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Bur n. 102 del 29 novembre 2013


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2114 del 19 novembre 2013

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013. Approvazione modifiche alle DGR n. 199/2008, n. 1354/2011, n. 1499/2011, n. 1604/2012 e n. 1978/2013.

Note per la trasparenza

Vengono disposti alcuni adeguamenti dei termini relativi alla misura 410 dell'Asse 4-Leader di cui alla DGR n. 199/2008. Si procede alla fissazione dei nuovi termini condizionati relativi ai bandi della misura 125 az. 1, 226 az. 2 e 227 az. 1 e 2 di cui alla DGR n. 1354/2011 nonchè ad integrazioni agli Indirizzi procedurali generali di cui alla DGR n. 1499/2011. Si procede inoltre alla correzioni di errori materiali ai bandi della misura 123F az. 1 e az. 2 di cui alla DGR n. 1604/2012 e al bando della misura 133 di cui alla DGR n. 1978/2013.

L'Assessore Franco Manzato riferisce quanto segue.

Con Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007, la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013, dando garanzia del cofinanziamento comunitario e dell'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate.

Con Deliberazione del 13 novembre 2007, n. 3560 la Giunta regionale ha pertanto confermato il testo vigente del PSR 2007 - 2013 che definisce la pianificazione finanziaria per anno, per asse e per misura, la classificazione dei comuni del Veneto ai fini dell'applicazione degli assi 3 e 4 del Programma e la delimitazione per comune delle aree montane del Veneto, ai sensi dell'articolo 50 del regolamento (CE) n.1698/2005.

Il Programma è stato poi oggetto di successive modifiche, da ultimo con Deliberazione della Giunta regionale n. 314 del 12/03/2013 "Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013. Approvazione delle modifiche proposte con Deliberazioni dell'11 settembre 2012, n. 91/CR e del 25 settembre 2012, n. 99", con la quale è stata approvata l'attuale versione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013, in virtù della Decisione di esecuzione C(2013) 378 del 25/01/2013 della Commissione europea e della nota Ares (2013) 170172 del 11/02/2013 dei Servizi della Commissione stessa.

Dal punto di vista attuativo, facendo seguito alle previste consultazioni della Quarta Commissione consiliare e del Comitato di Sorveglianza sullo sviluppo rurale, e di un ulteriore ampio confronto con il partenariato, la Giunta regionale ha approvato bandi generali e specifici su un gran numero di misure ed azioni, secondo modalità e procedure di attuazione sia singole che integrate, dettagliate negli stessi bandi a valere sulle misure dei tre assi del Programma di sviluppo rurale 2007-2013.

Sotto il profilo attuativo, la Giunta regionale ha approvato l'apertura dei termini del primo bando generale di presentazione delle domande a valere sul PSR 2007-2013 con la Deliberazione del 12 febbraio 2008, n. 199, che stabiliva anche le modalità e le procedure generali e specifiche per l'attuazione degli interventi proposti dal bando. In particolare, il l'Allegato A al provvedimento prevedeva gli "Indirizzi procedurali", cioè le disposizioni attuative e procedurali generali ai fini dell'adesione al bando per la presentazione delle domande di adesione agli interventi previsti dal PSR, mentre negli altri allegati da B a E venivano riportate le specifiche condizioni e le priorità per l'accesso ai benefici delle misure relative ai diversi Assi del PSR. Tale documento è stato anch'esso oggetto di successive modifiche ed integrazioni, da ultimo con DGR n. 1499 del 20/9/2011 e s.m.i.

L'allegato E alla DGR 199/2008, in particolare, stabilisce le procedure per la selezione dei Gruppi di Azione Locale (GAL) e dei relativi Programmi di Sviluppo Locale (PSL) e le ulteriori disposizioni per la realizzazione degli interventi previsti dall'Asse 4 - Leader.

Con la DGR n. 545 del 10 marzo 2009, la Regione ha provveduto ad approvare la graduatoria relativa alla selezione dei GAL, unitamente ai relativi PSL ed ai programmi finanziari per la realizzazione degli interventi previsti dall'Asse 4-Leader.

La tempestiva definizione delle condizioni per l'attivazione degli interventi previsti dalla Misura 410 ha consentito un positivo avvio della fase attuativa dell'Asse 4-Leader nel Veneto, anche in relazione al panorama generale rilevato nell'ambito dei PSR italiani, tanto che alla data del 30.9.2013 risultano approvati dall'AdG e pubblicati dai GAL n. 440 bandi/interventi riguardanti tutte le principali Misure/Azioni previste dai relativi PSL a cui corrispondono n. 2471 domande di aiuto presentate dai singoli beneficiari, delle quali n. 1302 risultano finanziate.

Anche l'entità degli importi complessivamente messi a bando e concessi ai singoli soggetti richiedenti, attraverso tali interventi, è andata assumendo dimensioni consistenti e tendenzialmente in linea con gli obiettivi generali, considerato che alla data del 30.09.2013 gli aiuti concessi nell'ambito della misura 410 superano i 70 milioni di euro, corrispondenti a circa l'85 % della spesa complessivamente programmata per la medesima misura, mentre le risorse già erogate raggiungono i 19 milioni di euro (circa il 23% del programmato.

Considerata la complessità procedurale ed operativa determinata dall'implementazione del Leader nel contesto del sistema PSR-FEASR e le conseguenti criticità registrate dal sistema Leader-Italia e da parte di tutte le Regioni in generale, questo risultato rappresenta un primo esito favorevole, posizionando la spesa per la misura 410 del Leader Veneto a livelli ben superiori alla media nazionale (11,7% al 31.12.2012).

Peraltro, anche l'attività e le performance dei singoli GAL presentano situazioni differenziate, in funzione delle aree e dei periodi considerati, confermando che l'adesione ai bandi, da parte dei singoli beneficiari, ha avuto riscontri diversificati e non sempre soddisfacenti, anche in relazione alle recenti evoluzioni della crisi economica e delle conseguenti ricadute in termini di riduzione sia degli investimenti privati che della spesa pubblica. Tale situazione ha penalizzato, in particolare, proprio le misure dell'Asse 3 che rappresentano lo strumento attuativo privilegiato dei PSL e dei GAL, con riferimento anche a molte azioni a regia GAL che prevedevano, quali soggetti beneficiari, gli enti pubblici e, in particolare, gli enti locali. Poiché le misure dell'Asse 3 rappresentano l'80% della spesa complessivamente programmata dai GAL (Misura 410), le difficoltà finanziarie e di spesa evidenziate dagli enti locali hanno infatti determinato inevitabili ricadute negative sia in termini di revisione dei tempi di attivazione degli interventi che di riduzione degli impegni di spesa, con conseguente rallentamento delle performance di spesa rispetto al programmato.

In numerosi casi, si è resa necessaria la riproposizione, da parte dei GAL, dei medesimi interventi in tempi successivi e, molto spesso, la modifica dei PSL, con conseguente, inevitabile, disallineamento dei piani e calendari annuali di attività, anche con riferimento alle correlate fasi amministrative e gestionali, che hanno cominciato a registrare rallentamenti non previsti in avvio di programmazione. Il numero assai elevato di interventi proposti dai GAL nel periodo 2010-2013 (n. 542 presentati alla Regione alla data del 30.09.2013) rende inequivocabile evidenza di una situazione evolutiva alquanto disallineata rispetto ai programmi attuativi originariamente previsti.

Alla scadenza prevista per il raggiungimento del secondo obiettivo di spesa (31.3.2013), dieci GAL hanno potuto registrare una performance in linea con le prospettive delineate dalla Regione, superando il traguardo del 75% della spesa programmata per la Misura 410, in termini di aiuti concessi.

Alla luce delle ulteriori valutazioni operate in questa fase, rispetto al progressivo consolidamento delle situazioni di "economia di spesa" e di "decadenza" registrate nell'ambito delle domande di aiuto relative agli interventi fin qui attivati dai GAL risulta che tali fenomeni rischiano di determinare un inevitabile riduzione della spesa impegnata ed accertata nell'ambito degli interventi dei GAL e, quindi, dei relativi PSL, a prescindere dall'effettivo raggiungimento degli obiettivi di spesa parziali stabiliti dalla Regione.

In questo contesto, preso atto della situazione di generale complessità e delle specifiche valutazioni operate rispetto all'andamento complessivo degli interventi e della spesa relativa al Leader, si rende opportuno considerare alcuni possibili accorgimenti, anche sul piano operativo ed in particolare sul cronoprogramma relativo all'ultima fase degli interventi e sulle relative scadenze (31.12.2014), per verificare .possibili soluzioni migliorative in grado di valorizzare l'effettiva potenzialità di esecuzione e di spesa di alcune specifiche linee di intervento.

Viene prevista quindi l'attivazione di un'azione complementare per la conclusione dei PSL, nell'ambito della Misura 410, sulla base di uno specifico piano di interventi, circoscritto ad un numero ridotto di Misure con attuazione a regia o gestione diretta che possono prevedere investimenti rapidi ed efficaci, per i quali la scadenza per la conclusione dei lavori viene stabilita alla data del 31/03/2015, sulla base delle prescrizioni tecnico operative formulate dall'Autorità di Gestione del PSR.

A tale scopo, viene proposto il conseguente adeguamento e perfezionamento, in termini procedurali ed attuativi, delle indicazioni previste dall'Allegato E della DGR n. 199/2008, paragrafo 11.3.4-Condizioni attuative del PSL, in merito al termine per la conclusione degli interventi ed ai conseguenti effetti, sulla base della formulazione di seguito descritta e riportata nell'Allegato A al presente provvedimento.

Inoltre, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1354 del 3/8/2011, è stata disposta l'apertura dei termini di presentazione delle domande per alcune misure dell'asse 1 e 2 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.

Tra le altre, sono stati aperti i termini per alcune misure forestali (125 Infrastrutture connesse allo sviluppo e all'adeguamento della silvicoltura - azione 1 Viabilità forestale, 226 Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi - azione 2 Interventi preventivi e 227 Investimenti forestali non produttivi - azione 1 Miglioramenti paesaggistico-ambientali e azione 2 Mitigazione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici sulle foreste) che prevedono la possibilità di concedere aiuti a soggetti pubblici e privati per interventi infrastrutturali e miglioramenti boschivi da eseguire in aree montane localizzate generalmente a quote elevate.

I bandi della diverse misure fissavano un termine per la conclusione dell'investimento e la rendicontazione della spesa di 24 mesi (20 aprile 2014) dalla data di pubblicazione sul BUR del decreto di approvazione delle graduatorie.

A seguito dell'inclusione delle amministrazioni comunali nel patto di stabilità dal 1 gennaio 2013, sono pervenute numerose richieste di proroga dei termini motivate principalmente dai rigidi vincoli di spesa che non consentono di trasferire le risorse finanziarie alle comunità montane delegate per l'attuazione dei lavori. Nelle prossime settimane sarebbe possibile avviare gli interventi ma l'approssimarsi della stagione invernale non consentirà di concludere i lavori nei termini fissati dall'amministrazione regionale a causa della quota elevata alla quale sono localizzati gli interventi finanziati. Inoltre, a causa delle avverse condizioni atmosferiche e della permanenza della coltre nevosa nella passata stagione, non è sempre stato possibile concludere i lavori oggetto della domanda di finanziamento.

Con nota n. 436295 del 11 ottobre 2013 dell'Unità di Progetto Foreste e Parchi, è stata confermata la necessità di considerare la concessione di una proroga per dare un termine congruo che tenga conto delle particolarità condizioni verificatesi al fine di consentire ai beneficiari di completare gli investimenti finanziati e rendicontare le somme spese.

Preso atto delle motivazioni esposte dai diversi beneficiari e condividendo la proposta espressa dall'Unità di Progetto Foreste e Parchi coinvolta nell'istruttoria, si propone di prorogare di 180 giorni fino al 17 ottobre 2014 il termine ultimo per la conclusione degli interventi finanziati delle domande di aiuto relative alle misure 125 az. 1, 226 az. 2, 227 az. 1 e 2, prevedendo comunque che entro il 20 aprile 2014 vengano avviati i lavori dei relativi cantieri a pena di decadenza della domanda di aiuto.

Con DGR n. 1499/2011 sono stati stabiliti anche le modalità e le procedure generali e specifiche per l'attuazione degli interventi proposti dai diversi bandi di apertura dei termini. Per quanto riguarda le attività di formazione professionale ed informazione degli agricoltori (misura 111 e 331) finanziate dal PSR 2007-2013, è opportuno precisare che l'affidabilità del richiedente (articolo 24 del regolamento (UE) n.65/2011), nel caso degli organismi di formazione, sia da intendersi assolta con l'accreditamento nell'"Elenco regionale Organismi di formazione accreditati" di cui alla L.R. 9 agosto 2002 n. 19 "Istituzione dell'elenco regionale degli organismi di formazione accreditati". Si propone pertanto di adeguare in tal senso l'allegato A alla DGR n. 1499/2011 come meglio indicato nell'Allegato A al presente provvedimento.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1604 del 31/07/2012 per alcune misure dell'asse 1 e 2 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 è stata disposta l'apertura dei termini di presentazione delle domande. Con DGR n. 1801 del 3/10/2013 sono state apportate delle modifiche ai termini indicati dai bandi di cui alla misura 123F Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli Sottomisura forestale az. 1 Investimenti per la seconda lavorazione del legname e az. 2 Investimenti per la trasformazione e lo sfruttamento delle biomasse forestali a fini energetici di cui all'Allegato B alla DGR n. 1604/2012. Tuttavia, a causa di un errore materiale occorso nella predisposizione delle modifiche al bando, si rende necessario procedere ad una ulteriore rettifica del testo nel senso indicato nell'Allegato A al presente provvedimento.

Infine, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1978 del 28/10/2013 per alcune misure dell'asse 1 e 3 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 è stata disposta l'apertura dei termini di presentazione delle domande. Tuttavia, a causa di un errore materiale, si rende necessario procedere ad una rettifica dei valori minimi di spesa indicati nel bando di cui alla misura 133 Attività di informazione e promozione agroalimentare e, conseguentemente, modificare anche il termine di scadenza di presentazione delle domande, spostandolo dal 29/11/2013 al 20/12/2013, al fine di consentire ai richiedenti di adeguare i progetti di promozione. Tutte le modifiche proposte sono indicate nell'Allegato A al presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

- UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

- VISTA la Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 "Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione";

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del 20 settembre 2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e le modifiche successivamente apportate, in particolare con il regolamento (CE) n. 74/2009;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003;

- VISTO il Regolamento (CE) del Consiglio n. 1290 del 21 giugno 2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune rurale e le successive modifiche apportate, da ultimo con Regolamento (CE) n.73/2009;

- VISTA la Decisione del Consiglio del 20 febbraio 2006 relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (periodo di programmazione 2007-2013) e la successiva Decisione 2009/61/CE;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1974/2006 del 15 dicembre 2006 della Commissione recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 e s.m.i.;

- VISTO il Regolamento (UE) n. 65/2011 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l'attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell'ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell'ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1320/2006 della Commissione, del 5 settembre 2006 recante disposizioni per la transizione al regime di sostegno alla sviluppo rurale istituito dal regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- VISTA la Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007 e s.m.i. con la quale la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma, dando garanzia del cofinanziamento comunitario e dell'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate;

- VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 24 giugno 2008 n. 1659 e s.m.i.;

- VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 12 marzo 2013 n. 314, che approva l'ultima versione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 - 2013, l'approccio strategico previsto, la ripartizione finanziaria approvata e le disposizioni tecnico-amministrative di attuazione, comprensive anche della conseguente gestione finanziaria;

- VISTA la DGR n. 199/2008, con la quale sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1, 2, 3 e 4 del PSR 2007-2013, in particolare per quanto riguarda la misura 410 dell'Asse 4-Leader;

- VISTA la DGR n. 1354/2011 con la quale sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1 e 2 del PSR 2007-2013, in particolare per quanto riguarda la misura 125 az. 1, 226 az. 2 e 227 az. 1 e az. 2;

- VISTA la DGR n. 1499/2011 con la quale sono stati stabiliti le modalità e le procedure generali e specifiche per l'attuazione degli interventi proposti dai diversi bandi di apertura dei termini relativi alle misure del PSR 2007-2013;

- VISTA la DGR n. 1604/2012 con la quale sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1 e 2 del PSR 2007-2013, in particolare per quanto riguarda la misura 123F az. 1 e az. 2;

- VISTA la DGR n. 1978/2013 con la quale sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1 e 3 del PSR 2007-2013, in particolare per quanto riguarda la misura 133;

- VISTA la nota n. 436295 del 11 ottobre 2013 dell'Unità di Progetto Foreste e Parchi, che conferma la necessità di considerare la concessione di una proroga per dare un termine congruo che tenga conto delle particolarità condizioni verificatesi al fine di consentire ai beneficiari di completare gli investimenti finanziati e rendicontare le somme spese;

- DATO ATTO che il dirigente responsabile della Struttura competente ha verificato che le modifiche e integrazioni di cui al presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso;

- RAVVISATA l'opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

delibera

1.      di approvare l'Allegato A al presente provvedimento, che riporta le seguenti modifiche e rettifiche: alla misura 410 dell'Asse 4-Leader di cui all'allegato E alla DGR n. 199/2008; al documento Indirizzi procedurali di cui all'allegato A alla DGR n. 1499/2011; ai bandi della misura 123F Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli Sottomisura forestale az. 1 Investimenti per la seconda lavorazione del legname e az. 2 Investimenti per la trasformazione e lo sfruttamento delle biomasse forestali a fini energetici di cui all'allegato B alla DGR n. 1604/2012; al bando ed ai termini di presentazione della domanda della misura 133 Attività di informazione e promozione agroalimentare di cui agli allegati A e B alla DGR n. 1978/2013;

2.      di differire i termini per le realizzazione degli interventi di cui ai bandi della misura 125 Infrastrutture connesse allo sviluppo e all'adeguamento della silvicoltura - azione 1 Viabilità forestale, 226 Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi - azione 2 Interventi preventivi e 227 Investimenti forestali non produttivi - azione 1 Miglioramenti paesaggistico-ambientali e azione 2 Mitigazione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici sulle foreste di cui all'allegato A alla DGR n. 1354/2011 dal 20 aprile 2014 al 17 ottobre 2014;

3.      di dare atto che il differimento dei termini di cui al precedente punto 2 è subordinato all'avvio dei lavori entro il 20 aprile 2014, a pena di decadenza della domanda di aiuto;

4.      di dare atto che per le domande di aiuto che usufruiranno del differimento dei termini e per le domande della misura 410 che prevedono la scadenza di conclusione dei lavori al 31/03/2015 non si applicherà la possibilità di usufruire del ritardo nella conclusione dei lavori e/o presentazione della domanda di pagamento prevista dalle disposizioni della DGR n. 1659/2008 e s.m.i.;

5.      di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

6.      di incaricare dell'esecuzione del presente atto la Direzione regionale Piani e Programmi settore primario, autorità di Gestione del Programma di sviluppo rurale 2007-2013;

7.      di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

8.      di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

2114_AllegatoA_262307.pdf

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