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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 46 del 31 maggio 2013


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 709 del 14 maggio 2013

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013. Modifiche ed integrazioni relative ai bandi di apertura termini di cui alle DGR n. 2470/2011, n. 2492/2012 e n. 222/2013.

Note per la trasparenza:

Vengono introdotte lievi modifiche e proroghe dei termini finalizzate a correggere alcuni refusi e a consentire la conclusione dei lavori per alcuni bandi di cui alle DGR n. 2470/2011, n. 2492/2012 e n. 222/2013.

 

L'Assessore Franco Manzato riferisce quanto segue.

Con la Deliberazione n. 2470 del 29 dicembre 2011 è stata disposta l'apertura dei termini di presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1, 2 e 3 del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013, approvando le condizioni e priorità per l'accesso ai benefici.

In particolare, per quanto attiene l'allegato C alla DGR n. 2470/2011, il bando relativo alla misura 216 Investimenti non produttivi Azione 5, prevede la concessione di contributi per le aziende agricole che realizzano nuovi impianti arborei di fasce tampone, siepi e boschetti con finalità ambientale.

Il bando fissava al 15 maggio 2013 la scadenza per la realizzazione degli interventi finanziati. La piovosità del periodo invernale e primaverile non consente tuttavia di avere condizioni sufficienti alla riuscita degli impianti per cui si reputa necessaria una limitata proroga nei termini al fine di consentire alle aziende agricole beneficiarie di realizzare, in condizioni ottimali, i nuovi impianti arborei finanziati dalla misura.

A tale scopo, si propone di spostare dal 15 maggio 2013 al 31 dicembre 2013 i termini per la realizzazione dei suddetti impianti arborei.

Analoga modifica viene inoltre proposta anche per le domande presentate ai sensi della stessa misura a seguito del bando approvato con l'allegato A alla DGR n. 2492/2012.

Con la Deliberazione n. 222 del 26 febbraio 2013 sono stati aperti i termini per l'anno 2013 per la presentazione delle domande di conferma di impegni pluriennali assunti nei precedenti e nell'attuale periodo di programmazione con risorse a carico del PSR 2007-2013.

In particolare, la citata DGR n. 222/2013 ha previsto l'apertura dei termini per la presentazione volontaria da parte dei beneficiari delle domande di conferma relative al 6° anno di impegno per le sottomisure 214a, 214b, 214c, 214d e 214e, di cui al bando di apertura termini di cui alla DGR 199/2008.

Per un refuso, nella misura 214 Pagamenti agroambientali è stata omessa la sottomisura 214/f az. 2 Coltivatori custodi per cui si ritiene necessario provvedere alla rettifica della tabella di cui al punto 1 del deliberato alla DGR n. 222/2013 al fine di non penalizzare le aziende agricole aderenti alla sottomisura.

Per tali istanze di conferma al sesto anno, sono mantenuti tutti gli impegni, i vincoli e gli obblighi già sottoscritti, nonché l'obbligo all'adeguamento alle norme cogenti di condizionalità 2013 di cui alla DGR n. 51 del 21 gennaio 2013, rimanendo inoltre confermate tutte le restanti disposizioni applicative contenute nella DGR n. 2462/2011 relativa alla Condizionalità 2012, che continuano a mantenere validità a partire dal 1° gennaio 2013 poiché non caratterizzate da modifiche normative intervenute nell'anno 2012. Per quanto riguarda la gestione delle domande di pagamento, rimane inoltre confermata l'applicazione del regolamento CE n. 1122/2009, per la presentazione delle domande tardive.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

- UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

- VISTA la Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 "Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione";

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del 20 settembre 2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e le modifiche successivamente apportate, in particolare con il regolamento (CE) n. 74/2009;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003;

- VISTO il Regolamento (CE) del Consiglio n. 1290 del 21 giugno 2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune rurale e le successive modifiche apportate, da ultimo con Regolamento (CE) n.73/2009;

- VISTA la Decisione del Consiglio del 20 febbraio 2006 relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (periodo di programmazione 2007-2013) e la successiva Decisione 2009/61/CE;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1974/2006 del 15 dicembre 2006 della Commissione recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 e le successive modifiche apportate, da ultimo con Regolamento (CE) n. 363/2009;

- VISTO il Regolamento (UE) n. 65/2011 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l'attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell'ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell'ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1320 della Commissione, del 5 settembre 2006 recante disposizioni per la transizione al regime di sostegno alla sviluppo rurale istituito dal regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- VISTA la Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007 e s.m.i. con la quale la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma, dando garanzia del cofinanziamento comunitario e dell'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate;

- VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 24 giugno 2008 n. 1659 e s.m.i.;

- VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 12 marzo 2013 n. 314, che approva l'ultima versione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 - 2013, l'approccio strategico previsto, la ripartizione finanziaria approvata e le disposizioni tecnico-amministrative di attuazione, comprensive anche della conseguente gestione finanziaria;

- VISTE le Deliberazioni della Giunta Regionale n. 2470/2011, n. 2492/2012 e n. 222/2013;

- RAVVISATA la necessità di apportare alcune modifiche ed integrazioni relativi ai bandi di apertura termini di cui alle DGR n. 2470/2011, n. 2492/2012 e n. 222/2013;

- DATO ATTO che il dirigente responsabile della Struttura competente ha verificato che le modifiche, integrazioni e chiarimenti di cui al presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso;

- RAVVISATA l'opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

delibera

1.       di approvare le premesse che formano parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, relative a modifiche ed integrazioni ai bandi di apertura termini di cui alle DGR n. 2470/2011, n. 2492/2012 e n. 222/2013;

2.       di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

3.       di incaricare dell'esecuzione del presente atto la Direzione regionale Piani e Programmi settore primario, autorità di Gestione del Programma di sviluppo rurale;

4.       di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

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