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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 27 del 08 aprile 2011


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 377 del 29 marzo 2011

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013. DGR n. 4083 del 29 dicembre 2009 "Apertura dei termini di presentazione delle domande per talune misure dell'asse 1 e dell'asse 3". Integrazione delle risorse a bando a favore dei progetti di cui sulla misura 341 Animazione e acquisizione di competenze finalizzate a strategie di sviluppo locale.

Note per la trasparenza:

Integrazione di 8.400.000, 00 euro a favore delle graduatorie previste dal bando 4083 del 29 dicembre 2009 per i progetti di cui sulla misura 341 Animazione e acquisizione di competenze finalizzate a strategie di sviluppo locale.

L'Assessore regionale dott. Franco Manzato, riferisce quanto segue.

Con Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007, la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013, confermando il cofinanziamento comunitario del Programma e l'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate.

L'approvazione della proposta di PSR da parte della Commissione Europea è stata successivamente recepita a livello regionale con la Deliberazione della Giunta regionale del 13 novembre 2007, n.3560, con la quale è stato confermato il testo vigente del Programma di Sviluppo rurale per il Veneto 2007 - 2013, la pianificazione finanziaria per asse e per misura, la classificazione dei comuni del Veneto ai fini dell'applicazione degli assi 3 e 4 del Programma e la delimitazione per comune delle aree montane del Veneto, ai sensi dell'articolo 50 del regolamento (CE) n.1698/2005. Con la stessa Deliberazione si è poi confermata la Direzione Piani e Programmi Settore Primario quale Autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007 - 2013, incaricando la stessa Direzione della sorveglianza e degli adempimenti amministrativi, tecnici e procedurali connessi all'attuazione del Programma, nonchè della conseguente gestione finanziaria.

A seguito della procedura avviata con la consultazione del Comitato di Sorveglianza effettuata in data 31 ottobre 2008, la Giunta regionale ha approvato una ulteriore modifica al Programma con deliberazione n.1616 del 09/06/2009 "Approvazione finale delle modifiche del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013 ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lett. c) del regolamento (CE) n. 1974/2006. Art. 37, comma 2, l.r. 1/91. Deliberazione/CR n. 103 del 8 agosto 2008".

Successivamente, in data 15 luglio 2009, l'Autorità di gestione del PSR ha inoltrato ai Servizi della Commissione Europea una ulteriore proposta di modifica del PSR, necessaria per raccogliere le "Nuove Sfide" della Riforma della Politica Agricola Europea approvate nel novembre 2008 dal Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea. In data 26 giugno 2009 si è svolto il Comitato di Sorveglianza che si è espresso sulla proposta di modifica adottata dalla Giunta regionale, con deliberazione 80/CR del 16/06/2009 "Approvazione della proposta di revisione del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013 in relazione alle nuove sfide ed alle infrastrutture a banda larga a seguito dell'Health Check e del Recovery Package. Art. 6, comma 1, lett. a) del reg. (CE) n. 1974/2006. Richiesta di parere alla Commissione consiliare. Art. 37, comma 2, l.r. 1/91". In data 15 dicembre 2009, il Comitato per lo Sviluppo Rurale ha dato Mod. B - copia pag. 2 Dgr n. 167 del 03/02/2010 parere favorevole alla proposta di modifica del PSR ed è in corso di adozione la conseguente decisione da parte della Commissione Europea.

A conclusione della procedura di modifica, con deliberazione del 29/12/2009 n. 4082, la Giunta regionale ha approvato la stesura finale del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013, come positivamente sottoposta al parere del Comitato per lo Sviluppo Rurale.

Con provvedimento del 29 dicembre 2009, n. 4083, la Giunta regionale ha da ultimo approvato il bando generale di apertura dei termini di presentazione delle domande per talune misure dell'asse 1 e dell'asse 3. Le procedure generali di applicazione per la presentazione, l'istruttoria e la selezione delle domande, la realizzazione degli interventi, l'ammissibilità delle spese, le riduzioni e le sanzioni, la sorveglianza e la pubblicità degli interventi sono specificate nell'allegato A al provvedimento.

Per quanto riguarda l'asse 3 Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia, il bando propone anche l'attivazione della misura 341 Animazione e acquisizione di competenze finalizzate a strategie di sviluppo locale, il cui obiettivo generale è favorire e supportare l'azione di partenariati pubblici-privati che elaborano, promuovono e danno attuazione a specifiche strategie di sviluppo locale attraverso appositi Progetti Integrati d'Area (PIA-Rurale). La Misura si applica esclusivamente alle aree non interessate dall'attuazione di Programmi di Sviluppo Locale approvati dalla Regione ai sensi dell'Asse 4 - Leader e prevede il sostegno alla definizione ed alla realizzazione di Progetti Integrati d'Area Rurale (PIA-R) attraverso l'attivazione delle Misure dell'Asse 3 del PSR..

Il bando intende procedere alla selezione di un numero massimo di 4 (quattro) partenariati rurali, sulla base di un importo a bando pari a 400.000,00 euro, per quanto riguarda gli interventi a sostegno della Misura 341, mentre l'importo complessivo a disposizione dei 4 PIA-R finanziabili corrisponde a 8.000.000,00 di euro derivanti dalle singole dotazioni previste dal PSR per le Misure dell'Asse 3 diverse dalla 341.

A seguito delle manifestazioni di interesse presentate dai soggetti interessati a promuovere un PIA-R entro la scadenza del 30 aprile 2010, ben 9 Partenariati rurali nel frattempo costituitisi hanno presentato al 30 settembre 2010 apposita domanda di aiuto presso l'Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura, AVePA, sulla base della modulistica e delle procedure previste dalla medesima Agenzia. I progetti riguardano ampie porzioni del territorio veneto di pianura e sono localizzati in tutte le province venete ad eccezione ovviamente di Belluno e Rovigo, aree completamente interessate dall'attuazione di Programmi di Sviluppo Locale approvati dalla Regione ai sensi dell'Asse 4 - Leader. L'istruttoria delle domande è stata curata da Avepa, sulla base delle procedure e modalità definite dal documento Indirizzi procedurali del bando e del Manuale delle procedure e dei controlli (Avepa), e al'interno della istruttoria, la valutazione del PIA-R è stata operata da una Commissione tecnica congiunta e paritetica Avepa-Regione che ha il compito di valutare i PIA-R presentati, anche per quanto riguarda la relativa attribuzione del punteggio, entro i 150 giorni successivi alla presentazione delle domande. Il conseguente provvedimento di approvazione della graduatoria deve essere adottato da Avepa entro i successivi 15 giorni.

La selezione delle domande prevede, insieme alla verifica dei requisiti oggettivi di ammissibilità richiesti, una valutazione puntuale della domanda e del PIA-R presentati, che devono conseguire punteggi minimi di 30 punti su 100 massimi, di cui almeno 15 su 40 sulla strategia. A seguito dell'istruttoria si è potuto constatare che di queste domande, 8 sono risultate ammissibili, ma solo 4 finanziabili, così come previsto dal bando. In un unico caso la domanda e il relativo PIA-R non sono stati ritenuti ammissibili, a seguito di gravi carenze nella individuazione e descrizione della strategia.

Va tuttavia rilevato che i 4 PIA-R ritenuti ammissibili, ma non finanziabili, sono il risultato di una documentata mobilitazione dei territori interessati, con la partecipazione di partenariati ampi, rappresentativi delle realtà locali, non solo agricole. La strategia è in linea generale buona, anche se con alcune specifiche carenze che non hanno consentito a questi partenariati di eccellere. Il mancato finanziamento di questi progetti rischia quindi di penalizzare eccessivamente un'importante e riconosciuta capacità di aggregazione e di progettualità di questi territori, laddove uno degli obbiettivi della misura e del bando è proprio quella di alimentare i processi di aggregazione delle singole realtà comunali attorno a progetti di sviluppo locale ampi, volti alla valorizzazione delle risorse territoriali, ambientali e culturali e quindi al potenziale miglioramento della attrattività degli stessi territori e della qualità della vita della popolazione locale.

Negli stessi territori quindi, alla mobilitazione intorno ai progetti è conseguita una forte aspettativa rispetto al finanziamento, quanto degli attori istituzionali (Comuni, Province, principalmente) che dei partners associativi privati (organizzazione di rappresentanza imprenditoriali agricole e non, associazioni locali, ecc.), in funzione delle prospettive che verrebbero a determinarsi per l'economia e la popolazione locale rispetto alla realizzazione dei progetti integrati, a fronte anche di una generalizzata impossibilità, stante l'attuali note difficoltà finanziarie degli enti locali e delle imprese, di trovare alternative al finanziamento del PSR per l'avvio degli stessi progetti.

D'altro canto, la dotazione dell'Asse 3, detratte le risorse già impegnate, presenta attualmente nelle misure interessate una disponibilità complessiva molto superiore a quella massima necessaria per soddisfare tutte le domande ammissibili, quantificabile teoricamente in 8.400.000 euro (2 milioni di euro per la strategia più 100.000 euro per l'attuazione di ciascuno dei quattro progetti). Per l'utilizzazione di queste risorse, sulle stesse misure, si dovrebbe procedere con bandi per interventi singoli, che si ritengono sicuramente di valenza generale inferiore rispetto ai progetti integrati attualmente presentati.

Per altro, la prospettiva rispetto ad un ulteriore bando sulla stessa misura 341 è da considerarsi irrealizzabile, per i tempi necessari per la riproposizione (circa un anno e mezzo dalla stesura del bando, per le consultazioni, l'approvazione, la pubblicazione, la presentazione delle domande, la loro valutazione, fino all'approvazione della graduatoria, e i successivi tempi di realizzazione che andrebbero oltre il periodo di validità del PSR 2007 - 2013, con conseguenze finanziarie negative per la Regione per l'impossibilità di rispettare i termini previsti per la rendicontazione delle spese.

Per questi motivi, valutate tutte le possibili alternative, si ritiene opportuno incrementare la dotazione a bando sulla misura 341 e sull'attuazione delle relative strategie, degli importi necessari al soddisfacimento di tutte le domande validamente presentate e ritenute ammissibili, quantificabili, secondo i massimali previsti e senza riferimenti specifici alle istruttorie effettuate, in 8.000.000 di euro per le strategia dei Progetti Integrati Rurali di area e in 400.000 euro per il funzionamento dei partenariati rurali costituitisi per le attività di animazione, acquisizione di competenze, formazione ecc..

Queste risorse addizionali di 8.400.000 euro per l'attuazione della strategia di progetti integrati di area - rurale e per i rispettivi partenariati locali di cui al bando per la misura 341 DGR n.4083/2009, disponibili nel piano finanziario per l'asse 3 del PSR 2007 - 2013, comportano, all'attuale tasso di cofinanziamento, una partecipazione regionale rispetto alla spesa pubblica prevista quantificabile in 1.420.000 euro (il 16,8 % del totale della spesa pubblica) che trova sufficiente copertura a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100901, del Bilancio di Previsione 2011, "Cofinanziamento regionale delle iniziative previste dal Programma di Sviluppo rurale 2007/2013 (reg. CEE 20/09/2005 n. 1698)."

Sarà cura del dirigente della competente struttura Direzione Piani e Programmi settore primario, Autorità di gestione del programma di sviluppo rurale, provvedere all'effettivo impegno della somma effettivamente necessaria a favore di AVePA con l'approvazione della graduatoria e la corretta determinazione della somma effettivamente necessaria al finanziamento dei progetti approvati.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • UDITO il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
  • VISTA la legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 "Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione";
  • VISTO il regolamento (CE) n. 1698/2005 del 20 settembre 2005 del Consiglio, e successive modifiche ed integrazioni, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
  • VISTO il regolamento (CE) n. 1290/2005 del 21 giugno 2005 del Consiglio, e successive modifiche ed integrazioni, relativo al finanziamento della politica agricola comune;
  • VISTO il regolamento (CE) n. 1974/2006 del 15 dicembre 2006 della Commissione, e successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005;
  • VISTA la Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007 con la quale la Commissione Europea ha approvato il Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 - 2013;
  • VISTA la deliberazione del 13 novembre 2007, n. 3560 con la quale la Giunta regionale ha approvato il testo del PSR 2007 - 2013, la pianificazione finanziaria per anno, per asse e per misura, la classificazione dei comuni del Veneto ai fini dell'applicazione degli assi 3 e 4 del Programma e la delimitazione per comune delle aree montane del Veneto, ai sensi dell'articolo 50 del regolamento (CE) n. 1698/2005;
  • VISTA la Deliberazione 9 giugno 2009, n. 1616, con la quale la Giunta regionale ha approvato alcune modifiche del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013 ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lett. c) del regolamento (CE) n. 1974/2006;
  • VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 4082 del 29/12/2009 "Approvazione finale della revisione del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013 in relazione alle nuove sfide ed alle infrastrutture a banda larga a seguito dell'Health Check e del Recovery Package. Art. 6, comma 1, lett. a) del reg. (CE) n. 1974/2006. Art. 37, comma 2, l.r. 1/91. Deliberazione/CR n. 80 del 16 giugno 2009";
  • VISTA la decisione C(2010) 1263 del 4 marzo 2010 con la quale la Commissione Europea ha approvato la revisione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 - 2013;
  • VISTA la conferma della Direzione Piani e Programmi Settore Primario quale Autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007 - 2013, e l'incarico alla stessa Direzione di procedere alla sorveglianza e agli adempimenti amministrativi, tecnici e procedurali connessi all'attuazione del Programma, nonchè alla conseguente gestione finanziaria;
  • VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 12 febbraio 2008, n. 199, che ha approvato l'apertura dei termini del primo bando generali di presentazione delle domande a valere sul PSR 2007 - 2013;
  • VISTE le successive deliberazioni della Giunta regionale del 14/10/2008 n. 2904, del 07/04/2009, n. 877 e infine del 15/09/2009 n. 2595, con le quali si è provveduto all'emanazione di ulteriori bandi su alcune misure del Programma di sviluppo rurale;
  • VISTA la deliberazione della Giunta regionale del 29 dicembre 2009, n. 4083 per l'apertura dei termini di presentazione delle domande sugli assi 1 e 3 del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007 - 2013;
  • VISTA la qualità complessiva dei quattro progetti presentati sulla misura 341 non finanziabili per carenza di fondi e le opportunità di sviluppo recate dagli stessi progetti, nonché l'attivazione e la rappresentatività dei partenariati interessati;
  • VALUTATE le possibili alternative all'attuazione di strategie integrate tramite ulteriori procedure di bando o per attuazione attraverso progetti singoli o progetti integrati;
  • RITENUTO che tali alternative non siano in termini di efficacia o di tempistica comparabili all'attuazione dei quattro progetti integrati ammissibili, ma non finanziabili per carenza di fondi;
  • VERIFICATA la sufficiente dotazione di risorse ancora disponibili sull'asse 3 del PSR "Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia";
  • RITENUTO quindi opportuno incrementare la dotazione a bando sulla misura 341 e sull'attuazione delle relative strategie, degli importi necessari al soddisfacimento di tutte le domande validamente presentate e ritenute ammissibili, quantificabili, secondo i massimali previsti e senza riferimenti specifici alle istruttorie effettuate, in 8.000.000 di euro per le strategia dei Progetti Integrati Rurali di area e in 400.000 euro per il funzionamento dei partenariati rurali costituitisi per le attività di animazione, acquisizione di competenze, formazione ecc..
  • VERIFICATO che le risorse addizionali di 8.400.000 euro per l'attuazione della strategia di progetti integrati di area - rurale e per i rispettivi partenariati locali di cui al bando per la misura 341 DGR n.4083/2009, disponibili nel piano finanziario per l'asse 3 del PSR 2007 - 2013, comportano, all'attuale tasso di cofinanziamento, una partecipazione regionale rispetto alla spesa pubblica prevista quantificabile in 1.420.000 euro (il 16,8 % del totale della spesa pubblica) che trova sufficiente copertura a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100901, del Bilancio di Previsione 2011, "Cofinanziamento regionale delle iniziative previste dal Programma di Sviluppo rurale 2007/2013 (reg. CEE 20/09/2005 n. 1698)."
  • RAVVISATA l'opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

delibera

1. di stabilire, per quanto esposto in premessa, il finanziamento di tutte le domande validamente presentate e ritenute ammissibili per l'attuazione delle strategie dei Progetti Integrati Rurali di area e per il funzionamento dei partenariati rurali, ai sensi del bando generale di apertura dei termini Deliberazione della Giunta regionale del 29 dicembre 2009, n. 4083;

2. di stabilire che il corrispondente aumento di euro 8.400.000,00 della dotazione a bando sulla misura 341 sia rivolto per 8.000.000,00 di euro all'attuazione delle strategie dei Progetti Integrati Rurali di area e per 400.000,00 euro per il funzionamento dei partenariati rurali costituitisi per le attività di animazione, acquisizione di competenze, formazione ecc.;

3. di determinare, in ragione del tasso del 16,8% di cofinanziamento regionale sulla spesa pubblica aggiuntiva di cui al precedente punto 2, in Euro 1.420.000, 00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il dirigente regionale della Direzione Piani e Programmi settore primario, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100901, del Bilancio di Previsione 2011, "Cofinanziamento regionale delle iniziative previste dal Programma di Sviluppo rurale 2007/2013 (reg. CEE 20/09/2005 n. 1698).";

4. di incaricare la Direzione Piani e Programmi Settore Primario, Autorità di gestione del PSR 2007-2013, alla predisposizione, adozione ed espletamento di ogni altro atto e adempimento necessario alla esecuzione della presente deliberazione.


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