Commissione, del 5 settembre 2006 recante disposizioni per la transizione al regime di sostegno alla sviluppo rurale istituito dal regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

VISTA la Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007 e s.m.i. con la quale la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma, dando garanzia del cofinanziamento comunitario e dell'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 24 giugno 2008 n. 1659 e s.m.i.;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 30 dicembre 2013, n. 2877 che approva l'ultima versione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 - 2013, l'approccio strategico previsto, la ripartizione finanziaria approvata e le disposizioni tecnico-amministrative di attuazione, comprensive anche della conseguente gestione finanziaria;

VISTA la DGR n. 1354/2011 con la quale sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1 e 2 del PSR 2007-2013, in particolare per quanto riguarda la misura 122 az. 1 e az. 2;

VISTA la DGR n. 2470/2011 con la quale sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1, 2 e 3 del PSR 2007-2013 in particolare per quanto riguarda la misura 133;

VISTA la DGR n. 2472/2011 con la quale è stato affidato a Veneto Agricoltura il Programma di attività "Iniziative di informazione, divulgazione e comunicazione a supporto del PSR";

VISTA la nota 68264 del 17 febbraio 2014 della Sezione Parchi, Biodiversità, Programmazione Silvopastorale e Tutela dei Consumatori che conferma la necessità di considerare la concessione di una proroga dei termini per il bando misura 122 az. 1 e az. 2 di cui alla DGR n. 1354/2011;

DATO ATTO che, al fine di ottimizzare l'uso delle risorse stanziate per i due bandi della misura 133, per le domande inserite nella graduatoria relativa ai prodotti a marchio "Qualità Verificata" sia opportuno consentire l'allineamento della scadenza prevista dalla DGR n. 2470/2011 con quella prevista dalla DGR n. 1978/2013;

VISTA la nota n. 4656 del 14/02/2014 di Veneto Agricoltura con cui viene richiesta una proroga dei termini di esecuzione del Programma di attività di cui alla DGR n. 2472/2011 e il parere favorevole espresso dal Comitato di Programma;

DATO ATTO che il direttore responsabile della Struttura competente ha verificato che le modifiche e integrazioni di cui al presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso;

RAVVISATA l'opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

delibera

1.       di approvare le premesse, che formano parte integrante e sostanziale al presente provvedimento;

2.       di differire i termini per le realizzazione degli interventi di cui al bando della misura 122 Accrescimento del valore economico delle foreste - azione 1 e azione 2 di cui alla DGR n. 1354/2011, dal 20 aprile 2014 al 17 ottobre 2014;

3.       di dare atto che il differimento dei termini di cui al precedente punto 2 è subordinato all'avvio dei lavori entro il 20 aprile 2014, a pena di decadenza della domanda di aiuto;

4.       di differire i termini per le realizzazione degli interventi inseriti nella graduatoria relativa ai prodotti a marchio "Qualità Verificata" del bando della misura 133 "Attività di informazione e promozione" di cui alla DGR n. 2470/2011, dal 12 giugno 2014 al 30 aprile 2015, in relazione all'opportunità di allineare la scadenza con quella relativa al bando della stessa misura di cui alla DGR n. 1978/2013;

5.       di differire i termini per le realizzazione degli interventi di cui alla DGR n. 2472/2011 dal 31 marzo 2014 al 3 novembre 2014;

6.       di incaricare la Sezione Piani e Programmi Settore Primario dell'esecuzione del presente atto;

7.       di dare atto che la presente deliberazione non comporta ulteriore spesa a carico del bilancio regionale;

8.       di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

9.       di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Torna indietro